Notizie » Politica Umbertide Cambia: fondo speciale per il diritto allo studio universitario

Riceviamo e pubblichiamo da Umbertide Cambia Con un ordine del giorno che sarà presentato al prossimo Consiglio Comunale Umbertide cambia chiede la costituzione di un fondo speciale per il diritto allo studio universitario, volto a sostenere studenti meritevoli in difficoltà economiche residenti nel comune di Umbertide. Il fondo dovrebbe essere gestito con un apposito regolamento approvato dal Consiglio Comunale, che dovrà necessariamente tenere conto degli strumenti che già consentono di agevolare la carriera universitaria, e dovrà essere costituito senza gravare ulteriormente sulla contribuzione dei cittadini. Secondo Umbertide cambia l’iniziativa dovrebbe essere finanziata attraverso i compensi spettanti per le attività istituzionali: consiglieri comunali,  assessori, membri dei consigli di amministrazione di nomina pubblica delle società partecipate, degli enti e delle istituzioni che fanno riferimento al comune potrebbero cioè volontariamente rinunciare agli emolumenti loro spettanti, destinandoli a tale scopo, realizzando in tal modo il principio “amministrare a costo zero”, utile anche a restituire all’impegno politico ed amministrativo un nuovo senso civico ed una nuova dignità.   “La crisi che colpisce ormai da anni l’economia nazionale costringe molte famiglie a redditi che spesso non sono sufficienti nemmeno per coprire le esigenze primarie. A soffrirne – afferma Stefano Conti, consigliere comunale di Umbertide cambia - sono i consumi, ma sempre più frequentemente anche la possibilità di garantire ai propri figli un percorso di studi superiore ed universitario. Negare la possibilità di studiare ad un figlio – aggiunge Conti - significa per un genitore subire un forte senso di frustrazione, significa per il giovane vedersi ingiustamente limitare l’opportunità di una scelta professionale e di una emancipazione sociale, ma significa anche privare l’intera comunità di una potenziale ricchezza, di un valore aggiunto che deriva appunto dalla crescita culturale e professionale dei suoi componenti. Da qui l’esigenza di intervenire anche con iniziative pubbliche investendo sul diritto allo studio, sia nel percorso superiore, anticipato da una efficace attività di orientamento scolastico, sia nella fase universitaria. Ciò consentirebbe l’applicazione sostanziale del fondamentale principio di equità, che a tutti dovrebbe garantire le stesse opportunità parificando le condizioni di partenza, nonché il riconoscimento concreto dell’impegno e del merito individuale.

30/06/2014 12:47:30

Notizie » Politica Umbertide Viva: mozione sulla Iuc

  Giovanna Monni, consigliere comunale della lista "Il Popolo del Centrodestra per Umbertide Viva" ha presentato una mozione, che verrà discussa nel prossimo Consiglio Comunale, riguardante l'Imposta Unica Comunale. Di seguito riportiamo il testo integrale della mozione:                                                                                                   All'Ill.mo Presidente del Consiglio                                                                                               All’Ill.mo Sindaco   Oggetto: Mozione sulla determinazione delle aliquote, tariffe e detrazioni IUC e loro contenimento in ammontare inferiore a quello del bilancio consuntivo 2013. Premesso che: - la Legge di Stabilità 2014 ha introdotto la nuova “Imposta Unica Comunale” che ingloba i tributi dovuti in relazione alla casa (I.m.u.) e alla produzione dei rifiuti (Tari e Tasi, ex Tares); Considerato che -il Governo Renzi, benché avesse preannunciato la volontà di non introdurre nuove tasse ha, di fatto, creato le premesse per una vera e propria stangata fiscale sulla casa e sui capannoni industriali. Invero, si è epurata la tassa sull’abitazione principale ed eliminata l’addizionale dello 0,30 – 0,40 % sui servizi indivisibili ma - al contempo - si è inasprita la Tasi , già introdotta ex novo dal Governo Letta; - i sistemi di calcolo dell’imposizione tributaria, come da ultimo figurati, hanno appesantito il lavoro dei Commercialisti e reso l’obbligazione tributaria un vero e proprio labirinto burocratico per il contribuente, di fatto ulteriormente vessato; - il Comune di Umbertide non ha ancora deliberato aliquote, tariffe e detrazioni della I.U.C. ovverosia non è dato sapere su quali parametri verrà calcolato il saldo IMU, le tre rate TARI e le due rate TASI; -con particolare riferimento alla Tari, nel Consiglio Comunale del 28 aprile u.s. (con voto contrario del centrodestra) sono state deliberate solo ed esclusivamente il n. delle rate, relative scadenze e base di calcolo acconti di luglio e ottobre 2014;   Ritenuto che -con tutta evidenza, la mancata programmazione delle aliquote, tariffe e detrazioni sopra richiamate - da parte della precedente Amministrazione - è riconducibile alla chiara volontà di non influenzare negativamente l’esito delle elezioni Europee e Amministrative appena concluse; - in sede di programmazione delle entrate sia opportuno deliberare dette aliquote, tariffe e detrazioni IUC e contenerle in modo tale da garantire ai contribuenti un’imposizione fiscale di importo inferiore rispetto a quello del bilancio consuntivo 2013,   il sottoscritto Consigliere Comunale, Impegna Il Consiglio Comunale di Umbertide 1)a deliberare quanto prima, in sede di programmazione delle entrate, le aliquote, tariffe e detrazioni I.U.C.; 2)a contenere l’imposizione fiscale complessiva derivante dalla I.U.C. in una misura inferiore rispetto a quello del bilancio consuntivo 2013. Umbertide, 18.06.2014                                                                                                 Consigliere Comunale                                                                                               Giovanna Monni

26/06/2014 17:29:53

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