Attualità » Primo piano Le potenzialità dell'agricoltura

Agricoltura e nuova Pac. Il 2013 è stato un anno importante per l’agricoltura, poiché dopo  un accordo fra Parlamento Europeo, Commissione Europea e Consiglio d’Europa, nel giugno scorso è stata varata la nuova Politica Agricola Comune (Pac). Le novità più salienti della nuova Pac, si possono riassumere seguenti punti: pagamenti in forma diretta, organizzazione di mercato unica, aumento dei finanziamenti per i giovani che vogliono intraprendere un’attività agricola e introduzione dei Programmi di Sviluppo Rurale. Anche le aziende umbre, e in particolar modo quelle altotiberine, usufruiranno delle nuove agevolazione introdotte nella nuova Pac. Bisogna qui ricordare che l’Alto Tevere Umbro è da sempre stato un grande bacino di produttività agricola, soprattutto negli ultimi decenni grazie alla coltivazione del tabacco, ma nell’ultimo periodo, da una coltivazione unica, quella del tabacco appunto, si è ritornati alla coltura di vari tipi di prodotti agricoli, come il grano, l’orzo, mais e girasoli. Rimanendo sempre all’interno del settore agricolo umbro, si può riscontrare una certa sofferenza. Dai dati inerenti l’ultimo Censimento Generale dell’Agricoltura effettuato nel 2011, nello specifico della Provincia di Perugia e dell’Alto Tevere, si riscontra che, nel decennio 2000- 2010, il 33% delle aziende agricole presenti sul territorio hanno dovuto cessare la propria attività.   Per capire questi cambiamenti abbiamo fatto il punto con la Confederazione Italiana Agricoltori e con la Coldiretti (vds. Pag…..). Sauro Corliani, coordinatore della Confederazione Italiana Agricoltori di Umbertide (Cia) ci ha spiegato i progetti per lo sviluppo e la salvaguardia del comparto agricolo locale, con particolare riferimento verso la salvaguardia ambientale del nostro territorio: «Il 26 giugno scorso - dichiara Corliani parlando dell’approvazione della nuova Pac- la Commissione Agricoltura ed il Parlamento Europeo hanno raggiunto un accordo  sulla Pac 2013-2020 che  in estrema sintesi ha apportato le seguenti novità salienti: 1) Pagamenti diretti: saranno mantenuti ma si allineeranno gradualmente verso un premio più omogeneo su base regionale. Si sostanzieranno in un pagamento di base più premi aggiuntivi per i giovani agricoltori, per  le aziende in zone svantaggiate e per chi introdurrà pratiche favorevoli all’ambiente (greening); 2) Organizzazione comune di mercato unica (OCM): fine dei regimi che prevedono quote e/o diritti ed introduzione di meccanismi di salvaguardia e tutela rispetto alle turbative di mercato; 3) Sviluppo Rurale: mantenimento in via generale della vecchia impalcatura ed introduzione di nuove misure (gestione del rischio, piccoli agricoltori e aumento del premio di primo insediamento per i giovani agricoltori) La riforma tuttavia non è stata approvata definitivamente e manca il voto definitivo subordinato all’accordo sul bilancio 2014-2020 e l’accordo su alcuni punti importanti come la convergenza esterna, il capping e la degressività. La Cia, unitamente ad Agrinsieme (coordinamento tra Cia, Confagricoltura e Alleanza delle Cooperative),  ha espresso la propria soddisfazione per l’accordo che ha colto buona parte delle istanze da noi proposte  e che hanno migliorato significativamente la prima bozza che risultava invece  estremamente penalizzante per le nostre imprese. Restano aperti ancora diversi aspetti su cui sono chiamati a legiferare gli stati membri  e sicuramente la situazione politica attuale Italiana desta qualche preoccupazione». Riguardo all’aumento dei finanziamenti per i giovani che vogliono costituire imprese agricole, il coordinatore della Cia di Umbertide dichiara che: «Particolarmente positivo è stato l’inserimento di agevolazioni ed incentivi per i giovani perché tramite il ricambio generazionale passa il rilancio dell’agricoltura settore che oggi può rappresentare un punto di forza per tutta l’economia del territorio. A tale proposito si sottolinea la nostra grande  soddisfazione per l’elezione di  Matteo Bartolini, imprenditore della Cia dell’AltoTevere Umbro e componente della Giunta dell’Agia (associazione giovani imprenditori agricoli) come  nuovo presidente dell’associazione dei giovani agricoltori europei (Ceja), organismo che rappresenta 30 associazioni agricole e due milioni di produttori in tutta Europa. Questa elezione rappresenta un importante riconoscimento dell'impegno della CIA, e dell'Agia in particolare, nel guidare il  rinnovamento dell'agricoltura europea, con la difesa dei redditi, la valorizzazione dell’impresa e uno sviluppo sostenibile che garantisca la sicurezza alimentare e la tutela ambientale». Passiamo alla riconversione delle colture agricole e alla valorizzazione dei prodotti agricoli locali. Su questo tema Corliani afferma che: «La situazione locale rispecchia la tendenza generale ma anche grazie ai nostri progetti volti ad incentivare la diversificazione e la qualificazione dei processi produttivi, si registra nel territorio di Umbertide la presenza di Aziende Agrarie  leader in vari comparti (Biologico, Orticolo, Agrituristico, Zootecnico, Olivicolo, Viticolo e Tabacchicolo) che possono sicuramente restare sul mercato A tal proposito si sottolinea il  successo che riscontra tra i consumatori, i turisti ed i produttori agricoli il Mercato della Terra (Patrocinato da Slow Food con la Collaborazione della CIA e del comune di Umbertide)  che si tiene tutti i sabato mattina in Piazza Matteotti da tre anni e l’aumento significativo di aziende che effettuano la vendita diretta. Registriamo inoltre con soddisfazione la tenuta ed il rilancio del settore tabacco grazie alla riorganizzazione di tutta la filiera (da noi fortemente auspicata e voluta) ed agli accordi con le Multinazionali».  Infine, su un tema fortemente importante come quello della “green economy”, il coordinatore della Cia di Umbertide dichiara: «Sul fronte delle energie rinnovabili la nostra posizione è favorevole alla realizzazione di piccoli e medi impianti a dimensione aziendale ma critica verso la realizzazione di grandi impianti realizzati a scopo speculativo e con un impatto pesante e spesso negativo sull’economia agricola e sul territorio».                                                                                                                          

11/09/2013 18:40:46

Notizie » SLIDER BIOMASSE COMITATO

È scontro frontale e polemica al calor bianco tra il Comune di Umbertide e il Comitato Pian d'Assino. La conferenza dei servizi, tenutasi ad Umbertide l’8 agosto scorso, ha approvato la centrale a biomasse (pyrogas), ma il Comitato è pronto alla lotta e anche ad adire alla Corte di Giustizia Europea, poiché, secondo il Comitato, si calpestano le direttive europee, come sentenziato dalla Corte Costituzionale. Alla conferenza era assente la Regione Umbria e il Comune di Umbertide si è opposto. Per la Regione è valsa la formula del silenzio assenso. Nessuna sorpresa - anche se tanta è l'amarezza - da parte del Comitato di Pian D'Assino, in questi mesi sulle barricate per fermare la realizzazione dell'impianto.  A preoccupare ancor più i residenti della piccola frazione non basta la futura centrale a biomasse: prossimamente riaprirà Estereco, che - ricorda il Comitato - «è stata venduta e a breve riprenderà una nuova attività, pare proprio per la produzione d'energia elettrica con scarto di olii, dunque con cumuli inquinanti che si sommeranno alla futura centrale a biomassa e a tutte le fabbriche esistenti nella zona». Da qui la volontà di continuare nella lotta, fino al punto di rivolgersi all'Europa «ci rivolgeremo - rimarca il comitato - alla Corte di Giustizia Europea per far valere le nostre ragioni».  Nella conferenza di servizi convocata per la P.A.S. (Procedura Abilitativa Semplificata) che ha approvato l’impianto a biomasse, il Comune di Umbertide ha completamente ignorato, secondo il Comitato, la relazione intitolata  “Progetto d’impianto di gassificazione alimentato con legno vergine da realizzarsi nel Comune di Umbertide (PG). Stima degl’impatti ambientali e sanitari dell’impianto” a firma del Chimico Ambientale, Dr. Federico Valerio che mette in evidenza i seguenti aspetti critici della centrale a biomasse di Pian d’Assino: -                mobilità indotta: aumento del traffico pesante in aree abitate (494 automezzi, su base annuale); rumore; emissioni inquinanti dei motori; rischi di incidenti; (pp. 6-7 della relazione);  -                trattamento gas di sintesi (syngas): il progetto della GMP BIOENERGY non prevede successivi trattamenti di pulizia del syngas in assenza dei quali i fumi, più sporchi, produrranno composti volatili cancerogeni e mutageni, con loro possibile emissione diffusa nell’ambiente, nonché  rifiuti liquidi pericolosi che dovranno essere trasportati (pp.8-10 della relazione);  -       motori endodermici: rumore continuo, anche in ore notturne, pur se attenuato da barriere insonorizzanti; inquinamento atmosferico per emissione dei gas di scarico dei motori; produzione rifiuti liquidi (p. 10 della relazione); -       qualità dell’aria nel Comune di Umbertide: il Comune di Umbertide è stato inserito nella zona IT1001, con superamenti dei limiti di legge delle concentrazioni di ossidi di azoto. Nel 2009 è stato inserito nella zona di risanamento della qualità dell’aria col conseguente obbligo, ai sensi dell’art. 8 del D.Lgs. 351/99, per Regioni e Province autonome, di adottare un piano o un programma di risanamento per il raggiungimento dei valori limite entro i tempi stabiliti (pp. 17-18 della relazione); -       bilancio delle emissioni annuali dell’impianto in relazione al territorio del Comune di Umbertide: il peggioramento della qualità dell’aria nel territorio del Comune di Umbertide, determinato dall’entrata in funzione della centrale, sarà in aperto contrasto con il citato obbligo di risanamento in capo alle amministrazioni pubbliche (p. 22 della relazione). Il Comitato Verde Pian d’Assino presenterà una denuncia alla Procura della Repubblica, una denuncia alla Commissione europea ed un ricorso al TAR Umbria.  

11/09/2013 12:54:12

Attualità » Primo piano La scuola per talenti

È nata  “Artist Academy”, il centro di formazione per l'artista con sede ad Umbertide, fondato e diretto dal maestro Michael Zurino. “Artist Academy è un'accademia per cantanti ed attori che ha come obbiettivo quello di trasformare il talento in professione – ha spiegato il direttore artistico Zurino – E' una grande novità, dal momento che propone un vero e proprio corso accademico, di durata triennale, aperto a tutti, che prevede una vasta gamma di discipline, tra cui la “formazione personale” a cura di Pierluigi Ciarapica, che agisce sull'aspetto emotivo dell'allievo, affrontando le varie ed articolate problematiche del disagio. Per favorire la partecipazione, abbiamo deciso di adottare tariffe molto contenute, sproporzionate rispetto alla qualità dei servizi offerti, perché la nostra missione è quella di promuovere il talento, attraverso un percorso formativo sia artistico che personale dell'artista”. Il corso accademico prevede 180 ore annue, organizzate in 20 ore settimanali e il costo è di 65 euro al mese. I docenti che si occuperanno delle varie discipline sono Michael Zurino per canto moderno e classico, interpretazione, recitazione dei testi, presenza sul palco, ascolto ed analisi dei grandi interpreti e tecniche dell'isolamento e del rilassamento, Elena Cagnini per storia della musica e del canto, teoria e solfeggio, coro e armonia, psicologia musicale, estetica musicale, antropologia, etnomusicologia, musicoterapia e tecnica del suono e acustica musicale, Tommasina Rossi per dizione e fonetica e linguaggi letterali, Pierluigi Ciarapica per tecniche della comunicazione, conoscenza del sé interiore e crescita personale e ricerca della libertà interiore, Donatello Zurino per filosofia della musica e filosofia del linguaggio, Marta Balducci per danza, movimento, mimica del corpo e gestualità interpretativa, Daniele Floridi per drammaturgia e tecniche dello spettacolo. E' inoltre possibile iscriversi ad una singola disciplina e sono previsti anche corsi di canto per bambini e corsi di formazione dei docenti, con l'obbiettivo di aprire presto altre sedi di Artist Academy in diverse regioni d'Italia. L'Academy è poi certificata dal CSEN (Centro sportivo educativo nazionale) e dal CONI (Comitato olimpico nazionale italiano) ed è accreditata presso l'Università della Musica e dello Spettacolo di Napoli. Non mancano inoltre prestigiose collaborazioni come quelle con la vocal coach di “Ti lascio una canzone” Monica Magnani e con la casa discografica Sony che seguirà direttamente gli allievi di Artist Academy alla ricerca di nuovi talenti. Per iscriversi non è necessario possedere alcun requisito, se non avere almeno 13 anni, né sostenere alcun provino. Il corso accademico prenderà il via il 2 ottobre mentre gli altri corsi inizieranno già a metà settembre

10/09/2013 18:21:34

Notizie » Editoriale Opere Pubbliche

Il  dibattito che si è aperto (se volete, scatenato) sulla nostra pagina di “Facebook” (oltre 2100 contatti) riguardante il nuovo sottopasso, ci ha fatto riflettere sulla classifica dei temi che toccano gli umbertidesi. A noi è parso che quello delle opere pubbliche sia un tema sensibile, anche perché ne va della partecipazione dei cittadini e del denaro dei contribuenti. Sul sottopasso ognuno può farsi l’idea che vuole, ma rimane che rispetto all’antico la sua altezza non è aumentata (è rimasta a 3 metri e 80), per cui i mezzi pesanti troveranno sempre l’ostacolo; e per quanto riguarda i problemi di viabilità in caso di forti temporali, come si è visto, si sono verificati gli stessi problemi di prima.  Così come è arrivata l’ora di farci un’idea sulla ristrutturazione della viabilità e sulle opere pubbliche che hanno coinvolto il centro cittadino. Il movimento cittadino Umbertide aperta, in una partecipata riunione pubblica, ha messo al centro del suo progetto proprio la questione del centro storico. Ripensarlo, afferma Umbertide aperta, è dare spazio ad una nuova visione della città , ai rapporti e alle potenzialità inespresse. Concordiamo. Umbertide abbisogna di un “nuovo ordine”: la città è ancora troppo stratificata, fatta di tanti (e anche utili) interventi, ma non ha legame. Si tratta, come abbiamo detto altre volte, di rimodellarla per poli (polo industriale, polo artigianale, polo sanitario, polo scolastico, polo museale-culturale, polo polisportivo) affinché gi stessi servizi si integrino e via sia un’idea di città. Alle opere pubbliche, poi, devono essere legati i contenuti: ad esempio, nel nuovo PUC in costruzione presso la zona dell’ex campo sportivo “Usu” quali servizi e contenuti ai cittadini saranno offerti? Chi gestirà le strutture e gli impianti? Infine rimane il problema quotidiano della conservazione e manutenzione delle opere. La pista di atletica, per esempio, avrebbe bisogno di un solido intervento e la neonata e meritoria “Associazione Atletica umbertidese” potrebbe essere, al riguardo, il soggetto gestionale dell’impianto. Da ultimo: spezza il cuore vedere l’inarrestabile degrado della zona”Ex Fornace”. Urge intervenire. Un intervento pubblico, qui, non sarebbe di valore, nel senso della salvaguardia e del rilancio?

09/09/2013 15:41:33

Notizie » Primo piano I NOSTRI MONTI

I NOSTRI MONTI LA LORO RIQUALIFICAZIONE COME SITI DI INTERESSE COMUNITARIO Riqualificazione dei dei monti umbertidesi. Ogni umbertidese porta nel poprio cuore l'immagine del nostro mone, Monte Acuto, che, dall'alto dei suoi 926 metri, domina la vallata. Riqualificazione dei dei monti umbertidesi. Ogni umbertidese porta nel poprio cuore l'immagine del nostro mone, Monte Acuto, che, dall'alto dei suoi 926 metri, domina la vallata.Riqualificazione dei dei monti umbertidesi. Ogni umbertidese porta nel poprio cuore l'immagine del nostro mone, Monte Acuto, che, dall'alto dei suoi 926 metri, domina la vallata.Riqualificazione dei dei monti umbertidesi. Ogni umbertidese porta nel poprio cuore l'immagine del nostro mone, Monte Acuto, che, dall'alto dei suoi 926 metri, domina la vallata.Riqualificazione dei dei monti umbertidesi. Ogni umbertidese porta nel poprio cuore l'immagine del nostro mone, Monte Acuto, che, dall'alto dei suoi 926 metri, domina la vallata.Riqualificazione dei dei monti umbertidesi. Ogni umbertidese porta nel poprio cuore l'immagine del nostro mone, Monte Acuto, che, dall'alto dei suoi 926 metri, domina la vallata.Riqualificazione dei dei monti umbertidesi. Ogni umbertidese porta nel poprio cuore l'immagine del nostro mone, Monte Acuto, che, dall'alto dei suoi 926 metri, domina la vallata.Riqualificazione dei dei monti umbertidesi. Ogni umbertidese porta nel poprio cuore l'immagine del nostro mone, Monte Acuto, che, dall'alto dei suoi 926 metri, domina la vallata.Riqualificazione dei dei monti umbertidesi. Ogni umbertidese porta nel poprio cuore l'immagine del nostro mone, Monte Acuto, che, dall'alto dei suoi 926 metri, domina la vallata.Riqualificazione dei dei monti umbertidesi. Ogni umbertidese porta nel poprio cuore l'immagine del nostro mone, Monte Acuto, che, dall'alto dei suoi 926 metri, domina la vallata.Riqualificazione dei dei monti umbertidesi. Ogni umbertidese porta nel poprio cuore l'immagine del nostro mone, Monte Acuto, che, dall'alto dei suoi 926 metri, domina la vallata.Riqualificazione dei dei monti umbertidesi. Ogni umbertidese porta nel poprio cuore l'immagine del nostro mone, Monte Acuto, che, dall'alto dei suoi 926 metri, domina la vallata.Riqualificazione dei dei monti umbertidesi. Ogni umbertidese porta nel poprio cuore l'immagine del nostro mone, Monte Acuto, che, dall'alto dei suoi 926 metri, domina la vallata.Riqualificazione dei dei monti umbertidesi. Ogni umbertidese porta nel poprio cuore l'immagine del nostro mone, Monte Acuto, che, dall'alto dei suoi 926 metri, domina la vallata.Riqualificazione dei dei monti umbertidesi. Ogni umbertidese porta nel poprio cuore l'immagine del nostro mone, Monte Acuto, che, dall'alto dei suoi 926 metri, domina la vallata.Riqualificazione dei dei monti umbertidesi. Ogni umbertidese porta nel poprio cuore l'immagine del nostro mone, Monte Acuto, che, dall'alto dei suoi 926 metri, domina la vallata.

07/08/2013 09:55:28

Ass.ne Informazione Locale
via Roma 99 06019 Umbertide (PG)
P.IVA 03031120540
Privacy Policy