Notizie » Politica Umbertide Cambia: la procedura di gara sulla piattaforma manca di trasparenza

Riceviamo e pubblichiamo Le delibere della Giunta sulla Piattaforma sono ambigue e dal punto di vista amministrativo sbagliate. La prima delibera dispone, giustamente, un bando per la futura gestione della Piattaforma, che di certo va recuperata. Tuttavia, non si capisce quali siano i parametri sui quali la commissione aggiudicatrice deciderà. Il criterio espresso è quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa; se è così andrebbero allora delineati a priori valori numerici di punteggio ben precisi da assegnare ai singoli elementi di valutazione dell’offerta da scegliere. Ad esempio, si vuole dare un punteggio più alto a chi garantirà un numero maggiore di eventi oppure a chi assicurerà un’apertura dei locali più lunga, chi ha una pregressa esperienza in attività socio-culturali o ricreativi o chi sa organizzare eventi di spettacolo o, comunque qualsiasi altro criterio che chi decide abbia interesse a promuovere in base all’idea che intende portare avanti. Altrimenti senza prefissare con chiarezza e adeguato grado di dettaglio i criteri di valutazione, prevedendo un punteggio minimo ed uno massimo, la decisione avrà contorni di aleatorietà inaccettabili. Come si potrà infatti dire che un’offerta è economicamente più vantaggiosa di un’altra se chi decide non sa su quali criteri si basa la scelta? Se nella delibera di giunta non è prevista alcuna indicazione sulla proposta progettuale di gestione (cioè su cosa si dovrà fare e realizzare nella Piattaforma), chi scriverà il bando quali criteri di scelta dell’aggiudicatario dovrà materialmente inserirvi? La Giunta vuole dare più peso ad elementi quantitativi o qualitativi? Vuole un luogo di spettacolo o un luogo di aggregazione sociale? Questa indicazione deve arrivare dal livello politico, cioè dalla Giunta, che deve avere ben chiaro cosa fare della struttura e cosa realizzarvi. Altrimenti si lascia tutto indefinito e la scelta del concessionario non sarà adottata secondo un criterio di trasparenza. Da ultimo: la seconda delibera sulla manifestazione di interesse stabilisce inoltre che, prima di procedere all’indizione della procedura di gara, verrà svolta una “consultazione di mercato”, finalizzata “a conoscere l’effettivo interesse da parte degli operatori economici a partecipare alla gara”, da intendersi “come strumento per l’individuazione dell’elenco di operatori economici da invitare alla successiva procedura di gara”. Alt! Significa che prima si vuole conoscere chi partecipa e poi si fa il bando, magari configurandolo ad uno dei partecipanti? Errore amministrativo clamoroso. Attenti alla trasparenza! Noi vigileremo.

19/11/2018 18:27:16 Scritto da: Eva Giacchè

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