Notizie » Società Civile Il coro della scuola primaria Garibaldi “Il Grillo Cantante” protagonista dello spettacolo “COROriamo le note”

"COROriamo le note" è lo spettacolo presentato dal coro “Il Grillo cantante" della Scuola Primaria Garibaldi nella serata del 3 giugno presso i giardini adiacenti all'ingresso principale dell'istituto, come conclusione  di un altro anno scolastico giunto al termine . Affrontando la tematica dei colori il coro si conferma una grande famiglia, una comunità serena e affiatata, portatrice di valori sani e altamente formativi. La musica è espressione senza confini, favorisce in ogni bambino lo sviluppo di competenze espressive, comunicative e creative. Tutti ciò  è stato reso possibile grazie al grande impegno dei docenti coinvolti nel percorso musicale che si è strutturato lungo l'anno scolastico, alle colleghe tutte, alle ex colleghe e alle nostre collaboratrici scolastiche. Grazie all'intervento dell'assessore all'Istruzione, Alessandro Villarini, che rivolgendosi in particolare ai piccoli protagonisti della serata, ha sottolineato la bellezza della loro partecipazione al coro per mantenere viva la speranza di in mondo "a colori". Un ringraziamento particolare alla nostra dirigente scolastica Gabriella Bartocci, che con la sua professionalità e il suo entusiasmo, anche in questa occasione, è stata un prezioso e insostituibile punto di riferimento necessario per la realizzazione dello spettacolo. Grazie, inoltre, alle famiglie dei nostri piccoli "cantori" che con organizzazione e collaborazione, hanno contribuito alla esecuzione musicale COROriamo le note. Ma il ringraziamento più grande è rivolto ai nostri meravigliosi "cantori" che con tanta allegria, tanta gioia e tanto entusiasmo ricordano a noi adulti che “la musica apre il cassetto dei sogni con la sua chiave di violino".

07/06/2019 09:34:53 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica Marco Locchi: “Il declino della Lega”

Riceviamo e pubblichiamo l'analisi del dopo-voto a firma di Marco Locchi di Umbertide Partecipa "Umbertide ha giocato d’anticipo lo scorso anno con il grande successo della Lega: un successo che poi come una macchia d’olio si è diffuso alle recenti europee in tutta l’Umbria e in gran parte d’Italia. E quindi oggi Umbertide, dove la lega e i partiti del centro destra hanno perso quasi 1.300 voti rispetto al ballottaggio del 2018,  anticipa probabilmente una nuova fase che è quella del declino della Lega che poi si estenderà in  Umbria e in Italia. Si lo so qualcuno starà  sorridendo pensando che sia una fesseria… ma stiamo a vedere. I numeri: nel 2018 il centro destra ha preso 4.939 voti su 7.900 voti validi, alle europee 3.697 su 7792. In termini assoluti una perdita secca di 1300 voti a fronte di un centro sinistra che seppur con meno votanti ha mantenuto i suoi 2.900 voti. E poi come si spiega che in comuni limitrofi dove la lega non è al governo la percentuale alle europee è stata superiore al 40%? Città di Castello e San Giustino 43%,Gualdo Tadino 42%, Pietralunga 43%: quindi  dove la Lega non governa ha ottenuto  più consensi!! Dove governa, come Umbertide  39% e Terni  37%,  meno consensi !! Sarà un caso???? Si certo Galmacci, Cavedon, Marchetti e per ultima anche la Monni esultano perché vogliono far credere che la Lega ha lavorato bene, che l’Amministrazione funziona bene anche senza Umbertide Partecipa grazie anche all’appoggio dei nuovi fiancheggiatori leghisti: Tosti, Pierucci, Caracchini e Pino che sono stati espulsi da Umbertide Partecipa perché spudoratamente diventati  leghisti in 24 ore!! . Personaggi aggregati che non hanno una vera casa politica, una appartenenza che si trincerano dietro la parola “civismo” come se questo prescindesse da qualsiasi riferimento. Qualcuno poi ha alle spalle una storia politica antitetica al portato culturale, valoriale e politico della lega salviniana. Un conto è un accordo per realizzare il nostro programma e un conto è essere leghisti. Questa conversione così repentina cos’è: trasformismo, opportunismo, assenza valoriale? Attenzione gli Umbertidesi hanno memoria d‘ elefante e le cose non se le dimenticano. Ma parliamoci chiaro: se togliamo l’eredità lasciata dalla precedente amministrazione (finanziamenti per scuola Monini, serra disabili, interventi sulle frazioni, giardini Garibaldi, ecc.) questa amministrazione cosa ha fatto? Anzi non ha portato avanti neanche i progetti finanziati visto che è tutto fermo…La serra dovrebbe essere pronta per il 13 luglio: ad oggi solo macerie. Il progetto è stato stravolto, è stata abbattuta anche la struttura della vecchia draga , un simbolo per Umbertide che nel progetto iniziale  era presente. Per fortuna  un grande contributo ai lavori arriva da fornitori passati e presenti di una nota azienda metalmeccanica Umbertidese la quale si adopera per dare man forte alla lega (vedi interventi allo stadio Città di Torino, alle scuole di Vittorio, alla fontana delle fontanelle..). E allora concludendo  cara Giovanna non è vero che è la stessa cosa governare con o senza Umbertide Partecipa: forse questi naufraghi che avete imbarcato non vi portano valore aggiunto né in termini di immagine né in termini di voti."

07/06/2019 09:14:23 Scritto da: Eva Giacchè

Attualità » Primo piano Consigli di Quartiere, partono le assemblee generali partecipative per la designazione dei consiglieri

Sono state convocate le assemblee generali partecipative per procedere alla designazione dei membri dei Consigli di Quartiere. Le assemblee si svolgeranno presso le seguenti sedi nelle date di seguito riportate: giovedì 6 giugno alle ore 21 presso l'ex scuola elementare di Preggio (per il Consiglio di Quartiere n. 8 – Preggio); lunedì 10 giugno alle ore 21 presso il Cva di Calzolaro (per il Consiglio di Quartiere n. 7 – Montecastelli, Verna, Banchetti, Calzolaro, Nestoro); giovedì 13 giugno alle ore 21 presso il Cva di Spedalicchio (per il Consiglio di Quartiere n. 6 – Valle del Niccone); lunedì 17 giugno alle ore 21 presso il centro sociale “Le Fonti” (per il Consiglio di Quartiere n.1 – Capoluogo - zona Pineta Ranieri, via Boldrini, via Allende, Via Moro, via Gandhi e zona Pian d'Assino); giovedì 20 giugno alle ore 21 presso il Centro “Balducci” (per il Consiglio di Quartiere n.2 – Capoluogo - zona tra via Roma, via Garibaldi via Martiri della Libertà, via Togliatti e zona San Benedetto); lunedì 24 giugno alle ore 21 presso il Centro socio-culturale “San Francesco” (per il Consiglio di quartiere n.3 – Capoluogo - zona dietro la stazione ferroviaria, zona Corvatto e Polgeto); martedì 25 giugno alle ore 21 presso la scuola media di Pierantonio (per il Consiglio di Quartiere n. 5 – Pierantonio); giovedì 27 giugno alle ore 21 presso il Cva di Fontanelle (per il Consiglio di Quartiere n.4 – Capoluogo - zona Fontanelle, Madonna del Giglio, Centro Storico e Petrelle). Alle assemblee generali potranno partecipare tutti i cittadini residenti nei singoli quartieri; l'assemblea generale provvederà a designare i cittadini residenti nella zona territoriale di competenza mediante votazione di lista contenente un elenco di candidati da un minimo di 9 ad un massimo di 18 membri. Qualora entro trenta giorni dalla prima seduta, per qualsiasi motivo, non dovesse avvenire la designazione, vi provvederà direttamente la conferenza dei capigruppo consiliari. Successivamente il Consiglio Comunale procederà ad eleggere i membri dei Consigli di Quartiere tra i candidati designati dagli elettori attraverso le assemblee generali partecipative. Il Consiglio di Quartiere ha la funzione di recepire le esigenze dei cittadini, partecipando con l'indicazione, la sollecitazione, la collaborazione e la critica al loro soddisfacimento, esprime a maggioranza di voti e in modo autonomo le indicazioni delle rispettive popolazioni, promuove le opportunità di studi e ricerche, può chiedere al Comune informazioni e dati ritenuti necessari e ha facoltà di inviare al Comune petizioni ed istanze. Ciascun Consiglio di Quartiere è composto da 9 consiglieri, resta in carica per tutta la durata dal Consiglio Comunale ed opera fino all'insediamento del nuovo consiglio. I consiglieri devono essere cittadini iscritti nelle liste elettorali della zona territoriale compresa nell'ambito del quartiere; non possono essere eletti i consiglieri comunali, provinciali e regionali, i deputati e i senatori della Repubblica, il giudice conciliatore e il giudice di pace e la perdita dei requisiti richiesti per l'elezione a consigliere di quartiere comporta la decadenza dalla carica.

03/06/2019 10:45:34 Scritto da: Eva Giacchè

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