Notizie » Altotevere Lignani Marchesani:Sogepu il responsabile è Giulietti

'uscita immediata di GESENU dalla gestione dei rifiuti è una buona - ma tardiva - notizia per la Comunità di Umbertide. I recenti fatti dimostrano come l'ingresso di GESENU ad Umbertide non fosse altro che uno dei tanti tasselli attraverso cui si garantiscano, da un lato, carriere politiche e, dall'altro, si centralizzino sul Capoluogo regionale i vari servizi pubblici, con conseguente pesante aggravio per famiglie ed aziende. Le amministrazioni comunali di Umbertide – che si sono sin qui succedute - sono state collaboratrici consenzienti di questo progetto, che è però progressivamente deflagrato all'indomani della "promozione" dell'ex Sindaco in Parlamento. Non sappiamo se SOGEPU potrà nell'immediato abbassare le tariffe, considerato che i nodi legislativi sono venuti repentinamente al pettine, mentre gli amministratori sono stati inadempienti negli anni passati al fine di garantire popolarità "bulgare" all'ex Primo Cittadino. È però certo che la gestione di Umbertide e Lisciano Niccone può compensare la fuoriuscita dai Comuni toscani e rende dunque SOGEPU altrettanto competitiva per la futura ed imminente gara di ambito. GESENU deve invece rimanere fuori da Umbertide e dall'Alta Umbria, non solo per i recenti fatti romani, ma anche per il comportamento politicamente scorretto nei confronti dei cittadini. Gli amministratori dell'Alta Umbria, a loro volta, devono mettere a punto un progetto che permetta una gestione d'Ambito dei rifiuti attraverso le società del territorio, onde garantire competitività attraverso responsabilità dirette. Andrea Lignani Marchesani

21/01/2014 21:46:29

Notizie » Politica Conferenza di fine anno. L'Amministrazione comunale illustra il proprio 2013

"Il 2013 è stato un anno difficilissimo per l'Amministrazione Comunale, per le imprese e per le famiglie, ma, nonostante i continui tagli, siamo riusciti a mantenere i servizi ai cittadini e per questi mesi di fine legislatura, rafforzata anche dal rinnovato patto tra le forze di maggioranza, porteremo a compimento ulteriori interventi importanti per la nostra città". E' quanto affermato dal sindaco Marco Locchi durante la conferenza stampa di fine anno alla quale hanno partecipato tutti i componenti della Giunta Comunale. La relazione del primo cittadino ha preso le mosse da un'analisi dell'anno appena conclusosi, caratterizzato dalle difficoltà dettate dalla crisi economica - che ha avuto ripercussioni sul tessuto produttivo locale, che però è riuscito a contenerne i colpi grazie alla buona tenuta del settore metalmeccanico - e dai continui tagli ai trasferimenti statali che per il 2013 sono ammontati a circa 800.000 euro, per un totale di quasi 2 milioni di euro in meno negli ultimi tre anni. In questo difficile contesto, il Comune è stato costretto ad inserire nuovi obblighi di legge, tra tutti la Tares con la quale l'intero costo del servizio deve essere coperto dai contribuenti; a questo proposito il primo cittadino ha affermato che forse si sarebbe potuta gestire meglio e con più tempestività la comunicazione, ma la sostanza sarebbe rimasta invariata. Il sindaco Locchi ha poi fatto un passaggio anche sulla mini Imu, ribadendo che l'Amministrazione Comunale manterrà l'impegno preso in Consiglio comunale, facendo recuperare ai contribuenti la somma versata al momento del pagamento della nuova Iuc, sottolineando inoltre come il Governo fosse venuto meno all'impegno preso, decidendo di coprire solo il 60% della differenza tra aliquota base e aliquota applicata, senza concedere ai Comuni nessun tipo di flessibilità. Il sindaco ha inoltre aggiunto che tutto questo si inserisce in un contesto in cui i Comuni devono adempiere anche alla nuova normativa sulla trasparenza della Pubblica Amministrazione, che sta comportando un significativo aggravio di lavoro per il personale degli uffici comunali al quale ha rivolto un sentito ringraziamento per il lavoro che svolge quotidianamente. Dopo aver ripercorso in sintesi il 2013, il sindaco Locchi ha passato in rassegna le opere che verranno avviate o portate a compimento nelle prossime settimane: l'intervento di manutenzione straordinaria della viabilità con il rifacimento degli asfalti, l'inaugurazione del Puc 2 che ha permesso di riqualificare una zona importante della città, il via ai lavori di riqualificazione delle piazze di Preggio per i quali è stato ottenuto un finanziamento di 125.000 euro, la conclusione dell'intervento di sistemazione dell'ex archivio e dell'ex biblioteca presso il Centro San Francesco dove verranno realizzate sale prove e di registrazione. Quindi il primo cittadino ha fatto riferimento alla nuova sfida della sanità umbra che, con l'accorpamento delle Asl, è chiamata a razionalizzare i costi mantenendo al contempo l'alto livello qualitativo dei servizi, e ha sottolineato l'importanza del polo riabilitativo dell'Istituto Prosperius che, con il suo moderno esocheletro, ha contribuito a portare il nome di Umbertide oltre i confini nazionali. Infine il sindaco Locchi ha ricordato che, a pochi mesi dal termine della legislatura, l'Amministrazione Comunale ha riconfermato l'impegno assunto con i cittadini cinque anni fa, attraverso la sottoscrizione di un patto di fine legislatura tra le forze politiche di maggioranza che il primo cittadino ha ringraziato per il grande senso di responsabilità dimostrato; a questo proposito nelle prossime settimane verranno organizzate delle iniziative pubbliche su alcune tematiche di assoluto interesse per Umbertide, individuate di concerto dalle forze di maggioranza, come il sostegno alle piccole e medie imprese, i trasporti e le infrasttrutture, il regolamento di igiene e salute pubblica, il Quadro Strategico di Valorizzazione, per le quali verrà avviata una fase partecipativa che coinvolgerà le varie componenti della società.

21/01/2014 15:57:08

Notizie » Politica Forza Italia Umbertide: il caso Sogepu

Il coordinatore di Forza Italia ad Umbertide, Vittorio Galmacci, interviene sulla sentenza del Consiglio di Stato la quale in tema di raccolta rifiuti ha imposto l'immediato ritorno alla Sogepu. "Non va dimenticato- afferma Galmacci- che il nostro Comune figurava tra i soci della stessa Sogepu, possedendo infatti 4823 azioni. Umbertide a quel tempo era sotto il comando del filosofo in carriera Giulietti il quale stranamente non accettò l'offerta vantaggiosa fatta dalla Sogepu ma preferì bandire una gara alla quale partecipò anche la Gesenu; paradossalmente il Comune, già socio di Sogepu, inserì una clausola che escluse a priori Sogepu stessa, favorendo di fatto Gesenu. A novembre del 2010 Giulietti bandisce una nuova gara che vede vincitrice Sogepu ma il Comune, decidendo d'ufficio, affida invece il lavoro a Gesenu nonostante i prezzi più elevati e meno vantaggiosi. Il paradosso più grosso di questa storia è che a ricorrere al TAR non fu la Gesenu, arrivata seconda, ma fu lo stesso Comune di Umbertide che aveva bandito la gara e che invece sarebbe dovuto restare fuori dalla vicenda. Ovvio che alla fine Umbertide uscì da Sogepu. Il resto della storia è cosa nota: Gesenu, vero carrozzone con ben oltre 1500 dipendenti e una ventina di società da mantenere, ha applicato costi fissi di gestione molto elevati, con un costo finale per noi utenti ben maggiore di quello proposto invece da Sogepu. Ed è qui il vero nocciolo della questione: con Sogepu, avremmo pagato molto meno di quanto invece poi si sia effettivamente pagato con Gesenu, circa il 25% in meno. Questo "passaggio" ci è costato circa 900mila euro in più, una gran bella somma pagata da tutti noi e un altrettanto gran bel guadagno per Gesenu; ora è evidente che il fattore "costo finale per l'utente", chissà perchè, non venne mai tenuto in considerazione. E' così- conclude il coordinatore di Forza Italia- che siamo stati amministrati negli ultimi 10 anni: tanto grandi quanto inutili opere pubbliche e un continuo aumento delle spese e delle tasse. Ricordiamoci di tutto ciò quando dovremo votare alle prossime amministrative o politiche: il nostro impegno è meno spesa pubblica e meno tasse".

21/01/2014 15:41:46

Attualità » Primo piano Caso Sogepu. Interviene il MoVimento 5 Stelle Umbertide

Con un comunicato, il MoVimento  5 Stelle di Umbertide, interviene sul caso Sogepu. "Il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso di Sogepu stabilendo l’inefficacia dell’atto di affidamento a Gesenu del servizio di igiene urbana nel Comune di Umbertide ed ha disposto l’aggiudicazione del medesimo servizio alla società tifernate. Così come per la politica nazionale, anche per quella umbertidese è la magistratura a dettare la linea, questa volta in riferimento alla gestione dei rifiuti . Un ulteriore regalo della nostra amministrazione , che non finisce più di stupirci. I costi di tutti questi scontri giudiziari, a quanto ammontano? Chi li paga? Non era abbastanza la salatissima tassa sui rifiuti che gli umbertidesi sono costretti a pagare, ci si dovrà accollare anche ulteriori spese ? Il Comune sta valutando la possibilità di ricorrere alla Corte Europea? Basta , per carità fermatevi! Non aggiungete ulteriore caos a quello che già da tempo state causando alla cittadinanza . Rimarcare che il Comune di Umbertide è il primo Comune umbro per raccolta differenziata fa onore agli umbertidesi che danno segno di civiltà e non è sicuramente merito né di Gesenu né di questa amministrazione. Infatti l’unica cosa che siamo in grado di conoscere sono le spese che il Comune affronta per questo servizio, ben oltre 2 milioni di euro, non essendo assolutamente a conoscenza di quanto Gesenu ricava dalla nostra raccolta differenziata. Che la sentenza del Consiglio di Stato venga accolta subito è un dovere a cui il Comune non può sottrarsi e forse anche un valido punto di ripartenza. Il nuovo partner nella gestione dei rifiuti dovrà essere chiaro nella fornitura dei dati che devono essere resi pubblici a tutti, soprattutto per quanto riguarda i ricavi derivanti dalla raccolta differenziata, per poter procedere nella direzione dell’applicazione di una tariffa puntuale: chi più ricicla meno paga. Non basta cambiare i nomi di chi gestisce il servizio bisogna rivedere le modalità di come i rifiuti vengono smaltiti spingendo verso una differenziata vera e non di facciata. Dobbiamo essere pronti a tutto, visto che i nostri amministratori oramai ci stanno abituando ,giorno dopo giorno , ad un disastro dietro l'altro, e su una questione delicata come quella dei rifiuti l’attenzione deve essere massima, i cittadini ne hanno abbastanza".

21/01/2014 14:00:23

Ass.ne Informazione Locale
via Roma 99 06019 Umbertide (PG)
P.IVA 03031120540
Privacy Policy