Notizie » Altotevere Un bosco per la città

Sarà impiantato martedì 16 dicembre alle 10.00 a Città di Castello il Bosco per la città, promosso dall’associazione UPM Un punto macrobiotico, che sulla base di un idea di Mario Pianesi, hanno coinvolto circa 130 bambini della scuola primaria del primo e secondo circolo in un percorso didattico che, insieme ai volontari UPM, li ha portati a ricostruire con giochi ed esperimenti, l'esperienza della vita, dal seme all'albero ed accrescendo la propria consapevolezza sulla grande importanza degli alberi per l’esistenze delle persone, dato che ognuno ha bisogno per la sua vita di 60 alberi dalla chioma di 10 metri, secondo quanto dice l’Organizzazione Mondiale della Sanità. Il Progetto “Un Bosco per la Città” nasce nel 2002 da un'idea del Prof. Mario Pianesi, membro della Commissione Nazionale UNESCO per il Decennio dell'Educazione allo Sviluppo Sostenibile, e pluriencomiato per i suoi progetti di sostenibilità a favore di Ambiente, Agricoltura, Alimentazione, Salute, Economia, con lo scopo di realizzare dei boschi all'interno del territorio urbano con specie autoctone tipiche delle varie zone: costa, pianura, vallata, collina, montagna. Con il patrocinio di Agenzie ONU quali l'UNESCO e l'UNCCD, il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, il Corpo Forestale dello Stato, alla presenza del Sindaco Luciano Bacchetta, i volontari dell'Associazione UPM coordineranno, con l'aiuto esperto degli agenti della Stazione del Corpo Forestale di Città di Castello e degli insegnanti, un primo impianto di circa 130 alberi nella zona dello stadio, dietro i Vigili del Fuoco e il Corpo Forestale, presso i pozzi di Umbra Acque. Insieme a lecci, aceri ed altre specie compaiono nomi quasi dimenticati anche se fanno parte dell’habitat, come il giuggiolo o il sorbo, o il ribes, per recuperare anche semi a rischio di estinzione.

13/12/2014 12:59:08

Notizie » Altotevere Nasce il Centro antiviolenza in Altotevere

Presentato a Città di Castello il programma di iniziative per martedì 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne. La presentazione è stata effettuata dall’assessore alle Pari Opportunità del comune tifernate Andreina Ciubini, dal sindaci di Citerna  e Monte S.Maria Tiberina Giuliana Falaschi e Letizia Michelini, dall’assessore alle Politiche sociali del comune di San Giustino Elena Mancini. Il Centro antiviolenza, in stretto raccordo con la Ausl Umbria 1 e il coordinamento del Centro della Pari Opportunità della Regione Umbria, sarà collocato presso il Consultorio familiare di via Vasari, nei locali del Distretto sanitario e messo in rete con i Centri Salute di Umbertide e San Giustino, grazie ad un numero antiviolenza, 075 8509444, a cui possono fare riferimento tutte coloro che si trovano ad affrontare una situazione di maltrattamento. “I 13 casi accertati complessivamente presso i Pronto Soccorso degli ospedali di nostra competenza segnalano che il fenomeno esiste, va gestito ma soprattutto va prevenuto” ha specificato Diamante Pacchiarini, direttore sanitario della Ausl Umbria 1, intervenuto insieme alla responsabile del Distretto sanitario Daniela Felicioni, per la quale “il centro è un primo passo che ci consente di mettere a disposizione dal lunedì al venerdì sia la mattina che il pomeriggio un canale di dialogo e consulenze specialistiche interdisciplinari". Allo 075.850944 risponderanno assistenti sociali, ostetriche ma anche le volontarie della Croce Rossa di Città di Castello e della Commissione Pari Opportunità di Umbertide, che rappresentano “l’altra faccia del centro, l’adesione cioè della società al contrasto della violenza di genere” hanno ribadito Ciubini, Falaschi, Michelini e Mancini, ringraziando la disponibilità delle associazioni e invitando altre donne allargare questa catena di solidarietà per “alzare il livello di civiltà e difendere la famiglia, in cui le fragilità non rimangono mai isolate ma si riverberano su tutti i membri, compresi i minori”. Le iniziative sul tema non si fermano qui: sabato 29 novembre è in programma un convegno dal titolo “Femminicidio, una volta lo chiamavano delitto d’onore”, promosso con l’Ordine degli Avvocati dell’Umbria, l’Associazione Avvocati di Diritto di famiglia e le scuole in cui fare il punto sulle tutele le donne hanno in Italia. I lavori, che si apriranno alle 10.00 nella sala del Consiglio comunale di Città di Castello prevedono gli interventi del sindaco tifernate Luciano Bacchetta, dell’assessore Ciubini, della psicologa Lucia Cecci, di Anna Maria Pacciarini, presidente AIAF Umbria, di Ersilia Spena, sostituto procuratore presso la Procura del Tribunale di Arezzo, di Massimo Ricciarelli Consigliere della Corte di Appello di Perugia, sez.penale, dei rappresentanti delle forze dell’ordine. Infine la Croce Rossa Italiana, come ha spiegato Floriana Fiorucci, ha chiesto ai cittadini “a partecipare alla costruzione di uno spot, pubblicando sul gruppo FB Riconosci al violenza un breve video realizzato con il proprio smarphone per sensibilizzare su questo tema e espandere la consapevolezza di un dramma che tocca tante donne”. “Devo sottolineare la condivi-sione unanime del consiglio comunale di Città di Castello” ha concluso l’assessore Ciubini “in commissione ha esaminato ed approvato il progetto del Centro antiviolenza, dimostrando unità e visione comune rispetto ad un fenomeno che non conosce differenze di razza, cultura, censo ma solo di genere”.

21/11/2014 18:49:29

Notizie » Altotevere Export in Umbria negativo

ll dato dell’Umbria sull’export nel primo semestre 2014 a prima vista è negativo (-2% rispetto al I semestre 2013), tanto da essere tra i peggiori di Italia. Lo rileva l’Ista tnel rapporto “Le esportazioni delle regioni italiane”. Ma per avere un quadro più preciso occorrerà attendere i dati provinciali, perché come noto le esportazioni complessive della regione sono pesantemente condizionate dall’andamento delle vendite all’estero dell’acciaio prodotto all’Asti di Terni, che rappresenta un capitolo a sé stante. Tanto per fare un esempio, nel I trimestre 2014 l’export umbro è sceso dell’1,5%, ma al netto della siderurgia ha fatto +3,1%, con un ottimo +7,6% in provincia di Perugia. Una situazione che potrebbe replicarsi nei dati del primo semestre. L’Istat, per il I semestre 2014, parla di «contrazione delle vendite di metalli di base e prodotti in metallo», per cui è ragionevole immaginare che, tolto l’acciaio, nel primo semestre 2014 l’Umbria abbia in realtà registrato un aumento delle vendite all’estero, con la provincia di Perugia in ottima forma su questo versante. A livello nazionale, le esportazioni sono aumentate in valore dell’1,3% (quindi l’Umbria ha fatto peggio della media nazionale per 3,3 punti percentuali), con l’incremento maggiore registrato nel Nord-Est (+3,4%), mentre il Centro evidenzia +0,6%. Il Nord-Ovest mette a segno +1,2% e l’Italia meridionale +2,1%. È molto pesante, invece, il bilancio dell’Italia insulare (-11,1%). L’Istituto nazionale di statistica fornisce anche l’elenco delle province in cui l’export nel primo semestre 2014 aumenta di più: si tratta di Torino, Massa Carrara, Vicenza, Modena, Taranto e Bergamo. Le peggiori, invece, sono le province di Roma, Milano, Arezzo, Cagliari e Siracusa. Iniziativa di Confindustria Intanto Confndustria Umbria, attraverso Umbria Export (la sua agenzia per l’internazionalizzazione delle imprese), organizza per lunedì e martedì una due giorni dedicata a un focus sul mercato della Tunisia, di cui l’Italia è in secondo partner commerciale. Saranno analizzate le possibilità per le aziende dei settori biomedicale, meccatronica, energie rinnovabili, Ict (information and communication technology, meccanica automotive e aeronautica). L’iniziativa è rivolta alle aziende associate e prevede una serie di incontri settoriali con l’Agenzia di promozione dell’industria e dell’innovazione (Api) della Tunisia. Lo scopo è quello di illustrare le opportunità settoriali in Tunisia, anche in vista della prossima edizione del Salone internazionale Cat 2014, uno tra i più importanti eventi di incontro e scambio tecnologico tra aziende tunisine ed estere, che si terrà nel mese di ottobre. Gli incontri si svolgono a Perugia, nella sede di Confindustria Umbria. In particolare, il pomeriggio di lunedì sarà dedicato alle imprese che operano nel settore biomedicale e della meccatronica. Mentre l’intera giornata di martedì sarà riservata ai comparti delle energie rinnovabili, dell’Ict, della meccanica automotive e aeronautica.

13/09/2014 20:38:52

Notizie » Altotevere Fontanelle d'acqua: fiume di bollicine

“E’una storia di semplice utilizzo domestico ,iniziata poco meno di tre anni fa, articolatasi, poi, nei quattro impianti ora in funzione che hanno prodotto un vero e proprio fiume di bollicine, erogando quasi tre milioni e mezzo di litri d’acqua tra naturale e gassata a testimonianza di un sempre crescente gradimento da parte dell’utente/consumatore che oltretutto ha fatto del bene alle sue tasche ,con notevoli risparmi nei bilanci familiari, e all’ambiente che ci circonda evitando un ulteriore, massiccio ricorso alla plastica”. Così l’assessore alle politiche ambientali del comune di Città di Castello Luca Secondi “pesa” l’esperienza delle fontanelle pubbliche/private nel territorio tifernate, aperta con l’entrata in funzione della prima il 26 agosto 2011 invia della Barca. Questa insieme a quella di Trestina in via Parini (attiva dal 28 luglio del 2012) sono le due istallazioni realizzate da “Umbra Acque” che insieme sino al 29 luglio ultimo scorso hanno prodotto 3.062.583 litri di acqua tra naturale e gassata, di cui 2.035.384 litri (997.848 a gas) nel capoluogo tifernate e 1.027.199 litri (476.912 a gas) a Trestina. Ciò ha comportato un riutilizzo globale di 2.041.722 bottiglie, quantificabile in 81.668 kg di risparmio in plastica. “Numeri importanti – sottolinea ancora l’assessore- che hanno caratterizzato una domanda diffusa, in costantemente aumento, da parte degli utenti. Una linea di tendenza la cui crescita progressiva che non poteva che spingerci ad ampliare l’esperienza, rafforzandola anche attraverso altre forme di collaborazione”. Si è cosi arrivate alla creazione di due “Case dell’acqua” con la ditta “Marinelli” di S. Sepolcro. Entrambe attive dal 24 dicembre e che al 30 giugno di quest’anno, in appena sei mesi d’attività, hanno prodotto 103.239 litri di acqua naturale 99.218 di gassata nell’istallazione di via Vasari e 76.658 litri di acqua naturale e 83.086 litri di gassata in quella di Cerbara.”Un dato questo- conclude Secondi- che possiamo valutare anche sul versante della capacità di spesa dei cittadini visto che un tale quantitativo d’acqua rispetto ad uno analogo di acqua minerale in bottiglie da 1,5 realizza nel bilancio familiare un risparmio nell’ordine di 110.000 euro”.

09/08/2014 14:41:11

Notizie » Altotevere Altotevere Senza Frontiere: arriva la Slow Party

Una festa per stare insieme e guardare ai progetti futuri. Si intitola “Slow party” il nuovo evento di avvicinamento al Festival della solidarietà promosso dall’associazione “Altotevere senza frontiere” per il giorno lunedì 2 giugno dalle 17 in poi. Musica e animazioni varie per un 2 giugno all’aria aperta nel luogo dove sta sorgendo la nuova sede dell’associazione in via Maestri del lavoro d’Italia (zona stadio comunale e Umbra Acque - uscita E45 Città di Castello nord). Cosa ci sarà allo “Slow party”? Apericena con cibo e bevande, musica, “swap party” (mercatino del baratto dei vestiti e degli accessori),  animazione per bambini, foto e video sulla realizzazione della nuova sede e sui progetti in corso. Sarà l’occasione per presentare i lavori in corso di costruzione della sede portati avanti con pazienza in questi mesi dai ragazzi di Altotevere senza frontiere, e che diventerà un punto di riferimento per i giovani e per le tante attività. “Slow party” si lega direttamente alla quarta edizione del Festival della solidarietà, promosso da Altotevere senza frontiere nei giorni 18-19-20 luglio 2014 al parco Ansa del Tevere di Città di Castello. Tema del Festival sarà infatti “La lentezza salverà il mondo”.  A fine luglio i volontari Asf partiranno per il Kosovo, dove porteranno direttamente il ricavato del Festival alla casa di accoglienza per bambini abbandonati di Raduloc. 

31/05/2014 11:03:26

Notizie » Altotevere Fondo di solidarietà delle Chiese Umbre

Nella diocesi di Città di Castello la raccolta si terrà domenica 6 aprile I vescovi dell’Umbria, nel corso dell’ultima riunione mensile della Ceu, hanno deciso di promuovere una nuova raccolta di offerte in denaro a sostegno dell’attività del “Fondo di Solidarietà delle Chiese Umbre” a favore delle famiglie in difficoltà a causa del perdurare della crisi economica. Nella diocesi di Città di Castello la raccolta si terrà domenica 6 aprile con le modalità che ogni parrocchia individuerà. Oltre che in parrocchia, si può contribuire versando l'offerta alla Caritas Diocesana, specificando come causale il "Fondo di solidarietà delle Chiese umbre". Altri modalità nel sito www.chiesainumbria.it\colletta. La caritas diocesana ricorda che il Fondo di Solidarietà delle Chiese Umbre, a distanza di circa quattro anni e mezzo dalla sua costituzione, nell’ambito della diocesi di Città di Castello, fino al 31 dicembre 2013, ha proceduto ad istruire molte richieste di persone bisognose ed ha provveduto, per mezzo dei parroci, ad erogare un totale complessivo di 180.100 euro. I nuclei familiari che hanno beneficiato degli aiuti economici sono stati 183 (86 le famiglie italiane mentre 97 sono i nuclei stranieri; tutti risiedono nel territorio altotiberino). Il contributo medio per ogni nucleo familiare é pari a 984,153 euro. L’ufficio diocesano della caritas ringrazia le parrocchie e i centri di ascolto delle Unità Pastorali per la collaborazione ed il supporto all’iniziativa.

04/04/2014 15:19:55

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