Notizie » Politica Pd Umbertide: difendere la sicurezza

Riceviamo e pubblichiamo dal Partito Democratico di Umbertide Sempre più spesso parliamo di “sicurezze”, (sicurezza del posto di lavoro, sicurezza “nel posto di lavoro”, sicurezza per quanto riguarda la salute….), di difficoltà economiche e di come uscire da una crisi che ci attanaglia. Sul tema della sicurezza intesa come mancanza di pericoli e tutela della propria dimensione domestica e sociale, anche a seguito di recenti avvenimenti si è sviluppato un dibattito intenso tra i cittadini.  Il PD vuole discutere con gli Umbertidesi e mettere in campo le soluzioni migliori, sapendo che il tema delle “sicurezze” è un tema forte della Sinistra, della sua capacità di essere punto di riferimento per la coesione sociale. Molte azioni sono state messe in cantiere per la sicurezza negli anni e molto continua ad essere fatto ma non basta. Occorre avere a disposizioni più uomini e mezzi (uomini e mezzi che benché a più riprese richiesti non sono mai stati accordati).  Occorre anche far avere alle amministrazioni pubbliche un reale ruolo di coordinamento che oggi non hanno. E’ necessario sensibilizzare i cittadini, informarli, ma anche avviare un processo di discussione e trasformazione culturale: dove si percepisce insicurezza, dove avvengono episodi di criminalità diffusa occorre che il PD stia in campo, con incontri pubblici e confronti costanti. La buona volontà dei cittadini deve essere utilizzata non per una giustizia fai da te ma per riuscire a stare tutti insieme, per essere una collettività che non rinuncia a vivere tranquilla ma neanche a quanto raggiunto dopo una vita di sacrifici. Insieme Umbertide è più forte di ogni forma di delinquenza che minaccia la nostra quotidianità e il Partito Democratico vuole stare dove si trova la gente con più difficoltà e dove la sicurezza (o meglio “le sicurezze”) e la percezione di essa vengono messe continuamente in discussione. Giovanni Valdambrini Segretario PD di Umbertide Marco Montanucci Lucia Ranuncoli Leonardo Tosti Segretari dei circoli urbani del PD Umbertide

26/11/2014 12:45:32

Notizie » Politica Umbertide Cambia: potenziare le cure palliative residenziali e domiciliari

Riceviamo e pubblichiamo da Umbertide Cambia Potenziare le cure palliative domiciliari e realizzare una struttura residenziale dedicata a persone la cui malattia di base, caratterizzata da una inarrestabile evoluzione, non risponde più a trattamenti specifici. Il movimento civico Umbertide Cambia pone con decisione questo obiettivo, chiedendo al Comune, alla Regione, alla ASL un preciso impegno in tal senso. “La situazione, purtroppo verificata nella esperienza quotidiana di tante famiglie – afferma il Consigliere di Umbertide cambia Stefano Conti - ci porta a sostenere questa esigenza ed a ribadire un interrogativo: perché, a differenza di altri territori, in Alta Umbria non è stata realizzato un hospice? Che fine hanno fatto i finanziamenti concessi a tal fine dalla legge n. 39/99?”. In Regione Umbria, infatti, delle 4 strutture allora previste e finanziate ne sono state realizzate tre: a Perugia, Spoleto, Terni, mentre la ex ASL n. 1 (Alta Umbria) ha preferito sostituire la struttura programmata presso l’ospedale di Umbertide (5 posti letto) prevedendo posti letto per malati terminali in assistenza palliativa presso una residenza sanitaria assistita. “Neanche tale soluzione è stata mai posta in essere”, aggiunge Conti, che chiede: “dove sono finiti posti letto e finanziamenti?  E’ chiaro – sottolinea Conti -  che su questo fronte la politica alto tiberina ed umbertidese si sia dimostrata particolarmente e colpevolmente insensibile”. “Occorre invece dare atto all'AUCC del meritorio e costante impegno prestato in materia in collaborazione con il personale del Centro salute ed il medico oncologo territoriale – continua il Consigliere di Umbertide cambia - ma, per quanto utilissimo, il servizio non risponde ancora allo standard di assistenza previsto dalle linee di indirizzo regionali redatte nel 2012 e che richiamano il piano sanitario regionale 2009 / 2011”. Tutto ciò premesso, l’obiettivo da perseguire immediatamente dovrebbe dunque essere, secondo Umbertide cambia, quello di formare una specifica equipe interdisciplinare per le cure palliative che, collaborando con i medici di base, il Centro Salute, i servizi sociali ed il volontariato, riesca a potenziare e specializzare l’assistenza domiciliare. Occorre quindi mettere a punto una efficacia relazione tra equipe ed attività ospedaliera, dotando la struttura di camere e risorse adeguate per il trattamento di malati oncologici terminali, per giungere, nella immediata prospettiva, alla realizzazione ed organizzazione di un “hospice” (centro residenziale di cure palliative) che da un lato funga da coordinamento di tutta l’attività, dall’altro sia utile per supportare le famiglie in situazioni che non possono essere gestite a domicilio.   Umbertide cambia

26/11/2014 10:40:37

Sport Nuova palestra per il Kodokan Judo Fratta

Ha preso il via una nuova stagione per il Kodokan Judo Fratta. Da ieri infatti l’associazione sportiva umbertidese svolge la sua attività nella palestra, messa a disposizione dall’Amministrazione Comunale, presso lo stadio Morandi.  Così ieri pomeriggio, nel corso dei consueti allenamenti sul tatami, si è svolta una breve ma significativa cerimonia di inaugurazione con tanto di taglio del nastro alla presenza del sindaco Marco Locchi, dell’assessore allo Sport Pier Giacomo Tosti, del tecnico del Kodokan Judo Fratta Mirco Diarena e soprattutto di atleti e genitori. “Con l’inaugurazione di questa palestra abbiamo risolto un problema che ci portavamo dietro da 18 anni – ha esordito Diarena – Lo sport non deve essere visto come un peso ma come una risorsa che può mettere in campo nuove energie. All’Amministrazione che ci ha messo a disposizione questa struttura dico che c’è ancora da lavorare, ma per noi oggi è comunque una giornata storica”. “Oggi è un giorno importante perché il Kodokan Judo Fratta può dare inizio alla sua nuova attività in questa struttura. – ha aggiunto l’assessore Tosti – Spesso si dà per scontato, ma non è poi così comune che le Amministrazioni mettano a disposizione le proprie strutture per venire incontro all’esigenza delle associazioni sportive di contenere i costi. Oggi i ragazzi del Kodokan Judo Fratta possono praticare sport in una palestra adeguata e accogliente, e per questo vorrei ringraziare chi mi ha preceduto nel ruolo di assessore allo Sport, Giovanni Valdambrini, che ha avviato questo percorso. Ma oggi è un giorno importante anche per l’impianto sportivo di via Morandi che, con l’ingresso del Kodokan Judo Fratta, inizia a trasformarsi in una vera struttura polivalente”. “Di tempo ce ne abbiamo messo ma finalmente abbiamo ottenuto il risultato sperato – ha affermato il sindaco Locchi -  Non è stato semplice raggiungere questo obbiettivo ma ci siamo riusciti ed oggi, dopo il Real Pitulum e l’Atletica Umbertide, anche il Kodokan Judo Fratta può usufruire dell’impianto sportivo di via Morandi. Vi auguro quindi di godere al meglio di questa struttura che risponde alle esigenze della vostra associazione – ha concluso - l’Amministrazione continuerà a starvi vicina”. 

25/11/2014 14:18:17

Attualità » Primo piano San Giustino: arrestato dai Carabinieri spacciatore 17enne

I Carabinieri della Stazione San Giustino, nell’ambito dell’attività di contrasto al consumo ed allo spaccio di stupefacenti, un paio di giorni fa hanno portato a termine l’ennesima indagine lampo. A finire nel mirino dei militari questa volta è stato un ragazzo italiano di 17 anni residente in Alto Tevere. I Carabinieri lo avevano attenzionato da alcuni giorni poiché sospettato di detenere un ingente quantitativo di droga. Alla prima favorevole occasione, dopo aver effettuato alcuni pedinamenti e servizi di osservazione, i militari lo hanno fermato e sottoposto a perquisizione domiciliare. In casa, nascosti in vari luoghi, i Carabinieri hanno recuperato e sequestrato circa 80 grammi di marijuana, suddivisi in alcuni involucri, nonché un bilancino elettronico di precisione.   Al termine delle formalità di rito, d’intesa con la Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Perugia, il 17enne è stato arrestato per detenzione di sostanze stupefacenti e tradotto presso il centro d’accoglienza per minori di Firenze. L’arresto è stato successivamente convalidato. Dopo due giorni di detenzione il giudice ha quindi disposto la scarcerazione con l’obbligo di non lasciare la propria abitazione se non per recarsi a scuola. Lo stupefacente sequestrato è stato sottoposto alle analisi di rito. Sarebbe bastato per ricavare oltre 400 singole dosi.

25/11/2014 12:41:48

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