Notizie » Politica Umbertide Cambia:''Apicoltura bene comune''

Riceviamo e pubblichiamo Le api sono riconosciute come una delle più importanti risorse a garanzia dei macro sistemi alla base della nostra stessa esistenza: quello naturale, quello economico, e quello sociale. La campagna CooBEEration intende promuovere un modo di pensare e di agire che riconosca il valore delle api e dell’apicoltura come patrimonio comune. Va in tal senso l’ordine del giorno proposto da Umbertide cambia, approvato alla unanimità dal Consiglio Comunale. La campagna promuove la costruzione di una alleanza che coinvolga tutti quegli attori interessati a cooperare nella difesa dell’apicoltura favorendo una presa di coscienza sul ruolo dell’apicoltura per la salvaguardia della biodiversità e della sicurezza alimentare e come opportunità di sviluppo economico sostenibile del territorio. Con l’ordine del giorno approvato il Comune di Umbertide diventa “Comune amico delle api” impegnandosi in particolare a sostenere lo sviluppo delle attività apistiche come opportunità di reddito e inclusione sociale, ad incrementare nella pianificazione del verde pubblico la coltivazione di specie vegetali gradite alle api, a porre grande attenzione ai trattamenti sulle alberate cittadine, da evitare in fioritura e in presenza di melata, a ridurre progressivamente, fino ad eliminarlo, l’uso di erbicidi nella manutenzione dei cigli stradali e negli spazi verdi pubblici. Con l’approvazione dell’ordine del giorno di Umbertide cambia l’Amministrazione comunale si impegna a promuovere un dibattito sull’utilizzo degli agro farmaci in agricoltura e sul loro impatto sull’ambiente e sulla salute e su possibili strategie di valorizzazione e salvaguardia del territorio che passino attraverso il recupero e l’adozione di buone pratiche agricole incentrate sulla sostenibilità, ed in particolare a vietare di eseguire qualsiasi trattamento con fitofarmaci ed erbicidi alle piante legnose ed erbacee di interesse agrario, ornamentali e spontanee che possa essere dannoso alle api dall’inizio della fioritura. L’ordine del giorno prevede inoltre iniziative di informazione e sensibilizzazione sul valore di Bene Comune dell’Apicoltura, coinvolgendo in particolare le scuole di ogni ordine e grado del territorio.   Umbertide cambia      

14/11/2017 12:24:37 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Cultura » Mostre Terremoto, la graphic novel ''La Zona Rossa'' sostiene la rinascita del borgo di Montefortino

Riceviamo e pubblichiamo Terremoto, la graphic novel “La Zona Rossa” sostiene la rinascita del borgo di Montefortino grazie alla collaborazione tra Altotevere senza frontiere e casa editrice “Il Castoro” Giovedì 16 novembre alla libreria Paci di Città di Castello la presentazione del libro curato da due grandi voci del fumetto italiano: Silvia Vecchini e Sualzo Un progetto di solidarietà per sostenere la rinascita di un borgo delle Marche duramente colpito dal terremoto attraverso un percorso di crescita e di creatività per bambini e ragazzi. Dalla collaborazione dell’associazione “Altotevere senza frontiere Onlus” con la casa editrice “Il Castoro” di Milano e gli autori Silvia Vecchini e Sualzo, nasce il “Progetto La Zona Rossa” a favore del paese di Montefortino. Giovedì 16 novembre alle ore 18 alla libreria Paci “La Tifernate” di Città di Castello (piazza Matteotti) si svolgerà la presentazione ufficiale del libro LA ZONA ROSSA, una graphic novel nata per sostenere la rinascita del piccolo borgo marchigiano. Per ogni copia del libro venduta “Il Castoro”, casa editrice di livello nazionale specializzata in libri per bambini e ragazzi, donerà 1 euro per il “Progetto La Zona Rossa”, un laboratorio teatrale per bambini e ragazzi a Montefortino, piccolo comune montano colpito duramente dal sisma del Centro Italia, che avrà come esito quello di realizzare uno spettacolo ispirato al libro. Un laboratorio di recitazione per ricostruire a partire dalle emozioni, dai sogni e dalle speranze dei più piccoli. Un progetto creato e condiviso a partire dai bisogni della piccola comunità. Silvia Vecchini e Sualzo, due grandi voci del fumetto italiano, racconteranno come è nato questo libro e parleranno insieme ai ragazzi dell'associazione Altotevere senza frontiere dell’importante progetto correlato: il terremoto vissuto dai ragazzi in una storia che emoziona, colpisce e ricorda. Il libro e il progetto correlato sono stati già presentati in anteprima a “Lucca Comics” e sulle pagine dell’inserto “La Lettura” del Corriere della Sera. Si tratta di un nuovo impegno a favore della popolazione terremotata del Centro Italia da parte di Altotevere senza frontiere: a partire dal sisma dell’agosto del 2016 l’associazione ha realizzato una serie di iniziative di solidarietà mirate a sostegno dei territori colpiti tra Umbria, Lazio e Marche, con la presenza costante di volontari sul posto. Per informazioni: sito www.altoteveresenzafrontiere.it, pagine Facebook Altotevere senza frontiere e Progetto La Zona Rossa. 

13/11/2017 18:47:43 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Politica Scontro su Ius soli tra Lega Nord e Sinistra, Marchetti e Mancini:''Bacchetta trascura le esigenze di Città di Castello e strizza l’occhio al PD, la sua firma vicina al filo islamico Locchi?''

Riceviamo e pubblichiamo Ius Soli. E’ scontro tra Lega Nord e Sinistra Marchetti e Mancini: “Bacchetta trascura le esigenze di Città di Castello e strizza l’occhio al PD. La sua firma vicina al filo islamico Locchi? “Non bastava il ridicolo sciopero della fame a staffetta annunciato da molti parlamentari del Pd, ora circola pure un documento ufficiale, sottoscritto da alcuni sindaci umbri, in cui si chiede al governo di accelerare la pratica ius soli. Rimaniamo basiti di fronte alle priorità scelte da una sinistra sempre più alla deriva”. A sollevare la questione i consiglieri comunali Lega Nord Città di Castello, Riccardo Augusto Marchetti e Valerio Mancini i quali hanno appreso che, tra i firmatari del documento in questione, oltre al sindaco Locchi, c’è pure il primo cittadino tifernate Luciano Bacchetta. “Un sindaco che a quanto ci risulta, non aderisce, giustamente, allo Sprar (gestione dei richiedenti asilo affidata al comune), chiede l’approvazione urgente dello ius soli. Qualcosa non torna – annuiscono i due esponenti del Carroccio - che ci sia accondiscendenza politica in vista di ben ambite poltrone? Il sindaco Bacchetta ha dimostrato, numeri alla mano di non aver assolutamente bisogno del PD, ormai in caduta libera per queste politiche, non si capisce quindi questa folle scelta di appoggiare la svendita della nostra cultura. Dai sindaci dell’Alta Valle del Tevere, ivi compreso Bacchetta, ci saremmo auspicati una così forte determinazione per risolvere i problemi del comprensorio, che sono davvero tanti, non certo per un argomento di caratura nazionale e che vende la storia e la tradizione italiana agli extra comunitari. Il sindaco Bacchetta avrebbe dovuto “scomodare” il governo centrale per chiedere finanziamenti per la piastra logistica, per ripristinare un treno che non c'è, avrebbe dovuto impegnarsi per riaprire la biblioteca comunale o rinvigorire il centro storico, ma evidentemente la concorrenza dell'assessore Cecchini alle prossime regionali, lo ha indotto a trascurare Città di Castello e battersi per questa scellerata proposta di legge, assimilandosi politicamente al compagno Verini, in sciopero della fame per lo ius soli. A nostro avviso – concludono i due leghisti – la cittadinanza dovrebbe essere il punto di arrivo di un percorso volto all’integrazione e al rispetto della cultura italiana, non certo un punto di partenza ove la cittadinanza viene svenduta in cambio di un sostanzioso e straniero consenso elettorale e bacino di voti”.

13/11/2017 18:39:29 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Politica Umbertide Cambia:’’La legalità base della convivenza civile’’

Riceviamo e pubblichiamo Il “Patto di cittadinanza” proposto da Umbertide cambia rappresenta un più generale richiamo alla esigenza di legalità. “Il documento che abbiamo presentato e che andrà in commissione per una costruttiva discussione – spiega Claudio Faloci, capo gruppo di Umbertide cambia - è solo un tassello di un mosaico che racchiude una visione complessiva del tema dell’ospitalità, della convivenza, della legalità e della sicurezza e prevede la messa in campo di forme avanzate di accoglienza, ma anche di un apparato di prevenzione e repressione. È sempre stata nostra intenzione approcciarci al tema dell’integrazione in modo non demagogico e strumentale – ha detto il Consiglio Comunale Claudio Faloci - provando a costruire un percorso che porti verso una convivenza senza equivoci, lontano dall’ipocrisia di chi di fronte alla realizzazione di una Moschea dice che si sta costruendo solo e soltanto un centro culturale. Questo percorso – ha sottolineato Faloci - deve partire dalla consapevolezza forte ed orgogliosa della nostra identità di umbertidesi, di italiani e di europei. Una identità che non si conserva chiudendoci dietro steccati, ma provando coraggiosamente a coinvolgere dentro il nostro sistema valoriale chi oggi pare refrattario, nella consapevolezza che da questa parte sta la ragione della storia della civiltà e del progresso. Chi entra nel nostro spazio di libertà politica, sociale ed economica deve prima accettarne le regole fondamentali, per poi essere considerato un soggetto titolare dei diritti che riconosciamo a noi stessi. Quindi rispetto delle regole che ci siamo dati, ma anche pretesa di legalità. Quando si accoglie in un sistema di regole democratiche e di libertà si deve pretendere in modo rigoroso che tutti agiscano sempre nel recinto della legalità. Noi – ha aggiunto il capogruppo di Umbertide cambia - intendiamo dimostrare che si può essere aperti ed allo stesso tempo inflessibili con chi tradisce il patto di civile convivenza, sia esso cittadino italiano o cittadino straniero. Chiediamo dunque il rispetto delle regole a 360 gradi, tanto riguardo la destinazione d’uso di un terreno o di un edificio che non può essere adibito a luogo di culto, quanto riguardo il mancato rispetto delle condizioni di una convenzione, come ad esempio nel caso della gestione della Piattaforma. Non è un problema di parti, ma, appunto, l’esigenza di costruire il governo della città e la convivenza su un chiaro principio di legalità e sulla massima garanzia di sicurezza. Se non c’è l’una non esiste neanche l’altra. Chiediamo allora che si mettano in campo controlli sistematici del territorio attraverso un accordo con i responsabili provinciali della sicurezza che non si esaurisca nel breve volgere di un evento eclatante, ma diventi un fatto strutturale. Chiediamo l’applicazione di strumenti come il controllo di vicinato, chiediamo un’azione forte delle forze dell’ordine nel controllo dello spaccio di droga, soprattutto nelle vicinanze ed all’interno dei luoghi più sensibili, come i plessi scolastici, dove bisogna intervenire con determinazione. Tutto ciò senza cadere nei facili cascami culturali novecenteschi della vetusta distinzione sul tema tra l’apparato ideologico della destra e quello della sinistra. La percezione dell’insicurezza non può essere derubricata a mera ignoranza. L’approccio riformista deve essere anche quello di ascoltare chi ha paura. Noi stiamo accanto agli umbertidesi che hanno paura per cercare di liberarli dai loro timori. Altri invece fanno finta di ascoltarli, ma in fondo preferiscono che queste paure rimangano perché questo porta voti. È questa la vera differenza”. Umbertide cambia

13/11/2017 13:35:11 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Sport Serie D femminile: prima vittoria in trasferta per il Volley Umbertide

Il recupero della seconda giornata del campionato umbro di serie D femminile, consegna al Volley Umbertide la prima vittoria in trasferta Al termine di un match molto combattuto e nonostante qualcosa ancora da migliorare in seconda linea, Umbertide muove la sua classifica vincendo con il punteggio di 3 a 1 contro Centova Perugia di Raffaello Agea Perugia - A distanza di soli quattro giorni dalla sconfitta subita sul campo di Rivotorto, che aveva messo a nudo qualche lacuna, non tanto tecnico-tattica, ma di concentrazione e di applicazione, la squadra di Mister Gabriele Violini si prende una una bella rivincita sul campo di Centova Perugia, portandosi a quota 6 in classifica. Anche con una panchina un po’ corta a causa di qualche lieve infortunio, le ospiti iniziano abbastanza bene e l’avversario è sicuramente alla loro portata. Nel corso del primo set tutti i fondamentali funzionano abbastanza bene, tanto che ricezione e difesa consentono attacchi e contrattacchi che portano le umbertidesi sopra il break, con un vantaggio consistente in termini di punteggio. Quando è ora di chiudere, però, calano di nuovo i fantasmi che avevano funestato la partita di qualche giorno fa ed è black out (quasi totale). I troppi errori in seconda linea consegnano il parziale alle padrone di casa, alle quali è sufficiente raccogliere i punti concessi (25 – 23).  A questo punto è fondamentale il secondo set, nel corso del quale il Volley Umbertide non sembra risentire del contraccolpo psicologico derivante dalla buona occasione sfumata. Ma ancora una volta ricezione e difesa rivedibili non consentono di attaccare e di contrattaccare con efficienza e nonostante buone percentuali dei terminali offensivi, si va avanti punto a punto e come succede in questi casi, sono gli errori ad essere determinanti. E sono proprio due errori, uno dei quali in battuta, che consentono al Volley Umbertide di riportarsi in parità, conquistando il secondo set con il punteggio di 25 a 23. Il pareggio nel conto dei parziali è un’iniezione di fiducia per le biancorosse umbertidesi, che grazie ad una prestazione complessivamente discreta, portano a casa il terzo set con lo stesso punteggio del precedente e si aggiudicano la partita vincendo il quarto set con un punteggio analogo (25 – 22). La seconda linea del Volley Umbertide ha ancora bisogno di qualche assestamento, mentre il muro ha raggiunto la sufficienza piena.  Da segnalare invece l’ottima prestazione delle attaccanti laterali, soprattutto dell’opposta Greta Ottaviani del Volley Umbertide, che ha messo a referto la bellezza di 30 punti, sfoderando attacchi molto potenti pur a fronte di qualche “murata” che avrebbe consigliato soluzioni meno complicate come pallonetti. E se l’opposta delle ospiti ha attaccato con consistenza, il merito è dovuto anche alla palleggiatrice Martina Ubaldi, che pur avendo dovuto sudare le proverbiali sette camicie, è riuscita a distribuire quasi sempre palloni che hanno consentito attacchi degni di questo nome. Degna di nota anche la prestazione della centrale del Volley Umbertide Francesca Tellini con 6 muri punto. Il tabellino Centova Perugia – Volley Umbertide 1 – 3 Parziali: 25 - 23, 23 - 25, 23 - 25, 22 - 25 Volley Umbertide: Ubaldi M. 9, Ottaviani 30, Palazzetti 6, Ercolanelli 7, Tellini 16, Biccheri 7, Ubaldi V. 4, Giulietti A. (L1) 1. N.e.: Bianchini, Fiorucci, Governatori, Pannacci, Moretti, Giulietti M. (L2). B.s. 4, 10 ace, 16 muri, 41 errori. Allenatore: Gabriele Violini. Vice allenatore: Serena Fiorucci. Centova Perugia: Terchi, Calzola, Pompila, Iacobelli, Tromeani, Bellucci. (scores non disponibili). Arbitro: Angela Salinaro

11/11/2017 19:34:13 Scritto da: Francesco Cucchiarini

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