Attualità » Primo piano Inchiesta Spazzatura d'oro: il Comune di Umbertide si costituisce parte civile

La giunta Carizia ha deciso di costituirsi parte civile nel procedimento penale pendente nei confronti di Gesenu, Tsa e Gest. Oggi, infatti, davanti al Gip di Perugia, prenderà avvio il processo che scaturisce dalla nota inchiesta “Spazzatura d’oro connection” che ha coinvolto i tre gestori del sistema di raccolta e trattamento dei rifiuti in Umbria e, in particolare, le vecchie gestioni.  Il servizio di raccolta e trattamento dei rifiuti per il Comune di Umbertide è un servizio di preminente rilevanza, dal punto di vista economico ma, soprattutto, per la tutela del suo territorio e per la salute dei suoi abitanti. Gli utenti pagano tariffe sempre più onerose e hanno diritto a una gestione dei rifiuti lecita ed efficiente. Di contro, la frazione di Pierantonio, più di tutte, soffre da decenni miasmi intollerabili e l’inquinamento delle falde acquifere, riconducibili, sembrerebbe alla discarica di Pietramelina, presente a ridosso dei confini umbertidesi. Sarà la magistratura ad accertarlo, nel cui lavoro confidiamo insieme a quello svolto dalla polizia giudiziaria. Riteniamo doveroso che l’Amministrazione si costituisca tempestivamente parte civile già nell’udienza preliminare, non escludendo che gli imputati possano optare per un rito abbreviato e far venir meno la fase dibattimentale. Chiederemo il risarcimento di tutti i causati  all’erario, all’ambiente e alla salute cittadini, monitorando con attenzione il proseguo del giudizio. L’indagine sui rifiuti d’oro, di particolare complessità, è iniziata nel 2014, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia in collaborazione con il Nucleo investigativo provinciale di polizia ambientale e forestale del Corpo Forestale dei Carabinieri di Perugia e del Nucleo di polizia economica e finanziaria della Guardia di Finanza di Perugia. Pesanti le accuse formulate al termine delle indagini dal Sostituto Procuratore, Valentina Manuali, la quale nel decreto di rinvio a giudizio contesta molteplici ipotesi di reato, consumati anche in forma associativa, legati alla gestione illecita dei rifiuti pericolosi e non pericolosi, inquinamento ambientale, frode in pubblica fornitura, truffa aggravata, falso in registro e in atto pubblico ed altri ancora.  Da tali condotte penalmente rilevanti, secondo la magistratura inquirente, d’obbligo in questa fase l’uso del condizionale,  avrebbero tratto illecito arricchimento i gestori locali del servizio. All’ingiusto profitto sarebbe conseguito un grave pregiudizio per i Comuni e per i cittadini residenti che, pur impegnandosi nella differenziazione dei rifiuti e pagando tariffe sempre più elevate, non ottenevano uno smaltimento corretto dei rifiuti.

04/12/2018 12:34:20 Scritto da: Eva Giacchè

Attualità » Primo piano Alla Di Vittorio grande affluenza per i laboratori creativi dedicati al Natale

Affollati oltre ogni aspettativa gli atelier che alla scuola Primaria “G. Di Vittorio” sono stati dedicati alla realizzazione di oggetti decorativi in vista delle prossime festività natalizie. Il 2° Circolo di Umbertide ha infatti inaugurato un percorso che vedrà numerosi appuntamenti in cui i laboratori creativi saranno aperti al territorio, coinvolgendo in particolar modo i bambini di tutte le scuole, nella convinzione che le attivitá laboratoriali siano fondamentali per realizzare una formazione applicata sul campo e siano l'ideale perché, in maniera ludica, si può apprendere molto velocemente. Gli atelier in questo caso sono qualcosa di più, si tratta infatti di spazi innovativi in cui manualità, e creatività si incontrano con artigianato e tecnologie, dove tradizione e futuro si compenetrano armoniosamente, la fantasia progetta e il fare genera tra analogico e digitale. La Di Vittorio già da tempo ha allestito al suo interno quattro atelier creativi dotati di strumentazioni che supportano la robotica educativa e l’apprendimento di nuovi linguaggi e alfabetizzazioni (pensiero computazionale, coding, digital storytelling), stampante 3D, proiettore interattivo, microscopio con telecamera per video e foto, tablet nelle postazioni di lavoro, attrezzature per la produzione della carta, bee bot e cubetto per il coding. In questi spazi creativi gli insegnanti sono promotori di una didattica attiva e dinamica, attivando costantemente laboratori per i propri alunni che si collocano nell’ambito delle varie attività curricolari.  “Già da qualche anno pensiamo alla nostra scuola come ad un ambiente in cui poter fare principalmente esperienze e acquisire competenze - ha dichiarato Angela Monaldi, dirigente scolastico del II Circolo -. Oggi abbiamo la fortuna di poter disporre di atelier creativi dotati di strumentazioni innovative in cui i nostri studenti sono costantemente coinvolti attraverso attività laboratoriali che incoraggiano la creatività e la manualità insieme all’uso dei media e delle tecnologie”. Gli atelier saranno aperti al pubblico in occasione dell’open day del 14 dicembre dalle 16.30 alle 19.00. 

28/11/2018 21:16:36

Attualità » Primo piano “Com'eri vestita”: la mostra contro la violenza sulle donne in arrivo anche ad Umbertide

Una due giorni dedicata alla sensibilizzazione nei confronti della violenza di genere quella che si terrà a Umbertide sabato 1 e domenica 2 dicembre. Alle 9.30 di sabato, presso il Museo Santa Croce, alla presenza del sindaco Luca Carizia e del vicesindaco con delega alle Pari Opportunità, Annalisa Mierla, sarà inaugurata la mostra “Com’eri vestita”, curata dalla restauratrice Emma Castè. L’esposizione, partita per la prima volta dall’Università del Kansas nel 2013 da una idea di Jen Brockman e Mary Wyandt-Hiebert, è stata portata in Italia dall’Associazione Libere Energie. Si tratta di un progetto di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne, che parte da una domanda posta ricorrentemente a chi subisce molestie o violenza sessuale. Il progetto vede la realizzazione di un allestimento molto semplice, che presenta alcune storie di donne abusate e ne mostra gli abiti che indossavano il quel momento, non quelli veri, ma degli indumenti che ne siano una rappresentazione verosimile. La mostra sarà quindi visibile nei seguenti orari: 9.30-13; 15.30-18.   Sempre l’1 dicembre, a partire dalle 10, si svolgerà al Centro socioculturale San Francesco il convegno “RispettiAmoCi”. L’evento sarà aperto e moderato dall’assessore ai Servizi Sociali, Sara Pierucci. Interverranno: il vicesindaco Annalisa Mierla; la presidente della Commissione Pari Opportunità della Regione Toscana, Rosanna Pugnalini; la restauratrice Emma Castè; la coordinatrice dei Punti d’Ascolto dell’Altotevere Umbro, Eleonora Castrucci; il consigliere della Regione Toscana, Giacomo Bugliani; la vicepresidente del Centro Pari Opportunità della Regione Umbria, Sonia Berrettini.    Le iniziative sono organizzate dal Comune di Umbertide e dal Punto di Ascolto Antiviolenza di Umbertide, in collaborazione con Centro Pari Opportunità della Regione Umbria, Regione Toscana, Distretto Alto Tevere della Usl Umbria 1 e Campus Leonardo Da Vinci.

27/11/2018 19:00:23 Scritto da: Eva Giacchè

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