Notizie » Politica Sel: la nostra scelta politica per Umbertide cambia

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO IL COMUNICATO DI SEL UMBERTIDE Sinistra Ecologia e Libertà Umbertide ha, in questi mesi, posto in essere consultazioni con tutte le forze politiche, i movimenti e le associazioni della città in vista delle prossime elezioni amministrative per effettuare una scelta politica condivisa e che rispettasse le istanze di cui ci siamo fatti portatori, quale nuova sinistra umbertidese moderna e distaccata dalle vecchie logiche che hanno pervaso la politica di tutta Italia. Il periodo storico che si è aperto a seguito della crisi economica del 2008 ha posto al centro delle richieste dell'opinione pubblica verso la politica di tutti i livelli, un vero e proprio cambio di marcia che ponesse fine a vetuste idee di apparato, clientelismo e appartenenza. Abbiamo posto al centro del dibattito che si è instaurato, i concetti di legalità, trasparenza e meritocrazia richiamando tutte le forze politiche ed i movimenti a farsene sani portatori per un dovere costituzionale, istituzionale e di rispetto verso i cittadini e gli elettori. Abbiamo richiesto che al centro del percorso che ci conduceva verso le elezioni fossero rimessi i programmi e non la politica dell'insulto, del disfattismo e dello “scambio di poltrone”. Proprio per questo, già nei nostri precedenti comunicati, avevamo affermato l'idea che, seppur rappresentanti di un elettorato di centrosinistra, non eravamo parte a priori di nessun “contenitore” politico e che avremmo dato il nostro appoggio a quelle forze che realmente e con i fatti si fossero impegnate verso un reale senso di cambiamento. Per un simile obbiettivo saremmo  stati disposti a rinunciare a tutto: al nostro simbolo, alla riconoscibilità, alla certezza di una poltrona. Non ci interessano! Ci interessa il programma che per i prossimi cinque anni sarà il faro di questa città. E per far questo abbiamo portato le nostre idee ed i nostri punti programmatici di rinnovamento e cambiamento alle forze politiche per vedere chi fosse disposto ad impegnarsi in un cambio di rotta definitivo. A capire chi volesse prendere quella che abbiamo definito “La Strada Giusta”. La scelta  di non aderire alla coalizione di centrosinistra formata da PD, PSI, Rifondazione Comunista e PCI è scaturita da una mancata adesione  alle nostre proposte di cambiamento sia politico che di percorso programmatico; in particolare non abbiamo trovato condivisibile il modus operandi che ha condotto alla scelta di Marco Locchi come candidato sindaco sia perché inevitabilmente legato ad un vecchio modo di far politica, sia perché attuata mediante l'annuncio di primarie che di tale hanno avuto solo il nome, dimostrandosi una pantomima di cui tutti erano coscienti sin dall'inizio. Per quanto la persona di Marco Locchi sia rispettabile, non siamo riuscito a non guardarlo come il frutto di un accordo tra tre correnti del PD che fino a mesi fa erano completamente spaccate e che fino ad una settimana fa si inveivano contro in ogni comunicato. Un accordo di cui non sappiamo i contenuti, ma che ragionevolmente pensiamo non si fondi sul programma. Sulle  basi valoriali che abbiamo già espresso,abbiamo accettato di renderci parte attiva nel percorso di cambiamento lanciato dal movimento Umbertide Aperta e che ha portato alla formazione della lista civica “UMBERTIDE CAMBIA”, a cui daremo il nostro contributo in termini di contenuti e valori e per cui ci impegneremo con persone e mezzi, senza logiche di apparato o appartenenza, tanto che rinunciamo per tale impegnativo obiettivo alla presentazione del nostro simbolo. La proposta di candidare a sindaco un soggetto di elevata competenza, professionalità ed esterno a qualsiasi formazione politica, quale il viceprefetto di Fermo e cittadino umbertidese Claudio Faloci e quella di avanzare candidati nuovi alla scena politica e di ampia capacità ognuno nel suo settore ci ha dato le basi per aderire. Il programma costruito e condiviso ci ha, infine, reso parte integrante del progetto,alla cui presentazione pubblica parteciperemo con convinzione ed entusiasmo,certi di contribuire così alla crescita ed al cambiamento che questa città merita.

20/03/2014 08:44:56

Attualità » Primo piano Il Centro Socio Culturale San Francesco di Umbertide rappresenta l'Italia al progetto europeo LPD

Il Centro Socio Culturale San Francesco è stato scelto per rappresentare l’Italia nel progetto culturale europeo “LPD - Learning Positive Discipline”, finanziato con i fondi del “Lifelong Learning Programme”, rivolto al mondo degli adulti, ed in particolare ai genitori. Lo scopo è quello di individuare le criticità nella relazione genitori- figli, che portano quest’ultimi ad essere aggressivi nei confronti dei loro  coetanei, al fine di sviluppare una “learning positive discipline”, ovvero buone pratiche per aiutare i genitori nell’educazione dei propri figli, da disseminare tra i dieci Paesi europei che partecipano al progetto. Il partenariato coinvolge infatti dieci istituzioni formative provenienti da altrettante Nazioni: Spagna, Germania, Lettonia, Bulgaria, Romania, Turchia, Polonia, Ungheria, Estonia e Italia, rappresentata dal Centro socio culturale di Umbertide, il cui progetto è stato selezionato dall’Agenzia Nazionale. Il progetto, che avrà una durata di due anni, prevede meeting di confronto e di studio, con la presenza di genitori quali “learners”, che si terranno nei  vari Paesi coinvolti;  alla fine di marzo una delegazione umbertidese si recherà a Monaco per presentare i risultati dell’indagine svolta lo scorso mese tra i 2.500 genitori di giovani in età scolastica mentre ad ottobre è previsto un incontro di lavoro ad Umbertide.

19/03/2014 21:37:45

Attualità » Primo piano Umbertide: successo per lo spettacolo dei Dino-Bikers

Oltre 120 spettatori hanno partecipato allo spettacolo “Il Brigante e la Rosa”, commedia messa in scena dal gruppo teatrale di San Leo Bastia lo scorso venerdì 14 marzo presso il Teatro dei Riuniti. L’evento, patrocinato dal Comune di Umbertide, realizzato con la collaborazione dell'Accademia dei Riuniti e che ha visto la gradita partecipazione del gruppo dei Briganti della Fratta dell’Ottocento, è stato organizzato dai Dino-Bikers, un gruppo di ragazzi (Andrea, Diego, Francesco, Leonardo e Sergio) animati dalla passione per il ciclismo e dalla volontà di fare beneficenza. L'incasso della serata è stato infatti interamente devoluto all'associazione “Duchenne Parent Project Onlus”, il cui scopo è quello di raccogliere fondi da destinare alla ricerca per la cura di una particolare forma di distrofia muscolare (la sindrome di Duchenne, appunto). Questa malattia colpisce un bambino maschio su 3500 nati: l’assenza della distrofina nelle cellule muscolari dei bambini affetti da Duchenne provoca la degenerazione delle fibre muscolari, costringendo i bambini alla carrozzina già in tenera età. Progressivamente la degenerazione si estende a cuore e polmoni. Attualmente non esiste una cura, ma grazie alla ricerca scientifica le aspettative di vita di questi ragazzi sono passate dai 15 ai 30 anni.  Il gruppo dei Dino-Bikers continuerà il suo impegno contro la Duchenne partecipando nel prossimo giugno (come l’anno scorso) alla seconda edizione della Duchenne Heroes 2014, manifestazione sportiva di una settimana organizzata sulle Dolomiti e finalizzata alla raccolta fondi per la ricerca contro questa grave forma di distrofia muscolare. 

19/03/2014 17:40:47

Notizie » SLIDER Umbertide risparmio energetico: gli studenti girano uno spot

Gli studenti diventano attori per girare uno spot sul risparmio energetico. Ha fatto tappa giovedì mattina in Comune il progetto di educazione ambientale “Energy Door”. Nella sala gruppi della residenza comunale alcuni studenti dell’indirizzo tecnico Iti dell’istituto “Leonardo Da Vinci”, accompagnati dalla responsabile del centro di educazione ambientale Mola Casanova Tatiana Roscini, hanno girato uno spot pubblicitario sul risparmio energetico.  Il progetto, ideato ed organizzato dal centro Mola Casanova e finanziato dalla Regione Umbria con fondi Por Fesr, è finalizzato a diffondere una maggiore consapevolezza in materia di risparmio ed efficienza energetica, attraverso una serie di iniziative che inviteranno studenti e cittadini a varcare la porta dell’energia (da qui il nome Energy Door) a scoprire nuove realtà e a farle proprie. Oltre alle visite al centro Mola Casanova e alle varie attività proposte all’interno dello stesso, i ragazzi saranno impegnati anche nella realizzazione di spot pubblicitari incentrarti sul tema del risparmio energetico. Giovedì mattina quindi alcuni studenti si sono calati nelle vesti di attori per mettere in scena un’Italia sempre più preoccupata dal momento che, con le poche risorse economiche a disposizione, non riesce ad acquistare dai paesi Arabi la quantità di petrolio di cui necessita. Fino alla svolta: ridurre al minimo il consumo di combustibili fossili, puntando sulle tante forme di energia alternativa di cui gode il nostro Paese.

18/03/2014 22:44:06

Notizie » Politica Posti da primario a Città di Castello. Si apre la corsa

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO. La Giunta regionale ha autorizzato (con delibera n° 83 del 3 febbraio 2014) l’ASL 1 a bandire concorsi per il posto di primario ospedaliero nei settori della “Medicina dello sport”, “Medicina del lavoro” ed “Igiene e Sanità pubblica”. Questi ruoli apicali sono attualmente ricoperti in forza dell’articolo 15-septies della cosiddetta “Legge Bindi” (Decreto Legislativo 229/1999) da professionalità che sono state scelte dal Direttore Generale della ASL all’interno di una rosa di nominativi e non per apposito concorso. Detti incarichi, peraltro, sono stati confermati per un tempo che i sindacati di categoria hanno ritenuto eccessivamente prolungato, in quanto secondo loro detti ruoli sarebbero dovuti essere assegnati tenendo presente l’art. 18 del “Contratto Collettivo Nazionale dei Medici ospedalieri” (che prevede un facente-funzioni per un massimo di sei mesi, rinnovabile al massimo per ulteriori sei) e, in ogni caso,per professionalità inesistenti all’interno dell’azienda sanitaria, come detta la stessa Legge Bindi. Proprio l’azione dei sindacati di categoria ha determinato lo “sblocco” dei concorsi, ma resta da capire quali saranno ora i criteri di scelta dei primariati stessi: se, in sostanza, l’aver già ricoperto il ruolo - pur senza concorso - costituirà corsia preferenziale. Resta il fatto che oggi appare sempre più inopportuna la passata decisione delle ASL di avvalersi, per ricoprire dette apicalità, di professionisti “ex articolo 15-septies” e non per concorso. D’altra parte la stessa Legge Regionale 18 del 2012 aveva come scopo principale la semplificazione e la riduzione delle apicalità, così come lo stesso “Decreto Balduzzi” (D. L. n° 158/2012) ha di fatto vietato proprio gli incarichi dati attraverso il sopra citato art. 15-septies. Restano, infine, da chiarire altri aspetti tecnici e procedurali, come la decisione di prevedere nella nuova ASL 1 una doppia apicalità per “Medicina del lavoro” (nord e sud): una scelta che di fatto va contro lo spirito della L.R. 18/2012. Su tutto questo, tramite l’interrogazione presentata (in allegato), la Giunta regionale è chiamata a fare chiarezza. Andrea Lignani Marchesani

17/03/2014 22:58:01

Notizie » Editoriale Claudio Faloci: una forza tranquilla

L’attesa è diventata realtà. Il candidato sindaco indipendente, nuovo, fuori dai partiti, di garanzia e di sicura competenza amministrativa c’è. Si tratta di Claudio Faloci, attualmente vice prefetto presso Fermo, candidato dalla lista civica “Umbertide Cambia”, un insieme di soggetti, associazioni e persone indipendenti che l'hanno realizzata. L’alto profilo richiesto si è concretizzato nella figura di un cittadino umbertidese che si è fatto strada da solo per i propri meriti e le proprie capacità, ma allo stesso tempo si presenta come un federatore di forze diverse che auspicano il cambiamento e le riforme necessarie. Una figura di garanzia, dunque; non un antagonista, semmai un costruttore e un uomo di Stato. Pensare di avere un prefetto in Comune dà sicurezza e rappresenta quella via verso il cambiamento che può essere una rivoluzione di velluto. A noi pare che la candidatura di Claudio Faloci rappresenti una «forza tranquilla», lontana tanto dalle urla scomposte dell’inesperienza del M5S quanto dalla scelta continuista di apparato del centro sinistra. Bene, quello che più fa piacere è che la lista civica abbia al suo interno anche persone che provengono dalla società civile e che sentono il dovere di contribuire a rendere plurale la scelta dell’elettorato. Il sondaggio sul nostro sito, del resto, auspicava questa direzione. Si tratta ora per Claudio Faloci di legare le diverse forze del cambiamento in una prospettiva non più comunale. Se ci permette, a Claudio, nostro amico, rivolgiamo un appello: quello di legare Umbertide al territorio poiché in questi ultimi otto-dieci anni la città si è isolata, ripiegandosi su stessa per interessi politici esclusivamente personali. Solleciti le risorse, i talenti, le forze e le sensibilità che in città non mancano per rendere Umbertide protagonista in Umbria. Intanto, aspettando sabato per la presentazione ufficiale, possiamo affermare che Umbertide, comunque, con la candidatura di Claudio Faloci ha fatto un passo in avanti. Ci voleva coraggio e non era scontato. Quel lettore che ha chiesto, nel suo commento al nostro fondo, trasparenza e indipendenza ora ha un’alternativa.  

17/03/2014 22:48:13

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