Notizie » Politica Umbertide cambia: “proteggere la Residenza 'Balducci' è un dovere”

Riceviamo e Pubblichiamo "Per senso di responsabilità e non per creare allarmismo, vorremmo chiedere al Sindaco chiarezza massima e pubblica su un aspetto molto delicato che riguarda la gestione delle residenze protette, luoghi di massima fragilità sanitaria, come le cronache hanno purtroppo ampiamente dimostrato e come dichiarato sia dall’Istituto Superiore di Sanità che dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. A fronte di questo massimo livello di allerta sembra che le linee guida della regione Umbria prevedano o consentano la possibilità di ricoverare una persona colpita da coronavirus, teoricamente guarita dall’infezione, appunto in una struttura protetta, ad Umbertide, ad esempio, la residenza Balducci. Seppure questa possibilità sia legata all’esito negativo di due tamponi, quindi nei canoni di una “legittimità” clinica, e preveda l’allestimento di “camere grigie”, riteniamo sia una soluzione da evitare assolutamente, per un principio ed una esigenza di precauzione. Sappiamo bene infatti che l’esito del tampone non garantisce certezza assoluta di guarigione e che comunque si può verificare una ricaduta. Se quindi è fuori luogo discriminare un paziente Covid e necessario dare a pazienti Covid anziani la possibilità di un ricovero adeguato, ci sembra al tempo stesso assolutamente inopportuno prevedere ancora un loro inserimento in strutture che ospitano le persone più indifese rispetto alla possibilità di contagio. Immaginiamo, prudenzialmente, altre soluzioni. A questo proposito vorremmo ribadire due considerazioni. La prima: dopo l’episodio di contagio che ha riguardato la residenza protetta “Balducci” circa due mesi fa, riteniamo che la struttura sia stata gestita con professionalità, attenzione e la necessaria prudenza. Insomma bene. Perchè dunque rialzare il rischio di contagio? La seconda: abbiamo individuato in tempi non sospetti la Prosperius quale struttura per il recupero funzionale dei malati Covid sottoposti a trattamenti di terapia intensiva e la RSA (residenza sanitaria assistita), oggi chiusa, come spazio idoneo per una adeguata gestione di situazioni Covid, siano esse legate a isolamento o, come in questo caso, a persone anziane che necessitano di assistenza. Una ipotesi da (ri)prendere in considerazione, per evitare, oltre al rischio contagio, la riduzione di spazi e posti che la direttiva della Regione necessariamente comporta per le residenze protette, che, appunto, devono rimanere tali."    

13/05/2020 18:52:39 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica Umbertide Partecipa: lettera aperta alla Direzione Usl Umbria 1

Riceviamo e pubblichiamo la Lettera aperta alla Direzione USL Umbria 1 firmata dall'Associazione Umbertide Partecipa   "Dopo la FASE 2 inizierà dal 18 maggio un altro momento importante per la ripresa del Paese. Verrà  riaperto con ben due settimane di anticipo rispetto al primo cronoprogramma  il  commercio al dettaglio, così come concordato tra la presidente della Regione Donatella Tesei e il presidente del Consiglio  al termine dell'incontro avuto tra tutti i governatori e il governo stesso. Questo non vuol dire che l’emergenza è finita: anzi sarà ancora un momento nel quale la differenza la farà ancora il nostro senso di responsabilità e il rispetto delle regole. Crediamo che un altro segnale di “quasi” ritorno alla normalità sia  rappresentato dalla chiusura del reparto COVID di Città di Castello che in questi due mesi ha svolto un ruolo essenziale nel nostro territorio in un momento particolarmente difficile. E' pertanto logico, e su questo punto crediamo  che moltissimi cittadini umbertidesi concordino, che stante la situazione attuale si possa procedere alla fine dell' emergenza anche nel nostro Ospedale riattivando   anticipatamente  la RSA la cui riapertura è prevista per luglio ma che, in linea con  quanto deciso per il reparto Covid di Città di Castello nonchè del crescente disagio creato a tanti ammalati e alle loro famiglie in questo periodo di chiusura si potrebbe anticipare all’inizio di giugno. Chiediamo pertanto alla Direzione della USL Umbria 1 di adoperarsi in tal senso restituendo al nostro Ospedale un servizio essenziale di grande utilità,  apprezzato da tutti anche grazie al  personale sanitario che nel  corso di questi cinque anni ha dimostrato grandi doti di umanità e professionalità.    Associazione Umbertide Partecipa"        

13/05/2020 17:42:24 Scritto da: Eva Giacchè

Attualità » Primo piano Città di Castello e Umbertide: Enel rinnova cabine elettriche con progetto E-GRID 2020. Da domani a venerdi i lavori

Riceviamo e Pubblichiamo E-Distribuzione, la società del Gruppo Enel che gestisce la rete ettrica di media e bassa tensione, informa che da domani (mercoledì 13 maggio) a venerdì 15 maggio eseguirà alcuni interventi di potenziamento del sistema elettrico nei territori comunali di Città di Castello e Umbertide. I tecnici dell’azienda elettrica effettueranno il restyling di alcune cabine elettriche e delle linee ad esse collegate che saranno rinnovate attraverso l’installazione di apparecchiature automatizzate, con particolare riferimento ad interruttori motorizzati, nell’ambito del progetto E-Grid 2020 per garantire qualità e continuità del servizio. Nel dettaglio, a Città di Castello domani sarà interessata la cabina Ramaccioni in località Promano mentre giovedì sarà oggetto di intervento l’impianto denominato Manzoni collocato nell’omonima via; a Umbertide, invece, i lavori si svolgeranno venerdì 15 maggio nella cabina “Niccone paese” che fornisce alimentazione alla frazione medesima. In tutte le circostanze, le squadre operative di E-Distribuzione verificheranno anche l’assetto di rete e la sicurezza degli impianti per assicurare una distribuzione equilibrata dell’energia elettrica. Le operazioni devono svolgersi in orario giornaliero per ragioni di sicurezza e richiedono alcune interruzioni temporanee del servizio elettrico, che E-Distribuzione ha diviso su più giorni coinvolgendo di volta in volta aree diverse. Grazie a bypass da linee di riserva, le aree del fuori servizio saranno circoscritte a gruppi ristretti di utenze nel modo seguente:   Mercoledì 13 maggio, Città di Castello, a partire dalle ore 13:30 con conclusione lavori nel pomeriggio, alcune utenze di via Ramaccioni, via Romana, Via Marinetti, via Belli, via Santa Maria Goretti e limitrofe.   Giovedì 14 maggio, Città di Castello, a partire dalle ore 13:30 con conclusione lavori nel pomeriggio, alcune utenze di via Manzoni, via Leonardo Da Vinci, via Galileo Galilei e limitrofe..   Venerdì 15 maggio, Umbertide Niccone, a partire dalle 13:30 con conclusione lavori nel pomeriggio, alcune utenze di via Centrale, via Cortonese, via Montalto e limitrofe.   I clienti sono informati anche attraverso affissioni, con il dettaglio dei numeri civici coinvolti, nelle zone interessate. L’Azienda ricorda di non utilizzare gli ascensori per la durata dei lavori e di non commettere imprudenze contando sull'assenza di elettricità: la corrente potrebbe essere riallacciata momentaneamente per prove tecniche. In caso di maltempo, i lavori potrebbero essere rinviati.  

12/05/2020 17:35:43 Scritto da: Eva Giacchè

Attualità » Primo piano Pietralunga: distribuite dal Comune oltre 5 mila mascherine

E’ terminata la distribuzione di mascherine protettive da parte del Comune di Pietralunga, per tutelare la salute dei propri cittadini e contenere la diffusione del coronavirus. L'Amministrazione, in aggiunta alle 400 mascherine fornite dalla Protezione civile regionale, ha deciso di acquistarne con proprie risorse altre 5 mila. Tali dispositivi di protezione, in parte sono stati donati al Centro di Salute di Pietralunga, il restante è stato destinato alla popolazione questo week end. Sono stati proprio i consiglieri di maggioranza e gli assessori, coadiuvati dal gruppo di volontari della Protezione civile pietralunghese, raggruppamento “Anteo”, a consegnare circa 2 mila mascherine alla comunità, coprendo buona parte del fabbisogno del paese. Il ritiro è avvenuto nell’area della protezione civile: i cittadini, senza scendere dalla propria auto hanno percorso un tragitto diviso in due step: il primo prevedeva l’accertamento dei requisiti anagrafici (residenza, componenti del nucleo familiare), la sanificazione delle mani e la firma del modulo del ritiro. Nel secondo venivano consegnate le mascherine. Per tutti i cittadini che non hanno potuto ritirare il dispositivo di protezione è prevista nei prossimi giorni una consegna a domicilio. “Sono molto soddisfatto del risultato ottenuto con questa iniziativa, che ha riscosso molto successo – ha commentato il sindaco Mirko Ceci -. Un ringraziamento particolare va ai componenti della giunta comunale, ai consiglieri di maggioranza, che in questi tre giorni hanno presieduto i lavori di distribuzione dei DPI, e, ovviamente, ai volontari della Protezione civile pietralunghese. Ci teniamo a sottolineare un’altra iniziativa, che nasce dalla costante collaborazione e il proficuo dialogo con il gruppo di maggioranza. Abbiamo deciso infatti di procurare, a nostre spese personali, delle mascherine pediatriche al fine di salvaguardare la salute dei nostri piccoli concittadini e anche di continuare a sostenere le famiglie in questo particolare momento. Consapevoli che questi dispositivi saranno necessari per un lungo tempo, abbiamo ritenuto opportuno comprare delle mascherine lavabili, quindi riutilizzabili, e consegnarle in buste chiuse. Evitare lo spreco e l’aumento di materiali non riciclabili, come i dispositivi di protezione, è un aiuto non solo per le ‘tasche’ delle famiglie, ma anche per sostenere l’ambiente, altrimenti a breve saremo costretti a sopperire ad una nuova emergenza, quella relativa allo smaltimento dei rifiuti”.  

12/05/2020 15:10:48 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Economia AIMET chiude in positivo il bilancio 2019 e lancia nuove sfide per il 2020

Un bilancio caratterizzato da una forte impronta etica che guarda con fiducia al futuro. E’ quello approvato da AIMET che ha chiuso il 2019 confermando il trend positivo degli anni precedenti. Anche nel corso del 2019 infatti l’azienda che fornisce energia elettrica e gas metano in una vasta area del Centro Italia, ed in particolare in Umbria e nell’Alta Valle del Tevere, ha registrato una crescita costante, confermando alla base della sua azione una spiccata attenzione alla sostenibilità etica e ambientale e una significativa vicinanza ai territori in cui opera.  Ad illustrare il bilancio 2019 e i progetti per il 2020 l’ing. Patrizio Nonnato, amministratore unico di AIMET. “AIMET ha chiuso il 2019 con un trend positivo che ci consentirà di proseguire anche per il 2020 e negli anni a venire con il nostro progetto di espansione delle offerte e dei servizi – ha spiegato l’ing. Nonnato – Già a partire dalla primavera, AIMET si occuperà anche di mobilità elettrica e sostenibile, proponendo ai Clienti una vasta scelta di veicoli leggeri, come biciclette, scooter e monopattini, ma anche autovetture prodotte dalle principali case automobilistiche. Grazie a questo nuovo servizio, saremo in grado di fornire alle imprese e alle Amministrazioni locali soluzioni innovative e integrate del tipo chiavi in mano, progettando la flotta green più rispondente alle loro necessità.  Inoltre nei piani strategici del gruppo ESA Italia di cui AIMET fa parte, - ha proseguito l’ing. Nonnato - è prevista anche l’espansione verso nuovi territori, dove abbiamo intenzione di esportare il nostro fare impresa basato su etica e sostenibilità, instaurando un rapporto chiaro e trasparente con il cliente che diventa attore attivo e non semplice fruitore passivo dei nostri servizi e contribuendo allo sviluppo e alla crescita del territorio e delle comunità locali”.  Nel frattempo, da ieri, lunedì 11 maggio, AIMET ha riaperto al pubblico gli sportelli territoriali, continuando ad offrire ai clienti anche i nuovi canali digitali, tra cui il sito internet www.aimetonline.it dove è possibile attivare il nuovo contratto di fornitura di luce e gas usufruendo di un 20% di sconto.    Per contatti: Dott.ssa Valentina Santucci 349 1567685  

12/05/2020 12:37:19 Scritto da: Eva Giacchè

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