Notizie » Politica Umbertide Cambia:’’La legalità base della convivenza civile’’

Riceviamo e pubblichiamo Il “Patto di cittadinanza” proposto da Umbertide cambia rappresenta un più generale richiamo alla esigenza di legalità. “Il documento che abbiamo presentato e che andrà in commissione per una costruttiva discussione – spiega Claudio Faloci, capo gruppo di Umbertide cambia - è solo un tassello di un mosaico che racchiude una visione complessiva del tema dell’ospitalità, della convivenza, della legalità e della sicurezza e prevede la messa in campo di forme avanzate di accoglienza, ma anche di un apparato di prevenzione e repressione. È sempre stata nostra intenzione approcciarci al tema dell’integrazione in modo non demagogico e strumentale – ha detto il Consiglio Comunale Claudio Faloci - provando a costruire un percorso che porti verso una convivenza senza equivoci, lontano dall’ipocrisia di chi di fronte alla realizzazione di una Moschea dice che si sta costruendo solo e soltanto un centro culturale. Questo percorso – ha sottolineato Faloci - deve partire dalla consapevolezza forte ed orgogliosa della nostra identità di umbertidesi, di italiani e di europei. Una identità che non si conserva chiudendoci dietro steccati, ma provando coraggiosamente a coinvolgere dentro il nostro sistema valoriale chi oggi pare refrattario, nella consapevolezza che da questa parte sta la ragione della storia della civiltà e del progresso. Chi entra nel nostro spazio di libertà politica, sociale ed economica deve prima accettarne le regole fondamentali, per poi essere considerato un soggetto titolare dei diritti che riconosciamo a noi stessi. Quindi rispetto delle regole che ci siamo dati, ma anche pretesa di legalità. Quando si accoglie in un sistema di regole democratiche e di libertà si deve pretendere in modo rigoroso che tutti agiscano sempre nel recinto della legalità. Noi – ha aggiunto il capogruppo di Umbertide cambia - intendiamo dimostrare che si può essere aperti ed allo stesso tempo inflessibili con chi tradisce il patto di civile convivenza, sia esso cittadino italiano o cittadino straniero. Chiediamo dunque il rispetto delle regole a 360 gradi, tanto riguardo la destinazione d’uso di un terreno o di un edificio che non può essere adibito a luogo di culto, quanto riguardo il mancato rispetto delle condizioni di una convenzione, come ad esempio nel caso della gestione della Piattaforma. Non è un problema di parti, ma, appunto, l’esigenza di costruire il governo della città e la convivenza su un chiaro principio di legalità e sulla massima garanzia di sicurezza. Se non c’è l’una non esiste neanche l’altra. Chiediamo allora che si mettano in campo controlli sistematici del territorio attraverso un accordo con i responsabili provinciali della sicurezza che non si esaurisca nel breve volgere di un evento eclatante, ma diventi un fatto strutturale. Chiediamo l’applicazione di strumenti come il controllo di vicinato, chiediamo un’azione forte delle forze dell’ordine nel controllo dello spaccio di droga, soprattutto nelle vicinanze ed all’interno dei luoghi più sensibili, come i plessi scolastici, dove bisogna intervenire con determinazione. Tutto ciò senza cadere nei facili cascami culturali novecenteschi della vetusta distinzione sul tema tra l’apparato ideologico della destra e quello della sinistra. La percezione dell’insicurezza non può essere derubricata a mera ignoranza. L’approccio riformista deve essere anche quello di ascoltare chi ha paura. Noi stiamo accanto agli umbertidesi che hanno paura per cercare di liberarli dai loro timori. Altri invece fanno finta di ascoltarli, ma in fondo preferiscono che queste paure rimangano perché questo porta voti. È questa la vera differenza”. Umbertide cambia

13/11/2017 13:35:11 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Sport Serie D femminile: prima vittoria in trasferta per il Volley Umbertide

Il recupero della seconda giornata del campionato umbro di serie D femminile, consegna al Volley Umbertide la prima vittoria in trasferta Al termine di un match molto combattuto e nonostante qualcosa ancora da migliorare in seconda linea, Umbertide muove la sua classifica vincendo con il punteggio di 3 a 1 contro Centova Perugia di Raffaello Agea Perugia - A distanza di soli quattro giorni dalla sconfitta subita sul campo di Rivotorto, che aveva messo a nudo qualche lacuna, non tanto tecnico-tattica, ma di concentrazione e di applicazione, la squadra di Mister Gabriele Violini si prende una una bella rivincita sul campo di Centova Perugia, portandosi a quota 6 in classifica. Anche con una panchina un po’ corta a causa di qualche lieve infortunio, le ospiti iniziano abbastanza bene e l’avversario è sicuramente alla loro portata. Nel corso del primo set tutti i fondamentali funzionano abbastanza bene, tanto che ricezione e difesa consentono attacchi e contrattacchi che portano le umbertidesi sopra il break, con un vantaggio consistente in termini di punteggio. Quando è ora di chiudere, però, calano di nuovo i fantasmi che avevano funestato la partita di qualche giorno fa ed è black out (quasi totale). I troppi errori in seconda linea consegnano il parziale alle padrone di casa, alle quali è sufficiente raccogliere i punti concessi (25 – 23).  A questo punto è fondamentale il secondo set, nel corso del quale il Volley Umbertide non sembra risentire del contraccolpo psicologico derivante dalla buona occasione sfumata. Ma ancora una volta ricezione e difesa rivedibili non consentono di attaccare e di contrattaccare con efficienza e nonostante buone percentuali dei terminali offensivi, si va avanti punto a punto e come succede in questi casi, sono gli errori ad essere determinanti. E sono proprio due errori, uno dei quali in battuta, che consentono al Volley Umbertide di riportarsi in parità, conquistando il secondo set con il punteggio di 25 a 23. Il pareggio nel conto dei parziali è un’iniezione di fiducia per le biancorosse umbertidesi, che grazie ad una prestazione complessivamente discreta, portano a casa il terzo set con lo stesso punteggio del precedente e si aggiudicano la partita vincendo il quarto set con un punteggio analogo (25 – 22). La seconda linea del Volley Umbertide ha ancora bisogno di qualche assestamento, mentre il muro ha raggiunto la sufficienza piena.  Da segnalare invece l’ottima prestazione delle attaccanti laterali, soprattutto dell’opposta Greta Ottaviani del Volley Umbertide, che ha messo a referto la bellezza di 30 punti, sfoderando attacchi molto potenti pur a fronte di qualche “murata” che avrebbe consigliato soluzioni meno complicate come pallonetti. E se l’opposta delle ospiti ha attaccato con consistenza, il merito è dovuto anche alla palleggiatrice Martina Ubaldi, che pur avendo dovuto sudare le proverbiali sette camicie, è riuscita a distribuire quasi sempre palloni che hanno consentito attacchi degni di questo nome. Degna di nota anche la prestazione della centrale del Volley Umbertide Francesca Tellini con 6 muri punto. Il tabellino Centova Perugia – Volley Umbertide 1 – 3 Parziali: 25 - 23, 23 - 25, 23 - 25, 22 - 25 Volley Umbertide: Ubaldi M. 9, Ottaviani 30, Palazzetti 6, Ercolanelli 7, Tellini 16, Biccheri 7, Ubaldi V. 4, Giulietti A. (L1) 1. N.e.: Bianchini, Fiorucci, Governatori, Pannacci, Moretti, Giulietti M. (L2). B.s. 4, 10 ace, 16 muri, 41 errori. Allenatore: Gabriele Violini. Vice allenatore: Serena Fiorucci. Centova Perugia: Terchi, Calzola, Pompila, Iacobelli, Tromeani, Bellucci. (scores non disponibili). Arbitro: Angela Salinaro

11/11/2017 19:34:13 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Società Civile Umbertide: consegnati gli attestati ai ragazzi dei lavori estivi 2017

Riceviamo e pubblichiamo Sono stati consegnati gli attestati di partecipazione e i rimborsi spese ai ragazzi che hanno preso parte al progetto dei “Lavori estivi 2017”, iniziativa promossa dal Comune di Umbertide e dalle Cooperative Asad, Galassia Down e Cassiopea in collaborazione con l'Informagiovani di Umbertide. Sono stati 23 i giovani di età compresa tra 16 e 21 anni che hanno trascorso parte dei mesi estivi occupandosi della pulizia dei parchi pubblici di Umbertide, della ristrutturazione dei giochi per bambini delle aree verdi e dell'imbiancatura di alcuni locali del centro per anziani Irbe, un'esperienza che vuole avvicinare i ragazzi al mondo del lavoro in maniera protetta, un'opportunità che questi giovani hanno saputo sfruttare al meglio dimostrando grande impegno e senso di responsabilità. Alla cerimonia conclusiva del progetto erano presenti l'assessore all'Istruzione Cinzia Montanucci, Monica Nanni della Cooperativa Asad e Jacopo Galmacci per l'Informagiovani di Umbertide. Durante la consegna degli attestati di partecipazione, che consentiranno ai ragazzi di ottenere anche i crediti formativi scolastici, l'assessore Montanucci ha colto l'occasione per ringraziare i giovani protagonisti dei lavori estivi, che con questo progetto hanno dimostrato amore e rispetto per la comunità di Umbertide, fungendo da esempio per i loro coetanei.   

10/11/2017 15:44:20 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Politica Orazi (Umbertide Cambia):''Una Moschea in quel nuovo luogo non ci può stare, vista la sua destinazione urbanistica''

Il consigliere comunale di Umbertide Cambia Luigino Orazi, ha affermato in un post su Facebook, riprendendo quanto dichiarato in Consiglio comunale:’’Come consigliere comunale non posso che fare appello alla legalità e il servizio che cerco di rendere a questa istituzione è orientato verso il rispetto delle leggi, primo faro della cittadinanza. Per tale ragione credo che la nostra Amministrazione sia tenuta a far rispettare tutte le leggi generali e comunali, nonché a controllare il più possibile il territorio, sempre per garantire sicurezza e tranquillità ai cittadini’’.   “In questi giorni - prosegue Orazi - come gruppo consiliare, abbiamo fatto una richiesta in tal senso, visto anche il Patto di cittadinanza o Protocollo firmato con il Prefetto. Ci siamo rivolti infatti al Sindaco per verificare le varie autorizzazioni sull’attuale moschea situata in via Cesare Battisti 26; l’istanza al Sindaco contiene, inoltre, l’effettuazione di un sopralluogo presso la stessa moschea. Io spero che le varie autorizzazioni siano tutte in regola, proprio per garantire sicurezza ai cittadini di religione islamica che frequentano quel luogo e perché essi incomincino ad esercitare la cittadinanza e rispettino le leggi di tutti. Come ho detto in premessa, la legalità è il presupposto di ogni azione, altrimenti anche il Protocollo diventa pura ipocrisia. Anzi, le istituzioni non possono transigere con l’illegalità. Ci mancherebbe! Da quello che ci risulta oggi, sembra che nessuno attualmente abbia messo piede dentro il centro culturale o moschea; quindi se ne deduce che non sappiamo né cosa quei cittadini fanno, chi sono i frequentatori del centro o moschea, se sono tutti soci tesserati, se ci sono abusivi, ma soprattutto se il luogo in questione è solo un luogo di preghiera oppure altro. Insomma si tratta di verificarne la natura e se questa sia conforme alla legge (sulla destinazione e sicurezza urbanistica-edilizia; sull’ordine pubblico). Avere queste informazioni sarebbe molto interessante dato che il tutto a breve sarà trasferito nei locali del cosiddetto nuovo centro culturale islamico. Se quegli stessi cittadini e quella stessa associazione che oggi frequentano la moschea di Via Cesare Battisti sono gli stessi vuol dire che lo stabile attualmente in costruzione sarà una moschea (luogo di culto), come del resto essi stessi affermano e il Protocollo conferma a chiare lettere”. “È questione di chiarezza e legalità – continua Orazi - appunto: perché una Moschea in quel nuovo luogo non ci può stare, vista la sua destinazione urbanistica. Se facciamo finta di questo, continuiamo solo ad alimentare l'illegalità e, personalmente, come il gruppo di Umbertide cambia, non la potrà mai tollerare e cari amministratori e consiglieri comunali voi tutti ne sarete responsabili. Questo è stato il mio intervento in consiglio comunale e la risposta è stata allucinante: il sindaco e la giunta ridevano durante il mio intervento - sicuramente non capendo la gravità della questione -, ma soprattutto essi hanno tentato in modo ipocrita di scaricare tutta la responsabilità dei mancati controlli alle forze dell’ordine (!!), sostenendo che il Sindaco è completamente estraneo. Follia e menzogna allo stato puro.’’   “Cari cittadini, - afferma ancora l’esponente civico - capito a chi ci troviamo di fronte? Ormai siamo in piena schizofrenia politica e amministrativa. O veramente non sanno quello che stanno facendo e dicendo oppure sono così diabolici che mettono paura. Qui siamo al pericolo pubblico. C’è rimasta una remota possibilità: i consiglieri di maggioranza e qualche assessore prendano atto di quello che sta succedendo, distanziandosi da questo modo scellerato di fare politica, altrimenti anch’essi saranno complici di questo baratro. Al Pd di Umbertide non resta che un sussulto di responsabilità: sfiduciate il Sindaco per il bene del Paese e per un vostro tornaconto’’

10/11/2017 09:52:38 Scritto da: Francesco Cucchiarini

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