Notizie » Politica Ambiente, istruzione e sport ad Umbertide. L'operato dell'assessore Valdambrini

Ambiente, assetto del territorio, istruzione e sport sono i settori su cui si è concentrata l’attività dell’assessore Giovanni Valdambrini (entrato in giunta a maggio del 2013) che ha tracciato un bilancio dell’anno da poco conclusosi. In merito all’ambiente, l’assessore ha ricordato il progetto di estensione del Sic (area protetta) ai Monti Acuto e Corona, che troverà attuazione nel 2014 con la riqualificazione della sentieristica e la protezione e valorizzazione dell’ecosistema grazie ad un contributo regionale di 400.000 euro. In seguito l’assessore all’Ambiente ha ricordato l’adesione del Comune di Umbertide alla strategia “rifiuti zero”, nell’ambito della quale è stato anche presentato alla Regione un progetto per la realizzazione di un centro per il riuso e il recupero del rifiuti, adiacente l’isola ecologica; nelle scorse settimane Valdambrini ha anche invitato a Umbertide gli assessori all’Ambiente degli altri Comuni umbri aderenti a “rifiuti zero” (Umbertide è stato il primo due anni fa, oggi sono cinque), al fine di creare una rete per la promozione di strategie comuni per la riduzione alla fonte della produzione di rifiuti. Grazie all’impegno dei cittadini, oggi il Comune è riuscito a raggiungere il risultato del 75% di raccolta differenziata, stabilizzandosi intorno ad una percentuale pari al 73%; sempre sul fronte della differenziazione dei rifiuti, è stata promossa anche per il 2013 l’Officina Ecologica Card che consente agli utenti di ottenere contributi economici in base alla quantità e alla tipologia di rifiuti conferiti all’isola ecologica, mentre la scorsa estate si è tenuta la prima edizione dell’Eco Music Festival, a cura dell’associazione Effetto Cinema, che ha saputo coniugare la musica e il divertimento con un’attenta riflessione sulle tematiche ambientali. Infine anche nel 2013 si è tenuta l’iniziativa “Puliamo il mondo” (sulle sponde del Tevere con le prime classi della scuola media) mentre a breve prenderà il via il progetto “Energy Door” finalizzato a sensibilizzare gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado sul tema del risparmio energetico e sull’uso delle fonti rinnovabili. Per quanto concerne l’assetto del territorio, entro la fine di febbraio verrà presentato il lavoro, realizzato nel corso del 2013, di microzonazione sismica di Umbertide, che permetterà di avere a disposizione informazioni utili per la progettazione e la pianificazione edilizia al fine di prevenire i danni derivanti da attività sismiche. Sul fronte scuola il 2013 ha visto l’accorpamento, attivo a partire dal prossimo settembre, tra la scuola media Mavarelli-Pascoli e l’istituto comprensivo di Montone e Pietralunga mentre a breve partiranno i lavori di adeguamento sismico della scuola primaria di Pierantonio per un importo pari a 150.000 euro. In merito allo Sport, l’assessore Valdambrini con il professor Marino Fiorucci e il dottor Aldo Manuali, ha proseguito l’attività del Tavolo educativo dello Sport, finalizzato a creare una stretta collaborazione tra le varie realtà sportive del territorio nella consapevolezza del valore educativo e formativo che questa attività riveste per i più giovani. Infine l’assessore Valdambrini ha seguito la riapertura del cinema comunale Metropolis, che si è dovuto adeguare alle nuove modalità di proiezione in digitale, e che ha riaperto i battenti l’11 dicembre scorso, registrando spesso il tutto esaurito, a dimostrazione del ruolo fondamentale che il cinema svolge per la vita associativa e ricreativa di una piccola realtà come quella umbertidese. 

05/02/2014 12:19:35

Notizie » Società Civile Allarme gioco d'azzardo. In media gli umbri bruciano due milioni di euro al giorno

Nei primi sei mesi del 2013 in Umbria sono stati spesi in giocate circa due milioni di euro al giorno. Per contenere e disincentivare il gioco d'azzardo la Giunta regionale intende, al più presto, approvare  un disegno di legge: è quanto affermato stamani a Perugia dalla vicepresidente della Regione Umbria con delega al Welfare, Carla Casciari, durante la conferenza stampa organizzata per illustrare l'attività del gruppo di lavoro intersettoriale istituito dalla Giunta, su iniziativa della presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, degli assessori alle politiche sociali, Carla Casciari e al commercio e tutela dei consumatori, Fabio Paparelli, con l'obiettivo di contrastare e prevenire il gioco patologico.     "Il gioco compulsivo e quindi patologico - ha detto la vicepresidente - è ormai una vera piaga sociale e sanitaria. Si tratta in pratica, di vera dipendenza 'legale' e senza uso di sostanze che, negli ultimi anni, ha visto anche in Umbria, un'espansione travolgente, trasversale a tutte le fasce d'età e condizioni socioeconomiche". Per contenere e conoscere in modo approfondito la diffusione del fenomeno in Umbria e definire un blocco di proposte operative, la Giunta regionale ha stabilito di istituire un gruppo di lavoro intersettoriale, che avvierà ufficialmente l'attività giovedì prossimo, composto da rappresentanti della Regione Umbria, dell'ANCI, dell'Associazione Libera, dei due Consorzi delle Associazioni dei Consumatori, di Confcommercio e Confesercenti). Nello specifico, il gruppo di lavoro dovrà acquisire i dati e le informazioni relative alla diffusione del fenomeno in Umbria e dei problemi che vi sono connessi, per poi predisporre un disegno di legge regionale in materia.     "In Consiglio regionale - riferisce la vicepresidente - sono stati già depositati due disegni di legge che prevedono tra le varie azioni anche degli obblighi precisi per i gestori delle attività commerciali e la formazione del personale che opera nelle sale da gioco. Mentre, nell'atto che ha definito le finalità del gruppo è prevista  anche la predisposizione di un piano formativo per gli operatori sanitari, sociali e scolastici, l'individuazione di  misure di incentivazione nei confronti degli esercizi che non ospitano slot machines, nonché la stesura di una carta deontologica che orienti gli operatori dei mass media a non trattare acriticamente e in forma seduttiva il gioco d'azzardo".     La vicepresidente dopo aver ricordato che la forte diffusione del gioco d'azzardo è  legata a fattori molteplici, ha riferito che anche in Umbria il fenomeno è dilagante".  "Sarebbero infatti circa 365 i milioni spesi dagli umbri per giocare con le cosiddette 'new slot' o 'videolottery' nei primi 6 mesi dell'anno - ha detto -  praticamente 2 milioni di euro al giorno. Nella nostra Regione - ha aggiunto - ci sono 92 sale di videolottery (di cui 60 a Perugia e 32 a Terni) e oltre 5.463 gli apparecchi new slot sparsi tra gli oltre 1.480 esercizi commerciali che li alloggiano. Contemporaneamente alla maggiore offerta - ha detto -  cresce il numero dei giocatori compulsivi che si rivolge al Sert o agli sportelli attivati dalle associazioni. Un dato che contrasta con la forte promozione e incentivazione pubblicitaria dei giochi che, in alcuni casi, sono riconducibili integralmente nell'alveo dello Stato che ha creato un'organizzazione autonoma dei monopoli di stato (AAMS) e con l'ampia offerta di proposte ad alto rischio, come le scommesse, i giochi di carte e da casinò e attraverso tutti gli strumenti informatici".   Concludendo Casciari ha ricordato che "con il decreto Balduzzi il legislatore ha inserito nei Livelli Essenziali di Assistenza le prestazioni di prevenzione e cura della ludopatia che, ogni anno allo Stato comporta una  spesa sanitaria,  stimata tra i 6 e gli 8 miliardi di euro".    "A far crescere il numero dei giocatori patologici - ha precisato il direttore del dipartimento dipendenze dell'Asl Foligno-Spoleto, Sonia Biscontini - è anche la crisi. Infatti è ormai certo che, con l'aumentare delle difficoltà economiche, per larghi strati della popolazione, aumenta regolarmente anche la quota di denaro che ogni anno viene affidata al gioco, con importanti ripercussioni finanziarie e sociali sugli stessi interessati e sulle loro famiglie. I giocatori patologici sono affetti da un disturbo del controllo degli impulsi - ha spiegato -  prevalentemente sono di sesso maschile e con un livello di scolarizzazione basso. Di frequente la dipendenza da gioco è associata all'abuso di alcolici, di fumo e psicofarmaci". Relativamente alle tipologie di gioco preferite, al primo posto per gli umbri c'è il "Gratta e Vinci", seguono il Lotto, le scommesse sportive, il gioco con le carte e infine, quelli on line, che coinvolgono anche e, soprattutto, i minori. Prevalentemente si gioca al bar tabacchi, presso le case di amici e nelle sale scommesse. Per  il gioco on line, come prevedibile, non è identificato un luogo definito.  "Il servizio avviato dall'Asl di Foligno - ha detto la dottoressa Biscontini - è stato il primo in Umbria. Nel primo anno di attività, quindi tra il 2010 e 2011, abbiamo trattato 5 casi, nel 2012 i pazienti sono stati 26, e 52 nel 2013. Dal 1 gennaio 2014 abbiamo  già registrato 5 nuovi. Il dato avvalora l'importanza del lavoro svolto e del dilagare del fenomeno che non si argina con proibizionismo che alimenterebbe i circuiti illegali, ma con la prevenzione legata ad una crescita culturale delle nuove generazioni e dei gestori degli esercizi commerciali".      In proposito a margine della conferenza stampa, l'assessore regionale al commercio ed alla tutela dei consumatori, Fabio Paparelli, ha precisato  che "la normativa nazionale prevede per le attività commerciali il divieto di pubblicità, l'obbligo di esporre materiale informativo, il divieto di ingresso nelle sale gioco per i minori di diciotto anni e il rispetto delle distanze delle sale gioco dai cosiddetti luoghi sensibili. Arginare il fenomeno del gioco patologico - ha concluso Paparelli - è importante per il benessere della comunità e rappresenta un segno di civiltà che passa necessariamente da un maggiore coinvolgimento dei gestori delle attività commerciali. A tal fine nei bandi regionali  verranno previsti incentivi per gli esercizi responsabili e che non ospitano slot machines".

04/02/2014 21:25:20

Attualità » Primo piano Il Pd di Umbertide dice si alle Primarie di coalizione

Riceviamo e pubblichiamo dal Partito Democratico di Umbertide. "E’ tornata a riunirsi ieri sera presso la sede di via Pomarancio l’assemblea comunale del Pd. L’assemblea è stata molto partecipata e caratterizzata da una discussione ampia e costruttiva che ha portato alla definizione dei prossimi appuntamenti in vista delle elezioni amministrative che si terranno a primavera. In primo luogo è stata definita la nuova Segreteria Comunale guidata dal neo segretario Cinzia Montanucci; oltre ai membri di diritto, sono stati chiamati a farne parte Raffaella Violini, Piergiacomo Tosti, Gianluca Palazzoli, Federico Rondoni, Mauro Mancini, Sonia Galmacci, Mirco Chiucchiù, Paolo Leonardi e Fabrizio Capaccioni. A seguire l’assemblea ha deliberato all’unanimità l’ampliamento del Coordinamento Comunale attraverso la cooptazione di nuovi componenti che non appartengono già ad organismi del PD, con l’obbiettivo di valorizzare il risultato di partecipazione delle primarie dell’8 dicembre che hanno eletto Matteo Renzi segretario nazionale del partito. Sempre all’unanimità è stato inoltre stabilito di ricorrere alle primarie di coalizione di centro sinistra aperte, come previsto dal Regolamento e dallo Statuto del PD, per la scelta del candidato a sindaco. L’intera assemblea ha poi valutato positivamente l’operato dell’Amministrazione Comunale uscente con un giudizio positivo unanime sull’importante lavoro svolto dal sindaco facente funzione Marco Locchi.   Infine è stata definita l’organizzazione delle Convenzioni – che si terranno giovedì 6 febbraio per i Circoli di Pierantonio e Fontanelle-Petrelle e venerdì 7 febbraio per i circoli CU1, CU2, CU3, Niccone, Montecastelli, Verna e Calzolaro - e delle primarie per l’elezione del segretario regionale che si terranno il 16 febbraio prossimo, ed è stato stilato un programma di iniziative pubbliche coordinate dal Segretario comunale insieme ai Segretari di circolo da mettere in campo nelle prossime settimane. « Il PD vuole continuare ad essere punto di riferimento per la città – ha dichiarato il segretario Cinzia Montanucci - ed è fondamentale che si esca dalla discussione interna e si avvii la fase di interlocuzione con gli umbertidesi per discutere di come superare la crisi e delle azioni da mettere in atto a garanzia delle nostre famiglie»."

04/02/2014 13:05:38

Sport C. di Castello. Bicicletta sulle gradinate del palazzetto. Daspo per due persone

L’Ufficio Prevenzione Generale del Commissariato ha segnalato per la successiva applicazione del provvedimento del D.A.S.P.O. (acronimo di Divieto di Accedere alle manifestazioni SPOrtive) due soggetti, A.A. di anni 43 originario di Arezzo ed una donna Z.M. di anni 43 originaria di Cesena, in quanto in occasione del Torneo Nazionale di Pallavolo Femminile dedicato a Francesca Fabbri under 14-16, svoltosi a Città di Castello tra il 27 ed il 30 dicembre u.s., perveniva richiesta alla Sala Operativa 113 del Commissariato da parte di un custode del palazzetto dello Sport, circa il comportamento e gli atteggiamenti tenuti dai soggetti sopra menzionati. L’equipaggio della Volante, giunto sul posto, appurava la presenza di una bicicletta sulle gradinate, la cui posizione metteva a repentaglio la sicurezza di altri spettatori. Preso atto che la proprietà era riconducibile ad A.A., gli operatori chiedevano di spostare immediatamente la bicicletta. L’atteggiamento ricevuto era palesemente oltraggioso e debordante, sostenuto anche dall’intervento di Z.M.; malgrado i ripetuti inviti alla calma ed alla ottemperanza di quanto richiesto, i due soggetti insistevano, tanto che si rendeva necessario il loro accompagnamento presso gli uffici del Commissariato, per i rilievi foto dattiloscopici e la loro compiuta identità. Nei giorni successivi veniva redatto dettagliata comunicazione al Questore di Perugia, che emetteva per i due in questione, il provvedimento interdittivo del D.A.S.P.O. per anni 2.

03/02/2014 16:10:03

Cultura Inaugurata la mostra In Techa al Museo di Santa Croce ad Umbertide

E’ stata inaugurata “In Techa”, la mostra organizzata dalla Commissione e dall'Assessorato per le Pari Opportunità del Comune di Umbertide, che per la prima volta è stata allestita al Museo Civico di Santa Croce. L’esposizione, curata da Claudia Andreani, ha coinvolto sei giovani artisti accomunati dalla stesso percorso di studi, sei ragazzi provenienti dall'Accademia di Belle Arti di Perugia che hanno accolto la sfida di proporre sei opere studiate appositamente per questo spazio. Al taglio del nastro, che ha visto la presenza di molte persone tra cui il direttore dell’Accademia delle Belle Arti di Perugia Paolo Belardi, hanno partecipato per l’Amministrazione comunale il sindaco Marco Locchi, che ha sottolineato l’impegno del Comune nel promuovere e sostenere i giovani artisti, e l’assessore alle Pari Opportunità Simona Bellucci che ha ricordato come la mostra sia diventata un appuntamento oramai fisso che si ripete annualmente dal lontano 1998 e che nel tempo ha visto esporre più di cento artisti. Sei teche in vetro ospitano quindi le sei opere realizzate da Camilla Spini, Simona Damiani, Alessandra Tescione, Letizia Cassetta, Federico Becchetti e Agata Kwiathowska; attraverso la tecnica e l’espressione stilistica di ciascuno di loro, la mostra esprime quel concetto di “IN”, inteso come “un disporsi all'interno di uno schema”, sia esso sociale e culturale, “IN” inteso come spazio comunicativo in cui ciascuno ha voce e libertà di forma espressiva, “IN” letto ed eletto ormai a simbolo delle Pari Opportunità, che questa volta ha voluto far parlare giovani menti creative. La mostra sarà visitabile fino al 9 marzo nei giorni di venerdì, sabato e domenica dalle 10,30 alle 13 e dalle 15 alle 17,30.

03/02/2014 15:25:59

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