Notizie » Politica Rifondazione Comunista: far diventare Umbertide un Comune Solidale

Riceviamo e pubblichiamo dal Partito della Rifondazione Comunista di Umbertide "Il PRC di Umbertide sosterrà alle prossime elezioni amministrative il centro sinistra locale e la candidatura a Sindaco di Marco Locchi. Dopo mesi di duro confronto salutiamo con soddisfazione il raggiungimento di un accordo programmatico che vede accogliere molte delle nostre richieste sul tema del lavoro, dell'ambiente e dei servizi sociali. C'è finalmente un'idea di fondo con la quale muovere la leva delle politiche comunali contro la disoccupazione, c'è l'impegno della coalizione a non rispettare il patto di stabilità per quanto riguarda le spese della scuola e i servizi sociali, c'è inoltre un chiaro no per quanto riguarda la costruzione della centrale a Biomasse di Pian D'Assino. Si apre inoltre la possibilità di indire un referendum cittadino rispetto alla trasformazione della E 45 in autostrada, e la possibilità di destinare a canone sociale le abitazioni sfitte della Ex Fornace, nel caso in cui la finanziaria proprietaria dell'opera continui a lasciare la situazione così com'è. Sono state accolte inoltre le nostre richieste rispetto alla sperimentazione del fondo di solidarietà contro la crisi, da alimentare con parte degli stipendi di sindaco ed assessori, alla sperimentazione del dentista sociale e del banco alimentare per i generi di prima necessità e di altre attività di solidarietà per le famiglie colpite dalla crisi. Vengono accolte inoltre le richieste delle associazioni che vogliono impedire la vendita delle terre pubbliche di Caicocci e di Torre Certalda per destinarle alla creazione di posti di lavoro per giovani e i disoccupati. In questi mesi con umiltà abbiamo lavorato per ottenere un programma chiaro con il quale far valere le ragioni della Sinistra ad Umbertide, parlando di questioni concrete. Con i rapporti di forza esistenti pensiamo di aver fatto un buon lavoro, ora si tratta di passare dalle parole ai fatti, la costruzione di Umbertide Comune Solidale non è più una utopia".

25/03/2014 17:53:52

Attualità » Primo piano Umbertide. Approvato il piano di riqualificazione dell'area verde della Piattaforma

Nell’ambito di un progetto intercomunale dei Comuni dell’Alta Valle del Tevere che riguarda la Resistenza e i luoghi della Resistenza, recentemente approvato, l’Amministrazione Comunale di Umbertide ha deciso di valorizzare l’area verde in via Cavour (nota come la Piattaforma) dedicata alla memoria della Brigata Cremona. Tale intervento fa seguito ai lavori di riqualificazione, in corso d’opera, di piazza XXV Aprile, finalizzati a valorizzare il luogo della  memoria più importante di Umbertide, quel borgo San Giovanni distrutto dalle bombe degli Alleati il 25 aprile del 1944. Il progetto di riqualificazione della Piattaforma, finanziato con circa 18.000 euro nell’ambito del PSR della Regione Umbria 2007-2013, prevede la riqualificazione del parco voluto dai reduci della Brigata Cremona, attraverso il miglioramento dei viali pedonali, dell’illuminazione e degli arredi e la posa di pannelli esplicativi riportanti notizie sulla storia degli umbertidesi volontari della Brigata. Per quanto riguarda il viale principale è previsto il rifacimento parziale del camminamento, con risagomatura del fondo e stesa di ghiaia; inoltre verrà sistemato l’accesso da via Cavour, per rendere più agevole, mediante pavimentazione, l’ingresso alle persone disabili, e verrà revisionato l’impianto di illuminazione, compatibilmente con le nuove norme in materia di inquinamento luminoso. Considerata la funzione tematica del parco, si è inoltre previsto di collocare lungo i percorsi pedonali due plance esplicative con la storia della Brigata Cremona e degli umbertidesi che parteciparono alla Resistenza. Inoltre saranno sostituite e integrate le panchine del parco, compresa la posa di cestini gettacarta.

24/03/2014 12:57:58

Notizie » Politica Forza Italia Umbertide attacca il centrosinistra su trasparenza e partecipazione

Forza Italia interviene sulla questione dei programmi elettorali. Il Coordinatore Galmacci attacca e afferma: "Oggi, o meglio solo oggi, tutto il centro-sinistra parla di Trasparenza e di Partecipazione nel governo della città; infatti,con l'avvicinarsi delle prossime elezioni amministrative, la sinistra umbertidese cerca di farsi bella con gli elettori addirittura promettendo loro di comportarsi nel rispetto della Trasparenza  e della Partecipazione. Vergogna. Questa, altro non è che una mera dichiarazione d'intenti e nel contempo è una esplicita ammissione dei macroscopici soprusi ed errori da loro fatti sino ad oggi. Fateci caso: gli stessi personaggi che finora hanno difeso e sostenuto a vario titolo l'operato dell'amministrazione comunale, oggi annunciano cambiamenti epocali. Non si accorgono nemmeno che con i loro annunci pre-elettorali non fanno che ammettere i gravi errori commessi finora. In effetti, l'invocare e promettere oggi Trasparenza e Partecipazione sa tanto di presa in giro e questo altro non è che un malcelato mea-culpa per il passato. Che dire poi di quei personaggi che si sono comportati da saltimbanco ? alcuni di loro infatti hanno abbandonato il partito in cui militavano per passare ad un altro come se nulla fosse e, peggio, senza dimettersi dalla carica comunale; il tutto in barba al principio morale del rispetto del mandato degli elettori. Come credere a questi personaggi ? come dare loro nuova fiducia ? L'unica cosa che parzialmente consola è il vedere che diversi problemi sollevati a suo tempo da Forza Italia oggi sono venuti a galla e molti cercano di appropiarsene. L'elenco è lungo: si va dallo sperpero di denaro pubblico per opere inutili alla richiesta di telecamere e alla dotazione di armi da difesa per i nostri Vigili Urbani, la necessità di intervento nella zona della ex-Fornace per evitarne il degrado, le troppe tasse, l'eccessiva presenza di cittadini non in regola con le leggi sull'immigrazione, la quanto meno singolare vicenda Gesenu fino a certi tipi di affidamento di incarichi professionali a personaggi  per così dire amici. Forza Italia a breve presenterà il conto a chi finora ha "sgovernato" Umbertide e a tutti quelli che facevano loro da spalla: noi non dimentichiamo e continueremo la nostra opposizione. Per questi motivi chiediamo il sostegno agli umbertidesi; chiediamo loro di votarci evitando di disperdere il voto su qualunque altro partito grande o piccolo che sia, nessuno escluso".

24/03/2014 12:20:11

Notizie » Editoriale I beni culturali: per Umbertide una risorsa

Le istruttive giornate organizzate dal Fai - Fondo ambiente italiano - in tutta Italia ed anche ad Umbertide ci offrono l’occasione per una riflessione sullo status dei “beni culturali” nella nostra città , sulle possibili strategie e sulle modalità di conservazione-valorizzazione degli stessi. L’idea centrale ruota intorno alla convinzione che se vogliamo più sviluppo bisogna saper valorizzare la risorsa della cultura. E qui,nella nostra città, fin dal secondo dopoguerra, l’attenzione ai giacimenti culturali è sempre stata pregevole. Molti dei  luoghi della nostra identità e memoria sono stai conservati e resi fruibili: del resto, moltissima socializzazione è passata attraverso essi. Ora si tratta di lavorare su alcune specificità e approfondimenti, sull’iniziativa pubblico-privato, nonché sul marketing territoriale per rendere appetibili in termini economici le nostre risorse, lasciando magari da parte una certa foga del cambiamento a tutti i costi che ha coperto e/o penalizzato alcune opere della nostra storia, adesso non più visibili. Ci riferiamo alla presenza nella città di opere di archeologia industriale che hanno raccontano la nostra storia della modernizzazione (gli opifici della zona tabacchi; il mulino di Rossini, la draga sul Tevere; il compendio ex fornace) oppure a patrimoni di valore primario (la diga di epoca romana  sul Tevere, oggi coperta e falciata dalle ruspe, ma forse ancora recuperabile in tratti). Ci sarebbe da valorizzare tutta la ricca archeologia romana, sempre negletta, ma che non più tardi di pochi anni fa il Gruppo Archeologico umbertidese (AltoTiber) aveva iniziato a compulsare (a proposito si riorganizza il Gruppo?). C’è da ricomporre l’itinerario della “Mattonata” con le sue qualificanti edicolette. Ancora: ora che i bronzetti di Monte Acuto ritorneranno a casa (quando?) c’è da riprorre, colà,  tutta la questione della presenza etrusca, poiché il progetto del recupero ambientale del Monte è legato alle specificità culturali. Queste puntualizzazioni ci portano a lanciare il progetto, ambizioso di certo, ma essenziale, di ricognizione e catalogazione dei nostri beni culturali, conosciuti e ancora sotto la polvere ( tra l’altro avremmo per tale lavoro ottimi giovani laureati che sono una risorsa non sfruttata), ma anche la riscoperta - già dal nostro giornale lanciata - dell’Umbertide sotterranea, affascinante e ricca di interrogativi e, forse, foriera di nuove opportunità turistiche e commerciali. Vogliamo vederci, singole persone, associazioni, curiosi e appassionati per organizzare una giornata di ricognizione dei beni culturali per poi partire con progetti concreti? Il nostro giornale è a disposizione per qualsiasi iniziativa.

23/03/2014 14:33:33

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