Cultura » Mostre Umbertide, presentato alla scuola Di Vittorio il libro ‘’La colonia di Preggio’’

Riceviamo e  pubblichiamo Un incontro partecipato, sentito, quello che si è svolto giovedì 14 dicembre nell’aula magna della scuola Primaria “G. Di Vittorio” di Umbertide in occasione della presentazione del libro “La Colonia di Preggio. I bambini del Collegio raccontano. 1949-1960” e della premiazione del concorso “70 anni e non sentirli...buon compleanno Costituzione!”. L’evento, presentato dalla giornalista Elena Caruso e organizzato dalla direzione didattica del II Circolo di Umbertide insieme alla Pro loco Di Preggio, ha coinvolto particolarmente i presenti, alunni, adulti, docenti, ma soprattutto gli ex bambini della Colonia Montana Madonna delle Grazie e gli ex insegnanti della scuola Primaria preggese, chi, cioè, negli anni immediatamente successivi al secondo conflitto mondiale, ha vissuto il difficile momento del dopoguerra durante il quale la stragrande maggioranza della popolazione italiana viveva in uno stato di povertà e miseria. Toccanti i racconti di sofferenze e dolore provati dai bambini di allora che, orfani o bisognosi, furono accolti nel collegio preggese. “Storie incredibili di privazioni, affetti negati, traumi subiti, ali tarpati”, ha voluto sottolineare lo stesso Alberto Bufali, presidente della Pro loco di Preggio e autore del libro insieme al Comitato Ex Bambini della Colonia, come quella di Pierino Monaldi, che, intervenuto nel corso della presentazione, ha ricordato quegli anni, il doloroso allontanamento dalla madre, la severità delle suore del collegio, le notti trascorse a piangere davanti alla finestra del dormitorio: “Sono stati momenti difficili, dolorosissimi, che forse voi bambini di oggi fareste fatica a comprendere, ma il messaggio che voglio darvi è di non arrendervi mai di fronte alle difficoltà. Noi bambini della Colonia abbiamo trascorso anni bruttissimi, ma ce l’abbiamo fatta”. La scuola Primaria Di Vittorio, location scelta per la presentazione del libro, non è stata casuale, ma, come evidenziato dal dirigente scolastico Angela Monaldi, ha voluto testimoniare il forte legame con la scuola di Preggio, fino al 2011 plesso del II Circolo, che in passato istruì tutti i bambini bisognosi e non, ma che ancora oggi è un importante punto di riferimento per tutti gli alunni impegnati in laboratori didattici e attività di campo scuola. Nell’intervento della professoressa Graziella Vignoli è stata sottolineata l’importanza di recuperare e preservare le memorie storiche del proprio paese impedendo che nel tempo si perdano, in questo senso il lavoro certosino della Pro loco di Preggio ha permesso di riportare alla luce un pezzo di storia locale molto importante e significativa che è andata ad arricchire il patrimonio di conoscenze del nostro territorio. Nel corso della presentazione un ampio spazio è stato dedicato al ricordo di un grande evento per la comunità preggese e non solo, la visita nel 1955 di Papa Roncalli, allora patriarca di Venezia, per ringraziare la piccola frazione umbertidese dell'ospitalità offerta ai bambini sfollati di Adria in seguito all’alluvione nel Polesine del 1951. Per l’occasione era presente il sindaco della cittadina veneta Massimo Barbujani che, accompagnato da Fabiano Paio, dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo Adria Due, ha parlato della ferita indelebile provocata da quella terribile catastrofe, ferita tra l’altro ancora aperta, ma in seguito alla quale hanno ricevuto tanta solidarietà, la stessa che adesso gli adriesi hanno messo in moto, riuscendo a raccogliere ben 12.371 euro per la ricostruzione di Preci, comune umbro fortemente colpito dal sisma del 24 agosto 2016. La storia dei bambini della Colonia di Preggio, dei bambini di allora, è anche la storia purtroppo contemporanea di molti bambini che ancora oggi vivono sulla propria pelle le conseguenze e gli orrori della guerra in tantissime parti del mondo, come ha ricordato nel suo intervento la presidente del Comitato Unicef Perugia IVA Catarinelli, sottolineando anche la necessità di tutelare e promuovere i diritti di bambini e adolescenti, soprattutto quello all’istruzione e lanciando in tale senso un allarme, quello che oggi vede il 15% dei ragazzi abbandonare gli studi. In conclusione dell’incontro si è svolta la premiazione del concorso interno alla scuola “G. Di Vittorio” dal titolo “70 anni e non sentirli...buon compleanno Costituzione!” in occasione della quale i bambini delle classi quinte hanno mostrato i loro lavori, frutto di un percorso intenso che la Di Vittorio porta avanti da anni e che rientra nel progetto del Ptof “Noi cittadini del mondo” e in quello attuale di Plesso “Stiamo bene se…” rivolto a garantire il benessere del bambino a 360 gradi. “Il nostro Circolo - ha dichiarato il dirigente scolastico Angela Monaldi - ha voluto fortemente questa iniziativa, in linea con i nostri percorsi e in sintonia con l’impegno continuo di noi tutti verso una connessione forte con il territorio che possa dare un grande contributo alla maturazione fisica, allo sviluppo morale e alla crescita sociale del bambino. Ringrazio per questo tutti gli ospiti intervenuti e in particolar modo tutti i bambini, vera linfa di questo mondo”.  

03/01/2018 13:35:21 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Attualità » Primo piano Dai bandi Pon oltre 220mila euro di contributi per l’Istituto ''Da Vinci'' di Umbertide

Riceviamo e pubblichiamo Ottime notizie per l’Istituto “L. da Vinci” di Umbertide che vede premiati i notevoli sforzi progettuali della scorsa primavera-estate in riferimento ai Bandi PON, dedicati al miglioramento della formazione degli alunni, finanziati con risorse europee, che il MIUR ha emanato per tutte le scuole delle Regioni italiane. Sono state infatti rese note le graduatorie regionali di cinque Bandi PON degli 11 a cui il Campus ha presentato candidatura e in ciascuna è tra i primi posti; tutti i progetti sono stati finanziati con l’importo richiesto, per un totale di  222.852,30 euro con grande soddisfazione della Preside e dei docenti dei vari gruppi di Progetto che l'hanno sostenuta nel faticoso lavoro di progettazione nei mesi di maggio-giugno-luglio scorsi. Queste le graduatorie già note (se ne attendono ancora 6): 1. Bando “Scuola Polo per la Comunicazione dei PON” - Il "L. da Vinci" è primo nella graduatoria regionale dell’Umbria è, pertanto, sarà la scuola di riferimento (POLO) del Ministero per le azioni di  comunicazione e  diffusione dei contenuti del PON “Per la Scuola” 2014-2020 sul territorio. Per tale ruolo ha ricevuto un finanziamento di 60.000 euro che dovrà utilizzare per organizzare seminari o convegni in collaborazione con l'USR Umbria e l'Autorità di Gestione dei PON, che opera a livello del MIUR, per far conoscere le azioni del PON, far comprendere le modalità di partecipazione alle varie azioni e sostenere l’attuazione degli interventi. 2. Bando “Educazione degli adulti e giovani adulti” - Il "L. da Vinci" è terzo nella graduatoria e il finanziamento è di 29.924,10 euro, autorizzato per intervenire sul miglioramento delle competenze di base per lo studio ed il lavoro degli adulti e giovani adulti del territorio. Il Progetto presentato dal Campus prevede Moduli di crescente livello di Lingua Inglese, Informatica  e Stampa 3D capaci di far acquisire all'utenza adulta del territorio quelle skills life necessarie per la vita, oltre che per facilitare l’accesso al lavoro o al rientro in formazione.  3. Bando “ Potenziamento Percorsi di Alternanza Scuola-Lavoro” - Il "L. da Vinci" è primo sia nella graduatoria dei Licei che dei Tecnici-Professionali e il finanziamento è di 70.015,50 euro. Particolare soddisfazione è giunta da questo doppio primo posto, come spiega la Preside, per la complessità del Bando che prevedeva anche esperienze transazionali di alternanza Scuola-Lavoro in modalità ERASMUS. Il Campus ha risposto progettando un'esperienza di questa tipologia per un gruppo di studenti dei Licei in Svezia, a Stoccolma, della durata di tre settimane con lingua veicolare Inglese. Nel Progetto è stata inserita in partenariato la Camera di Commercio svedese come punto di riferimento per alunni e docenti dell’Istituto e come supporto per i contatti con le aziende di Stoccolma più qualificate ad accogliere gli studenti in alternanza.  4. Bando “Potenziamento delle competenze di base”- Il "L. da Vinci" è quindicesimo nella graduatoria e il finanziamento è di 44.984,70 euro da utilizzare per sviluppare con modalità innovative le competenze di base degli alunni, in particolare degli alunni a rischio di abbandono. Il progetto presentato dal Campus potenzierà le discipline di base di Italiano e Italiano come lingua 2, di Matematica e di Scienze avvalendosi delle moderne e recenti strumentazioni di cui si è dotato l’Istituto. 5. Bando “Percorsi di Orientamento e riorientamento” - Il "L. da Vinci" è primo nella graduatoria e il finanziamento è di 17.928 euro che l’Istituto utilizzerà per offrire agli studenti efficaci ed innovativi percorsi di orientamento allo studio o al lavoro, partendo dalla conoscenza del proprio territorio, delle opportunità di accesso all’impiego o allo sviluppo di idee imprenditoriali.  Tutte le graduatorie sono disponibili sul sito del MIUR al portale dedicato ai PON–Fondi Strutturali Europei. “Questa serie di Bandi PON, dedicati al miglioramento della formazione degli alunni e dei cittadini è particolarmente importante perché agisce sulla qualità delle competenze della nostra utenza che potrà migliorare contando su risorse certe. - afferma la Preside Franca Burzigotti visibilmente soddisfatta dei risultati fin qui ottenuti sul fronte Bandi PON - Avere a disposizione più di 220.000, in un biennio, per intervenire su più fronti, dalle competenze di base all’orientamento, all’alternanza Scuola-Lavoro, anche con esperienze estere, è una straordinaria opportunità per tutti i ragazzi che frequentano o frequenteranno il nostro Istituto. Ci tengo a dire che tutte le candidature presentate sono partite da un’ attenta analisi dei bisogni, hanno potuto contare su esperienze pregresse, su progettualità consolidate e su un competente gruppo di progetto di docenti ed ATA che mi hanno sostenuto in tutte fasi di adesione ai Bandi".   

03/01/2018 13:28:49 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Attualità » Primo piano Il Campus ‘’Da Vinci’' di Umbertide entra in partenariato con il MIT di Boston

Riceviamo e pubblichiamo Il Campus ‘’Da Vinci’’di Umbertide entra in partenariato con il MIT di Boston Prestigioso obiettivo centrato dal Campus "L. da Vinci" che entra in partneship con il MIT di Boston nel Progetto di internalizzazione Global Teaching Labs (GTL), promosso dal MIUR con Avviso pubblico del 17 ottobre scorso. Attraverso l'Avviso sono stati selezionati 21 Istituti italiani dove saranno ospitati 21 studenti del famoso Massachusetts Institute of Technology di Boston in qualità di docenti-tirocinanti. Il Campus è terzo nella graduatoria dei 21 Istituti italiani (unico della Regione Umbria) che collaboreranno con il MIT al Progetto che prevede,  per tutto il mese di gennaio 2018, la presenza di studenti del MIT presso le scuole italiane selezionate. Al "L. da Vinci" è stata assegnata la studentessa senior, Susan Fransisca, del corso MIT "Matematica, Informatica e Computer Scienze": dall' 08 gennaio 2018, per tre settimane, salirà “in cattedra” fianco a fianco con i docenti delle classi del Liceo Scientifico, Liceo Scientifico International Cambridge e Liceo Scienze Applicate che vorranno approfittare di questa importante opportunità di studiare Matematica, Informatica e Computer Scienze con metodi laboratoriali innovativi. Il Progetto Global Teaching Labs prevede che le lezioni in tali discipline siano tutte in inglese e che la didattica sperimentata nelle classi, del tipo «hands on» (imparare facendo), sia proprio quella utilizzata al MIT dove è più diffuso l’approccio pratico/empirico, dove non c’è differenza tra aule e laboratorio: nelle materie scientifiche si parte da un piccolo fenomeno, da una dimostrazione pratica, su cui costruire poi una lezione più coinvolgente e motivante per i ragazzi. La metodologia del MIT è quella che in Italia potremmo definire “didattica laboratoriale”, ma che più precisamente è il metodo TEAL (Technology Enabled Active Learning) creato dal prof. Dourmashkin, ovviamente del MIT. Gli student-docenti americani che partecipano al Progetto, prima di trasferirsi in Italia, ricevono una formazione specifica che consiste nell’impadronirsi di materiali, piattaforme e tecniche di comunicazione adatte al contesto straniero in cui si troveranno ad operare. Vengono altresì introdotti al sistema educativo e alla cultura del Paese ospitante. Per la sede a cui vengono destinati preparano corsi su argomenti di scienza, tecnologia, ingegneria e matematica (ormai identificati anche in Italia con la sigla STEM), che possano completare il curriculum locale e mettere in evidenza l’approccio pratico del MIT all’educazione. “Questo prestigioso risultato ci permetterà di proseguire nella nostra politica di apertura internazionale alla formazione che punta a partenariati di eccellenza, nel 2014 la Cambridge University ora il MIT di Boston, strategici per aumentare l’ interesse di studentesse e studenti verso le discipline STEM (scienza, tecnologia, ingegneria, matematica e informatica), favorire l'acquisizione di elevate competenze in tali discipline e nella lingua straniera attraverso un uso veicolare dell'Inglese in contesti reali. La presenza poi di giovani studenti universitari americani, esperti nella metodologia MIT basata sull’esperienza e l’utilizzo di risorse online faciliterà il raggiungimento degli obiettivi del Progetto”, afferma la Preside Franca Burzigotti che ha curato personalmente la procedura di candidatura dell’Avviso pubblico con il prezioso aiuto della Prof.ssa Pucci Sabrina, docente di Matematica e Fisica dell’Istituto. Al Bando erano ammessi gli Istituti italiani dove è attivo il Liceo Scientifico e la sua opzione Scienze Applicate, condizione necessaria, ma non certo sufficiente, infatti, requisiti fondamentali per ottenere punteggio nella graduatoria erano legati alla presenza di laboratori e strumentazioni digitali di ottimo livello, di docenti delle discipline tecno-scientifiche con elevate competenze in lingua inglese (livello B2/C1), di attivazione di laboratori di Robotica, di partecipazione a competizioni sull’area STEM, di adesione al LS-OSA, oltre ovviamente la disponibilità di ospitare in famiglia gli studenti del MIT ed assicurare loro lezioni di lingua italiana. Requisiti di cui il Campus è sicuramente in possesso, considerato che è terzo nella graduatoria nazionale dei 21 Istituti selezionati ed è l’unica scuola della Regione Umbria scelta dal MIUR per collaborare con il MIT.  

02/01/2018 17:49:11 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Attualità » Primo piano Perugia: arrestate dai Carabinieri tre persone per furti commessi nella provincia

La scorsa settimana, i Carabinieri delle Compagnie di Città di Castello e Foligno, nonché della Sezione di Polizia Giudiziaria della Procura della Repubblica presso Tribunale di Perugia, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Spoleto, su richiesta delle Procure di Spoleto e Perugia, nei confronti di tre soggetti con pregiudizi di polizia, tra cui due albanesi di 34 e 35 anni residenti a Perugia, nonché di un italiano 46enne, originario di Napoli ma residente a Bastia Umbra. Gli arrestati sono indagati a vario titolo per furto aggravato e ricettazione, in quanto ritenuti responsabili di aver commesso un furto in abitazione e un altro all’interno di un capannone industriale,  nella prima decade di Febbraio dello scorso anno. In particolare, le indagini, supportate anche da specifiche attività tecniche hanno permesso di raccogliere concordanti ed univoci elementi di reità circa un furto in abitazione commesso a Deruta, tramite effrazione di una porta finestra, nel corso della quale venivano asportati monili denaro e beni per un valore complessivo di 4900 euro circa, nonché di un furto di ingente quantità di bottiglie di vino del valore economico di circa 9500 euro, asportato e portato via da un capannone industriale sito in Marsciano utilizzando un furgone Iveco Daily di provenienza furtiva.  In quest’ultima circostanza, tutte le confezioni di vino asportate sono state successivamente rinvenute all’interno di un container ubicato a Corciano.

01/01/2018 21:26:15

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