Attualità » Primo piano Viaggio premio in Germania per studentessa umbertidese

C’è anche una ragazza dell’Istituto superiore “Leonardo Da Vinci” di Umbertide tra i quaranta studenti italiani che hanno vinto un viaggio-premio in Germania della durata di un mese finalizzato a migliorare la conoscenza della lingua tedesca. Si chiama Giorgia Gillosi, ha 16 anni e quest’anno ha frequentato la III A dell’indirizzo liceo linguistico. Nonostante la maggior parte degli studenti che hanno partecipato alla selezione avesse un anno più di lei, Giorgia è riuscita a superare brillantemente la prova, rientrando tra le due studentesse scelte per l’Umbria. In tutto solo quaranta studenti provenienti da ogni regione d’Italia hanno avuto la possibilità di partire per il viaggio-premio, quattro settimane, dal 25 giugno al 19 luglio, di full immersion nella lingua tedesca. Le prime tre settimane Giorgia e gli altri studenti le hanno trascorse nella cittadina di Würzburg, in Baviera, dove hanno potuto anche frequentare una scuola tedesca, mentre gli ultimi giorni hanno avuto l’opportunità di visitare la capitale Berlino. “E’ stata un’esperienza fantastica che consiglio a tutti di fare e che mi ha permesso di conoscere meglio la lingua e di acquisire più sicurezza nella conversazione. – ha dichiarato Giorgia – Durante il mese trascorso in Germania abbiamo parlato così tanto in tedesco che alla fine non parlavamo più italiano nemmeno tra noi studenti. Inoltre questo viaggio premio ci ha dato la possibilità di conoscere tante nuove persone, arricchendoci quindi non solo dal punto di vista delle competenze linguistiche ma anche sul piano umano e personale”. Un motivo di orgoglio in più per l’istituto umbertidese guidato dalla dirigente scolastica Franca Burzigotti che per il secondo anno consecutivo ha partecipato al prestigioso progetto: lo scorso anno era stata infatti Chiara Caseti a volare in Germania e quest’anno è toccato a Giorgia, in attesa di vedere il prossimo anno altri studenti del “Leonardo Da Vinci” salire su un aereo per approfondire e migliorare la conoscenza di una lingua sempre più richiesta nel mondo del lavoro.   

01/08/2014 09:04:51

Attualità » Primo piano Ad Ecofuturo gli spot di Energy Door

Anche “Energy Door”, il progetto di educazione ambientale che ha coinvolto numerosi studenti dell’Altotevere, ha fatto tappa ad Ecofuturo, il festival delle ecotecnologie e dell’autocostruzione in programma fino al 2 agosto presso la Libera Università di Alcatraz. Il Centro Mola Casanova, tra i partner di Ecofuturo, ha infatti voluto portare alla manifestazione gli spot sul risparmio energetico realizzati dagli studenti degli istituti superiori dell’Alta Valle del Tevere nell’ambito di “Energy Door”.  Oltre ai vari laboratori rivolti ai bambini e alle loro famiglie e alle visite guidate al centro di educazione ambientale di Umbertide, il Mola Casanova ha allestito anche uno stand dove sono state esposte le “macchine dell’energia” e sono stati proiettati i sei spot realizzati nell’ambito del progetto ideato e promosso dal Centro Mola Casanova e finanziato dalla Regione Umbria con l’obiettivo di disseminare consapevolezza in materia di risparmio ed efficienza energetica. “Ecofuturo ci è sembrata un’ottima opportunità per riflettere sui problemi legati alle cattive abitudini e agli sprechi energetici – ha spiegato la responsabile del Centro Mola Casanova Tatiana Roscini - Il contesto era perfetto per Energy Door e ci ha permesso di disseminare i contenuti del progetto e di mostrare ad un vasto pubblico gli spot realizzati dai ragazzi”. Ecofuturo è un festival che offre occasioni di incontro per scambiarsi informazioni, connessioni, idee e tecniche. Fra gli altri, hanno aderito al festival decine di associazioni, aziende e ricercatori indipendenti, tra cui Wwf, Legambiente, Slow Food, Acqua Pubblica e Politecnico di Milano. Domani, giovedì 31 luglio, è in programma la visita al Centro Mola casanova e ad Alcatraz verrà organizzato un pulmino per tutti coloro che sono interessati all’iniziativa.

30/07/2014 23:32:11

Notizie » Politica Bocciatura fondo studio universitario: M5S risponde a Pd

Riceviamo e pubblichiamo dal Movimento 5 Stelle di Umbertide Perché il PD non ha votato a favore della proposta, formulata da Umbertide Cambia, di costituire un “Fondo per il diritto all’università”, utilizzando gli introiti dei consiglieri e della giunta? La risposta arriva, dalla consigliere PD Ranuncoli. La quale chiarisce due punti: prima di tutto, a tale scopo, vi è già in bilancio una cifra di 10.000 euro, e secondo punto, forse un peccato di inesperienza, che i consiglieri del PD danno i loro introiti al partito, mentre il sindaco e gli assessori danno, sempre al partito, il 15% dei loro stipendi. Come dire: “preferiamo darli al partito piuttosto che ai disagiati, agli ultimi”! Due riflessioni, la prima: i 10.000euro sono già dei cittadini; seconda riflessione: la posizione dei consiglieri del PD, del sindaco e della giunta, sono ammirevoli dal punto di vista della coerenza nei riguardi della segreteria del PD…i patti sono patti! Tuttavia, vogliamo far notare che questi chiarimenti racchiudono due grandi “valori” che sono: la mediocrità e l’incompetenza. Spesso i politici non conoscono la cultura di governo, questa appartiene a quei pochi che, giorno per giorno, lottano per la conversione delle coscienze con la testimonianza della loro azione di coerenza politica. Diversamente da coloro che continuano ad agire, usando l’istituzione perché sperano in una facile carriera con metodi medioevali, facendo promesse a lungo termine a persone che ancora credono nelle chiacchiere dello pseudo politico di turno. La posizione di chi ha votato per il FONDO è quella di coloro che hanno una cultura di governo, l’ altra attiene alla sfera degli interessi privati, il potere per il potere. Si sappia che il primato è dell’uomo, non della politica. Chi non ha mai fatto una riflessione culturale su temi etici, non potrà mai comprendere un percorso politico teso verso gli ultimi. Oggi l’uomo deve riappropriarsi della politica facendola diventare strumento nelle sue mani , non l’uomo strumento della politica.E’ l’uomo che con la sua cultura,con i suoi valori,con la sua eticità, informata dal bene per l’altro, dipana dalla propria coscienza una pedagogia politica che “costruisce” il bene,con il cuore,poi lo traduce con la testa.

30/07/2014 20:18:00

Attualità » Primo piano Incontro tra Comune di Umbertide e Provincia di Perugia

L'Amministrazione Comunale di Umbertide ha ricevuto ieri pomeriggio la visita del presidente della Provincia di Perugia Marco Vinicio Guasticchi. Accompagnato dall’assessore alla Viabilità Domenico Caprini, Guasticchi ha incontrato il sindaco Marco Locchi insieme agli assessori Paolo Leonardi, Cinzia Montanucci e Pier Giacomo Tosti e al presidente del Consiglio comunale Giovanni Natale. Il presidente Guasticchi ha esordito spiegando il nuovo sistema elettorale delle Province, informando i presenti che comunque rispetto alla data indicativa di fine settembre per l’elezione del nuovo Consiglio provinciale, il Governo ha concesso una proroga e quindi l’elezione è rimandata ad ottobre, salvo ulteriori proroghe. Ha poi confermato che le nuove Province conserveranno deleghe in materia di viabilità, ambiente (soprattutto in termini di controlli, che saranno affidati alla polizia provinciale, corpo che rimarrà anche con la riforma) ed edilizia scolastica, più eventuali altre funzioni che saranno affidate per delega dalla Regione. Ha poi informato la Giunta di quanto la Provincia ha fatto in questi mesi a livello di intermediazione con il Governo per risolvere problemi concreti dei Comuni in materia di edilizia scolastica.  Più difficile la situazione per quanto riguarda la viabilità, perché i finanziamenti sono stati bloccati per quest’anno dal Governo. Il sindaco Locchi ha fatto presente la criticità della strada provinciale del Niccone nel tratto Niccone-Spedalicchio, per il quale è stato chiesto un finanziamento alla Regione di circa 200mila euro. E’ stato sollevato il problema dell’erba alta lungo le banchine che ostruisce in alcuni casi la visuale stradale. Alla Provincia è stato poi chiesto di mettere a disposizione il corpo di polizia provinciale per controllare il Tevere nelle ore notturne, verificando atti penalmente rilevanti che potrebbero inquinare il fiume. In particolare nelle ultime settimane sono stati riscontrati livelli di torbidità nelle ore mattutine. Gravi le conseguenze per il campo di gara per la pesca sul Tevere, con tre gare annullate di cui una a livello nazionale. Su tutte queste richieste il presidente Guasticchi ha garantito l’impegno della Provincia. Infine è stato affrontato il tema della caserma dei carabinieri: la Provincia ha stanziato 300mila euro per la ristrutturazione dell’attuale sede di via Spoletini, ma è pronta a discutere con l’Amministrazione e l’Arma dei carabinieri eventuali altre soluzioni che saranno prospettate.

30/07/2014 20:12:17

Notizie » SLIDER Operazione Dragone in Alto Tevere

Si intensifica l’attività di contrasto al lavoro nero e immigrazione clandestina. . Nel corso del mese di maggio e giugno 2013 il Commissariato di Città di Castello aveva dato vita all’operazione “Dragone”; nello specifico era state passate al setaccio le 38 attività di confezionamento tessile gestite da Cinesi sia come imprese individuali che collettive insistenti sul territorio dell’Alto Tevere. Obiettivo principale era l’attività di contrasto dell’immigrazione clandestina ed irregolare, emersione del lavoro nero e sicurezza sui luoghi di lavoro. Numerosissime le irregolarità; in particolare verificate 192 posizioni lavorative, 44 quelle inesistenti cd “in nero” e 33 le posizioni lavorative irregolari, in buona sostanza lavoratori assunti part-time, ma di fatto impiegati per molte più ore. L’attività svolta di concerto con la Direzione Provinciale del Lavoro e la locale Asl, aveva coinvolto anche le Amministrazioni Comunali sul cui territorio insistevano gli insediamenti produttivi, chiamate in causa per verificare l’effettività delle residenze e la rimozione di eventuali opere edilizie abusive. Avuto sentore di una certa recrudescenza del fenomeno, è stato dato il via al seguito dell’operazione chiamata “Dragone 2 “. La scorsa settimana sono stati controllati due laboratori tessili cinesi. All’interno di entrambi vi erano in totale 11 operai intenti a lavorare; 6 di questi sono risultati “lavoratori a nero”, 1 con contratto part-time irregolare. I controlli hanno permesso di appurare la presenza di un soggetto cinese clandestino, 2 con irregolarità nei permessi di soggiorno. Alla competente A.G. sono stati stati segnalati i due datori di lavoro per “sfruttamento della mano d’opera”, mentre le segnalazioni rito sono state inoltrate agli Uffici competenti al fine di valutare i presupposti riguardanti la sicurezza sui luoghi di lavoro.

30/07/2014 19:09:32

Attualità » Primo piano Le precisazioni dell'Amministrazione Comunale di Umbertide sulla chiusura dello Iat

Riceviamo e pubblichiamo dall'Amministrazione Comunale di Umbertide In merito all’articolo relativo alla chiusura dell’ufficio informazioni turistiche apparso oggi sulla stampa, l’Amministrazione Comunale precisa quanto segue. L’Ufficio Iat è un servizio che non viene gestito dal Comune di Umbertide bensì dal Comune di Città di Castello in quanto Comune capofila del servizio turistico integrato promosso a livello di ambito territoriale e finanziato dalla Regione Umbria. L’ufficio di Umbertide è infatti una sede distaccata dello Iat di Città di Castello, attiva presso i locali di via Cibo messi a disposizione a titolo gratuito dal Comune di Umbertide. La stessa addetta è dipendente del Comune di Città di Castello a cui spetta quindi la gestione del personale. In ogni caso, durante il periodo di chiusura dell’ufficio, il materiale turistico relativo ad Umbertide e al territorio limitrofo è rimasto a disposizione dei turisti presso l’ufficio di Polizia Municipale nell’adiacente piazza Matteotti e gli interessati sono stati avvisati di tale possibilità tramite apposito cartello informativo affisso all’esterno dell’ufficio Iat. Senza dubbio la chiusura temporanea dell’ufficio turistico non sta a significare che sia venuta meno l’attenzione da parte dell’Amministrazione Comunale rispetto al settore del turismo. Siamo ben consapevoli dell’importanza che tale settore riveste per l’economia e lo sviluppo di Umbertide e continueremo a mettere in atto tutte le azioni che sono nelle nostre possibilità, valorizzando sempre di più le nostre bellezze artistico-architettoniche e paesaggistiche e promuovendo iniziative che sappiano coinvolgere la numerosa comunità di stranieri residenti ad Umbertide, al fine di potenziare l’appetibilità della nostra città ed incrementare la permanenza dei turisti.  L'Amministrazione Comunale di Umbertide si attiverà comunque presso il Comune di Città di Castello al fine di evitare il ripetersi di tali disagi per gli utenti.

29/07/2014 16:43:37

Notizie » Politica Umbertide Cambia: no a E45 autostrada

Riceviamo e pubblichiamo da Umbertide Cambia Con un ordine del giorno presentato in Consiglio Comunale, respinto a causa del voto contrario di PD e centro destra, Umbertide Cambia ha inteso aprire una riflessione sulla possibile trasformazione in autostrada della superstrada E45, motivando la sua contrarietà in quanto progetto insostenibile da un punto di vista non solo ambientale, ma anche umano e sociale. Considerata la mancanza di chiarezza che circonda il progetto, Umbertide cambia ha chiesto di promuovere una audizione con gli organi competenti della Regione, per dare ai cittadini una informazione trasparente, nonchè di avviare una riflessione partecipato utile a ripensare il sistema dei trasporti nella sua globalità puntando in particolare ad un concreto e prioritario investimento sulla ferrovia (ma la proposta del cosiddetto “metrobus” sembra andare nella direzione opposta). Sollecitando una immediata manutenzione della mulattiera E45. Quella di Umbertide cambia, che sta anche raccogliendo firme a sostegno del no alla trasformazione, non è dunque una chiusura pregiudiziale, puramente conservatrice, ma una posizione responsabile coerente con una certa idea di sviluppo sostenibile, fondata su ragioni concrete e conseguente a una assoluta mancanza di precisi impegni. Eppure, l’ordine del giorno, sostenuto anche dal Movimento 5 Stelle, è stato bocciato, in virtù del voto contrario del PD e del centro destra. “Se molti politici, di destra e di sinistra, dicono si a prescindere – ha affermato Alessia Bartolini, Consigliere Comunale di Umbertide cambia, presentatrice del documento - Umbertide cambia cerca invece di capire cosa può significare quest’opera per l’ambiente, la società, la cittadinanza e per lo stesso sviluppo del territorio. Il nostro no è fondato su motivi chiari. Non altrettanto evidenti ci sembrano i motivi del si. Per questo chiediamo un confronto che possa farci ragionare in maniera consapevole sulla questione”. Secondo Umbertide cambia, infatti, è tutto da dimostrare che la E45, con una adeguata e necessaria manutenzione, possa garantire una viabilità funzionale. E’ invece certo che, a fronte di una mancanza di vantaggi oggettivi per la collettività la costruzione dell’autostrada Orte-Mestre genererà problemi ambientali, quali l'ulteriore consumo e distruzione di territorio e paesaggio, danni per la salute e il peggioramento della qualità della vita, oltre che un significativo aggravio economico per i residenti, a causa della introduzione del pedaggio autostradale. Problemi e pedaggio certi, vantaggi da dimostrare “La trasformazione delle E45 in autostrada – ha aggiunto Bartolini – determinerà un cambiamento significativo della qualità della vita degli umbri, anche in termini economici. Quello che per noi è sempre stato gratuito diventerà a pagamento. Mi riferisco alle centinaia e centinaia di famiglie con un pendolare o con un figlio all'università e a tutti coloro che, dovendo andare a Perugia si troveranno costretti a pagare un ticket. Si stimano circa 150 euro mensili per famiglia in più. L’autostrada sarà un salasso per l’economia locale perchè il pedaggio sarà inevitabile per tutti. Ciò è inscritto nella logica stessa del project financing, la formula finanziaria con cui è stato presentato il progetto di autostrada Orte-Mestre, ossia un progetto finanziato da privati che prevede, però, un ritorno economico nelle tasche del finanziatore, in questo caso attraverso il pedaggio e la defiscalizzazione. Quindi se è vero che lo stato pagherà relativamente poco per realizzare quest’opera, solo 1.4 miliardi, perchè 8.6 miliardi saranno anticipati dal finanziatore, è altrettanto vero che  l’opera sarà comunque pagata dai cittadini. “L’unica alternativa al pedaggio – ha concluso la consigliera di Umbertide cambia - sarebbe tornare a circolare nelle strade statali interne, visto che la scelta del mezzo ferroviario non è attualmente praticabile, per orari, condizioni logistiche, ma soprattutto per la mancanza di un reale investimento sulla funzionalità del mezzo di trasporto su rotaia. Le strade statali sarebbero, pertanto, particolarmente sollecitate, considerato anche che a fronte della trasformazione della E45 in autostrada saranno inevitabilmente chiusi molti svincoli che collegano l’arteria con le frazioni e i Paesi con un significativo aumento del traffico sulle strade interne, con un conseguente aumento dei costi di manutenzione a carico delle amministrazioni regionali e comunali. Per non parlare degli enormi disagi che l’ingente afflusso di traffico, leggero e pesante,  in transito sulle nostre città potrà arrecare ai residenti e all’alta pericolosità e al rischio di incidenti ad esso collegati”. Valutazioni oggettive, sulle quali non ci sono risposte. Ordine del giorno bocciato! Perchè Forse gli accordi di potere sono più forti delle argomentazioni. E dell’interesse delle comunità amministrate.

29/07/2014 15:04:52

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