Notizie » Altotevere L'Altotevere ricorda Montedoglio

Qual è la situazione a tre anni dal disastro? A fondo valle chi ha subito danni a fondi, laboratori e quant’altro per l’alluvione del Tevere a causa del fallimento del collaudo della diga di Montedoglio con il crollo di parte del muro di sfioro il 29 dicembre 2010 attende ancora il risarcimento. . Come quelli di Viaio di Anghiari una parte di cittadini di Santa Fiora a Sansepolcro furono costretti a sloggiare in gran fretta dalle loro abitazioni la notte del crollo e dell’alluvione, quella che si leva in questi giorni, peraltro di pioggia che innalza il livello della diga, anche a fronte di dichiarazioni dei responsabili locali di ritardi e inadempienze, è un’onda di indignazione "Tre anni trascorsi senza che le istituzioni abbiano mosso una foglia per andare incontro con chiarezza alle esigenze di sicurezza fortemente sollevate dai cittadini” afferma in proposito il presidente della proloco di Santa Fiora, Cesare Farinelli, attraverso anche un esposto alla Magistratura con un'azione collettiva appoggiata e firmata da centinaia di persone che abitano in zone a rischio”. Farinelli fa un bilancio della situazione riferendosi all’operato dell’Eaut, della politica, delle istituzioni nel lasso di tempo trascorso dal tragico evento che precipitò nel panico gli abitanti della Valtiberina per i quali il ricordo è più che mai vivo “Se la politica istituzionale spera che il tempo che passa serva da forte anestetico per far dimenticare i problemi, questa volta si sbaglia di grosso.” ammonisce, le richieste sono concrete “Chiedevamo allora alcuni interventi immediati, idraulici e strutturali, per la messa in sicurezza del fiume Tevere a valle dell'invaso” continua il presidente Farinelli “i quali” spiega “consentissero uno svuotamento veloce della diga nel caso di eventi straordinari e di varia natura, come recita il disciplinare del piano di evacuazione approvato prima del disastroso evento, ma a distanza di tre anni non è stato fatto il men che minimo intervento. Allo stesso tempo” prosegue Farinelli “chiedevamo l'installazione di strumenti collegati alla diga, che in tempo reale avvertissero le popolazioni a rischio, dando così la possibilità ai cittadini di mettersi in sicurezza: non conosciamo nessun intervento al riguardo. Chiedemmo l'istituzione di una commissione di controllo permanente, che potesse seguire tutti i progetti e i futuri interventi sull'invaso, così da garantire una corretta conoscenza e informazione alle comunità a rischio: ci risulta che non sia stata nemmeno prevista nello statuto dell'ente gestore. Non si può giocare sui problemi così gravi dei cittadini” conclude Farinelli “la politica e le istituzioni si devono far carico e assumersi la responsabilità di fare scelte e dare risposte: occorre avere la dignità di spiegare ai cittadini il loro operato".

30/12/2013 21:25:10

Notizie » SLIDER No ai bocconi avvelenati. Interviene la Provincia

Le esche avvelenate sono un problema per il nostro territorio. Così la Provincia di Perugia ha reso  disponibile on line l'opuscolo “No ai bocconi avvelenati - Fauna selvatica”, realizzato dal Servizio Gestione Faunistica e Protezione Ambientale. Il prodotto, che presto sarà anche cartaceo, nasce dalla necessità, sempre più evidente in Umbria, di prevenire il fenomeno delle esche avvelenate, che ogni anno uccidono numerosi esemplari di specie animali, anche protette. Basti pensare che la nostra regione detiene il primato di queste pratiche illegali. Il progetto nasce dal lavoro del personale interno al Servizio Gestione Faunistica e Protezione Ambientale, che ha messo in campo specifiche competenze e professionalità per redigere i testi, rivolti a un vasto pubblico, accompagnati da foto che testimoniano la ricchezza dei nostri boschi, abitati da svariate specie di animali, anche rare e minacciate. Riferimento indispensabile per la sua realizzazione è stata la brochure “No ai bocconi avvelenati”, già prodotta dallo Sportello a 4 zampe e dalla Polizia provinciale, che si occupava del problema e delle sue ripercussioni sulla fauna domestica. Un opuscolo che, a detta dei promotori, ha avuto il merito di “avviare un percorso interno al nostro Ente di riflessione e consapevolezza, per renderlo promotore di un cambiamento culturale indispensabile per debellare il fenomeno”. Il nuovo opuscolo, consultabile sulla welcomepage di caccia/pesca/ambiente e sulla pagina dello Sportello a 4 zampe del portale della Provincia di Perugia, rappresenta un primo passo, a cui farà seguito, a gennaio, un evento formativo in collaborazione con il Parco Gran Sasso e Monti della Laga. “I bocconi avvelenati uccidono indiscriminatamente innumerevoli specie appartenenti sia alla fauna domestica che a quella selvatica” - sostiene il Presidente Marco Vinicio Guasticchi -. Mentre per gli animali domestici c'è qualche speranza di salvezza con un intervento immediato del veterinario, per i selvatici l'ingestione di bocconi avvelenati significa morte certa fra grandi sofferenze e con il pericolo di contaminare, attraverso la catena alimentare, altri animali. Poiché la fauna selvatica è patrimonio indisponibile dello Stato, e quindi di tutti noi, come Provincia abbiamo il dovere etico e istituzionale di prevenire e eliminare questo fenomeno, soprattutto attraverso l'informazione. E' necessario far capire a tutti la pericolosità e l'assurdità di questa pratica e trovare, nel nostro percorso verso la legalità e la sicurezza, partner e sostenitori fra tutti coloro che, dal nostro territorio, traggono benefici e lo presidiano, nell'interesse comune della sua integrità e salvaguardia”.

30/12/2013 14:39:01

Notizie » SLIDER Terremoto a Pietralunga: attivato il Centro operativo

Non c'è stata scossa di terremoto di questi giorni che non sia stata avvertita in modo molto forte a Pietralunga, dove i cittadini sono esasperati e spaventati. Il Centro operativo comunale è stato già attivato a Pietralunga. La decisione è stata assunta dal sindaco Mirko Ceci visto il ripetersi degli eventi: “Dalle verifiche effettuate – scrive il sindaco – allo stato non risultano danni a persone o a cose. Da esperienze passate non si può escludere il ripetersi di repliche da qui ai prossimi giorni e pertanto, a fini cautelativi, l’amministrazione Comunale ha deciso di attivare il Cento operativo comunale (Coc) che potrà essere contattato allo 075/9460091 in caso di necessità. Il Comune di Pietralunga è in contatto con esperti dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) su varie discipline e con la Protezione Civile regionale e sta monitorando con attenzione il fenomeno in atto. L’Ingv effettuerà una ricerca sul territorio volta alla segnalazione – dice il sindaco – della eventuale presenza di fenomeni anomali nel comportamento di animali, nel manifestarsi di alcuni fenomeni geologici e nella comparsa di effetti particolari su vegetazione-colture, falde acquifere, pozzi e sorgenti. Allo scopo di informare intorno a questa ricerca e e sulla situazione che sta vivendo il territorio, a breve verrà organizzato un incontro con gli esperti dell’Istituto”.  

29/12/2013 20:01:10

Notizie » Società Civile Campus Da Vinci di Umbertide: finanziato il progetto orientamento allo studio e lavoro

L’Istituto superiore "Leonardo da Vinci" ha ottenuto un finanziamento dal ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per il progetto “FiXo” di orientamento allo studio e al lavoro. L'istituto umbertidese si è classificato al terzo posto nella graduatoria della Regione Umbria dei soggetti ammessi a contributo dal programma “Formazione e innovazione per l'occupazione scuola e università", per la realizzazione di servizi di orientamento allo studio e al lavoro (placement). Tali servizi sono rivolti a studenti che si accingono a terminare il proprio percorso formativo e che quindi si stanno avviando agli studi universitari o ad intercettare il mondo del lavoro. Il finanziamento erogato dal bando per il progetto “FiXo” è di 30mila euro e dovrà essere utilizzato per raggiungere gli obiettivi del progetto: erogare servizi di placement agli alunni che stanno per diplomarsi con l’intenzione di facilitare il loro l'ingresso alle facoltà universitarie, ridurre i tempi d'inserimento nel mercato del lavoro e aumentarne le possibilità di trovare un’occupazione in linea con gli studi effettuati. "Negli ultimi anni ci siamo dedicati con maggior approfondimento all'orientamento in uscita dei nostri alunni, che, soprattutto in questo momento di profonda crisi, trovano forti difficoltà sia a scegliere gli studi universitari che ad inserirsi nel mondo del lavoro”, ha spiegato la preside Franca Burzigotti. Le riforme del mercato del lavoro introducono, infatti, un nuovo ruolo della scuola, non solo deputata allo sviluppo socio-educativo, ma anche facilitatore nella transizione dal mondo della scuola a quello del lavoro. “Siamo dunque sollecitati – ha aggiunto la preside - a svolgere la funzione di intermediario tra domanda e offerta di lavoro. Sono state proprio le significative esperienze intraprese nei precedenti anni che ci hanno permesso di salire ai primi posti nella graduatoria delle sole nove scuole selezionate in Umbria e ora faremo buon uso dei 30mila euro concessi dal bando”.   

27/12/2013 14:45:33

Notizie » SLIDER Calendario di Umbertide 2014. Domenica la presentazione

Tempi nuovi. E il Calendario di Umbertide  non mancherà nemmeno quest’anno a farci compagnia, ma anche a rivivere la memoria collettiva. La presentazione del calendario 2014  avverrà  domenica 29 dicembre alle ore 11, presso il Museo di Santa Croce. Novità del calendario che conta ormai oltre vent'anni di storia e che si avvicina al quarto di secolo, è che questa edizione sarà totalmente dedicata ad uno degli eventi più importanti di Umbertide, la Rievocazione Storica della “Fratta dell’Ottocento”. Quest’anno la ricorrenza è legata anche, per tutti noi, al ricordo di Amedeo Massetti, vera anima del calendario. Siamo convinti che ne sarà fiero. La Rievocazione Storica che si svolge da oltre dieci anni ad Umbertide riassume in maniera spettacolare i tanti avvenimenti dell'Ottocento, complici la gran quantità di figuranti in costume - militari, nobili, artigiani, commercianti, popolani e artisti di strada - le suggestive ambientazioni tra le vie del centro storico, le tante Taverne ed Osterie con i loro piatti strettamente legati alle tradizioni gastronomiche locali ma anche spettacoli di danza, prosa, musica ed arte circense. L’edizione 2014 del Calendario cerca di descrivere, nelle dodici pagine dei mesi ed attraverso un centinaio di foto e brevi testi a corredo, l’atmosfera che pervade il centro storico dell’antica Fratta (che proprio dopo l’annessione al Regno d’Italia, cambiò il nome in Umbertide) e vuol essere un riconoscimento al lavoro ed all’impegno dei tanti volontari che ogni anno animano la festa. Alla cerimonia di presentazione parteciperanno il sindaco facente funzione Marco Locchi e, per la redazione, Adriano Bottaccioli e Fabio Mariotti. Il Comune ricorda, altresì, che l'iniziativa è aperta a tutta la cittadinanza ed invita i rappresentanti delle varie taverne a partecipare in costume d'epoca.

27/12/2013 14:37:03

Notizie » Società Civile Radio comunità cristiana Umbertide: le favole in radio

I corsi di lettura ad alta voce approdano in radio. Grazie alla collaborazione con l'emittente umbertidese Rcc, l'associazione genitori “Insieme per” ha realizzato un programma radiofonico dedicato ai bambini dal titolo “Le favole della buonanotte alla radio”. Nell’ambito del progetto di sensibilizzazione alla lettura infatti, nei mesi di luglio, ottobre e novembre l'associazione ha proposto “Corsi di lettura ad alta voce” e formato nuovi lettori; grazie al numero sempre maggiore di persone disponibili e motivate è stato quindi promosso il progetto “Le favole della buonanotte alla radio”, che ha visto i genitori registrare la lettura di fiabe e favole che verranno trasmesse in radio a partire dal 26 dicembre nei giorni di lunedì, giovedì e sabato alle ore 21,05. “E' un modo per tenere compagnia ai bambini durante le festività ma vuole essere anche un incentivo per gli adulti a dedicare un po’ del proprio tempo alla lettura di una fiaba, utile a rafforzare il legame affettivo con i propri figli. - ha spiegato la presidente dell'associazione genitori Leonella Zucchini - Sono i genitori che già dai primi mesi di vita del bambino possono trasmettere l’amore per la lettura; non bisogna essere attori per leggere una fiaba, basta farlo con il cuore. Leggere è volare con la fantasia, è crescere, è scegliere, è essere liberi di guardare le cose da prospettive diverse”. L'appuntamento è quindi sulle frequenze di Rcc (Umbertide 96.9 – 94.4, Città di Castello- Valtiberina 107.7, Gubbio 105.2) o on line all'indirizzo www.radiorcc.com.  

25/12/2013 16:31:11

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