Notizie » Editoriale Coerenza umbertidese

Come volevasi dimostrare. L’accordo piovuto dall’alto sul nome del prossimo sindaco di Umbertide (Locchi) rappresenta la cartina tornasole della politica cittadina, che conferma di essere un’anomalia nel quadro regionale. E già questo non ci conferisce autorevolezza: il rischio è sempre quello di essere percepiti come fuori dalla realtà, che è molto diversa da quella che alcuni intendono proporci. Soprattutto quell’accordo, figlio di un compromesso personale e regionale che nulla a che fare con i destini della città, fatto a Perugia, tra la componente dell’onorevole Giulietti e quella del presidente della Provincia Guasticchi, la dice lunga sulla coerenza politica. Degli uni e degli altri. Basterebbe andare a rileggere le dichiarazioni, ad esempio, di Giovanni Natale, portavoce umbertidese di uno dei circoli di Renzi e della componente di Guasticchi, dopo il successo delle primarie. Le riportiamo, lasciando al lettore il giudizio. Questo il testo: “Pertanto la proposta di essere di fatto esclusi dall’Unione Comunale e di partecipare simbolicamente alla segreteria tradirebbe il nostro impegno con gli elettori delle ultime primarie, il 60 % ad Umbertide. Non siamo in vendita ed esprimeremo pertanto un nostro candidato sindaco alle primarie di coalizione, aperte a tutti i cittadini, in modo da chiudere una volta per tutte questo periodo di interregno di un apparato “nominato” dall’alto ma sconfitto dalla gente comune con un modesto 36 per cento". Bene: non siamo in vendita, primarie aperte, un nostro candidato sindaco non nominato dall’alto! La realtà ora? C’è un sindaco nominato dall’alto, delle primarie nemmeno l’ombra e la svendita è avvenuta. Un bel risultato di coerenza. Ma la città non può essere ostaggio personalismi, che nulla hanno a che fare con essa. Ragioniamo su questo e agiamo di conseguenza. Dimenticavamo: lo slogan “Umbertide cambia verso” era azzeccato e, in fondo, anche coerente. Veramente Umbertide ha cambiato verso; ma verso contrario alla Storia e al segno dei tempi. È andata in un'altra direzione. Coerentemente.  

08/02/2014 16:17:46

Attualità » Primo piano Umbertide Aperta: partecipazione per combattere politica arrogante e presuntuosa

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato del movimento civico Umbertide Aperta. "Vediamo sempre più spesso come i politici siano spesso "poco sensibili" alle osservazioni, alle critiche, agli stimoli, ai suggerimenti che gli arrivano dalla loro "base".  Il termine "poco sensibili" è ovviamente un eufemismo per affermare che spesso non hanno capacità di ascolto o ignorano deliberatamente le comunicazioni della loro base e da questo momento inizia il processo dell'autoreferenzialità. Autoreferenzialità che porta appunto al non riconoscimento delle osservazioni "scomode", delle critiche al loro operato, delle richieste che possono mettere in dubbio il loro ruolo, la loro posizione, il loro potere.  Manca nella nostra cultura da troppo tempo un'educazione all'autoanalisi ed all'autocritica, manca la cultura del servizio e della qualità (intesa nel senso della ricerca delle migliori soluzioni per il soddisfacimento dei bisogni).  Non è quindi un caso se assistiamo a politici che "non ascoltano" la propria base elettorale quando invia messaggi "chiari e forti" di cambiamento.   Oggi ad Umbertide stiamo assistendo a tutto questo: politici sordi alle richieste dei cittadini che vogliono un cambiamento nella  cultura e nel modo di fare politica. Di fronte a tutto questo la politica resta chiusa in un recinto personalistico e arroccata su questioni di potere. Inciuci, tradimento alle parole date, accordi esclusivamente sulla base di una spartizione delle poltrone,  dimenticandosi che sono lì per il bene comune,  fregandosene di tutto e di tutti, fuorché di se stessi e delle loro carriere politiche.  E’ una politica arrogante, presuntuosa e autoreferenziale che dobbiamo combattere e portare al fallimento. Questo  significa stare lì giorno dopo giorno a denunciarla e mostrarla per quello che è, significa andare contro anche se questo comporta qualche sacrificio, significa smettere di essere ostaggi delle convenienze di pochi e riuscire a ragionare con la propria testa.  Qualcosa comunque sta cambiando, lo vediamo quotidianamente nei discorsi delle persone, nella volontà di tutti di partecipare e la partecipazione è il nemico principale di questa classe politica miope e sempre più in affanno nel rapportarsi con i  cittadini.  Umbertide Aperta è pronta a rappresentare e realizzare questa rivoluzione democratica".

08/02/2014 15:39:19

Sport Serie A1 Basket Femminile. Acqua&Sapone Umbertide incontra La Spezia

Passata la sbornia della Laguna e del tanto ”Azzurro”, domenica si torna al Palamorandi, questa volta alla solita ora, le 18.00, per un incontro inedito tra le mura amiche, contro La Spezia di coach Barbiero vera rivelazione del campionato di quest’anno. Le spezzine infatti condividono il sesto posto con Venezia a quota 16. La squadra ligure ha perso, a Gennaio, il suo play USA, ma ha ritrovato, oltre ad una coesione di gruppo, una Reke formidabile terminale offensivo. Altra rivelazione del campionato è il pivot Malone, autentica roccia del pitturato. Tra le italiane spiccano una ritrovata Favento, il loro vero leader, una Templari che si è scoperta adattissima a questa serie , dopo aver dominato in A2, un' ottima Striulli in cabina di regia, ed una Filippi che quando è in giornata cambia l’esito delle partite. Proprio contro L’Acqua&Sapone farà il suo esordio l’ex Elisa Buccianti, neo acquisto spezzino, proveniente da Orvieto e per questo sarà la terza volta che la ritroveremo da avversaria. Tutta la truppa è diretta da coach Barbiero che sta ritrovando la fiducia, a suon di risultati,del suo presidente Brunetto che lo aveva un po' criticato dopo una serie di sconfitte. Nelle fila umbertidesi solito clima, che non può che essere di soddisfazione per i risultati attenuti ( ricordiamo che qualche sirena ad inizio di campionato ci dava massimo a quota 20 punti finali), oltre la solita insidia di sentirsi appagati, questa settimana coach Serventi ha dovuto vedersela con l’assenza di Santucci, per una forma influenzale, e delle ragazze italiane trattenute dalle varie nazionali fino a mercoledì. Il coach reggiano, in odor di rinnovo, ha dichiarato in sintesi che  ” la partita dipenderà solo da noi, se giochiamo come abbiamo fatto negli incontri casalinghi, i due punti ce li porteremo a casa”   ed è già un gran risultato essere artefice del proprio destino senza dipendere dagli altri.

08/02/2014 12:45:30

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