Notizie » Politica Crisi politica ad Umbertide, Orazi (Umb. Ca.) attacca l'ex Sindaco Locchi:''Le uniche decisioni prese sono quelle relative alla moschea''

Il consigliere comunale di Umbertide Cambia, Luigino Orazi, dopo lo scioglimento del consiglio comunale umbertidese, afferma in un post su Facebook:“Caro Marco, leggendo (asciugandomi le lacrime) il tuo commovente, anzi straziante commento di giovedì scorso su FB sono rimasto sorpreso. Ti dico il perché: ti lamenti della situazione finanziaria del comune che sei stato chiamato ad amministrare, ma ti ricordo che tu tale situazione la conoscevi benissimo poiché ad Umbertide, con il tuo amico on. Giulietti, hai fatto l’assessore, il capogruppo in consiglio comunale, il segretario del partito, il presidente dell’Aimet, il tesoriere regionale del PD e non ultimo il pro sindaco ed il sindaco, addirittura togliendo la poltrona ad un assessore eletto. Forse hai ragione tu quando dici che Umbertide cambia doveva restare fuori della sanguinosa querelle che ti ha opposto alla maggioranza del tuo partito, ma tanta è stata la voglia di mandarvi a casa”. “Ci accusi – prosegue Orazi - di esserci accordati con Giulietti, di essere stati la stampella del PD… però ti dico: se tutto questo dovesse servire a mandare in modo definitivo e totale gente come te e come l’onorevole accettiamo di buon grado ogni critica. Però ti ricordo un fatto: per la prima volta da quando esiste, l’ex Pci, poi PDS, poi DS fino a diventare quella strana e mutante cosa che è il PD, grazie a noi è caduto e non governa più la nostra città”. “Quanto hai scritto sulla tua pagina Facebook – continua Orazi - è una marea di falsità, soprattutto quando parli dei soldi che a causa del commissariamento del Comune, visto che citi la scuola materna M. Monini, che rischia di non trovare, a tuo dire, finanziamenti, ti ricordo in oltre un anno non solo non hai ancora chiesto i fondi, ma non hai ancora steso il progetto. Ciò non testimonia altro che il fallimento del tuo governo, durante il quale le uniche decisioni prese sono quelle relative alla moschea, ad una certa impresa di Calzolaro, a nuovi ed inutili investimenti alla ex tabacchi. Un immobilismo totale invece c’è stato su temi importanti come il centro storico, la viabilità, hospice solo per citarne tre”. “In ultimo – conclude l’esponente di Umbertide Cambia - un messaggio ai moralisti che ci accusano di aver fatto accordi con l’onorevole. A questi ricordo che mentre il nostro, di accordo, deve essere accertato, quello di altri ad una settimana dalle ultime amministrative che portarono il PD a vincere, è stato assolutamente certo. Avvenuto solo una settimana prima delle elezioni dopo una campagna elettorale fatta tutta dall’altra parte ha determinato la vittoria dell’allora sindaco Giulietti. Prima di parlare di inciuci altrui fare un bell’esame di coscienza prima. Tornando a te, caro ex sindaco Locchi, ti ricordo che i comuni vengono commissariati per mafia, per ruberie, per scontrini, ma anche, come in questo caso, per incapacità di chi li governa”.

17/12/2017 19:09:07

Notizie » Politica PD Umbertide:’’Non si accettano lezioni di coerenza da chi ha lavorato per cambiare la maggioranza di governo cittadino’’

Riceviamo e pubblichiamo Ascoltare le interviste di Locchi e compagni è stato decisamente imbarazzante. La verità acclarata sotto gli occhi di tutti è che hanno cercato e non trovato l'accordo con le opposizioni per cambiare maggioranza in Comune e hanno cacciato due assessori senza confrontarsi almeno con il gruppo consiliare del Pd. Il Pd è una comunità,  non appartiene a nessuno e ha fatto una scelta, certo non semplice né presa a cuor leggero, con il pieno e preventivo coinvolgimento e consenso dei propri organismi per evitare trasformismi nella chiarezza e nel rispetto di Umbertide. Un Sindaco, come del resto i suoi collaboratori,  che vittime dei loro errori di valutazione politica, delle loro incoerenze e di qualche cattivo consiglio,  hanno dato esemplare dimostrazione di voler coltivare un unico interesse: voler rimanere attaccati alla loro poltrona. Siamo basiti del rancore che trasuda dalle loro dichiarazioni. L'incapacità di governare mascherata da scontri personali. L'incapacità di fare bene il proprio lavoro mascherata da questioni politiche. È stato Locchi a cacciare gli assessori, è stato Locchi a trattare con le opposizioni, e rifiutare un confronto con il Pd nonostante il significativo impegno delle segreterie regionali e provinciali. Locchi è venuto meno ed ha rotto il patto politico con la comunità di Umbertide e con  i cittadini, che, votando Pd, lo hanno eletto Sindaco. Non è la carica che fa l'uomo ma è l'uomo che quando riveste una carica importante come Sindaco deve dimostrare di esserne all'altezza. Occorre comunque guardare avanti, ragionare in termini positivi e propositivi guardando al futuro della città.

17/12/2017 18:42:31

Notizie » Politica Crisi politica ad Umbertide, Articolo uno:''Tanto tuonò che alla fine piovve''

“Tanto tuonò che alla fine piovve. E sotto l’albero di Natale gli Umbertidesi troveranno un commissario che porterà il comune alle prossime amministrative. La certezza del percorso si è avuta oggi con le dimissioni contestuali di sette consiglieri della maggioranza e due di Umbertide Cambia ai quali misteriosamente non si è unito Orazi. Dopo una lenta ma letale agonia è arrivata la sentenza: commissario. Un regalo natalizio di cui gli Umbertidesi avrebbero fatto volentieri a meno ma che offre molti punti di riflessione. Umbertide, a torto o a ragione, è sempre stata considerata come una fortezza della sinistra non solo per le percentuali di voti “bulgare” ma anche per il suo modello amministrativo. Un tempo non troppo lontano le soluzioni ai problemi si cercavano nelle sezioni ed erano molti a partecipare alla discussione. Oggi gli egoismi e i particolarismi di pochi giocano cinicamente sulla pelle dei Cittadini. “Io ti rompo il giocattolo e così non giochi più”, questa sembra essere la nuova filosofia del Pd. Un esempio eclatante lo abbiamo avuto a Roma con il disastro politico-amministrativo compiuto da Matteo Orfini ai danni del prof. Ignazio Marino che alla fine ha portato il Pd a perdere il Comune. Si potrebbero fare numerosi esempi. Ad Umbertide alla figuraccia della maggioranza va aggiunta quella di Giacomo Leonelli, il segretario regionale del Pd e Leonardo Miccioni segretario provinciale che, medici improvvisati e impreparati non sono riusciti neanche a prolungare l’agonia dei malati. Evidentemente la frattura tra i due gruppi invece di ridursi si è aggravata nel tempo anche per le differenze caratteriali di Locchi e Giulietti. L’onorevole infatti non ha mai disdegnato indossare la faccia tricolore di tanto in tanto, sia per esibire il suo potere sia per ribadire la primazia politica nell’umbertidese. Ora è evidente che Locchi non gradiva, stava solo sopportando. Poi l’implosione tutta all’interno del Pd.Come “Liberi e Uguali” ed Articolo 1 Mdp , è da tempo che denunciamo all’opinione pubblica umbertidese, e non solo, la deriva di un partito come il Pd tutto rivolto alla difesa e alla conquista di posizioni di potere. Il Pd con questa crisi ha dimostrato di non essere in grado di amministrare la Città perché non è più in grado di comprenderne i suoi processi sociali. In particolare il mondo del lavoro e il precariato con il quale il Pd non si è mai voluto confrontare seriamente timoroso di non avere niente da dire. Così come per quello che riguarda la “buona scuola” o gli esodati o la Fcu o i tagli alla sanità. Non si può votare il Jobs Act in Parlamento e portare solidarietà ai licenziati; non si può tacere per anni sulla Fcu e poi dichiararsi preoccupati per il suo futuro. Si potrebbe continuare a lungo con gli esempi. Oggi prendiamo atto che per la prima volta dal dopoguerra ad Umbertide succede una crisi come questa. Un duro colpo ad un Pd in fase regressiva, confuso politicamente a Roma come a Perugia o ad Umbertide che pensa solo alle carriere di improbabili e disinvolti dirigenti, apprendisti stregoni capaci di suscitare tempeste ma non in grado di governarle. Poco male se cadono addosso a loro, molto peggio se coinvolgono la Città e colpiscono i cittadini”. Articolo 1 Movimento Democratico Progressista Altotevere Umbro e Umbertide 

17/12/2017 12:35:48

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