Notizie » Editoriale La fine di una stagione

Un’altra, e probabilmente definitiva, scossa tellurica alla maggioranza politica che governa Umbertide è arrivata da Rifondazione comunista. Con coraggio e trasparenza politica, Rifondazione ha deciso di uscire dalla Giunta: i modi con cui lo farà sono, a questo punto, secondari. Il succo è che anche Rifondazione certifica la fine di una stagione politica e amministrativa, che di fronte ai cambiamenti generali e locali non ha saputo e voluto spostare la direzione. Infatti, Rifondazione esce non per beghe personali o questioni di potere; esce perché la spinta riformatrice e del cambiamento, nei programmi e nello stile di gestione, si è completamente esaurita. Il comunicato ufficiale parla, infatti, di temi concreti che l’attuale e precedente Giunta non ha voluto o saputo mettere al centro dell’agenda politica e amministrativa. La stessa crisi economica e il contesto sociale reclamavano una svolta nella gestione. La protesta sulla Tares è stata solo la punta dell’iceberg di un malessere più profondo per scelte non condivise. Così, l’attuale Giunta è finita per apparire ed essere un semplice “continuismo” rispetto al passato recente, allorquando, invece, si richiedevano rotture. Il fatto è che non si può governare solo con la forza dei numeri: il vulnus era già del tutto evidente nel momento del passaggio di consegne del Sindaco. Ciò è avvento con uno stile e una procedura politica singolare, che è sembrata e vissuta come un’imposizione e un commissariamento, non come un rimpasto naturale, frutto del confronto.  Quel vulnus ha prodotto tutta una serie di effetti amministrativi e politici a catena, che si sono sovrapposti con il terremoto interno al Pd. La situazione però apre nuovi orizzonti: nulla è più come prima. La scomposizione e ricomposizione delle forze nel centro sinistra e nel centro destra - nazionale e locale - è foriera di possibilità, magari prima inesplorate. Nulla è più scontato: i segnali che mandano i cittadini e gli elettori sono chiari. Chi saprà meglio interpretarli avrà in mano la svolta.  

17/12/2013 16:03:14

Notizie » Società Civile La musicoterapia presso il Centro Alzheimer di Umbertide

La musica, si sa, rompe i confini. Una nuova prova è arrivata con un importante progetto che ha visto protagonisti gli ospiti del Centro diurno Alzheimer “Il Roseto”, che hanno riprodotto le canzoni anni Cinquanta, rivisitate in chiave moderna. È nato così il cd “Musicalmente”, frutto del progetto “Musicoterapia e Alzheimer” promosso dalla Sezione Soci Coop di Umbertide nell'ambito dell'iniziativa “Insieme per il centro diurno Il Roseto” e presentato sabato scorso presso la Residenza Balducci. Erano presenti il direttore del Distretto Altotevere dell'Asl 1 Daniela Felicioni, Alberto Trequattrini, responsabile del Servizio Disturbi cognitivi dell'Asl 1, il sindaco Marco Locchi, Serenella Leonardi della Sezione Soci Coop di Umbertide, Goretta Morini presidente dell'associazione Ama, che ha proposto il progetto ai Soci Coop, e il musicoterapista Francesco Fulvi. “Questo cd è l'ennesima prova che, tutti insieme, Asl, Comune e associazioni di volontariato, possiamo migliorare i nostri servizi e a far stare meglio i cittadini che frequentano i nostri centri”, ha detto la dottoressa Felicioni. “Dall'Alzheimer non si può guarire ma nel tempo sono stati scoperti trattamenti anche non farmacologici che sono in grado di migliorare la vita dei malati, come la musicoterapia”, ha aggiunto Serenella Leonardi. La musica è infatti la protagonista del progetto in quanto in grado di stimolare e coinvolgere i malati di Alzheimer, facendo riaffiorare alla loro mente ricordi e sensazioni del passato. Il risultato è stato più che positivo perché con la pratica del canto, accompagnata da strumenti musicali del passato e del presente, il musicoterapista Francesco Fulvi è riuscito a coinvolgere anche i pazienti che sembrano non reagire più agli stimoli. Il progetto di musicoterapia è stato finanziato dalla Sezione Soci Coop grazie alle iniziative promosse nel corso dell'anno, come la cena d'estate in galleria e la tombolata in galleria, e il prossimo anno verrà esteso anche agli anziani ospiti della Residenza Balducci e ai bambini che soffrono di autismo.

17/12/2013 15:29:19

Sport A1 femminile e Coppa Italia: tanti obiettivi

In queste due ultime giornate del girone di andata si gioca l’ultimo posto disponibile per le final four di Coppa Italia, un traguardo ambito soprattutto dalle squadre di seconda fascia, per avere un palcoscenico che giustifichi anche l’esito della stagione. Parma e l’Acqua&Sapone sono avvantaggiate rispetto, a Orvieto, Cagliari, La Spezia e Venezia. Consolini e compagne dovranno vedersela prima con Chieti e poi in casa con San Martino, vincendole tutte e due non sono però sicuri della qualificazione in quanto Parma ne deve perdere almeno una ( in casa con Spezia e fuori con Lucca), avendo lo scontro diretto favorevole. Per ora la truppa di Serventi si deve concentrare sulla trasferta di Chieti, squadra ultima in classifica, ma dopo l’exploit di Priolo e i due primi quarti delle abruzzesi con Lucca, non c’è da fidarsi di nessuna, anche perché la squadra di Gonzales non ha niente da perdere, gioca tranquilla e non ammazzando subito la partita, c’è davvero da rischiare. Da segnalare anche la nuova straniera, quella Rosset che sta viaggiando con una media punti straordinaria e la già citata Gonzales, coaudivate da Silva, David, Combac e Pasqualin. Le ragazze di Lollo sono avvertite: niente cali di tensione e continuare con la mentalità messa in campo contro Ragusa. Da segnalare che sarà assente ancora Caterina Dotto, che guarita dall’infortunio alla caviglia in allenamento si è scavigliata l’altra. Intanto l’ambiente è scosso dalla dimissioni di coach Iurlaro da Parma e dall’addio, non privo di polemiche, di Puliti da Orvieto, sostituita da Pieropan.

17/12/2013 14:57:19

Notizie » Economia Tares: una presa in giro

Secondo recenti normative (legge 28.10.2013 n. 124) un comune può legittimamente applicare per il 2013 la TARES, cioè la nuova tariffa sui rifiuti, ma può altrettanto legittimamente mantenere la TARSU, cioè la tassa applicata finora. Riservandoci di entrare nel merito tecnico e giuridico della questione, ciò che vogliamo evidenziare qui ed ora è il malcelato tentativo dell’Amministrazione Comunale di Umbertide di affermare l’obbligatorietà dell’applicazione della nuova tariffa, quando invece è una scelta. Di nuovo i cittadini sono considerati alla stregua di un “popolo bue” da prendere in giro. L’aspetto più sconcertante della vicenda che in questi giorni sta mettendo a ferro e fuoco Umbertide a nostro avviso è proprio questo: una strategia di comunicazione falsa adottata dal comune per giustificare una scelta impopolare. Segnale pericoloso di una Amministrazione che non ha il coraggio di assumere la responsabilità delle proprie decisioni, e probabilmente con grandi difficoltà nel gestire il bilancio (e non solo per colpa dei tagli applicati ai trasferimenti statali).La seconda questione che stigmatizziamo è la pretesa di giustificare la richiesta di rateizzare il pagamento. Anziché venire incontro a legittimi bisogni di cittadini ed imprese, in evidenti difficoltà economiche, il comune chiede addirittura di motivare una necessitata rateizzazione: umiliazione pura. La terza è la intempestività che ha caratterizzato l’invio dei pagamenti, immediatamente  a ridosso della scadenza (ma appena dopo le primarie del PD!!). Prima ancora che una questione di merito la vicenda TARES ribadisce dunque una già sottolineata questione di metodo che caratterizza in maniera assolutamente negativa il comportamento dell’Amministrazione comunale. D’altra parte, sul piano della chiarezza normativa, in uno Stato in cui l’incertezza del diritto è oramai la regola, fino al punto di poter taroccare una tassa formalmente abrogata (IMU), di votare il Parlamento applicando una norma incostituzionale, di tentare riforme con leggi dichiarate incostituzionali, di mantenere – fino al 2017 -  un finanziamento dei partiti molto probabilmente incostituzionale in quanto tradisce la volontà popolare espressa con referendum popolare nel 1993 !!!, la questione TARES non fa eccezioni. Tutto questo ci ha indotto a chiedere , attraverso il consigliere comunale Luigino Orazi, almeno la possibilità di una rateizzazione del pagamento anche sotto i 500 euro e senza dover presentare alcuna motivazione. Il minimo, nel contesto di una vicenda ancora una volta imbarazzante.                                                                                                           Umbertide Aperta  

16/12/2013 14:54:48

Attualità » Primo piano Il sindaco di Umbertide: la posizione del Comune sulla Tares

SEGUI LA DIRETTA: LUNEDI' 16 DICEMBRE ore 11,00 IL SINDACO FACENTE FUNZIONI MARCO LOCCHI CHIARISCE LA POSIZIONE DELL'AMMINISTRAZIONE COMUNALE SULLA TARES Il Sindaco facenti funzioni di Umbertide Marco Locchi, intervenendo sul tema rovente del pagamento dell’ultima rata della Tares, ha dichiarato che: “Per la Tares abbiamo applicato la tariffa che è stata deliberata dal governo Monti. Una tariffa che si basa su un principio di equità fiscale che non era invece presente all’interno della Tarsu. Anche se fossimo rimasti alla Tarsu, la novità introdotta quest’anno, è che devono essere ricoperti completamente i costi per la realizzazione del servizio, che deve essere infatti coperto dai cittadini con il pagamento della Tares. E’ stata una rincorsa contro il tempo per effetto delle successive deliberazioni del governo in merito anche ad altri aspetti, come ad esempio l’Imu, che hanno portato in ritardo la deliberazione, alla fine di novembre, riguardante le tariffe della Tares. Ci scusiamo con tutti i cittadini, perché siamo stati costretti ad inviare in prossimità della scadenza del 16 dicembre le bollette della tassa.” Il Sindaco ha poi affermato che: “La Tares può essere anche rateizzata, come prevede il regolamento della tassa. Infatti il regolamento prevede che sopra i  500 euro sia obbligatoria una rateizzazione. Bisogna però ricordare che la rateizzazione è estesa anche sotto questa cifra. Quindi, chiunque può comodamente rateizzare il pagamento. Ci è sembrato opportuno, visti i problemi che si sono creati, informare la cittadinanza sulla Tares attraverso contatti diretti, dove verranno illustrate dal punto di vista tecnico le modalità di pagamento e tutti i vari aspetti che riguardano la tassa. Inoltre, in ogni incontro pubblico, saranno presenti i moduli per richiedere la rateizzazione.” Gli incontri pubblici che l’Amministrazione comunale effettuerà per  chiarire gli aspetti della Tares saranno: Venerdì 13 dicembre ore 18 - Circolo Billi Fontanelle Umbertide ore 21 – Cva Montecastelli Sabato 14 dicembre ore 16 – Scuola media Pierantonio Domenica 15 dicembre ore 11 – Centro salute Umbertide Lunedì 16 dicembre ore 11,30 - Centro San Francesco Umbertide Informazione locale trasmette la diretta dell'incontro di Lunedì.  

15/12/2013 10:51:32

Attualità » Primo piano Forza Italia interviene duro sulla Tares

Vittorio Galmacci (coordinatore di Fi) mette in evidenza le contraddizine dell'Amministrazione e le proposte di Forza Italia sull'applicazione  della Tares a Umbertide. "Per Natale, dice Galmacci, la nostra Amministrazione ha scritto a tutti noi cittadini, ma non per farci gli auguri bensì per intimarci entro brevissimo tempo, il 16 di questo mese, il pagamento della TARES, l'odiosissima imposta sui rifiuti: la cifra è una vera e propria batosta. Ricordiamo a tutti che il PdL, nel consiglio comunale del 27 marzo u.s. propose di "rivedere i meccanismi di calcolo della nuova tassa in modo da evitare un eccessivo e ulteriore inasprimento del carico tributario delle famiglie e delle imprese". Volete sapere come andò a finire ? Male, molto male, al punto che la nostra proposta fu bocciata dalla maggioranza che ci governa; è tutta loro la responsabilità di questo salasso. Il Comune è stato sempre sordo e insensibile alle nostre critiche tese a risparmiare soldi; si è solo preoccupato di inaugurare opere pubbliche tanto costose, inutili solo a far tagliare qualche nastro inaugurale a chi bello in quel momento doveva apparire. L'Amministrazione Giulietti prima e quella targata Locchi poi avrebbero dovuto ascoltarci, comportandosi come le famose formichine risparmiose anzichè come le cicale. Perchè le cartelle sono state spedite all'ultimo momento? forse forse perchè spedendole prima si sarebbe turbato l'esito delle elezioni primarie del PD? Qualche maligno insinua che nelle precedenti amministrazioni ci possa essere stato anche chi temendo di inimicarsi l'elettorato si sia opposto ad un graduale ritocco delle aliquote verso l'alto. Tale ritocco avrebbe potuto offuscare l'immagine del politico di turno ostacolandone forse la carriera politica, tutta volta a migliorare la poltrona su cui poi sedersi. Ricordiamo e rinfacciamo le spese più eclatanti come la chiesa di Cristo Risorto, la Rocca, la Reggia e il miracolo dell'acqua all'insù, la Biblioteca comunale, il sottopasso ferroviario e il nuovo campo sportivo in erba sintetica.Tornando infine al tema dei rifiuti qualcuno vorrebbe farci credere che con il  passaggio della gestione alla Gesenu Umbertide ci avrebbe guadagnato, ma che cosa non si sa: si sa invece di qualche assunzione di cittadini umbertidesi. Comunque corrono in giro varie voci e sembra che saranno in molti a non pagare questo tributo; alcuni per legittima protesta, ma tanti altri per l'impossibilità materiale a farlo stante la mancanza di soldi. E dire che qualcuno ha ancora il coraggio di chiederci collaborazione per la differenziata. Perchè dovremmo farlo? Per chi dovremmo farlo?"   

13/12/2013 19:46:40

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