Notizie » Società Civile INSIGHT: arte e azione

  “L'arte è per noi inseparabile dalla vita. Diventa arte-azione e come tale è sola capace di forza profetica e divinatrice” sosteneva Filippo Tomaso Martinetti. Chi rappresenta alla perfezione le parole del letterato italiano sono i ragazzi dell’associazione INSIGHT di Umbertide i quali, ormai da tre anni,  portano nelle calde sere d’estate un soffio di aria nuova grazie a concerti, esposizioni pittoriche e fotografiche, spettacoli teatrali e  non solo… Anche quest’ anno non si sono certo risparmiati. L’evento ROCCINSIGHT, da loro ideato, allieterà la giornata del 21 Giugno 2014 a partire dalle ore 18 quando, i commercianti che hanno aderito alla realizzazione del progetto, si uniranno sotto la Rocca, nella piazza del mercato,per dar vita ad uno scintillante Shopping Sotto le Stelle, insieme a loro ci saranno numerosi artisti con le loro creazioni e altre associazioni del territorio con il loro banchetto espositivo, il  tutto  animato da concerti live. La musica farà da sfondo fino alle 21 quando le attenzioni saranno tutte rivolte alla moda. Lo storico negozio umbertidese Fiammetta mostrerà i suoi articoli in una imperdibile sfilata, a seguire ancora musica con i Fuoriskema e dj Lillo e dj Carini incaricati di chiudere l’evento. Chi si accontenta gode così così; e infatti non si sono fermati qui i ragazzi di insight. Per la serata hanno organizzato un’area ristoro offerta da Wood pub e Glamour ma, pensando anche alla tanto temuta prova costume, non poteva mancare un’area fitness e kickboxing allestite in collaborazione con TMA di Umbertide. Questi giovani umbertidesi hanno creato un momento di svago dedicato a tutti mettendo a disposizione il proprio tempo, le proprie capacità, le proprie idee e hanno dato vita ad una serata diversa,  di festa e allegria alla quale è vietato mancare. A cura di Angela Conti  

18/06/2014 19:17:58

Notizie » SLIDER 29 giugno. Marcia per la Pace Serra Partucci- Penetola

Sotto lo slogan “La memoria cammina con noi” è stata presentata la prima edizione della Marcia per la Pace Serra-Penetola che si terrà domenica 29 giugno, iniziativa promossa dal Coordinamento per la Pace Umbertide- Montone – Lisciano Niccone nel centesimo anniversario dello scoppio della prima guerra mondiale e a 70 anni esatti dagli eccidi di Serra Partucci e Pentola che il 24 e il 28 giugno del 1944 causarono la morte di 17 vittime innocenti. La Marcia per la Pace, organizzata nell’ambito delle iniziative di preparazione della Marcia PerugiAssisi per la pace e la fraternità del 19 ottobre prossimo, è stata illustrata da Giuseppina Gianfranceschi, in rappresentanza del Coordinamento per la Pace Umbertide- Montone – Lisciano Niccone, insieme ai rappresentanti dei tre Comuni, il sindaco di Umbertide Marco Locchi, il sindaco di Lisciano Niccone Gianluca Moscioni e l’assessore del Comune di Montone Roberto Persico. “Raccogliendo l’invito riportato nell’appello della XX Marcia per la pace Perugia-Assisi ad organizzare iniziative per la pace nelle nostre città, abbiamo deciso di promuovere una marcia anche ad Umbertide ed abbiamo coinvolto non solo i Comuni di Umbertide, Montone e Lisciano Niccone ma anche le tante associazioni del territorio. – ha spiegato Giuseppina Gianfranceschi - La data non è stata scelta a caso, poiché coincide con la domenica di giugno nella quale, ogni anno, la nostra comunità ricorda due degli episodi più tragici avvenuti ad Umbertide durante la seconda guerra mondiale, gli eccidi di Serra Partucci e Penetola, perpetrati dall’esercito tedesco nel giugno del 1944 ai danni di civili innocenti. I partecipanti alla Marcia percorreranno quindi gli 11 chilometri che separano queste due località, per ricordare gli orrori di quella guerra ma non solo, perché la guerra continua ad uccidere e a causare sofferenze a milioni di innocenti in tanti paesi del mondo anche oggi; il dolore dei civili di questi paesi è lo stesso dolore provato 70 anni fa dal popolo Italiano, ed è oggi come allora inaccettabile. Crediamo che questa Marcia potrà essere davvero un’occasione importante per la nostra comunità per ritrovare quello spirito unitario che permise a persone di orientamenti, ideali e appartenenze politiche, anche molto diverse, di scrivere assieme la Costituzione Italiana, riconoscendo quali valori fondanti la democrazia, il ripudio della guerra, la giustizia sociale, la realizzazione dei diritti umani, in una parola sola, la pace”. “Montone è orgogliosa di partecipare a questa Marcia che ci spinge ad una riflessione sulla pace, tema che troppo spesso viene messo in secondo piano – ha affermato l’assessore di Montone Persico – Non dobbiamo sottovalutare il dolore che stanno provando le tante vittime dei troppi conflitti ancora oggi in atto, perché è lo stesso che provarono i nostri concittadini 70 anni fa”. “Dobbiamo porre le basi perché le guerre non accadano più – ha aggiunto il sindaco di Lisciano Niccone Moscioni – e la Marcia del 29 giugno ha lo scopo di rimettere al centro dell’attenzione temi importanti che mi auguro possano coinvolgere molte persone”. “Ringrazio il Coordinamento della Pace per il grande lavoro svolto per l’organizzazione di questa iniziativa – ha concluso il sindaco di Umbertide Locchi – La Marcia per la Pace ci spinge a riflettere su un tema importante rispetto al quale siamo chiamati a fare un passo in avanti, recuperando il valore della memoria e trasmettendolo alle giovani generazioni”. Il programma prevede alle ore 8,30 la santa messa officiata da don Luigi Lupini presso Serra Partucci, la commemorazione delle vittime, la deposizione della corona e gli interventi delle autorità e degli organizzatori della marcia; sarà presente anche Jozica Cernic, nipote di Domenico Cernic ucciso a Serra Partucci. Alle 9,15 è prevista la partenza della Marcia che procederà lungo il seguente percorso di 11 km: Strada Provinciale Umbertide – Gubbio direzione Umbertide deviando sulla vecchia strada che passa per il castello di Civitella Ranieri – Via Roma – Piazza Mazzini – Piazza Matteotti – Piazza XXV Aprile – Via Venanzio Gabriotti – Strada Provinciale fino all’incrocio con la vecchia strada che entra nella Frazione di Niccone – poi si prosegue sulla strada vicinale per Penetola. Il percorso sarà in parte allietato dalle note della Banda Città di Umbertide e durante il tragitto verranno messe a disposizione dei partecipanti bottiglie di acqua. Alle ore 12,30 è previsto l’arrivo a Penetola dove si terrà la cerimonia di commemorazione delle vittime con la deposizione della corona e gli interventi dell’avvocato Francesco Innamorati Presidente ANPI Provinciale, del Coordinamento per la Pace Umbertide – Montone – Lisciano Niccone e del Comitato promotore Marcia PerugiAssisi per la pace e la fraternità.   Informazioni utili  per partecipare alla marcia Nel luogo di partenza (Serra Partucci, c/o Villa Valentina) non è possibile parcheggiare quindi, dopo aver accompagnato i partecipanti sul posto, i conducenti dovranno portare le auto ai parcheggi presso la Piscina Comunale e il Circolo Tennis di via Morandi (si consiglia di organizzarsi in modo che ogni auto sia al completo). Dal parcheggio di via Morandi i conducenti e tutti coloro che non riescono ad organizzarsi direttamente, potranno raggiungere il luogo di partenza della Marcia utilizzando il servizio gratuito di navetta che avrà i seguenti orari:   Ore 8,10 partenza navetta per Serra Partucci  per coloro che  vorranno partecipare alla Santa Messa e poi alla Marcia (presentarsi entro le ore 8,00). Ore 8,45 per  chi vorrà partecipare soltanto alla Marcia. (presentarsi entro le ore 8,30)   Ai conducenti che parteciperanno alla Marcia verrà consegnato un biglietto da utilizzare per usufruire del servizio navetta dalla Frazione di Niccone al parcheggio di via Morandi per il recupero delle autovetture. Per il rientro da Penetola il servizio navetta partirà dal piazzale vicino alla stazione ferroviaria di Niccone, avranno la priorità i conducenti muniti di biglietto, che recuperate le macchine torneranno a Niccone per raccogliere i partecipanti.   Orario Navetta da Niccone (Penetola):   13,30 circa (l’orario potrà variare in base all’ora di arrivo della marcia)   In alternativa è possibile usufruire del servizio di trasporto ferroviario per la tratta Niccone - Umbertide utilizzando i treni con partenza dalla stazione di Niccone.   partenza 12.38 - arrivo12.42. partenza 15,20 – arrivo 15,24   Chi vorrà partecipare alla Marcia raggiungendo direttamente Niccone potrà utilizzare i treni nella tratta Umbertide – Niccone. partenza  9.48 - arrivo 9.52 partenza 12.43 - arrivo 12.46 Il costo del biglietto verrà rimborsato la mattina stessa dall’organizzazione della Marcia Serra-Penetola dietro presentazione dello stesso. Per il pranzo sarà possibile usufruire di un menu speciale al prezzo di 15 euro presso i seguenti ristoranti (si consiglia ai partecipanti di prenotare entro giovedì 26 giugno onde evitare di non trovare posto): Locanda Appennino, Locanda di Nonna Gelsa, Ristorante Bar La Rocca, Ristorante Il Capponi, Ristorante La Ripa, Ristorante  Casagrande, Ristorante Pomarancio, Ristorante San Giorgio, Ristorante C’era una Volta, Ristorarte Zibù.

18/06/2014 14:39:06

Attualità » Primo piano 5 luglio: celebrazioni per la Liberazione di Umbertide dal nazi- fascismo

Dopo la rievocazione del bombardamento di borgo San Giovanni del 25 aprile 1944 e la prossima commemorazione degli eccidi di Serra Partucci e Penetola attraverso la Marcia per la Pace di domenica 29 giugno, Umbertide si prepara a ricordare un’altra importante pagina della sua storia. Sono infatti passati 70 anni esatti da quel 5 luglio del 1944 quando Umbertide, dopo anni di guerra e di miseria, con l’ingresso in città degli Alleati, fu liberata dall’occupazione tedesca. Lo smantellamento delle postazioni militari era iniziato già nei primi giorni di luglio e la mattina del 5 luglio fecero il loro ingresso in città i fucilieri dell’Ottava Armata britannica che sancirono di fatto la fine dell’occupazione nazista. L’apparato politico ed amministrativo del commissario fascista Luigi Ramaccioni si dileguò e lo stesso 5 luglio, undici cittadini umbertidesi, mossi da spirito di alto civismo e totale abnegazione, si riunirono in casa di Raul Bonucci e costituirono un Comitato di Salute Pubblica, che prese subito contatti con il Comitato di Liberazione Nazionale provinciale di Perugia al fine di costituire una sezione dello stesso Comitato ad Umbertide. Il 23 luglio, diciotto giorni dopo la sua nascita, il Comitato di salute Pubblica si sciolse perché si insediò il Comitato di Liberazione Nazionale locale e, nel frattempo, era stato formalmente nominato dal Governatore Militare Alleato il primo sindaco di una Umbertide finalmente liberata. Il 5 luglio 1944 è quindi una data fondamentale della storia democratica di Umbertide e per questo è in fase di organizzazione una cerimonia di commemorazione per ricordare ciò che accadde 7 anni fa.

18/06/2014 14:31:51

Sport Torna ad Umbertide il Judo Summer Camp

Sette medaglie ai Campionati Europei, quattro ai Giochi del Mediterraneo, campione del Mondo militare nel 1999 e soprattutto due medaglie olimpiche, Atlanta 1996 e Sidney 2000. È lo straordinario curriculum di Girolamo Giovinazzo, la storia del judo italiano. L’ex atleta delle Fiamme Gialle sarà presente allo stage estivo organizzato dal Kodokan Fratta di Umbertide il prossimo 30 giugno in località Corlo. Il più forte judoka italiano di tutti i tempi si alternerà alla guida dello stage con il Maestro Roberto Tamanti, responsabile della Nazionale Italiana Paralimpica Ciechi e Ipovedenti. I due grandi Maestri daranno vita a tre giorni di judo di altissimo livello circondati dalla natura della verde Umbria. Per il secondo anno consecutivo il “Judo Summer Camp” è stato scelto dalla nazionale paralimpica come appuntamento per finalizzare la preparazione in vista dei prossimi appuntamenti internazionali. Grazie alla sua particolare natura il judo si presta all’abbattimento delle barriere che spesso dividono i ragazzi diversamente abili dai cosiddetti normodotati. “Sono sicuro – afferma Mirco Diarena, dirigente del Kdk Fratta – che anche quest’anno si riformerà l’atmosfera del 2013. Non ci sarà spazio per i falsi perbenisti o per la demagogia. Sul tappeto saliranno tanti atleti che si distingueranno solo per le proprie capacità. Non vedenti, ipovedenti o normovedenti saliranno sul tatami fianco a fianco per allenarsi al massimo seguendo i consigli del Maestro Roberto Tamanti e dell’ospite d’onore di quest’anno, Girolamo Giovinazzo. Il judo è uno sport di contatto e può benissimo essere praticato anche da chi non riesce a vedere. Il nostro è uno sport di percezione e i judoka della nazionale paralimpica riescono a percepire ogni singolo spostamento dei loro avversari grazie ad ore e ore di allenamento. Ho avuto la fortuna di combattere con i ragazzi della nazionale paralimpica e posso assicurare che sono talmente abili da far sembrare la vista quasi un senso superfluo. La passione per lo sport e la voglia di superare qualsiasi ostacolo fa di questi ragazzi dei guerrieri quasi invincibili che sono da esempio per tanti giovani che spesso si fermano al sorgere delle prime difficoltà”. Il 4° Judo Summer Camp si svolgerà presso l’agriturismo Acquacalda dal 30 giugno al 2 luglio. Oltre alle lezioni di judo i ragazzi potranno svolgere altre attività come il calcio a 5, il nuoto e l’equitazione. 

18/06/2014 14:27:55

Sport Acqua&Sapone Umbertide. Giulia Pegoraro in biancazzurro nella prossima stagione

Dopo la conferma di Caterina Dotto, arriva anche il primo innesto ufficiale per Acqua&Sapone Umbertide. Siamo sempre nel settore dei play, visto che si tratta di Giulia Pegoraro, che dopo cinque stagioni con la casacca giallonera di San Martino di Lupari ha deciso quindi di iniziare una nuova esperienza e per il prossimo campionato sarà a disposizione di coach Serventi. Giulia è nata a Padova il 4 luglio 1989. Alta 174 cm, si tratta di un play molto coriaceo e determinato, che fa della costruzione di gioco e del mettere in ritmo le compagne la parte migliore del suo gioco. Non è invece una grande realizzatrice, sebbene le sue percentuali al tiro, soprattutto da 2, siano tutt’altro che negative, soprattutto perché alla conclusione in prima persona preferisce sempre quando possibile l’assist. Cresciuta a Rovigo, Giulia è entrata a soli 16 anni nel roster dell’Umana Venezia. Era la stagione 2005-06 e alla seconda giornata contro Alghero riuscì già a debuttare mettendo pure a segno il primo punto della sua carriera nella massima serie dalla lunetta. Da gennaio andrà per qualche mese a Treviso in prestito in serie A2 e poi nei due anni successivi resterà nel capoluogo veneto, raccogliendo qualche presenza ancora in prima squadra, ma soprattutto dimostrandosi protagonista delle squadre giovanili. Nel 2007 con l’under19 vince il titolo regionale, ma soprattutto si guadagna la convocazione per l’europeo under18 di Novi Sad. Quella nazionale si piazza ottava e nel torneo Giulia segna in media 3,9 punti distribuendo 1,7 assist in poco più di 16 minuti di utilizzo, con un picco contro la Turchia dove va in doppia cifra a quota 10 e smista 5 passaggi vincenti alle compagne. Nel 2008 da Venezia si trasferisce a Reggio Emilia in serie A2 per la prima vera stagione da protagonista tra le senior (e anche l’unica lontano dal Veneto prima dell’esperienza a Umbertide). Nella formazione emiliana è subito titolare, gioca 29 minuti a partita, con 6,4 punti e 1,7 assist, con un massimo di 20 punti contro Biassono e di 7 assist contro Crema. La squadra arriva al quarto posto nel girone nord ma viene poi eliminata subito da Marghera ai play-off. Durante questa stagione incrocia anche San Martino di Lupari, alla quale segna 16 punti. Una prestazione che evidentemente colpisce la società veneta, che infatti la tessera per la stagione successiva. Prima del campionato di serie A2 2009-10, però ci sono da disputare gli Europei under20 in Polonia. A Gdinya l’Italia chiude nona e Giulia gioca sei partite, a 10 minuti di media, con 3 punti e 1,5 assist. La sua miglior prestazione è quella con la Svezia, con 8 punti e 3 assist. Inizia quindi l’avventura di San Martino, che durerà per ben 5 anni, un rapporto di crescita reciproca personale e di squadra. Nel 2009-10 le giallo-nere arrivano ottave nel girone nord e Giulia contribuisce con 8 punti e quasi 2 assist in 34 minuti di utilizzo. La stagione successiva resterà in campo per 36 minuti, segnando 9,5 punti e smistando 2,5 assist. San Martino chiude settima, accedendo ai play-off, ma viene eliminata al primo turno da Bolzano. Nel 2011-12 le statistiche segnano un apparente calo, visto che i punti di media sono 5,9  e gli assist 2,6. Però le prestazioni di Giulia migliorano e la testimonianza è la vittoria del premio di MVP del girone Nord. La squadra si piazza terza e arriva in semifinale play-off, venendo però superata dopo due partite molto tirate da Bologna. In questa stagione tra le compagne di squadra di Pegoraro c’è anche Caterina Dotto, con la quale quest’anno tornerà a far coppia a tre anni di distanza.  Il quarto anno è quello buono per la promozione. San Martino chiude secondo dietro a Venezia il proprio girone e poi vince i play-off superando Milano in finale. Pegoraro è grande protagonista dell’annata, soprattutto in termini di assist visto che addirittura ne mette a referto 4,2 ad incontro, corredando il tutto con 6,5 punti. Le sue prestazioni non sfuggono nemmeno al c.t. Ricchini che la convoca per lo stage di marzo della nazionale maggiore. Giocherà anche l’amichevole contro Ariano Irpino e, per quanto la partita potesse avere significato tecnico, sarà la miglior realizzatrice con 11 punti. Quindi nell’ultima stagione il ritorno, finalmente da protagonista in serie A1. E Pegoraro è decisiva nella bella stagione di San Martino, in lotta per i play-off fino all’ultima giornata. Segna sì 3 punti di media in 29 minuti di utilizzo, ma soprattutto lascia andare 3,1 assist a partita, un dato che la consacra la migliore in questa voce dell’intero campionato (tra l’altro con un decisamente buon rapporto di 1,3 con le palle perse). E ora, dopo la consacrazione anche nella massima serie, l’approdo nel roster dell’Acqua&Sapone. A Giulia un caloroso benvenuto a Umbertide da parte di tutta la società e della tifoseria.

18/06/2014 12:33:20

Notizie » Politica Interrogazione di Umbertide cambia sulla mancanza del segnale Rai nella Valle del Niccone

Riceviamo e pubblichiamo  Con una  interrogazione rivolta al Sindaco ed al presidente del Consiglio Comunale, il gruppo Umbertide cambia ha chiesto alle Amministrazioni Comunale e Regionale un sollecito intervento al fine di risolvere l’oramai annoso problema della mancata ricezione del segnale RAI digitale nella Valle del Niccone, che di fatto impedisce nella zona la visione dei programmi della rete pubblica. “Al momento del passaggio dall’analogico al digitale molte località italiane con particolari caratteristiche morfologiche si sono dovute confrontare con la difficoltà di ricezione del segnale che consente la ricezione dei programmi RAI. Per superare tale ostacolo – spiega il consigliere di Umbertide cambia Stefano Conti -  il Governo ha demandato alle Regioni ed ai Comuni il compito di risolvere il problema, accollando agli stessi gli oneri economici”.  La Valle del Niccone, come altri territori dell’Umbria, è tra le zone che soffrono tali difficoltà. L’oscuramento del servizio televisivo, anche a fronte di regolare pagamento del canone,  ha provocato a suo tempo una corposa raccolta di firme, alla quale hanno fatto seguito due lettere di protesta, una inviata alla RAI, l’altra al Comune di Umbertide. “Vista la mancanza di risposte – aggiunge il consigliere Conti - al fine di sbloccare la situazione alcuni cittadini hanno cercato di precorrere vie “parallele” a quelle istituzionali, sollecitando l’intervento di forze politiche di riferimento. Attraverso questo “aiutino”, peraltro legittimo, nel novembre 2013 RAI WAY ha finalmente predisposto una soluzione tecnica, utilizzando il ripetitore posto presso la località di Sant’Anna”. Nonostante ciò, siamo a giugno del 2014, ed ancora nella Valle del Niccone i canali televisivi RAI non si vedono, sembra per un problema di frequenze “inadatte”. “Considerato che la competenza istituzionale in materia è del Comune e della Regione –conclude Conti - con questa interrogazione chiediamo alle rispettive Amministrazioni di sollecitare concretamente ed urgentemente gli organi tecnici competenti al fine di attivare le frequenze utili a consentire anche ai cittadini della vallata del Niccone la normale visione dei programmi RAI”.

18/06/2014 10:53:38

Notizie » Politica Insediamento Consiglio Comunale. L'intervento del Centrodestra

"Non si registrano segnali di discontinuità col passato". Questa è l'analisi del consigliere comunale del Centrodestra Giovanna Monni svolta nel suo intervento nella prima seduta del nuovo Consiglio Comunale di Umbertide. Di seguito il discorso integrale del consigliere Monni. "Voglio sinceramente augurare un buon lavoro al Sindaco Marco Locchi, al Presidente Natale, agli Assessori e consiglieri comunali tutti, in particolare agli eletti di Umbertide Cambia e del M5S, per aver – questi - introdotto una nuova opposizione in Consiglio comunale – distinta dal centrodestra – ma non per questo a me sgradita; a loro va il merito di aver affrontato questa competizione elettorale mettendoci la faccia e dei contenuti, premiati con un risultato certamente lusinghiero. Da parte mia, inizio questa attività consiliare con una consapevolezza che nel 2009 non avevo, vuoi perché più giovane, vuoi perché più ingenua, ritenevo – al tempo – che le belle parole sentite, riproposte anche oggi, si sarebbero tramutate in fatti concreti, che l’amministrazione avrebbe governato come un buon padre di famiglia e attuato un confronto sereno con l’opposizione di centrodestra. Le cose non sono andate in questa direzione, prova ne è la perdita di consenso della coalizione di sinistra e il raddoppiarsi dei consiglieri di minoranza in Consiglio Comunale. Ma voglio entrare nello specifico ricordando come sono stati spesi soldi pubblici per realizzare opere che di fatto sono contenitori vuoti e non funzionali ai bisogni della città (vedi Puc 2); è mancata trasparenza, nei rapporti con la cittadinanza e con l’opposizione, laddove si è inteso coscientemente tenere sotto traccia temi estremamente sensibili (impianto a biomasse di Pian d’Assino e Centro Culturale Islamico, che dovremo iniziare a chiamare correttamente “edificio di culto islamico”); è mancata la volontà di ritenere l’opposizione come un valore aggiunto in sede di lavori consiliari (vedi l’opposizione alla mini imu). Oggi non si registrano segnali di discontinuità. Nella campagna elettorale appena conclusa si è avuto contezza di frasi pronunciate da esponenti del PD – affermazioni non smentite e dunque da ritenersi pacificamente espresse – nei confronti della Lista Umbertide Cambia e M5S, esternazioni infelici che mi hanno disgustato e rattristato esattamente come le recenti affermazioni di Corradino Mineo (Giornalista e Parlamentare PD) nei confronti di Matteo Renzi. Poi vi è stata la famosa e incriminata frase di Giulietti (Parlamentare ed ex Sindaco umbertidese) che ha analizzato il risultato elettorale con un  “vi ho purgato ancora”, esternazione anche questa offensiva e inopportuna poiché se è vero che in una competizione elettorale vi sono dei vincitori e dei vinti è altrettanto vero che le urne non sono un campo da gioco ma il luogo in cui i cittadini scelgono chi sarà maggioranza e chi sarà minoranza, entrambe chiamate a rappresentare tutti.  Segue la composizione della Giunta. Da anni sento l’Amministrazione lagnarsi dei tagli del Governo e delle difficoltà dei Comuni a far quadrare i bilanci ma oggi si è persa l’occasione di fare economia nominando 5 assessori piuttosto che 4 come prevede il T.U.E.L., frammentata e non omogenea la distribuzione delle deleghe; si è optato per la nomina di un Assessore esterno (come legittimamente prevede lo Statuto comunale) con funzione di Vice Sindaco nella figura di Maria Chiara Ferrazzano, candidata nella Lista socialista che gli elettori non hanno voluto in Consiglio comunale, scelta quindi rispettosa della legge ma inopportuna, molti si sono chiesti “ma che votiamo a fare?”; segue la nomina di un Assessore interno con deleghe importanti quali quella all’agricoltura, commercio, sicurezza ecc., mi riferisco a Paolo Leonardi, privo di qualsiasi esperienza amministrativa quando invece si poteva optare per consiglieri uscenti e riconfermati. Tutto questo bagaglio di criticità mi spaventa e francamente mi auguro che il PD umbertidese sappia trarre insegnamento dalla sconfitta del PD perugino, comprendere che le lotte fratricide tra Renziani e Bersaniani non giovano al buon governo della città e che avere un largo consenso non dispensa l’Amministratore dall’ascoltare i bisogni della cittadinanza e le sue istanze. Dal canto mio, chi mi conosce, avendo lavorato con me nella precedente consiliatura, sa che non ho avuto difficoltà o pregiudizi nel votare favorevolmente ordini del giorno proposti dal PD, Rif.Com., Comunisti, o Socialisti. In tal senso voglio proseguire, certa, peraltro, che voi non farete altrettanto nei riguardi delle proposte che verranno dalle opposizioni. Ancora un buon lavoro a tutti."

18/06/2014 10:37:03

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