Notizie » Società Civile Umbertide-Gubbio: migliore viabilità

Un miglior collegamento anche per Umbertide- Gubbio. L’inaugurazione di lunedì scorso del tratto Madonna del Ponte- Mocaiana della variante alla strada Pian D’Assino è finalmente un valore in più per il territorio. Erano presenti il presidente Anas Pietro Ciucci, il capo compartimento Anas Umbria Raffaele Spota, la presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini, l’assessore regionale alle Infrastrutture Silvano Rometti, l’assessore provinciale ai Trasporti Domenico Caprini, il sottosegretario di stato al Ministero delle Infrastrutture e Trasporti Rocco Girlanda, il prefetto di Perugia Antonio Reppucci e il commissario straordinario del Comune di Gubbio Maria Luisa D’Alessandro. Il primo tratto della variante è lungo 5,9 km, è costituito da due corsie da 3,75 m per senso di marcia e consente di evitare l’attraversamento degli abitati di Mocaiana, Casamorcia e Semonte, mettendo in sicurezza gli abitanti delle frazioni da una parte e garantendo agli utenti della strada tempi di percorrenza più rapidi dall’altra. I lavori, durati tre anni, sono costati 22,7 milioni di euro. Come sottolineato dalle autorità presenti, ora l’obbiettivo è quello di proseguire con il completamento dell’arteria, fino a raggiungere Umbertide, per fare in modo che la Pian D’Assino diventi un’arteria di interesse nazionale. Per il completamento è necessario un investimento pari a 245 milioni di euro, per questo il progetto è stato frazionato in tre stralci, il primo da Mocaiana al bivio per Pietralunga di 3,6 km di lunghezza per un costo di 74 milioni di euro, il secondo da Camporeggiano allo svincolo della E45 per 5 km di lunghezza e 52 milioni di euro e il terzo da Camporeggiano al bivio di Pietralunga, per 7,4 km ed un costo di 120 milioni di euro. È stato comunque annunciato che il Governo stanzierà nella prossima legge di stabilità le risorse necessarie.  

26/11/2013 15:42:12

Notizie » Società Civile Trasporti Scolastici: novità

Dall'11 settembre, quando prenderà il via il nuovo anno scolastico, gli studenti residenti nel Comune di Perugia che frequentano l'istituto d'istruzione superiore “Leonardo Da Vinci” di Umbertide avranno a disposizione un servizio in più. Grazie alla collaborazione tra il Comune di Umbertide, la Provincia di Perugia e l'istituto, e su sollecitazione dei genitori degli alunni, è stata infatti istituita una nuova linea di autobus che, con una corsa per l'andata e due per il ritorno, farà la spola tra le frazioni a nord di Perugia non servite dalla rete ferroviaria e Umbertide. Il nuovo servizio è stato presentato questa mattina dal sindaco Marco Locchi, dall'assessore comunale ai Trasporti Maria Chiara Ferrazzano, dall'assessore provinciale ai Trasporti Luciano Della Vecchia e dal dirigente scolastico del “Leonardo Da Vinci” Franca Burzigotti. “E' con soddisfazione che l'11 settembre daremo il via ad un nuovo servizio di trasporto scolastico a cui il Comune e la Provincia, tramite l'assessore ai Trasporti, stavano lavorando da mesi. - ha affermato il sindaco Locchi – Il servizio risponde alle esigenze espresse dai genitori degli alunni delle frazioni a nord di Perugia che si erano costituiti in comitato, lamentando l'assenza di servizi di trasporto adeguati negli orari e nelle direttrici”. Il nuovo servizio di trasporto scolastico prevede tre corse, una in partenza da Bosco alle ore 7,35 con fermate a Ramazzano, Casa Del Diavolo, Resina, Solfagnano, Rancolfo, Tavernacce e Sant'Orfeto ed arrivo all'istituto “Leonardo Da Vinci” alle 8,10; due in partenza da Umbertide alle 12,35 e alle 13,40 e arrivo a Bosco, rispettivamente, alle 13,10 e 14,15. La gestione del servizio è stata affidata tramite gara pubblica alla ditta Autonoleggi Ceccarelli che si occuperà anche degli abbonamenti, il cui importo verrà stabilito applicando il contratto regionale. La linea, pur essendo prevalentemente scolastica, è inoltre fruibile da qualsiasi tipo di utenza. Per gli abbonamenti è possibile rivolgersi presso la sede della Autonoleggi Ceccarelli in via Madonna del Moro n. 12 tutte le mattine dalle ore 9,30 alle ore 12 e nei pomeriggi di lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 15,30 alle ore 18,30.  

26/11/2013 15:41:26

Notizie » Economia Roberto Alunno Violini: innovare

Si è laureato in  Economia e commercio n el 1992 a Perugia con una tesi sulle tecniche di vendita  e persuasione del consumatore. Dal 1993 co-fondatore ed amministratore di In.Ser.T. srl.; nel 2009 è co-fondatore ed amministratore di La Contabile srl. Dal 2012 co-fondatore ed amministratore di Centroufficio srl. Formatore su tecniche di vendita, creatività, memoria e ottimismo. Recentemente creatore e webmaster del progetto www.InFormAzienda.com di In.Ser.T. srl. Questo è la parte “visibile” di Roberto Alunno Violini, poi c’è la sua curiosità intellettuale e la sua capacità di indagare che, però, tende sempre a nascondere. Non gli piace mostrarsi (non c’è una sua foto nell’intervista), ma sappiate che contribuisce a far crescere questa città. Soprattutto in innovazione.   Lei nasce economista e si trasforma in programmatore e imprenditore. L’evoluzione non è così meccanica, ma è proprio ciò che ci vuole in tempi di flessibilità. Può spiegarci quali sono stati i momenti, i fattori, gli incontri, le persone, le motivazioni  che hanno determinato queste scelte e l’inizio della sua attività? «Ho visto il primo computer quando dovevo scrivere l a tesi di laurea, nel 1992. Mi sono appassionato immediatamente a quel mondo nuovo, pionieristico e diverso. Gli studi che ho fatto mi hanno formato mentalmente a credere nelle possibilità enormi  dell’innovazione, quindi direi che le due cose si sono sposate benissimo. Il centro Buffetti, già allora punto di riferimento per commercialisti e consulenti del lavoro, è stato un ambiente ideale per conciliare le due vocazioni. Con i miei soci di allora, Mauro Grelli e Antonella Cattaneo, abbiamo iniziato un percorso certamente difficile ma stimolante e, come dicevo prima,innovativo. Siamo stati i primi nel 1995 a fornire connettività Internet ad Umbertide, in società con Net & Media, il nodo internet era fisicamente dentro al negozio e la tecnologia era a dir poco pionieristica.  In.Ser.T. significa Informatica e Servizi per il Terziario, adesso tutti parlano in questi termini, ma nel 1993, quando siamo nati, pochi scommettevano sul valore dei servizi e altrettanto pochi sull’informatica. La maggior parte aspettava di capire che verso prendere. Nel 2004 Antonella ha lasciato la società per motivi familiari, a quel punto con l’ingresso dei due nuovi soci, Mirko Fiorucci e Maria Lucia Tarantelli, l’azienda ha preso vigore e professionalità. E’ stata la chiave della nostra svolta. A dimostrazione del fatto che l’azienda è fatta dalle persone. Siamo entrati nei primi cinquanta concessionari Buffetti in Italia su quasi 1000, una bella soddisfazione se consideriamo che Umbertide non ha certo i numeri delle grandi città. Siamo un gruppo unito, ognuno dei quattro ha le sue peculiarità ma siamo perfettamente integrati  soprattutto condividiamo la stessa visione: essere utili  al cliente e dare le giuste soluzioni. Crediamo che questa visione “cliente centrica” sia la chiave per avere risultati nel lungo periodo». La sua azienda rimane un punto di riferimento operativo e concreto per aziende e singoli del territorio. Tuttavia, sta ora sviluppando la parte di consulenza e orientamento (se non sbagliamo) per le imprese. Il blog informazienda.com che avete realizzato cosa vuole essere e quale valore in più può dare alle aziende? Il vostro slogan del blog è del resto programmatico: “palestra per le aziende che vogliono crescere”. «Il blog InFormAzienda è un luogo dove si parla di esperienze positive, di storie di successo di formazione e di innovazione. Tutte cose che possono essere utili ad aziende di qualunque dimensione, dalla ditta individuale ed al professionista, fino ad arrivare a coloro i quali hanno una idea imprenditoriale che ancora non ha trovato concretezza. Essere utili, questo è il punto di partenza per ogni nostro progetto. Questa visione, che può sembrare più che altro filosofica, ha invece dei riscontri e soprattutto dei risultati estremamente concreti. Ognuno di noi preferisce acquistare beni, e soprattutto servizi, da soggetti dei quali ci fidiamo, che nel corso della nostra vita ci hanno aiutato a raggiungere i nostri obiettivi. InFormAzienda nasce per aiutare ciascun soggetto a raggiungere il proprio obiettivo. Così, indirettamente, raggiungiamo il nostro obiettivo: ottenere fiducia. E’ una via lunga, del resto però il modello di azienda che auspichiamo io, Mauro, Mirko e Maria Lucia non è certo mordi e fuggi. Siamo sul mercato da venti anni (il nostro ventesimo anniversario è proprio ad Ottobre) e siamo pronti a portare innovazione sul mercato ancora a lungo». Lei è attivo anche nel campo dell’educazione e formazione on line. Ci può spiegare quali sono le potenzialità della formazione on line e, magari, le criticità. Può farci qualche esempio concreto che ha gestito o sta gestendo? «Crediamo nel valore aggiunto che la formazione può dare a livello imprenditoriale ma anche a livello personale. Dicevo prima che le aziende sono fatte di persone, investire nella formazione ha dei risultati molto spesso sorprendenti. Dal 1993 eroghiamo corsi di formazione su tecniche di vendita, memoria, ottimismo e creatività. Tutti argomenti cruciali per qualsiasi azienda, anzi per qualsiasi individuo che crescendo farà la fortuna dell’azienda dove lavora. Nel 2011 abbiamo realizzato una piattaforma eLearning per la formazione online, questa è stata adottata da realtà importanti, come smartbusinesslab, di Alfio Bardolla, Lorenzo Ait e Gianluca Massini. Questi sono fra i migliori formatori italiani, la vena innovativa che da sempre diamo ai nostri progetti è piaciuta anche a loro. La formazione online ha delle potenzialità enormi, essa è asincrona, è fruibile con qualunque dispositivo connesso e da qualunque luogo, questo è sicuramente vincente. Per di più il sistema di valutazione che abbiamo creato è estremamente preciso, una garanzia dell’apprendimento. Tuttavia il corso in aula ha un fattore insostituibile: emoziona. Quindi proprio per questo lo reputo insostituibile. eLearning sì, ma abbinato a sessioni live». Come analista economico, quali sono i limiti del nostro sistema economico nel territorio? Quali sono i possibili strumenti e progetti per modificare un contesto orami cristallizzato? «Senza dubbio la connettività a banda larga potrebbe dare notevole impulso alla produttività, la nostra zona palesa dei limiti infrastrutturali enormi da questo punto di vista. Credo, poi, che a livello locale sia vitale per la nostra economia la creazione del brand “Umbria”. Toscana è diventato uno dei brand turistici più noti al mondo, l’Umbria ha ben poco da invidiare, tuttavia è poco riconosciuta. Un progetto che valorizzi il territorio darebbe certamente impulso al sistema economico e creerebbe un enorme valore aggiunto per gli operatori».    

26/11/2013 15:40:10

Attualità » Primo piano Comunicato Pd: validi i congressi a Umbertide

  Riceviamo e pubblichiamo.   Per fortuna qualche volta la verità, alla fine, viene accertata e dichiarata.La Commissione di garanzia regionale ha messo definitivamente la parola fine alla vicenda davvero incredibile dei ricorsi contro i Congressi del PD ad Umbertide. Tutto valido e regolare, in tutti i circoli. Nessun annullamento, nessuna ripetizione del voto. Una decisione logica, limpida e chiara, che ha posto fine ad una situazione al limite del surreale. Le cose sono andate così. I ricorsi dei candidati Rossi, Bocerani e Chianella vengono presentati il 26 ottobre alla commissione provinciale per il Congresso. Quest’ultima si riunisce per 4 giorni consecutivi, da lunedì 28 a giovedì 31 ottobre, con sessioni di 2-3 ore, con un unico punto all’ordine del giorno: valutare il fantomatico “caso Umbertide”. Martedì 29 ottobre fa anche un’audizione, ascoltando un folto gruppo di tesserati di Umbertide (circa 25 persone), andati appositamente a Perugia alle 13 di un giorno feriale per chiarire tutto quanto contestato. Nella serata di mercoledì 30 si diffonde la voce che la Commissione avrebbe deciso per la ripetizione dei congressi di tre circoli, su nove totali: voce probabilmente uscita dall’interno della commissione, ma che subito compare su alcuni organi di informazione e che il mattino seguente viene riportata su diversi giornali. Giovedì 31 la Commissione prende finalmente la sua decisione: non siamo competenti. A decidere deve essere, in base al regolamento per i congressi, la commissione di garanzia provinciale, alla quale si rinviano gli atti. Su tre circoli abbiamo solo fatto delle osservazioni, ma la decisione non spetta a noi. A commento si aggiunge: ma dopo 4 giorni consecutivi di riunioni ci si accorge di non essere competenti a decidere? Incredibile. La commissione di garanzia provinciale si riunisce martedì 5 novembre, nel pomeriggio, e dopo 10 giorni dai ricorsi si arriva finalmente ad una delibera: tutti i nove congressi umbertidesi sono validi, tranne uno, rispetto a cui ci sarebbe una irregolarità formale. Facciamo ricorso a questo punto alla Commissione di garanzia regionale, che in data 7 novembre decide definitivamente per la validità e la regolarità di tutti i congressi del PD di Umbertide. È appena il caso di segnalare che nei 12 giorni (!) intercorsi tra i ricorsi e la decisione finale, su alcuni organi di informazione se ne sono lette di tutti i colori: tutto annullato e tutto da rifare, da rifare tre circoli o forse quattro, da rifare un circolo, si rivoterà di sicuro, si rivoterà forse ma non si sa quando, la commissione provinciale per il Congresso ha deciso questo e ha deciso quello (quando invece non ha deciso proprio niente, se non rinviare tutto ad altro organo). La vicenda si commenta da sola, inutile aggiungere altro. È davvero stupefacente la leggerezza ed il pressapochismo con cui qualcuno dà risalto a voci di corridoio, rumors, mormorii, scrivendoli e commentandoli come se fossero notizie vere. Da parte nostra merita ribadire solo una cosa di questa a tratti farsesca vicenda: i congressi di Umbertide sono tutti validi e regolari. E questa, per l’impegno, la credibilità e l’onestà di tanti militanti e dirigenti del PD di Umbertide, è l’unica cosa che conta. PD Umbertide

26/11/2013 15:38:23

Attualità » Primo piano Feste dell'800. Chi ha vinto

Artisti, briganti, garibaldini, tintori, musicanti, artigiani, popolani e contadini, tutti riuniti come ogni anno per la rievocazione storica “Fratta dell'800”, particolarmente sentita quest'anno in occorrenza del 150 anniversario del passaggio del nome da Fratta ad Umbertide. Nei giorni 12, 13, 14, 15 settembre lo scenario umbertidese si è trasformato riempiendosi di coccarde, bandiere tricolore e tanta voglia di partecipare ad un evento unico per quanto originale. Infatti, lo si è potuto vedere dal grande numero di visitatori provenienti da ogni parte dell'Umbria venuti per divertirsi insieme a noi. Tra la fanfara dei bersaglieri, marce e balletti garibaldini, orchestre e canti popolani non poteva mancare il tradizionale scherzo dei briganti. Vittima 2013 è stata la “Taverna del Mattatoio”, la quale si è ritrovata una testa di maiale esposta in cantina. Novità di quest'anno sono stati i giochi pomeridiani organizzati da quelli del “Boccajolo”: torneo di tiro alla fune per le donne vinto dalle ragazze dei briganti ed un torneo di calcetto per gli uomini vinto dal “Mattatoio”. Per quanto riguarda invece la gara tra “zitelle”, il primo premio ovvero un corredo, è stato vinto da Chiara Capecci, rappresentante della “Taverna dei Musicanti”. Il giorno sabato 14, alle ore 18.00, la giuria ed un membro scelto per ogni taverna si sono riuniti per assaggiare e decretare il vincitore del “premio dei premi”: il miglior piatto tipico. I piatti presentati sono stati: il timballo dei garibaldini, il piccione dei tintori, la trippa al sugo della taverna “Antichi sapori”, Maltagliati con fagioli dei briganti, quadrucci e ceci dei musicanti, il “brustengo” degli artigiani e la “torta mischia”con l'aringa e rapi del mattatoio. Data la bontà dei piatti, la giuria non si è limitata alla formulazione di un solo vincitore, ma ha elaborato un vero e proprio podio. Questo vede al terzo posto la taverna dei tintori, al secondo posto la taverna dei briganti entrambe premiate con una bottiglia di Magnum, offerta da Dante Renzini. Infine vincitrice dell'edizione 2013 è stata la “Taverna dei Mille” con lo squisito piatto preparato dal cuoco garibaldino Marino Marini. Il sindaco Marco Locchi ha consegnato nelle mani della versione umbertidese di “Giuseppe Garibaldi”, meglio conosciuto come Mirco Babucci, la formella in pietra serena segno della vittoria. In seguito alla proclamazione del vincitore tutti coloro che hanno partecipato alla riuscita della festa si sono tutti riuniti a festeggiare nella taverna premiata. Tra canti e balli anche quest'anno si è conclusa la manifestazione “Fratta dell'800” che tornerà il prossimo anno ancor più piena di iniziative e sorprese.                                                                                                                    Alide Benedetta Milani alias Anita Garibaldi

26/11/2013 15:37:20

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