Sport Basket: PFU sconfitta anche nel derby contro Orvieto

Continua il digiuno di vittorie per la Pallacanestro Femminile Umbertide che esce sconfitta anche dal derby umbro contro la Ceprini Orvieto. Le rupestri si impongono 72-59, con 22 punti di Rupnik, i 20 del capitano Giorgia Manfrè e gli 11 di Coffau. La PFU ha dovuto fare a meno, ancora una volta, della pivot Evita Iiskola, giocatrice che avrebbe potuto fare la differenza. In doppia cifra tra le umbertidesi Chiara Fusco (10) e la pivot Adriana Cutrupi (14). La ragazze di coach Contu devono ancora crescere per raggiungere la salvezza, oltre a fare i conti con la sfortuna. Da rivedere alcune decisioni degli arbitri, pronti a sanzionare Dettori con una fallo tecnico, ma non fanno altrettanto con una giocatrice rupestre che si comporta in maniera più grave.   Orvieto sale quindi a quota 8 punti in classifica ed Umbertide rimane a 4, con alle spalle Alghero, Cagliari e Forlì.   Prossimo impegno per le umbertidesi sabato 2 dicembre, ancora in trasferta contro la corazzata Bologna.   Azzurra Ceprini Orvieto-Pallacanestro Femminile Umbertide 72-59 Parziali: 20-18, 33-33, 54-47.   Azzurra Ceprini Orvieto: Porcu 7, Bambini 2, Coffau 11, Rupnik 22, Manfrè 20, Grilli, Petronyte ne, Kolar, Presta ne, Chrysanthidou, Monaco 4, Lombardo 6. Allenatore: Massimo Romano Pallacanestro Femminile Umbertide: Dettori 8, Paolocci 6, Meschi 3, Cutrupi 14, Landi 9, Giudice 8, Fusco 10, Conti ne, Zucchini 1, Catalino, Iiskola ne. Allenatore: Alessandro Contu Arbitri: Di Pinto e Bertuccioli di Pesaro  

26/11/2017 10:30:47

Cultura » Mostre Giovedì 14 dicembre alla ‘’Di Vittorio’’ di Umbertide presentazione del libro la ‘’Colonia di Preggio’’

Riceviamo e pubblichiamo Si terrà giovedì 14 dicembre presso la scuola primaria Di Vittorio la presentazione del libro “La Colonia di Preggio. I bambini del Collegio raccontano. 1949-1960” a cura della pro loco di Preggio ed edito da Gruppo editoriale locale, che racconta la storia della Colonia Madonna delle Grazie che ospitava circa 80 bambini all'anno, orfani bisognosi di istruzione, provenienti dall'Umbria e dalle regioni limitrofe. Nel 1951, dopo l'alluvione che devastò il Polesine, arrivarono a Preggio anche i bambini sfollati di Adria che nella piccola frazione umbertidese trovarono non solo una nuova casa e una nuova scuola ma soprattutto tanto affetto e protezione; a seguito di tale evento, nel 1955 venne in visita a Preggio addirittura Papa Roncalli, allora patriarca di Venezia, per ringraziare i preggesi dell'ospitalità offerta ai bambini del Polesine. Bambini che, dopo tanti anni si sono ritrovati a Preggio e hanno voluto raccontare la loro esperienza in un libro, fortemente voluto dalla Pro loco di Preggio e curato dal suo presidente Alberto Bufali. La presentazione, curata dalla prof.ssa Gabriella Vignoli, si terrà alle ore 17 e vedrà gli interventi del sindaco di Umbertide Marco Locchi, della dirigente del II Circolo didattico di Umbertide Angela Monaldi, della presidente dell'Unicef Umbria Iva Caterinelli, del presidente della Pro loco di Preggio Alberto Bufali, del parroco don Francesco Bastianoni e dell'ex bambino della colonia di Preggio, Pierino Monaldi. A seguire alle ore 18,15 si terrà la presentazione del concorso interno alla scuola Di Vittorio “70 anni e non sentirli...buon compleano Costituzione!”. La giornata si concluderà con un aperitivo.  

25/11/2017 14:06:58

Attualità » Primo piano Vasto blitz dei Carabinieri, i risultati dell'operazione

Continua in maniera serrata il controllo del territorio dei Carabinieri del Comando Compagnia di Assisi. Nell’ambito di un servizio a largo raggio, finalizzato al contrasto di reati predatori ed utilizzo di sostanze stupefacenti ed alcooliche, che ha interessato i Comuni di Assisi, Bastia Umbra, Bettona, Torgiano e Valfabbrica, i Carabinieri hanno controllato 166 persone, 6 locali pubblici e 121 automezzi. Il servizio, che ha visto il massiccio impiego di militari (24) e mezzi (11) con i colori d’istituto con l’ausilio anche dei militari della S.O.S (Squadra Operativa di Supporto) del 4° Battaglione Veneto, ha interessato le più importanti arterie stradali nonché i luoghi particolarmente frequentati da pregiudicati e tossicodipendenti. Nel corso dello specifico servizio: è stato tratto in arresto un cittadino albanese 43enne, residente a Bastia Umbra, in esecuzione di un ordine di carcerazione domiciliare per maltrattamenti in famiglia; sono stati deferiti in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria: un 25enne di Marsciano, italiano ed un marocchino 30enne, per guida sotto l’influenza di sostanze alcooliche, ad entrambi sono state ritirate le patenti; un 21enne albanese per spaccio di sostanze stupefacenti in quanto sorpreso a cedere cocaina a due giovani assisani; un 32enne albanese per spaccio di sostanze stupefacenti in quanto sorpreso a cedere dosi di cocaina a due giovani di Marsciano e Tavernelle; un 35enne campano per sottrazione di cose sottoposte a sequestro in quanto sorpreso alla guida di un’autovettura sottoposta a sequestro; un albanese 38 per guida sotto l’influenza di sostanze stupefacenti e immigrazione clandestina; una 39enne assisana per insolvenza fraudolenta e furto aggravato per aver in più occasioni consumato bevande alcooliche presso esercizi pubblici della frazione Petrignano di Assisi, senza pagare e per avere, in una di queste, asportato bottiglie di birra per poi dileguarsi nelle vie limitrofe; un 32 enne marocchino ed un 32enne ucraino per omessa esibizione di documenti identificativi; un 65enne perugino per aver lasciato incustodito il proprio fucile da caccia all’interno della propria autovettura, con il relativo munizionamento. Sono stati inoltre segnalati alla competente Prefettura 6 giovani, sorpresi a comprare ed assumere sostanze stupefacenti, cocaina, marijuana e hashish. 

25/11/2017 13:49:16

Attualità » Primo piano San Giustino: perseguita la ex moglie, uomo sottoposto agli arresti domiciliari

Un cittadino italiano 48enne, residente in Alto Tevere, è stato sottoposto agli arresti domiciliari dai Carabinieri di San Giustino a seguito di un’ordinanza di misura cautelare emessa dal GIP di Perugia, su richiesta della locale Procura della Repubblica, per atti persecutori nei confronti della coniuge dalla quale è separato. L’uomo già nel dicembre dello scorso anno, era stato arrestato in flagranza dai Carabinieri sempre per il reato di atti persecutori nei confronti della medesima donna a seguito della quale, in sede di udienza di convalida, il GIP del Tribunale di Perugia aveva disposto nei confronti dello stesso la misura cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla donna. Si sperava che, in seguito a tale misura cautelare, la situazione di conflitto e tensione tra i due ex coniugi potesse volgere al meglio e senza ulteriori strascichi, ma ciò non è avvenuto. Infatti, nel mese di settembre, la donna ha sporto un’ulteriore querela con la quale aveva riferito che l’uomo aveva ripreso a tenere nei suoi confronti condotte simili a quelle in precedenza segnalate. La donna lamentava che l’ex coniuge, nonostante il divieto di avvicinamento, aveva più volte cercato di avvicinarsi e di parlarle, nonché di averla seguita in auto o bicicletta, facendole notare la sua presenza. Inoltre citava un episodio che destava particolare allarme, quando nel mese di agosto, mentre era a bordo della sua autovettura, aveva notato giungere in direzione opposta l’uomo che, arrivato all’altezza della sua auto, aveva lanciato un sasso contro la macchina, danneggiandola. Così il Giudice per le Indagini Preliminari, su concorde richiesta della Procura di Perugia, anche a seguito delle risultanze fornite dall’Arma di San Giustino, ha ritenuto congrua ed adeguata l’emissione della misura cautelare degli arresti domiciliari, ritenendo non più efficace la precedente misura del divieto di avvicinamento.

25/11/2017 13:44:45

Attualità » Primo piano Individuati i responsabili di una rapina avvenuta lo scorso luglio a Gualdo Tadino

Sono stati scoperti e arrestati dai Carabinieri di Gualdo Tadino, due extracomunitari che nel mese di luglio avevano aggredito e rapinato un ragazzo gualdese, strappandogli dal collo una collana in oro. Il fatto era avvenuto all’inizio del mese di luglio nel centro storico di Gualdo Tadino, quando in piena notte ed in un luogo appartato, approfittando del buio e dell’orario, i due colpevoli senza il minimo scrupolo, non avevano esitato ad aggredire alle spalle un ragazzo, strappandogli dal collo una catenina di ingente valore economico ed affettivo. Grazie all’attività investigativa e alla conoscenza del territorio, i militari di Gualdo Tadino pur non avendo testimoni oculari del fatto, sono riusciti ad identificare i due responsabili, entrambi marocchini, di 23 e 20 anni, soggetti non nuovi a simili episodi. Le prove raccolte a loro carico, pienamente condivise dal Pubblico Ministero, hanno portato poi all’emissione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere che è stata eseguita nella mattinata di ieri nei soli confronti di B.A., rintracciato a Fossato di Vico e condotto presso la Casa Circondariale di Capanne, mentre il complice, già gravato da numerosissimi precedenti, era stato espulso dal territorio Italiano nel mese di settembre, sempre a seguito di minuziose indagini. I due soggetti, già in precedenza, sono stati più volte denunciati dai Carabinieri per reati inerenti gli stupefacenti, reati contro la persona e per danneggiamento.  

25/11/2017 13:33:44

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