Notizie » Politica Umbertide cambia chiede alla Regione spiegazioni sulla realizzazione della bretella ferroviaria di Pierantonio

Riceviamo e pubblichiamo Il progetto di riqualificazione della ex FCU prevede il trasporto merci? A quanto sembra no. Umbertide cambia torna quindi a chiedere alla Amministrazione comunale ed alla Regione Umbria il motivo di una spesa che supera i tre milione di euro per la realizzazione della bretella ferroviaria di collegamento tra l’area industriale di Pierantonio e la locale stazione, nelle intenzioni originarie destinata appunto a rispondere alle esigenze delle aziende. “Obiettivo condivisibile – affermano Faloci, Orazi e Conti – ma a quanto pare irraggiungibile, allora ed ora”. Per questo i Consiglieri della lista civica attraverso una interrogazione consiliare chiedono di aggiornare l’informazione sullo stato e la contabilità dei lavori posti in essere nonchè i diversi importi di compartecipazione alla spese dei vari enti e di spiegare con esattezza quale motivazione giustifica tanto e tale impegno di denaro pubblico. “Sarebbe infatti inaccettabile che da una parte si ristruttura una intera arteria ferroviaria senza pensare di utilizzarla per il trasporto delle merci e dall’altra si completi un’opera destinata proprio a questa finalità. Una soluzione – propone Umbertide cambia – potrebbe essere prevedere nell’ambito del progetto di ristrutturazione e rilancio della ferrovia umbra la delocalizzazione della officina meccanica ubicata ad Umbertide in zona industriale Pierantonio, in modo da riqualificare la struttura tecnica dimostrando nei fatti l’intenzione di puntare realmente al potenziamento della stessa”.   Umbertide cambia   di seguito il testo dell’interrogazione       Al Presidente del Consiglio Comunale   Al Sindaco del Comune di Umbertide     Umbertide li 19.10.2017     OGGETTO: INTERROGAZIONE UMBERTIDE CAMBIA SU BRETELLA FERROVIARIA PIERANTONIO     Si chiede una risposta orale e scritta, suffragata formalmente dal parere della Regione Umbria   Premesso che la Regione dell’Umbria ha avviato un percorso teoricamente teso alla riqualificazione infrastrutturale ed alla valorizzazione della ex FCU;   che presso la frazione Pierantonio del Comune di Umbertide si sta costruendo una bretella ferroviaria di collegamento tra l’area industriale e la locale stazione, nelle intenzioni originarie destinata al trasporto merci;   che l’opera, inserita nel PRUSST (Programmi di riqualificazione urbana e di sviluppo sostenibile del territorio), ha un costo complessivo di oltre tre milioni di euro,   che la Regione Umbria ha concesso per l’intervento un contributo di euro 2.008.500 a valere sui fondi DOCUP Ob2 - “Programma regionale per la riqualificazione dell’offerta insediativa per le attività produttive”, ed un ulteriore finanziamento di euro 227.868,84 ex Legge 46/97;   che il Comune di Umbertide partecipa alla spesa con una somma pari a 76.000;   che nel progetto di ristrutturazione non vi è alcun riferimento ad un utilizzo dell’arteria ferroviaria umbra per il trasporto merci;   con la presente interrogazione si chiede:   di aggiornare l’informazione sullo stato e la contabilità dei lavori posti in essere, nonchè i diversi importi di compartecipazione alla spese dei vari enti;   di spiegare con esattezza quale motivazione giustifica tanto e tale impegno di denaro pubblico;   se si ritiene opportuno, al fine di motivare la realizzazione dell’infrastruttura, prevedere nell’ambito del progetto di ristrutturazione e rilancio della ferrovia umbra la delocalizzazione della officina meccanica ubicata ad Umbertide in zona industriale Pierantonio, in modo da riqualificare la struttura tecnica dimostrando nei fatti l’intenzione di puntare realmente al potenziamento della stessa.     Gruppo consiliare Umbertide cambia

19/10/2017 08:55:20 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Gusto Umbertide: dal 19 al 22 ottobre torna la Sagra della Castagna di Preggio

Riceviamo e pubblichiamo La Sagra della Castagna di Preggio compie 50 anni e per festeggiare al meglio questo importante compleanno torna con un’edizione più lunga del solito, in programma da giovedì 19 a domenica 22 ottobre. Protagoniste le tradizionali “Brige” che invaderanno il borgo medioevale tra stand, botteghe e taverne dove sarà possibile gustare i prodotti prelibati della tradizione culinaria locale, accompagnati dalla consueta ospitalità della popolazione preggese. Gli stand apriranno i battenti giovedì e venerdì alle ore 19, sabato alle ore 16 e domenica già dalle ore 11. Previsto anche un servizio navetta gratuito dal parcheggio al borgo. Queste le taverne e i menù proposti: Ricci e pinicci – piazza San Giovanni XXIII: caldarroste, castagne crude in sacchi, vernaccia, vino ed altro La Taverna del Pozzo: tagliatelle ai porcini, fagioli con le castagne, padellata preggese di maiale con torta al testo e verdura, bruschette ai porcini La Taverna dei Priori: bruschette ai porcini, polenta con porcini, polenta con salsiccia, arrosticini di pecora con fagioli in insalata, baccalà in umido con castagne Il Panaro: torta al testo con salsicce e verdura cotta/ prosciutto/ barbozzo La Locanda del sor Panzino: bruschette ai porcini, pappardelle al cinghiale, tagliatelle al tartufo, spezzatino di cinghiale con verdura, coratella di agnello con torta al testo e verdura I Dolci del sor Panzino: dolci di pasta di castagne, nidi con castagne, tronco di castagne, tartufo, dolci vari. Nel corso della sagra sarà inoltre possibile visitare il Museo Mimuso dove sono raccolti oggetti artigianali che non si usano più, un vero e proprio tuffo nel passato tra attrezzi per il lavoro nelle campagne, giocattoli della tradizione popolare, utensili da cucina e degli antichi mestieri.    

17/10/2017 10:41:20 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Cultura » Mostre Inaugurata alla Rocca di Umbertide la mostra ''Corpo e materia''

Riceviamo e pubblichiamo E' stata inaugurata alla Rocca – Centro per l'arte contemporanea, la mostra “Corpo e materia: pittura e fotografia” a cura di Leonardo Nobili. In esposizione i lavori di tre artisti che si cimentano in differenti stili, dando vita ad un quadro univoco di indagine e rappresentazione del corpo e della materia, intesa come pura fisicità. La mostra è curata da Leonardo Nobili che già in passato ha esposto le sue opere alla Rocca. “L’esposizione è nata quasi per caso e vede mettere a confronto tre artisti, la pittrice Deborah Colli e i fotografi Florindo Rilli e Riccardo Vezzosi, che hanno in comune l'indagine, la ricerca e l'interpretazione del corpo”, ha spiegato Nobili. Il lavoro di Deborah Coli non è semplice rappresentazione, ma comunicazione di uno stato interiore, che rappresenta l’altra faccia della lucidità razionale, quella dell’immaginazione. Nei suoi dipinti i corpi premono sulla materia, fino a dissolversi nello spazio circostante. La luce diventa protagonista, con l’effetto di ottenere una tridimensionalità quasi scultorea, tra la realtà e il sogno. Florindo Rilli, fotografo, trae la propria forza creativa dal nudo che si esprime attraverso l’armonia delle forme, nelle sue composizioni, dove tutto viene per così dire “scenografato”, come in certe creazioni surrealiste o preraffaellite. Riccardo Vezzosi, fotografo fiorentino di fama nazionale, inizia la sua ricerca nel campo della ritrattistica approdando successivamente al Bondage classico; ispirato dal grande John Willie reinterpreta questa forma d'arte in chiave personale. La mostra, visitabile fino al 26 novembre tutti i giorni, dal martedì alla domenica, dalle ore 10,30 alle ore 12,30 e dalle ore 16,30 alle ore 18,30, è stata promossa dal Comune di Umbertide ed in particolare dall'Assessorato alla Cultura nell'ambito del programma espositivo 2018. 

17/10/2017 10:35:55 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Attualità » Primo piano Ad Umbertide meno giovani in fuga alla ricerca di lavoro, popolazione tra i 25 e i 40 anni al 20%

Riceviamo e pubblichiamo Mentre il numero dei giovani in fuga dalla propria terra d'origine alla disperata ricerca di lavoro e di migliori prospettive di vita risulta in continuo aumento, ad Umbertide tale fenomeno sembra essere in calo. Lo dimostra lo studio elaborato da Mediacom043 che ha analizzato i dati Istat relativi al numero di giovani tra 25 e 40 anni, suddivisi per Comune, che hanno deciso di lasciare la propria terra natale per trasferirsi altrove, all'estero o in un'altra regione italiana. Dai dati emerge che dal 2012 al 2017 ad Umbertide si è registrato un calo di giovani pari all'8,2%, percentuale migliore di quella della regione Umbria che si attesta invece al 10,4%. Se quindi negli ultimi 5 anni si è comunque registrato un calo di giovani di poco meno di 300 unità, gli umbertidesi tra i 25 e i 40 anni costituiscono oggi circa il 20% della popolazione totale, ponendo Umbertide tra i comuni dell'Umbria con la maggiore presenza di giovani, prima di città come Perugia, Città di Castello o Gubbio. E contenere l'emigrazione di donne e uomini tra i 25 e i 40 anni, che costituiscono senza dubbio la massima potenzialità produttiva di un territorio, significa favorire la crescita economica e sociale e la spinta verso l'innovazione. E mentre il calo dei giovani rappresenta un problema serio e diffuso in Umbria dove negli ultimi cinque anni si è registrato un buco di quasi 10.000 unità, ad Umbertide la situazione è più rosea, grazie anche alla numerosa presenza di aziende di rilievo nazionale ed internazionale, specie nel settore della metalmeccanica e dell'automotive, che oltre ad offrire buone possibilità di crescita professionale, costituiscono anche un approdo lavorativo sicuro per tanti giovani provenienti dai Comuni limitrofi. 

17/10/2017 10:25:53 Scritto da: Francesco Cucchiarini

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