Notizie » Altotevere Mostra Nazionale del Cavallo, slitta al prossimo anno ma il 18 ottobre evento speciale

“Non ci sarà una 52^ Mostra Nazionale del Cavallo nel 2020, con grande dispiacere a causa del Covid-19 dobbiamo rimandare l’appuntamento al 2021, ma per gli appassionati organizzeremo un evento speciale che ci permetterà di gettare le basi per la prossima edizione e di tenere viva la passione per questo meraviglioso animale che ha una lunga tradizione a Città di Castello e in Umbria”. Il presidente dell’Associazione Mostra Nazionale del Cavallo Marcello Euro Cavargini ufficializza lo slittamento al prossimo anno della rassegna equestre tifernate e annuncia che Città di Castello ospiterà un’iniziativa promozionale, con cui sarà anticipato il nuovo format cavallo-ambiente che caratterizzerà la manifestazione nei prossimi anni. Il 18 ottobre lungo il percorso naturalistico del fiume del Tevere, che unisce Città di Castello a Umbertide e Montone, sarà organizzata una passeggiata a cavallo aperta a tutti gli appassionati, con l’obiettivo di valorizzare le potenzialità del trekking equestre nel contesto di una risorsa ambientale unica. “L’iniziativa ha l’obiettivo di coinvolgere chi ama le escursioni in sella in una bella opportunità di scoprire il paesaggio di Città di Castello, ma anche di creare le relazioni e le sinergie che ci permettano di connotare la Mostra Nazionale del Cavallo con una forte identità ambientale già dalla prossima edizione”, spiega Cavargini, che evidenzia: “l’intenzione è di dare vita a un nuovo filone della manifestazione, che possa esaltare la ricchezza naturalistica del territorio, a cominciare dall’asta del fiume Tevere, e cogliere le importanti opportunità economiche offerte dall’equiturismo, che in Italia è un settore in forte crescita”. Per iscriversi all’evento c’è tempo fino a mercoledì 7 ottobre. Al costo di 100 euro a persona sarà possibile pernottare sabato 17 ottobre al Borgo di Celle, pranzare in centro storico e cenare al Borgo di Celle domenica 18 ottobre. Compresa nel prezzo anche la possibilità di usufruire di box per il ricovero dei cavalli. I partecipanti si ritroveranno presso il Borgo di Celle sabato 17 e nella mattinata di domenica 18 ottobre partiranno dal Centro Ippico Caldese, che sarà anche punto di arrivo finale della passeggiata, per raggiungere il percorso naturalistico del Tevere, con una tappa iniziale a Piosina per una colazione offerta dalla Pro Loco e una tappa finale al parco Alexander Langer, meta dalla quale cavalieri e amazzoni potranno visitare il centro storico tifernate e pranzare. “Ancora una volta, insieme al supporto del Comune di Città di Castello e al lavoro del consiglio direttivo con il vice presidente Domenico Duranti e il consigliere Lucio Ciarabelli, la disponibilità e la voglia di fare di Mirella Bianconi Ponti hanno fatto la differenza – sottolinea Cavargini - consentendoci di organizzare al meglio questa inedita opportunità, nel solco di una collaborazione con la Mostra Nazionale del Cavallo che nel ruolo di presidente della Fise, nel quale è stata appena riconfermata, ha assicurato in questi anni con straordinario impegno e affetto per Città di Castello e per il mondo del cavallo”. Per prenotazioni è possibile rivolgersi ai numeri di telefono 348.9000287 e 075.8510025 oppure all’indirizzo di posta elettronica info@borgodicelle.it.  

25/09/2020 15:48:03 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Altotevere Città di Castello: domenica torna Retrò, con 120 espositori

Domenica 19 luglio il ritorno di Retrò, dopo l’emergenza da Covid-19, sarà all’insegna dei grandi numeri, con 120 espositori, e della maggiore superficie mai occupata nel centro storico dalla manifestazione, che si estenderà su piazza Garibaldi, piazza Matteotti, corso Cavour e piazza Fanti, nel pieno rispetto delle disposizioni finalizzate al contenimento della diffusione del Coronavirus. “Siamo molto felici di questa ripartenza nel segno della fiducia e dell’entusiasmo da parte dei collezionisti, degli hobbisti e dei rigattieri, che, dopo mesi di interruzione, hanno fatto a gara per prenotare uno dei posti disponibili per la prima edizione mensile di Retrò dopo il lockdown per il Covid-19”, commenta l’assessore al Commercio e al Turismo Riccardo Carletti, che sottolinea come, “d’intesa con il comando della Polizia Municipale, la disposizione degli espositori, completamente all’aperto, avrà la massima ampiezza possibile in considerazione del doveroso rispetto delle distanze”. “Per il centro storico di Città di Castello – osserva Carletti - quella di domenica sarà davvero una giornata bella e importante, con la vitalità data alle nostre piazze dalla presenza di tanti espositori, che ci aspettiamo possa richiamare i tifernati, da sempre affezionati a questo mercato, e i turisti che stanno tornando a visitare il nostro territorio”. Per consentire lo svolgimento in sicurezza della manifestazione, il comando della Polizia Municipale ha emesso un’ordinanza che dalle ore 6.00 alle ore 20.00 di domenica stabilisce il divieto di transito e il divieto di sosta su piazza Matteotti, corso Cavour, piazza Fanti e piazza Garibaldi. Il provvedimento dispone anche il divieto di  transito e  il divieto  di  sosta  su  via Gramsci, nel tratto compreso tra via S. Antonio e piazza Garibaldi; il divieto  di  sosta  su piazza Costa, eccetto che per i veicoli  al  servizio  degli espositori della manifestazione. In piazza Garibaldi, con ingresso da viale Veneto e direzione verso via San Bartolomeo e via Albizzini, sarà lasciato un corridoio stradale per il transito dei veicoli autorizzati.

17/07/2020 17:12:49 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Altotevere Il Presidente Mattarella scrive una lettera alla nonna tifernate ultracentenaria Luisa Zappitelli

Piangere dalla commozione o ridere di gioia. Nonna Lisa Zappitelli, 108 la “nonna d’Italia”, di Città di Castello, icona dei diritti delle donne e dei valori della Repubblica, non si aspettava certo questa mattina di ricevere una lettera con il marchio indelebile del Quirinale firmata dal Presidente, Sergio Mattarella, che venerdi 19 giugno aveva ricevuto una delegazione istituzionale guidata dal sindaco, Luciano Bacchetta, giunti al “Colle” per consegnargli il tricolore in lino realizzato dalle socie-lavoratrici di Tela Umbra, proprio per coronare il sogno di Nonna Lisa.    Un gesto di affetto e gratitudine che il Presidente della Repubblica ha particolarmente apprezzato e sottolineato ulteriormente oggi con una lettera recapitata nella cassetta della posta dell’abitazione dove la nonna “patriottica” vive con la figlia Anna Ercolani.   “Cara nonna Lisa. La ringrazio molto per la sua lettera, piena d' affetto per l'Italia, la sua democrazia e la libertà. Sarei stato felice d' incontrarla ma le assicuro che la sentivamo vicino a noi durante l'incontro con il sindaco e gli altri suoi concittadini. Grazie per le parole così cortesi nei miei confronti. Con un carissimo saluto. Sergio Mattarella”. Questo è il testo della lettera inviata dal Capo dello Stato a nonna Lisa, che subito dopo averla letta assieme alla figlia in giardino si è lasciata sfuggire qualche lacrima di commozione miste ad un sorriso di gioia immensa ed una frase eloquente che suona come una speranza di poter incontrare personalmente il Presidente della Repubblica: “chissà se poi verrà a Città di Castello, sarebbe bello”, ha esclamato nonna Lisa. Al termine dell’incontro lo scorso 19 giugno al Quirinale, prima del congedo finale il sindaco di Città di Castello, Luciano Bacchetta, aveva rinnovato al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella “i sentimenti di più grande affetto e di più entusiastica stima, collegando a ciò l’auspicio che l’invito a essere fra noi, appena potremo ridare corso alle molteplici attività legate al Cinquecentenario della morte di Raffaello Sanzio”. ”Chissà non si può mai dire”, aveva risposto il Presidente Mattarella, poche parole che forse non lasciano cadere nel vuoto definitivamente l’invito del sindaco e della città ed ora con rinnovato vigore e affetto di Nonna Lisa. “Ancora una volta il Presidente della Repubblica – ha precisato il sindaco Bacchetta – attraverso questa lettera che ha scritto a Nonna Lisa c’ha reso orgogliosi dei valori e dei sentimenti che la nostra concittadina manifesta in ogni occasione ed in particolare nelle ricorrenze simbolo della democrazia e della storia repubblicana.” “Un’altra bella pagina di storia quotidiana che vede al centro la nostra città e la sua gente. Grazie ancora Presidente”.    “Nonna” Luisa Zappitelli, la arzilla signora ultracentenaria (109 anni il prossimo 8 Novembre) divenuta, proprio grazie alle menzioni pubbliche del Presidente, simbolo dei diritti delle donne, della partecipazione democratica alla vita delle istituzioni e del voto sancita dalla Costituzione che lei con orgoglio ha sempre esercitato ininterrottamente per 73 anni dal lontano 1946 quando assieme ad altre coetanee si recò a piedi per diversi chilometri al seggio elettorale per contribuire al successo della Repubblica sulla Monarchia. Due anni fa il Presidente della Repubblica Mattarella l’aveva citata per la prima volta in un discorso ufficiale dal Quirinale in occasione della Giornata Internazionale della Donna, portandola ad esempio soprattutto per le giovani generazioni. Nonna “Lisa” così è stata ribattezzata la nonna d’Italia (seconda  di 6 fratelli, 3 maschi e 3 femmine poi rimasta vedova in giovane età con una famiglia da tirare su) ha sempre ammirato il Presidente della Repubblica e seguito in Tv e sui giornali, grazie all’aiuto della figlia Anna Ercolani, insegnante in pensione con cui vive da anni nella stessa casa, ogni suo intervento o partecipazione pubblica ad eventi e impegni istituzionali in Italia e nel mondo. Ammirazione e gratitudine infinita sfociata lo scorso mese di Aprile, in occasione delle celebrazioni in regime di lockdown della Festa della Liberazione in un liberatorio inno alla patria, alla repubblica con tanto di messaggio augurale al Presidente Mattarella che trasmesso in un breve video è divenuto subito virale sui social network ed ha fatto il giro di tutti i Tg nazionali.

30/06/2020 17:30:53 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Altotevere Montone: scuole, aperte le iscrizioni ai servizi di mensa e trasporto

Sono aperte le iscrizioni ai servizi di mensa e trasporto per l’anno scolastico 2020/2021, rivolti agli alunni iscritti alla scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado del territorio del Comune di Montone. Le domande dovranno essere presentate all’Ufficio protocollo del Comune di Montone entro il 31 luglio 2020.  Per richiedere i servizi scolastici è necessario compilare l’apposita modulistica reperibile, insieme all’informativa per le relative tariffe, presso l’Ufficio scuola del Comune, oppure scaricabile dal sito istituzionale www.comunemontone.it, alla sezione tasse e tributi => mensa e trasporto scolastico. Sono previste riduzioni per le famiglie degli alunni residenti nel territorio comunale, presentando il modello I.S.E.E. (indicatore situazione economica equivalente). Nel caso in cui ricorrano particolari motivazioni (mediche, religiose, filosofiche o altro), insieme alla domanda per usufruire della mensa scolastica è possibile presentare la richiesta per il menù differenziato. Il Comune di Montone si riserva la facoltà di modificare o non attivare uno o entrambi i servizi e di apportare variazioni alle tariffe in corso, anche in funzione dell’evolversi della situazione relativa alla pandemia Covid-19 ed alla messa in atto delle misure necessarie a contrastare la diffusione della stessa. Per ulteriori informazioni e chiarimenti gli interessati possono rivolgersi all’Ufficio scuola del Comune, responsabile Maria Cristina Venturini, al numero di telefono 0759307019 / 0759306427, interno 6. Mentre per gli aspetti logistici relativi al servizio di trasporto scolastico è a disposizione l’Ufficio Polizia Municipale, M.llo Giacomo Bartolini, al numero di telefono 0759307019 / 0759306427, interno 1.

29/06/2020 16:43:20 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Altotevere Usl Umbria 1, Lions club e AACC a fianco dell'ospedale di Città di Castello

  Donati un ecografo, una macchina per il ghiaccio, tre tablet e un computer per la ricostruzione non chirurgica del capezzolo per le donne sottoposte a mastectomia radicale  Il presidio ospedaliero di Città di Castello continua ad arricchirsi di strumentazioni particolari grazie alla generosità dell’Associazione Altotevere contro il cancro (AACC) e del Lions Club di Città di Castello. La mattina del 22 giugno, infatti, sono stati consegnati dal Lions club una macchina per il ghiaccio insieme e tre tablet per il distretto Alto Tevere che si uniscono all'ecografo già acquistato durante l’emergenza Covid-19.  L’associazione Altotevere contro il cancro ha invece donato un dispositivo tecnologico con touch screen collegato ad un manipolo che è in grado di eseguire diversi tipi di trattamenti tra cui la ricostruzione non chirurgica dell'areola mammaria e del capezzolo a donne sottoposte a mastectomia radicale, in modo da ridisegnare in maniera quanto più possibile simile al passato il seno operato.  “Ringrazio le associazioni del territorio – ha detto il commissario straordinario della Usl Umbria 1 Silvio Pasqui – per la vicinanza alla nostra struttura. Nel periodo dell’emergenza Covid-19 abbiamo ricevuto moltissimi attestati di stima e moltissime donazioni che hanno contribuito a farci affrontare nel miglior modo possibile la fase critica”. Alle cerimonie di donazione hanno preso parte insieme al commissario Pasqui il dottor Luciano Carli, il dottor Marino Cordellini, il presidente di Altotevere contro il cancro Italo Cesarotti, il presidente del Lions Club Roberto Masi e l’assessore alle politiche sociali del Comune di Città di Castello Luciana Bassini.   

23/06/2020 16:50:28 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Altotevere Pietralunga: “Not(t)e sotto la Rocca” apre la stagione estiva nel Borgo

E’ iniziata a ritmo di musica l’estate 2020 a Pietralunga. Per celebrare la 26esima festa della musica europea, la Pro loco, con il patrocinio del Comune, ha organizzato "Not(t)e sotto la Rocca", un evento all’aperto all’insegna del divertimento in tutta sicurezza. “Questa iniziativa deve essere il simbolo della nostra ripartenza, necessaria per superare i difficili mesi passati – commenta l’assessore al turismo Federica Radicchi -. Tutto si può fare con attenzione, responsabilità e rispetto reciproco, stessi principi che tutti insieme abbiamo dimostrato in questa occasione. Un particolare ringraziamento ai pietralunghesi che hanno partecipato, dimostrando responsabilità civica e mettendo in atto tutte le misure di contenimento del Covid-19, ancora necessarie in questo periodo. Grazie alla "Street Band" e al loro debutto dopo un lungo periodo di inattività forzata. I ragazzi hanno animato il nostro Borgo, che per primo in Umbria li ha visti esibirsi dopo il lockdown. Un sentito ringraziamento alla Pro loco e al suo presidente Roberto Polidori non solo per aver da subito accolto l'iniziativa, ma per aver organizzato, come sempre, il tutto alla perfezione”. L’estate è appena iniziata e a Pietralunga sono numerosi gli eventi messi in calendario dall’Amministrazione comunale con la collaborazione di due grandi associazioni del Paese. “Si tratta – continua l’assessore - di due importanti realtà del territorio: la Pro loco, con la quale abbiamo elaborato una serie di appuntamenti all'insegna del divertimento e dell'intrattenimento, ma anche della cultura e l'Associazione Valle del Carpina, con la quale si è lavorato per strutturare un calendario concentrato sulla natura e sulle nostre tipicità. L'instaurarsi di questa collaborazione era un mio obiettivo, perché sono convita che fare politica significhi mettersi a disposizione del territorio, dialogare e instaurare rapporti proficui come questi. Un grazie particolare va alla dottoressa Samantha Citti, dal 1° luglio nuova responsabile del settore turismo del Comune, che si è resa sin da subito disponibile a sposare la mia iniziativa”.  

22/06/2020 18:47:56 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Altotevere Pietralunga, contributi per gli affitti, il Comune pubblica il bando

È stato pubblicato dal Comune di Pietralunga il bando per l’assegnazione di contributi a sostegno dei canoni di affitto corrisposti nell’anno 2019. Per presentare la domanda c’è tempo fino al 15 luglio. Il contributo, determinato in maniera percentuale al finanziamento complessivo a disposizione dell’Amministrazione comunale, sarà erogato secondo le modalità definite dalla Regione dell’Umbria, non appena i fondi regionali saranno trasferiti nella disponibilità del Comune. Il bando è rivolto ai cittadini italiani, ai soggetti membri di uno Stato dell'Unione europea o agli stranieri in possesso dei requisiti di cui all' articolo 40, comma 6, del D.Lgs. 286/1998. Il richiedente deve avere la residenza anagrafica o un’attività lavorativa stabile ed esclusiva o principale all’interno del Comune di Pietralunga e in Umbria da almeno cinque anni consecutivi. Altra condizione stabilita per accedere al sostegno è che tutti i componenti del nucleo familiare anagrafico, compreso il richiedente, non siano titolari del diritto di proprietà, comproprietà, usufrutto, uso e abitazione su un alloggio, o quota parte di esso, ovunque ubicato sul territorio nazionale, adeguato alle esigenze dell’intera famiglia. L’interessato, inoltre, non deve essere titolare dei contributi per l’autonoma sistemazione, concessi a seguito di eventi sismici o di altri contributi pubblici concessi ad integrazione del canone d’affitto. Tra i requisiti richiesti anche quello di essere percettore di reddito nell’anno di riferimento e aver percepito nel medesimo anno, un reddito annuo complessivo del nucleo familiare non superiore ad euro 16.400,00, rispetto al quale l’incidenza del canone annuo di locazione sia non inferiore al 24%. Sono comunque esclusi dai contributi i locatari di alloggi accatastati nelle categorie A1, A8 e A9. Il bando e il relativo modello per la presentazione delle domande sono a disposizione degli interessati presso l’Ufficio protocollo del Comune, situato in via del Macello n. 1 (tel. 075 9460721), e nel sito internet www.pietralunga.it. Nella richiesta è necessario dichiarare, ai sensi dell’art. 46 del D.P.R. n.445 del 28/12/2000, il possesso dei requisiti previsti per l’accesso al contributo. La domanda compilata in tutte le sue parti, debitamente sottoscritta, con allegata copia di un documento di identità del sottoscrittore e copia del permesso o carta di soggiorno nel caso di cittadini non appartenenti all’U.E., potrà essere consegnata all’Ufficio protocollo o spedita tramite raccomandata A.R. al Comune di Pietralunga (farà fede il timbro postale di spedizione) entro, come detto sopra, mercoledì 15 luglio. “Si tratta di sostegni – commenta il sindaco Mirko Ceci – che servono a dare sollievo e respiro ai bilanci familiari. Soprattutto in questo difficile momento di emergenza sanitaria, queste misure assumono grande importanza per sostenere le famiglie che hanno subito gravi danni a livello economico. Il contributo affitti è un ulteriore intervento per far capire che le Amministrazioni lavorano e stanno mettendo in campo tutte le proprie risorse e competenze per il bene comune”.

19/06/2020 15:39:34 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Altotevere La pizza del “Ternano” più forte del Covid-19. Torna nel centro storico di Città di Castello l'attività che da 53 anni accoglie generazioni di tifernati

La pizza de “Lu ternano” ha resistito anche al Covid-19. Dopo 53 anni di attività ha riaperto stamattina a Città di Castello la storica “Pizzeria Express” della famiglia Manni, con Vincenzo e Stefania Febino, rispettivamente 83 e 77 anni di età, protagonisti di una delle più belle storie di resilienza ai tempi della pandemia da Coronavirus.  “Vincenzo e Stefania riaprono per amore del loro lavoro e per amore di Città di Castello”, hanno sottolineato stamattina il sindaco Luciano Bacchetta e l’assessore al Commercio e Turismo Riccardo Carletti nel far visita ai proprietari dell’attività di corso Vittorio Emanuele. “Questa pizzeria rappresenta la storia della nostra città, perché per mezzo secolo tutte le generazioni di tifernati l’hanno frequentata da giovani e poi da adulti”, hanno detto Bacchetta e Carletti, che hanno rimarcato come “la ripartenza di questi professionisti, che sono una eccellenza della nostra comunità da decenni, sia un bellissimo segnale, perché dimostra come il desiderio tornare alla normalità sia davvero forte”. “Professionalità come quelle di Vincenzo e Stefania sono d’esempio in momenti come questi, in cui bisogna tirare fuori tutte le energie e le qualità, ma anche la passione e l’attaccamento al lavoro”, hanno detto Bacchetta e Carletti, che hanno portato il simbolico saluto dell’amministrazione comunale, insieme al ringraziamento per il messaggio di fiducia che è venuto dalla loro iniziativa.   “Noi non ce la facciamo a stare in casa, sono settant’anni che stiamo al pubblico”, hanno raccontato Vincenzo e Stefania, che fin da bambini sono stati abituati a dare il proprio supporto al sostentamento delle famiglie. “Questa pizzeria è la nostra vita, da quando ci siamo trasferiti a Città di Castello non ci siamo più spostati, abbiamo riaperto anche per dare un contributo alla vitalità del centro storico e un messaggio di fiducia, soprattutto ai giovani, nel riprendere il cammino e andare avanti”, hanno spiegato i coniugi Manni, nel ricordare le generazioni di tifernati che sono passate davanti al bancone e che da oggi sono tornati a servire. “Chi adesso è nonno da bambino veniva a prendere la pizza qui” è l’aneddoto di Vincenzo e Stefania che più di tutti ha testimoniato l’affetto dei tifernati nell’incontro con il sindaco e l’assessore, che nel 2017 li avevano omaggiati con una targa ricordo per il traguardo dei 50 anni di lavoro in città. La storia della famiglia Manni affonda le radici nel lontano 1962, a Roma, a due passi dalla Basilica di San Paolo, quando Vincenzo, originario di Terni, e Stefania, nata nella Capitale, iniziarono a impastare lievito e farina per poi trasferirsi a Città di Castello e aprire la “Pizzeria Express” il 15 ottobre del 1967. Grande appassionato di calcio e tifoso della Ternana, Vincenzo ha sempre esibito in negozio bandiera e foto ricordo della mitica promozione in serie A dei rossoverdi di Corrado Viciani nel 1972, ma nel cuore ha sempre avuto anche i colori biancorossi del Città di Castello, grazie all’amicizia con il compianto storico del calcio tifernate, Siviero Sensini, che veniva in pizzeria con la squadra dopo ogni vittoria casalinga. “Oggi riapriamo nel rispetto di tutte le norme di sicurezza e delle distanze, anche se qui tutte le raccomandazioni sull’igiene sono sempre state di casa, perché abbiamo sempre avuto il massimo scrupolo nel servire la nostra pizza, insieme al piacere di prepararla con ingredienti di prima qualità”, hanno sottolineato Vincenzo e Stefania.

17/06/2020 18:42:26 Scritto da: Eva Giacchè

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