Attualità » Primo piano Il sindaco di Umbertide Locchi al congresso regionale della Flai- Cgil

Il sindaco Marco Locchi ha partecipato questa mattina al sesto congresso regionale della Flai Cgil Umbria che si è svolto presso l’Abbazia di Montecorona alla presenza del segretario nazionale Mauro Macchiesi. La mattinata si è aperta con la proiezione di alcuni frammenti tratti dal film “Schiavi”, inchiesta sul fenomeno dei migranti realizzato da Stefano Mencherini, che ha introdotto il tema portante del congresso, la legalità e la battaglia contro lo sfruttamento del lavoro, aspetti che sono stati ripresi anche dalla relazione del  segretario uscente Sara Palazzoli che ha ribadito la necessità di rendere ancora una volta il lavoro protagonista, sollecitando il Governo ad ampliare il sistema di protezione dei lavoratori e combattendo per nuove regole per il mercato del lavoro e nuove politiche di accoglienza. Il segretario ha poi parlato dell’importanza del settore agroalimentare per la Regione Umbria, che può contare su prodotti di alta qualità ed eccellenze che potrebbero essere un volano per lo sviluppo e il rilancio dell’economia regionale. Quindi la parola è passata al sindaco Locchi. “Ringrazio la Flai Cgil per aver scelto Umbertide e l’Abbazia di Montecorona per il sesto congresso regionale – ha detto il primo cittadino – Il Comune c’è, e noi, nel nostro piccolo, cerchiamo di fare la nostra parte, dimostrando la nostra vicinanza alle imprese e ai lavoratori. In questi mesi ho potuto constatare il grande lavoro di squadra  che ha consentito di raggiungere risultati importanti, primo tra tutti la risoluzione della vicenda della ex Piselli, con il riassorbimento di tutte le unità lavorative. Credo che questo sia un bel segnale e un’importante occasione di rilancio per un settore fondamentale per Umbertide come quello agricolo- alimentare”. 

26/02/2014 17:55:58

Attualità » Primo piano C. di Castello. GdF sequestra 140mila euro a imprenditori cinesi per evasione fiscale

Operazione del comando provinciale di Perugia a contrasto del lavoro sommerso e l’evasione fiscale. Dopo una complessa attività d’indagine durata quasi un anno i finanzieri della tenenza di Città di Castello hanno sgominato una organizzazione delinquenziale composta da cittadini cinesi eseguendo a loro carico un sequestro preventivo di crediti e beni finalizzato alla confisca per equivalente disposto dall’autorità giudiziaria di Perugia. Le modalità di attuazione dell’illecito modus operandi utilizzato dall’organizzazione prevedevano la costituzione di ditte individuali, operanti nel settore della camiceria e maglieria “griffata” intestate a dipendenti, che così fungevano da prestanome, i quali dopo poco tempo - generalmente nel giro di due anni - si rendevano irreperibili, omettendo nel frattempo di versare le imposte dirette e l’Iva nonché i contributi previdenziali ed assistenziali. Così accadeva che prima che il fisco, l’Inps e l’Inail potessero avviare le procedure di accertamento delle violazioni e del successivo recupero, il titolare prestanome della ditta – rigorosamente nullatenente – si rendeva irreperibile e al suo posto veniva posto un altro cittadino cinese, intestatario di una nuova posizione Iva che perpetuava nuovamente la frode ai danni delle casse erariali.  In realtà è stato accertato trattarsi di dipendenti assoldati per tale scopo dal vero autore della frode, una donna cinese nota con lo pseudonimo di “Lisa”, la quale teneva sistematicamente i rapporti con i fornitori e i clienti e in pochi anni aveva accumulato indebitamente ed esentasse ingenti risorse finanziarie con il sistema delle imprese “apri e chiudi”, praticando sul mercato prezzi altamente concorrenziali. I finanzieri tifernati dopo aver portato alla luce l’insidioso e fraudolento sistema così congegnato, su disposizione della procura della repubblica e del gip del tribunale di Perugia, hanno quindi eseguito il sequestro preventivo di cinque conti correnti, un’autovettura di grossa cilindrata, denaro contante e crediti vantati nei confronti di due aziende italiane, per un totale di oltre 140mila euro. Il comandante provinciale, colonnello Vincenzo Tuzi, tiene a evidenziare come nella fattispecie il fenomeno dell’evasione fiscale, e delle correlate mancate entrate derivanti dagli omessi versamenti delle imposte, sia stato aggredito con gli strumenti giuridici più appropriati mediante il ricorso al sequestro preventivo dei crediti che le ditte vantavano nei confronti dei clienti. Al termine le fiamme gialle tifernati hanno denunciato alla procura della Repubblica di Perugia quattro cittadini cinesi per i reati di utilizzo di fatture per operazioni inesistenti e omesso versamento delle imposte per oltre 160mila euro, previsti dal D.Lgs.vo n.74/2000, comminando sanzioni amministrative da 3mila a 24mila euro per l’impiego di sette lavoratori in nero e la sospensione dell’attività.

26/02/2014 15:14:25

Notizie » Società Civile La protesta di una commerciante sulla situazione del centro storico di Umbertide

Simona Baldi, titolare di un esercizio in piazza Matteotti, punta il dito contro l'amministrazione comunale  per aver gestito malamente il centro storico di Umbertide. "Nel recente programma di una rete locale- dichiara la Baldi- ho sentito  l'onorevole Giampiero Giulietti parlare animatamente della rivitalizzazione del centro storico di Città di Castello, ed allora dico: tifernati attenti, perchè se pensa al vostro come ha pensato al centro storico di Umbertide, siete spacciati. Dalla chiusura al traffico in piazza, mai riaperto nonostante le suppliche dei negozianti, siamo poi arrivati alla sparizione di 130 parcheggi sotto la Rocca. E poi la chiusura di una serie di negozi (6 dall'inizio del 2013) fino allo spostamento dell'edicola, un vero e proprio colpo di grazia per il centro. Ed altri negozi, fra i pochi rimasti, chiuderanno. Solo nel 2013 abbiamo protocollato quattro documenti di proposte e richiesto non so quanti incontri, senza ottenere nulla. Il pro sindaco Locchi, benchè attento ai nostri problemi e molto disponibile al dialogo, pare non possa far niente, forse perchè troppo condizionato dalla precente gestione". Riguardo la pubblicizzazione di bandi volti a far rivivere il centro della città, Simona aggiunge. "Due conferenze stampa del Comune, bando pubblicizzato sul sito dell'Amministrazione, impegno dei responsabili ed invito ai commercianti a sfruttare la meravigliosa opportunità che gli illuminati amministratori di un centro storico, mai troppo degno di loro, hanno preparato per garantire un luminoso e splendido futuro. Tutto bello e perfetto da apparire irreale. E irreale infatti lo è. Fatta la dovuta domanda ci si aspetta poi il completamento dell'istruttori da parte dell'ente competente, cioè la Regione. A questo punto cosa accade? Accade che l'amministrazione comunale, dopo tutto l'impegno profuso per incentivare la presentazione delle domande, dimentica di fare la sua parte nell'istruttoria e si scopre che non redige il cosiddetto Quadro Strategico di Valorizzazione, indispensabile per ottenere un punteggio tale da poter accedere ai fondi messi a disposizione del bando. Con buona pace di chi si è attivato ed ha pure speso soldi per presentare la domanda di finanziamento. Brutta e poco edificante storia di attenzione per una realtà, quella del centro storico, avviata ad un triste ed inesorabile declino".

26/02/2014 13:20:23

Attualità » Primo piano Rifondazione comunista di Umbertide: rimanda le scelte

RICEVIAMO IL COMUNICATO E PUBBLICHIAMO "Il consiglio direttivo del circolo di Umbertide del Partito della Rifondazione Comunista riunitosi per una analisi del momento politico locale,sentita la relazione del nuovo coordinatore sugli esiti dei colloqui avuti con tutte le forze politiche di area, ha valutato prematura la decisione su eventuali alleanze e quindi ha deliberato la non partecipazione alle primarie di coalizione dato che non si è discusso di programmi. Inoltre il Direttivo ha dato mandato alla segreteria di verificare l'eventualità di convergenze sui temi cari alla nostra formazione,dando risalto soprattutto alle tematiche a noi storicamente care: _ Lavoro, adozione di un piano comunale per il lavoro, vogliamo un ruolo attivo del comune per la creazione di posti di lavoro in sinergia con gli altri livelli istituzionali mettendo a valore il ruolo del pubblico nel rilancio dell'economia locale _ Ambiente, la delibera di giunta che ha autorizzato l'inizio delle procedure per il nuovo regolamento d'igiene è un buon punto di partenza per un percorso di tutela della salute pubblica, in questo percorso tuttavia si dovrà verificare la possibilità di approvare la procedura di autotutela che porterebbe l'amministrazione comunale alla revoca delle autorizzazioni sulla Centrale a BioMassa di Pian d'Assino. L'amministrazione dovrà inoltre prevedere azioni per mettere la parola fine al consumo di suolo e alla politica del cemento, occorre inoltre che il Comune di Umbertide prenda parola contro la costruzione della centrale a BioGAs di Pietramelina, e dica un chiaro no alla trasformazione della e 45 in autostrada. _Sociale, chiediamo che sia adottato il modello di Comune Solidale, con la costruzione di un fondo di solidarietà contro la crisi al quale siano annesse pratiche sociali di solidarietà contro le famiglie colpite dalla crisi ( dentista sociale, spaccio alimentare a prezzi calmierati, pronto soccorso abitativo). Le spese sociali e per la cultura dovranno inoltre essere escluse dalla logica perversa del patto di stabilità. Al termine di dette verifiche programmatiche,sarà l'assemblea degli iscritti a scegliere la collocazione elettorale del partito". il Coordinatore Spartaco Bottaccioli  

25/02/2014 17:11:16

Attualità » Primo piano Il Pd di Umbertide al lavoro per le primarie di coalizione

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato del Partito Democratico umbertidese. "Il Partito Democratico di Umbertide, nel corso del coordinamento tenutosi nel pomeriggio di lunedì 24 febbraio, ha manifestato la convinta volontà di impegnarsi profondamente nella definizione della coalizione di centrosinistra aperta a quanti abbiano davvero a cuore il futuro della città e siano animati da voglia di fare e fare bene (non da risentimenti che non aiutano certamente una città a crescere). E’ stato un dibattito corposo che ha visto numerosi interventi, tutti indirizzati a costruire una coalizione forte ed un forte Partito Democratico. Abbiamo bisogno di guardare avanti partendo dal buon lavoro fatto fino ad oggi ma sapendo che, anche in considerazione delle difficoltà economiche e sociali del paese, occorre fare di più per dare una risposta alle tante persone in difficoltà. Per le primarie di coalizione e alla stessa coalizione di centrosinistra, in via di definizione, il Partito Democratico offre la candidatura di Marco Locchi (tra l’altro, per dovere di cronaca, viste le ripetute uscite a mezzo stampa, l’unica candidatura presentata agli organi del PD) che il Coordinamento Comunale ha approvato all’unanimità. Siamo certi che le qualità della proposta in campo, l’indiscutibile propensione al dialogo unita alle capacità amministrative, siano un elemento di arricchimento per tutto il centrosinistra cittadino. Vogliamo aprire una fase nuova, rivolta al futuro. Vogliamo discutere di lavoro,  ambiente, territorio, scuola, servizi, cultura. Vogliamo discutere di programma e proposte precise ma soprattutto vogliamo lavorare nell’interesse esclusivo della città. Nel corso del coordinamento si è, inoltre, provveduto alla cooptazione di ulteriori n. 16 membri come stabilito nella precedente riunione arricchendo ulteriormente il pluralismo ed il confronto interno". Il Segretario M. Cinzia Montanucci 

25/02/2014 14:12:34

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