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Sport Primo stop per il Volley Umbertide, che nel posticipo della terza giornata cede 3 a 1 sul campo di Tavernelle

Nella giornata che dal punto di vista meteorologico ha fatto registrare molti disastri e vittime, anche il Volley Umbertide è costretto a capitolare sul campo di Tavernelle, dimostratasi squadra coriacea e molto attenta, soprattutto in difesa.   Qualche assenza e qualche novità A volte il buon lavoro dal punto di vista fisico deve fare i conti anche con la sfortuna, o meglio con l’infermeria. Ai blocchi di partenza coach Rosi è costretta a rinunciare all’opposta Beatrice Leveque, vittima di un risentimento muscolare, mentre la schiacciatrice Matilde Ercolani, pur regolarmente in campo, non è al meglio della condizione. Ma a fronte di un’assenza che nel corso di una stagione ci può stare e di qualche elemento “costretto” a stringere i denti per dare il suo contributo, c’è un arrivo di assoluto livello. Si tratta della schiacciatrice Benedetta Cruciani, pallavolisticamente nata a Pierantonio e cresciuta ad Umbertide. Un’alteta che ha militato anche nelle serie superiori, fino a quella cadetta, e che oggi nonostante un periodo di assenza dalle palestre e dai palazzetti, può veramente dire la sua. In questi casi, poi, è necessario fare di necessità virtù, e Benedetta Cruciani viene schierata in diagonale con la regista Martina Ubaldi. Le umbertidesi sanno che la partita non sarà per niente facile, perché la squadra avversaria è di livello (lo dimostrano le partite disputate) ed è una di quelle formazioni che può puntare in alto. Dalla sua Tavernelle ha un ottimo servizio, tanto che l’allenatrice delle umbertidesi, anche sul versante ricezione cerca di dare uno stimolo in più alla sua squadra, schierando come libero Agnese Girelli, che tanto bene aveva fatto nei precedenti incontri, pur se schierata con la maglia normale.     Una prestazione non sempre continua Il primo punto del match fa ben sperare: è proprio Cruciani, dall’alto della sua esperienza, a spingere una palla non facile sulle mani del muro avversario. Tuttavia è solo un fuoco di paglia, perché le ospiti non riescono a trovare il bandolo della matassa nel corso della frazione. Le padrone di casa, al contrario, trovano sempre buone difese sugli attacchi di posto 4 di Matilde Ercolani e Giada Palazzetti. La ricezione di Girelli e la difesa di Althea Giulietti funzionano in modo più che accettabile, ma non consentono di raccogliere i punti sperati nemmeno con l’attacco al centro di Eleonora Polidori e Chiara Moretti. Dall’altra parte, invece, alle buone difese, fanno seguito altrettanto buoni attacchi, che mantengono il punteggio costantemente in favore di Tavernelle, fino ad un + 7 sul 22 a 15. A quel punto si registra una fiammata d’orgoglio di Umbertide, che grazie ad un muro vincente di Moretti, a un ace di Palazzetti e ad un mani out di Ercolani, si porta a – 3. Cruciani accorcia ancora in attacco fino al – 2 (21 – 23), ma è ancora la seconda linea delle padrone di casa a consentire le ricostruzioni vincenti che consegnano loro il set (25 – 21). Nel set successivo le situazioni di gioco si ribaltano e si rivede la squadra volitiva che Maddalena Rosi aveva messo in campo negli incontri precedenti. E’ soprattutto il muro a salire in cattedra per le umbertidesi, costringendo Tavernelle a ricostruire molte volte; e fatalmente a sbagliare, o a non essere incisiva in attacco. Cecilia Rometti, abituale cambio di Polidori per la ricerca di qualcosa in più dai nove metri, mette a segno l’ace che vale il massimo vantaggio (20 – 15). Nel finale del set la panchina cortissima costringe coach Rosi a dare un po’ di respiro a Cruciani, con Sara Fiorucci al palleggio e Martina Ubaldi nell’inedita veste di opposto. Finisce 27 a 25, ma è il presagio di un calo che farà rimanere le umbertidesi in costante svantaggio nel corso del terzo set; svantaggio ridotto solo grazie ad una buona serie al servizio di Ubaldi, che porterà le sue fino al – 1 (17 – 18). Ma da quel momento, probabilmente anche con la complicità di un lieve calo fisico, Umbertide non opporrà più valida resistenza, cedendo sia il terzo che il quarto set a 19.   Una sconfitta che brucia, ma non troppo Senza ombra di dubbio quella disputata a Tavernelle è stata la partita più impegnativa, che pur avendo dato qualche piccola conferma, ha in sostanza messo allo scoperto le necessità di Umbertide. La due spine nel fianco sono state il servizio e la difesa delle avversarie. L’attacco dai nove metri ha spesso messo in difficoltà la ricezione delle biancorosse umbertidesi, mentre l’attacco di posto 4, ma anche quello dell’opposto, ha incocciato spesso con la strenua ed encomiabile difesa di Tavernelle. Forse sarebbe servita maggior convinzione quando ad una sola distanza di svantaggio (sul 17 – 18 del terzo set), la partita avrebbe potuto girare in modo diverso e chissà, anche con un ipotetico tie break, arridere alla squadra di Rosi. Forse sarebbe servito qualche attacco più “sporco” o qualche pallonetto al centro del campo capace di mettere fuori causa la difesa avversaria. Ma anche qualche attacco di palla bassa in più, che certo è mancato e che non si perde definitivamente nel corso di una partita. Alla fine, però, al netto dei se e dei ma, ancora una volta Maddalena Rosi ha dimostrato il coraggio e la convinzione nelle sue scelte, tanto che nella sua compagine, anche nelle partite difficili, tutte trovano spazio, come ad esempio Chiara Sarnari e Martina Giulietti, pure impegnate in qualche occorrenza. La sconfitta non può non bruciare, ma le ricette per guarire ustioni non certo irrimediabili, soprattutto potendo utilizzare al meglio tutti gli elementi, altrettanto certamente potranno venire.     ASD POLISPORTIVA DELFINO TAVERNELLE – VOLLEY UMBERTIDE = 3 - 1 (25-21; 25-27; 25-19; 25-19)   VOLLEY UMBERTIDE: Ubaldi (C) 5, Ercolani 7, Cruciani 14, Polidori 11, Palazzetti 11, Moretti 7, Rometti 1, Fiorucci, Sarnari, Girelli (L1), Giulietti A. (L2). N.e.: Beacci. Allenatore: Maddalena Rosi, (b.s. 8; aces 7; muri 8; errori 27)    ASD POLISPORTIVA DELFINO TAVERNELLE: Bartoccioni (C), Barbolini, Bellavia, Ceccarelli, Gioia, Mencaccini, Natalizi, Orecchini, Tordo, Vitali, Migliarini (L1), Manerini (L2). Allenatore: Renzo Malincarne.                         (dati relativi agli scores individuali e altro non disponibili)   Arbitro: Paolo Pocceschi

02/11/2018 18:51:26

Sport Volley Umbertide a punteggio pieno dopo la seconda giornata, Ponte Valleceppi superata 3 a 0

La seconda musa, Euterpe, è quella che rallegra. Ed è proprio il caso di dire che le umbertidesi hanno di che rallegrarsi dopo la seconda partita della regular season del campionato regionale di serie D, perché oltre a vincere hanno veramente convinto.   La continuità è frutto del lavoro Pur avendo fornito indicazioni importanti a coach Rosi, la prima partita di campionato disputata sette giorni fa contro Gubbio sarà solo la prima di una lunga serie. Mai cullarsi sugli allori non appartiene solo alla saggezza popolare, ma è anche il mantra di tutti gli allenatori che non vivono alla giornata. E che Maddalena Rosi non viva alla giornata, ma abbia una visione a 360 gradi e proiettata nel futuro della propria squadra, è cosa risaputa. Lo dimostra un lavoro di preparazione agli impegni stagionali molto attento e mirato, che è il primo viatico della continuità, oltre che della convinzione nei propri mezzi. L’equazione, che può essere letta anche in senso inverso, è la seguente: lavoro = convinzione = continuità.   Continuità equivale a performance sul campo Se queste erano le premesse, la partita contro Ponte Valleceppi era l’occasione giusta per l’inizio della continuità. Nel primo set si riparte da un capitolo aperto una settimana fa, quello del servizio. Beatrice Leveque mette a segno il primo ace, che in termini di punteggio vale il 5 a 2 per le ospiti. Poi è Matilde Ercolani ad essere protagonista di una serie di quattro battute che fruttano altri due aces, un tapin vincente e una fast di Eleonora Polidori che valgono il 10 a 3 per le umbertidesi. Probabilmente è il momento decisivo del match, perché le ragazze di Mariano Pauselli, pur difendendo molto, non riescono ad organizzare una fase break consistente. Dall’altra parte comincia a mettere giù palloni anche Giada Palazzetti e Umbertide veleggia con il vento in poppa fino a + 9 (20 – 11); ed è solo con la complicità di qualche disattenzione che Ponte Valleceppi si riavvicina. E forse è giusto così, perché l’impegno delle padrone di casa è veramente encomiabile e non merita un punteggio così severo. Ma le attaccanti di posto 4 di Umbertide sono veramente in palla e Matilde Ercolani mette a terra tre attacchi da circoletto rosso sul tabellino, suggellando anche l’ultimo punto che consegna il parziale alle ospiti (25 – 18). Il secondo set è un po’ più equilibrato e premia lo sforzo della squadra di Pauselli, che rimonta dal 10 a 6 e mette a segno buoni colpi con le attaccanti di palla bassa, fino a portarsi a sue volta ad un + 4 (17 – 13). A quel punto Maddalena Rosi capisce che c’è bisogno di cambiare qualcosa nelle fila della sua squadra: Agnese Girelli, che pur vestendo abitualmente la maglia di libero sa dire la sua non solo in difesa, ma anche al servizio, subentra a Leveque; Sara Fiorucci avvicenda una sempre positiva Martina Ubaldi in regia. Non è uno scacco matto, ma quasi. Palazzetti mura e attacca con successo e sul 19 pari Fiorucci va al servizio, mettendo a segno una serie di cinque battute consecutive che creano scompiglio per la ricezione avversaria, non senza la ciliegina sulla torta di un ace. Sul 23 a 19 in loro favore le umbertidesi concedono pochissimo ed è ancora una volta Ercolani a mettere a segno l’attacco vincente che vale la frazione (25 – 22). Nel terzo set non si registrano strappi decisivi, ma Rosi mescola ancora le carte, dando riposo a Chiara Moretti al centro, sostituita da Chiara Sarnari, oltre che a Eleonora Polidori, con l’ingresso in campo della giovanissima Greta Beacci. Umbertide gioca in modo molto attento e si porta prima sul 19 a 13 e poi sul 22 a 13 con due aces di di Agnese Girelli, ormai veramente attesa dai nove metri. La ricezione dei due liberi Althea Giulietti e Martina Giulietti fa il suo e l’attenzione fa sì che cadano pochi palloni, con Fiorucci molto attenta non solo al palleggio, ma anche nelle fasi di gioco concitate, che la rendono autrice di alcuni salvataggi “felini”. Finisce 25 a 19 con un mani out di Palazzetti.   Conferme e classifica Le conferme che servivano, al di là del valore di una squadra avversaria molto giovane ed ancora in cerca di equilibrio, alla fine sono arrivate. Conferme non solo da parte delle titolari, ma anche dalle seconde linee. Anche se parlare di seconde linee non rende merito a coloro che solo teoricamente potrebbero essere impegnate un po’ meno nel corso della stagione. Si tratta infatti di seconde linee di lusso, che alla bisogna, quando chiamate in causa, come ha chiaramente dimostrato la partita di oggi, sanno dare il loro fondamentale apporto. Cifra questa di una squadra che almeno sulla scorta di quanto visto fino ad oggi, può dirsi equilibrata e in grado di fornire un piano “b”. Tutto questo vale il punteggio pieno, che non equivale però alla prima piazza assoluta solo per un miglior quoziente punti di Trestina. Ma certo, nonostante il campionato sia solo all’inizio, stare da quelle parti della classifica fa molto bene, a partire dal morale.   OMG VOLLEY PONTE VALELCEPPI – VOLLEY UMBERTIDE = 0 - 3 (18-25; 22-25; 19-25)   VOLLEY UMBERTIDE: Ubaldi (C) 1, Ercolani 19, Polidori 5, Palazzetti 10, Leveque 5, Moretti 3, Girelli 2, Fiorucci 2, Giulietti A (L1), Giulietti M (L2). N.e.: Antonini. Allenatore: Maddalena Rosi, (b.s. 13; aces 7; ricez. perf. 4%; ricez. pos. 29%; attacco 53%; muri 2; errori 19)   OMG VOLLEY PONTE VALLECEPPI: Ponti (C), Calisti, Canestrelli, Canonico, Cristofani, Dominici, Felici, Fruganti, Palazzoli, Pucciarini, Pippi (L1), Capitini (L2). (dati relativi agli scores individuali e altro non disponibili)   Arbitro: Lorenzo Broccoletti

22/10/2018 14:27:18

Sport Volley Umbertide, buona la prima: Gubbio battuto 3 a 0 nella giornata iniziale del campionato

Umbertide – Le premesse c’erano e la voglia di fare bene non mancava. Ma una squadra con diverse novità, a partire dalla guida, a volte può significare necessità di rodaggio.   Un buon rodaggio Un rodaggio che in realtà c’è stato per le umbertidesi, con una preparazione molto attenta e con un altrettanto attento lavoro anche in sala pesi. Un lavoro che tuttavia ha subito una modifica in corso d’opera per la necessità di adattare le prestazioni fisiche ad un campionato la cui diversità della formula, con due gironi da otto squadre, impone da subito di essere in piena forma, quasi ci si trovasse a giocare già i playoff. Aggiustamenti e lavoro che per quanto visto in questa prima partita hanno dato ragione a coach Maddalena Rosi. La squadra si è infatti mostrata subito “in palla”, tanto che sono apparse superate  molte incertezze del precampionato, guarda caso emerse proprio nel corso delle amichevoli di allenamento disputate con le eugubine. E’ stato così che le aspettative del pubblico accorso già numeroso non sono state deluse.   Un match molto attento e di sostanza Le squadre sono partite con un sostanziale equilibrio nello scorcio iniziale del primo set. Equilibrio rotto con un primo break reso possibile dall’attacco delle padrone di casa, che hanno allungato sull’8 a 4 grazie all’ottima prestazione dei terminali offensivi: sono Matilde Ercolani in banda ed il nuovo acquisto Eleonora Polidori dal centro a fare “spazio”. Ma le ospiti, che sono comunque una squadra coriacea, si riportano sotto e raggiungono la parità (9 – 9). Però Umbertide sbaglia veramente poco e la ricezione del libero Althea Giulietti funziona, consentendo alla regista Martina Ubaldi di distribuire con precisione ai terminali offensivi. Cominciano ad incidere anche Giada Palazzetti da posto 4 e l’altro acquisto stagionale Beatrice Leveque nel ruolo di opposto, che metterà a segno il sigillo che vale la prima frazione (25 – 15). L’ampio margine nel punteggio del set iniziale non è motivo di distrazione per la squadra di casa, che nonostante un leggero calo nella percentuale dell’attacco, compensa il minor rendimento con una prestazione ancor più attenta in seconda linea, tanto da limitare al massimo quello delle avversarie. L’intuizione di coach Rosi per dare sostanza a ricezione e difesa è quella giusta: Agnese Girelli, di “professione” libero, entra in campo con la maglia normale e compatta ancor più il reparto proprio quando Gubbio cerca più incisività dai nove metri e in attacco. Nemmeno l’altro libero Martina Giulietti, impiegato in difesa, si fa pregare quando c’è da tirar su palloni. E come spesso accade per la legge del contrappasso, sono le ospiti a subire una serie al servizio di Ercolani a metà set, viatico per le finalizzazioni Polidori e Ubaldi con ben 4 tapin vincenti, ma soprattutto per l’aggancio ed il sorpasso delle eugubine (19 – 17), che nel frattempo si erano portate a + 3. La concentrazione rimane alta e malgrado il massimo sforzo delle avversarie che porta il punteggio  ai vantaggi, Umbertide porta a casa anche la seconda frazione (26 – 24) senza concedere set point. Sulle ali di un più che giustificato entusiasmo, il terzo frangente è prodigo di punti al servizio per il Volley Umbertide, sia con Chiara Moretti (peraltro preziosa sia a muro che in attacco), sia con Ercolani, sia con Leveque, ma anche con Girelli, che al di là dei compiti difensivi, conosce bene questo fondamentale e sa farlo funzionare a dovere quando serve. C’è spazio anche per la nuova palleggiatrice Sara Fiorucci, che disputa la seconda parte del terzo set con molta precisione ed attenzione: segno questo che l’amalgama comincia a funzionare anche con la nuova regista. Finisce ancora con ampio margine (25 – 17) a favore delle umbertidesi, che hanno ben d’onde per festeggiare a fine match.   Le mosse giuste e molti dubbi fugati Le novità erano consistenti, sia in attacco che in altri ruoli. Ma Polidori, Leveque e Fiorucci, ovvero le nuove, hanno dimostrato di essere ottimi ingredienti della ricetta del loro tecnico. E l’ulteriore merito di Maddalena Rosi è stato quello di individuare le mosse giuste, tra le quali non solo l’ingresso in campo di Agnese Girelli a dar man forte in seconda linea, ma ad esempio anche quello di Cecilia Rometti nei turni di servizio finali del secondo e del terzo set per dare qualche fastidio in più alla ricezione avversaria. Dunque un esordio più che positivo, che per il momento ha fugato i legittimi dubbi sulla tenuta e sulle potenzialità di una squadra con nuovi ingressi nei ruoli fondamentali.  Aspettando le prossime sfide buona la prima.   VOLLEY UMBERTIDE – NEW FONT MORI GUBBIO = 3 - 0 (25-15; 26-24; 25-17)   VOLLEY UMBERTIDE: Ubaldi (C) 7, Ercolani 15, Polidori 10, Palazzetti 10, Leveque 9, Moretti 6, Rometti 1, Girelli 1, Fiorucci. N.e.: Beacci, Sarnari. Allenatore: Maddalena Rosi, (b.s. 9; aces 8; ricez. perf. 30%; ricez. pos. 56%; attacco 40%; muri 3; errori 6)    NEW FONT MORI GUBBIO: Ianni (C), Farneti, Trinci, Bellucci, Bei, Mariucci, Fiorucci, Sannipoli, Berettoni, Rampini, Morelli. Allenatore: Vagnarelli C. (dati relativi agli scores individuali e altro non disponibili)   Arbitro: Lupattelli Arianna

16/10/2018 17:32:22

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