Notizie » SLIDER Judo: l'umbertidese Becchetti al ritiro pre- mondiali

Becchetti sogna l'America. C'è anche il colosso umbertidese nella lista degli atleti convocati per l'Olimpic training center di Roma, il raduno della Nazionale di judo che precede i Campionati del Mondo under 21 di Fort Lauderdale (USA). La convocazione attesta il ritrovato interesse della federazione per Nicola Becchetti, atleta forse discontinuo ma che meno di 18 mesi fa ha inchiodato a terra la medaglia di bronzo agli ultimi mondiali, il brasiliano Silva. "Dopo la mancata convocazione per i Campionati Europei - afferma il tecnico del Kdk Fratta, Mirco Diarena - Nicola ha passato dei brutti momenti. Ha pensato addirittura di appendere il judogi al chiodo. Il ragazzo non sentiva la fiducia della Nazionale e non trovava più la forza per continuare a sottoporsi ad allenamenti infiniti ed estenuanti. Per fortuna siamo riusciti a fargli cambiare idea e adesso che le porte della Nazionale si sono riaperte potrà continuare a sognare". Quest'anno Becchetti è stato quasi sempre nelle prime 25 posizioni della ranking list mondiale, la sua mancata convocazione per il ritiro pre-europei aveva lasciato tutti di sasso anche perché il judoka umbertidese nelle varie tappe dell'European Cup si è quasi sempre piazzato fra i primi sette, con un bronzo nella tappa spagnola di La Coruna. Adesso però i tecnici federali sono pronti nuovamente a investire sul gigante umbertidese. "Indipendentemente da chi alla fine verrà selezionato per la trasferta americana - ha proseguito il tecnico del Kodokan Fratta - Nicola avrà la possibilità di migliorarsi sotto la guida dello staff della nazionale in una struttura all'avanguardia e con i migliori atleti d'Italia. Becchetti ha ancora molte potenzialità inespresse da valorizzare, se lo staff della Nazionale riuscirà a dare continuità ai colpi di questo ragazzo allora si ritroveranno con una carta a sorpresa da giocare nella prossima sfida mondiale”. Becchetti  sarà in ritiro al centro federale di Lido di Ostia dal 12 al 18 ottobre. In questi sei giorni lo staff della nazionale deciderà quali sono i 18 atleti che voleranno negli Stati Uniti per difendere i colori dell’Italia. Rallegramenti per la convocazione di Becchetti sono stati espressi dal presidente regionale del settore judo Leonardo Perini che ha elogiato il ragazzo e la società che da 18 anni investe tantissime energie sui giovani e dall'on. Giampiero Giulietti che continua a seguire le imprese dei giovani judoka umbertidesi. Soddisfazione è stata espressa anche dal sindaco Marco Locchi che ha rivolto a Nicola un grande in bocca al lupo per il raduno della Nazionale.

10/10/2014 15:42:11

Notizie » Politica M5S Umbertide: un piano per eliminare l'eternit

Riceviamo e pubblichiamo dal Movimento 5 Stelle di Umbertide Noi del Movimento 5 Stelle, in relazione a quanto chiesto da altri colleghi a questa Giunta e al Sindaco, circa il loro impegno e le misure da adottare a fronte della enorme quantità di amianto presente sul nostro territorio, e considerate le personali responsabilità, che gli derivano dal “ruolo”, nei confronti della tutela della salute pubblica, riteniamo che sia indispensabile affrontare seriamente, con impegno e determinazione, questo problema divenuto ormai impellente. Un problema che da sempre è stato volutamente ignorato dalle passate amministrazioni. Oggi, noi tutti, siamo chiamati a garantire il proprio impegno e a dare il proprio contributo di idee, vi è in gioco la salute dei cittadini. La vetustà rende i pannelli di eternit estremamente minacciosi, perché diventano più friabili. Stiamo parlando di un materiale altamente cancerogeno. Bisogna, quindi, compiere un atto politico che è anche un atto di coraggio e di coerenza, intraprendere un percorso comune e condiviso da tutte le forze politiche: l’amianto deve essere ritenuto un nemico comune. Per quanto ci riguarda, a dimostrazione che non amiamo fare polemiche sterili fine a se stesse, e che riteniamo il dialogo e il confronto gli unici mezzi per addivenire a soluzioni condivise e finalizzate al bene comune, abbiamo appena presentato un “PIANO NO-AMIANTO” che verrà discusso e speriamo approvato durante il prossimo Consiglio comunale. Si tratta di un piano organico e articolato teso a definire: modi di operare, risorse, obiettivi, interventi, priorità e tempi. Un piano che chiede l’impegno e il coinvolgimento dell’amministrazione e di altre istituzioni ed uffici. Si chiede di formare e responsabilizzare una commissione che abbia professionalità legale-scientifica, che sappia fare informazione e formazione, fare rete e coordinare gli attori del piano, interagire con altre istituzioni, reperire fondi, verifiche e controlli in sinergia con il COR (centro operativo regionale). Elaborare una mappatura completa e puntuale dell’amianto, istituire anche un “contributo ambientale”, beneficiando di eventuali agevolazioni, per chi esegue lavori di bonifica al proprio edificio; formare un elenco delle imprese abilitate alla rimozione dell’amianto e dei materiali che lo contengono; reperire fondi regionali, statali ed europei per l’ambiente e per l’energia, e provvedere alla sostituzione dei pannelli in eternit con quelli solari. Ricordiamo che Umbertide risulta essere la città più inquinata da amianto dell’Umbria, secondo i dati ARPA), vorremmo pertanto mettere allo studio un piano diagnostico per quei cittadini che hanno una esposizione ambientale indebita, anche se non professionale, in relazione “all’indice di priorità” assegnato al sito. Chiediamo all’amministrazione di approvare questo piano di intervento, di dare inizio alla bonifica dell’ambiente e a tutelare seriamente la salute pubblica. Vogliamo anche ricordare che realizzando la bonifica e lo smaltimento si innesca tutta una serie di attività che possono dare un impulso positivo all’economia locale. Si creerebbero opportunità di lavoro per professionisti, operai, imprese specializzate o, se non lo sono, spingerle a specializzarsi, generare energia autonomamente e dare un decisivo impulso al fotovoltaico, con tutti i risvolti positivi che se ne potrebbero trarre da punto di vista economico, ambientale e di risparmio energetico. Possiamo trasformare un problema in opportunità di sviluppo e di rilancio economico al servizio della salute del cittadino. 

10/10/2014 12:44:13

Notizie » Politica Umbertide Cambia interviene sull'officina FCU

Riceviamo e pubblichiamo da Umbertide Cambia L’incontro organizzato dal Comune sul futuro della FCU, ed in particolare dell’officina di Umbertide, ha consentito di apprendere dai dirigenti della Regione e di Umbria mobilità spiegazioni ragionevoli , anche se non sempre condivisibili, su alcune questioni tecniche. Attendiamo però un convegno di più ampio respiro dedicato all’esame del Piano regionale dei trasporti, quindi alle reali prospettive del sistema ferroviario. Altri argomenti, come la realizzazione della bretella ferroviaria di Pierantonio, che al momento rappresenta un vero e proprio spreco di denaro pubblico, o la collocazione della piastra logistica, sono stati elusi, perché frutto di scelte indifendibili. A questo proposito non ci interessa che ci siano assunzioni di colpa. Ci preme invece che siano assunte decisioni appropriate rispetto alle scelte imminenti e future. In generale vogliamo verificare la possibilità di progettare e di ripensarne il ruolo della ferrovia in un contesto strategico di intermodalità e secondo una visuale più coraggiosa e lungimirante. I problemi  che compromettono in particolare il futuro dell’officina di Umbertide, emersi nel corso dell’incontro, suggeriscono invece di destinare risorse all’ammodernamento della stessa, in modo da renderne meno precaria l’attività e da far fronte alla positiva prospettiva di estenderne l’attività alla manutenzione dei treni circolanti sulla rete RFI. Su questo punto ci sembra opportuno riflettere seriamente in merito all'ipotesi di spostare l'officina a Pierantonio, potenziandone decisamente l'azione ed allargandone l'attività a tutti i mezzi pubblici del comparto trasporti. Questa soluzione, oltre che a liberare un'area importante della città dal punto di vista urbanistico, offrirebbe una giustificazione alla realizzazione della stessa bretella ferroviaria. Altrimenti l’etica politica non dovrebbe porre dubbi di fronte al dilemma fra il rifiuto dello spreco ed il rischio della perdita del finanziamento, avanzato quale motivo fondamentale, ma decisamente improprio, per il necessario completamento dell'opera. La difficile vittoria su questo punto rafforzerebbe la speranza di un una nuova cultura della spesa pubblica. L’eventuale sconfitta rappresenterebbe comunque un merito di fronte alla comunità, non solo locale, ed alla coscienza. 

10/10/2014 12:38:06

Cultura Umbertide: il Chorus Ebe Igi in cerca di nuove voci

Dopo i successi dello spettacolo “Il lupo, l’aquila e la luna”, della partecipazione al Gran Concerto corale e strumentale di Brufa e dello spettacolo “Un palco all’opera” in occasione della “Fratta dell’800”, riprende l’attività del Chorus Fractae Ebe Igi, la Corale cittadina di Umbertide, per la preparazione dei numerosi impegni in vista. Il coro, guidato dal maestro Paolo Fiorucci e preparato vocalmente dal maestro Federico Giubilei, seleziona nuove voci per arricchire il proprio organico. Non serve conoscere la teoria musicale, è sufficiente aver voglia di crescere e divertirsi cantando musica di diversi generi insieme ad altri amatori, dalla polifonia rinascimentale ai cori d'opera, dal gospel alle musiche per il cinema ed il teatro, e proprio nel mondo del musical sarà collocato un nuovo grande progetto che dovrebbe vedere la luce nell’estate del 2015. Le audizioni hanno luogo il martedì sera dalle ore 21,15, fino a nuova comunicazione nella sede provvisoria di via dei Patrioti, 13. Anche il “Piccolo coro Ebe Igi”, coro al quale sono ammessi bambini e ragazzi dagli 8 ai 16 anni, seleziona nuove voci per la stagione che inizia, nella quale è prevista la partecipazione a rassegne e concerti in Umbria, Toscana e Marche, anche in collaborazione con una famosa compositrice nazionale. Il piccolo coro si ispira a valori di crescita in un contesto assolutamente non competitivo e mira a far crescere nei propri membri una consapevolezza di sé stessi in quanto parte di un gruppo, attraverso una sapiente combinazione di momenti di apprendimento e momenti di gioco. In questo caso i bambini e ragazzi che volessero partecipare possono recarsi sempre in via dei Patrioti 13 ogni martedì dalle ore 20,30 in poi, accompagnati da un genitore.

09/10/2014 13:56:27

Notizie » SLIDER Incontro per il futuro della ex FCU

Si è tenuta ieri presso la residenza Balducci l’iniziativa “Ex FCU: quale futuro? Incontro pubblico sulle prospettive future del trasporto ferroviario e dell’officina di Umbertide” che ha visto la partecipazione del sindaco Marco Locchi, dell'assessore regionale ai Trasporti Silvano Rometti, l'arch. Diego Zurli, coordinatore dell'Ambito Territorio, Infrastrutture e Mobilità della Regione Umbria e dell'ing. Mauro Fagioli direttore del servizio ferroviario di Umbria Mobilità Esercizio srl. L'incontro è stato promosso dall'Amministrazione Comunale di Umbertide al fine di avviare una fase di confronto e partecipazione con la cittadinanza e i soggetti interessati allo sviluppo del trasporto ferroviario, in vista delle consultazioni sul nuovo Piano regionale dei trasporti che si terranno nel mese di novembre prima che la II Commissione permanente lo sottoporrà all'attenzione del Consiglio Regionale dell'Umbria per l’approvazione definitiva. “Sulla base delle linee guida del nuovo Piano regionale del Trasporti riguardante il territorio dell’Altotevere il Comune di Umbertide - ha spiegato il sindaco Marco Locchi che ha aperto l'incontro – intende raccogliere ulteriori indicazioni e proposte relativamente al potenziamento del trasporto ferroviario nella tratta Città di Castello-Perugia, già previsto nel Piano, coinvolgendo anche i territori limitrofi tramite apposito servizio di trasporto su gomma che convogli utenti sui treni, nonché al potenziamento dell'officina di Umbertide dove operano professionalità altamente specializzate. In base alle indicazioni raccolte verrà redatto un documento che sarà poi sottoposto all’attenzione della Commissione regionale competente. Offrendo quindi un contributo concreto all’elaborazione del nuovo Piano regionale del trasporti”.  Numerose le persone che sono intervenuti all’incontro e che hanno ascoltato gli interventi dei rappresentanti della Regione Umbria e di Umbria Mobilità che hanno illustrato le prospettive future del trasporto ferroviario locale e regionale nell'ottica del nuovo Piano Regionale dei Trasporti. "Il Piano regionale dei Trasporti è, dopo il riassetto del sistema sanitario, lo strumento più importante messo in campo dalla Regione in questo mandato amministrativo - ha affermato Rometti – L’azienda unica è stata una scelta fondamentale e crediamo di avere fatto l’unica cosa possibile nonché la migliore, mettendo Umbria Mobilità nelle mani delle Ferrovie dello Stato ed ora dobbiamo puntare all'efficientamento dei servizi, peraltro imposto dalla legge. Quando abbiamo costituito Umbria Mobilità, Umbertide era stata individuata come polo manutentivo del trasporto su ferro e tale scelta è rimasta anche con la successiva acquisizione dell’azienda. L’officina di Umbertide, con i suoi 24 dipendenti, non è un peso bensì un punto fermo nella strategia complessiva di Umbria Mobilità ma tutto questo ha valore solo se il ferro continuerà a svolgere una funzione nell’ambito dei servizi di trasporto regionali, ovvero se nei treni ci saranno passeggeri. Per aumentare gli utenti è necessario rendere più veloci le corse nelle tratte lunghe e più frequenti le corse nelle percorrenze brevi, dove la richiesta di servizio è maggiore, ovvero Umbertide – Marsciano e Assisi-Magione”. “La rimodulazione delle percorrenze va di pari passo con la necessità di intervenire sulle infrastrutture con interventi di manutenzione al fine di garantire servizi veloci e di qualità – ha affermato l’ing. Fagioli – L’officina di Umbertide è un polo importante dove opera personale con professionalità elevata che va non solo mantenuto ma, dando uno sguardo al futuro, anche potenziato. Oggi le lavorazioni devono essere effettuate rispettando certi standard qualitativi quindi è fondamentale avere figure professionali adeguate. Per questo l’azienda sta cercando, tramite mobilità volontaria, altri elementi da inserire nell’officina. D’altronde mettere in discussione l’officina di Umbertide significherebbe mettere in discussione l’intero servizio ferroviario”.

08/10/2014 16:16:20

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