Attualità » Primo piano Il Consiglio di Quartiere 6 scrive a Provincia e Regione per denunciare il degrado della SR 416

Il Consiglio di Quartiere n. 6 Valle del Niccone, presieduto da Franco Staccini, ha inviato una lettera, corredata da 450 firme di cittadini residenti nella vallata, alla Provincia di Perugia e alla Regione Umbria per denunciare “la grave situazione di dissesto in cui si trova la strada extraurbana S.R. n. 416 di competenza provinciale, nel tratto Niccone-Spedalicchio-Mita, aggravata dalle recenti azioni poste in essere sulla stessa dalla Provincia di Perugia. Tutta la strada è profondamente dissestata con enormi buche ed insidie che la rendono inadeguata non solo alla circolazione dei veicoli a motore ma anche di quelli senza motore e alla circolazione dei pedoni – recita la lettera sottoscritta dai residenti della Valle del Niccone – In particolare il tratto della strada che va dalla località Niccone alla località Molino Vitelli risulta in assoluto il più compromesso. Da anni, e a più riprese, è stato chiesto dai cittadini e dal Comune di Umbertide alla Provincia di Perugia di provvedere alla dovuta manutenzione della strada, di sua competenza, senza risultati concreti. Tale strada peraltro attraversa la Valle del Niccone, luogo di grande pregio turistico e paesaggistico. Con nostro enorme disappunto e con grande incredulità è accaduto che nei giorni scorsi sono stati modificati i limiti di velocità, portandoli da 90 km/h a 50 Km/h per gli oltre tre km di strada che si trovano tra le località Niccone e Molino Vitelli. Tale operazione pare in contrasto peraltro anche con i dettami del Codice della Strada che prevede il limite di 50 Km/h soltanto per le strade all’interno dei centri abitati e non per le strade extraurbane, come quella di interesse, che si snoda fuori dai centri abitati. In ragione di quanto precede, il Consiglio di Quartiere n. 6 Valle del Niccone, anche per conto dei cittadini della Valle del Niccone del Comune di Umbertide, che sottoscrivono la presente, chiede che la Provincia di Perugia provveda immediatamente ad effettuare la dovuta manutenzione della strada dalla località Niccone alla località Molino Vitelli ed elimini il limite di 50 Km/h, ripristinando i precedenti limiti di velocità”.

26/02/2014 20:38:39

Notizie » Economia Incontro fra Comune e commercianti per il rilancio del commercio ad Umbertide

L'Amministrazione Comunale ha incontrato le associazioni di categoria e i pubblici esercizi di Umbertide al fine di intercettare le esigenze del settore in previsione dei bandi regionali previsti dalla programmazione 2014 – 2020. L’iniziativa è stata promossa su indicazione del sindaco Marco Locchi e dell'assessore al Commercio Maria Chiara Ferrazzano in seguito alla tavola rotonda “Imprese commerciali: misure concrete per la riqualificazione e lo sviluppo del settore” durante la quale l’assessore regionale Fabio Paparelli aveva annunciato che è in fase di predisposizione un bando regionale volto a riqualificare i pubblici esercizi e le attività di somministrazione di cibi e/o bevande che investono in innovazione e valorizzazione dei prodotti del territorio. Quindi presso la Sala Tevere della Residenza Comunale l’Amministrazione ha voluto incontrare gli esercizi pubblici del territorio al fine di individuare idee e suggerimenti da sottoporre poi all'attenzione della Regione.  Dal confronto è emersa l’esigenza, in vista dei futuri bandi, di abbassare la spesa minima prevista per accedere ai contributi al fine di garantire una partecipazione maggiore, e è stata evidenziata la necessità di valorizzare il settore attraverso la costituzione di reti di impresa per la promozione dei prodotti locali.  Le associazioni di categoria si sono quindi impegnate a farsi portavoce presso l’Assessorato regionale delle indicazioni emerse e a promuovere successivi incontri per l’illustrazione dei bandi di prossima pubblicazione.

26/02/2014 18:14:26

Notizie » Società Civile Carnevale per grandi e piccini ad Umbertide

Sono tanti gli appuntamenti che animeranno Umbertide in occasione del Carnevale. Sabato 1° marzo Piazza Matteotti ospiterà C.I.P. – Carnevale in Piazza, pomeriggio dedicato a grandi e piccini organizzato da Associazione Argento Vivo, La Festaccia, Commercianti del Centro storico e Comune di Umbertide. Il programma prevede dalle ore 17 alle ore 18,30 il Carnevale dei bambini per lasciare il posto dalle 18,30 alle 20 al Carnevale dei grandi. Per tutto il pomeriggio sono previsti giochi, animazione e premi per la maschera più bella e per partecipare è necessario iscriversi rivolgendosi presso la Tabaccheria Baldi e il Caffè Centrale o contattando il numero 347 1375039. La sera poi i festeggiamenti si sposteranno al ristorante La Ripa dove si terrà la Festa in maschera di Carnevale organizzata questa volta dall’associazione Apit che riunisce i commercianti della zona del grattacielo. La festa inizierà alle ore 21 (ingresso 5 euro) e durante la serata verrà premiata anche la maschera più bella. Biglietti e prevendite sono disponibili presso le attività della zona grattacielo. Per i più piccoli infine, martedì 4 marzo, ultimo giorno di Carnevale, si terrà la tradizionale festa organizzata dal Centro Lucignolo insieme al Comune di Umbertide e alla Cooperativa Asad e con la collaborazione del Gruppo Volontari di Umbertide con musica, balli, spettacoli di magia e spazio baby. “Carnevale Kung Fu Pancia” il titolo dell’edizione 2014 della festa, ad ingresso gratuito, che prenderà il via alle ore 15; tutti i bambini sono invitati a scrivere il proprio nome con il codice segreto del Gran Maestro e a portarlo alla festa per diventare il Dragone Guerriero!

26/02/2014 18:10:59

Attualità » Primo piano Il sindaco di Umbertide Locchi al congresso regionale della Flai- Cgil

Il sindaco Marco Locchi ha partecipato questa mattina al sesto congresso regionale della Flai Cgil Umbria che si è svolto presso l’Abbazia di Montecorona alla presenza del segretario nazionale Mauro Macchiesi. La mattinata si è aperta con la proiezione di alcuni frammenti tratti dal film “Schiavi”, inchiesta sul fenomeno dei migranti realizzato da Stefano Mencherini, che ha introdotto il tema portante del congresso, la legalità e la battaglia contro lo sfruttamento del lavoro, aspetti che sono stati ripresi anche dalla relazione del  segretario uscente Sara Palazzoli che ha ribadito la necessità di rendere ancora una volta il lavoro protagonista, sollecitando il Governo ad ampliare il sistema di protezione dei lavoratori e combattendo per nuove regole per il mercato del lavoro e nuove politiche di accoglienza. Il segretario ha poi parlato dell’importanza del settore agroalimentare per la Regione Umbria, che può contare su prodotti di alta qualità ed eccellenze che potrebbero essere un volano per lo sviluppo e il rilancio dell’economia regionale. Quindi la parola è passata al sindaco Locchi. “Ringrazio la Flai Cgil per aver scelto Umbertide e l’Abbazia di Montecorona per il sesto congresso regionale – ha detto il primo cittadino – Il Comune c’è, e noi, nel nostro piccolo, cerchiamo di fare la nostra parte, dimostrando la nostra vicinanza alle imprese e ai lavoratori. In questi mesi ho potuto constatare il grande lavoro di squadra  che ha consentito di raggiungere risultati importanti, primo tra tutti la risoluzione della vicenda della ex Piselli, con il riassorbimento di tutte le unità lavorative. Credo che questo sia un bel segnale e un’importante occasione di rilancio per un settore fondamentale per Umbertide come quello agricolo- alimentare”. 

26/02/2014 17:55:58

Attualità » Primo piano C. di Castello. GdF sequestra 140mila euro a imprenditori cinesi per evasione fiscale

Operazione del comando provinciale di Perugia a contrasto del lavoro sommerso e l’evasione fiscale. Dopo una complessa attività d’indagine durata quasi un anno i finanzieri della tenenza di Città di Castello hanno sgominato una organizzazione delinquenziale composta da cittadini cinesi eseguendo a loro carico un sequestro preventivo di crediti e beni finalizzato alla confisca per equivalente disposto dall’autorità giudiziaria di Perugia. Le modalità di attuazione dell’illecito modus operandi utilizzato dall’organizzazione prevedevano la costituzione di ditte individuali, operanti nel settore della camiceria e maglieria “griffata” intestate a dipendenti, che così fungevano da prestanome, i quali dopo poco tempo - generalmente nel giro di due anni - si rendevano irreperibili, omettendo nel frattempo di versare le imposte dirette e l’Iva nonché i contributi previdenziali ed assistenziali. Così accadeva che prima che il fisco, l’Inps e l’Inail potessero avviare le procedure di accertamento delle violazioni e del successivo recupero, il titolare prestanome della ditta – rigorosamente nullatenente – si rendeva irreperibile e al suo posto veniva posto un altro cittadino cinese, intestatario di una nuova posizione Iva che perpetuava nuovamente la frode ai danni delle casse erariali.  In realtà è stato accertato trattarsi di dipendenti assoldati per tale scopo dal vero autore della frode, una donna cinese nota con lo pseudonimo di “Lisa”, la quale teneva sistematicamente i rapporti con i fornitori e i clienti e in pochi anni aveva accumulato indebitamente ed esentasse ingenti risorse finanziarie con il sistema delle imprese “apri e chiudi”, praticando sul mercato prezzi altamente concorrenziali. I finanzieri tifernati dopo aver portato alla luce l’insidioso e fraudolento sistema così congegnato, su disposizione della procura della repubblica e del gip del tribunale di Perugia, hanno quindi eseguito il sequestro preventivo di cinque conti correnti, un’autovettura di grossa cilindrata, denaro contante e crediti vantati nei confronti di due aziende italiane, per un totale di oltre 140mila euro. Il comandante provinciale, colonnello Vincenzo Tuzi, tiene a evidenziare come nella fattispecie il fenomeno dell’evasione fiscale, e delle correlate mancate entrate derivanti dagli omessi versamenti delle imposte, sia stato aggredito con gli strumenti giuridici più appropriati mediante il ricorso al sequestro preventivo dei crediti che le ditte vantavano nei confronti dei clienti. Al termine le fiamme gialle tifernati hanno denunciato alla procura della Repubblica di Perugia quattro cittadini cinesi per i reati di utilizzo di fatture per operazioni inesistenti e omesso versamento delle imposte per oltre 160mila euro, previsti dal D.Lgs.vo n.74/2000, comminando sanzioni amministrative da 3mila a 24mila euro per l’impiego di sette lavoratori in nero e la sospensione dell’attività.

26/02/2014 15:14:25

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