Notizie » Editoriale Promuovere il marchio Umbertide

Promuovere la città e la comunità è compito di tutti, a iniziare da un giornale locale come il nostro, soprattutto nella situazione difficile in cui ci troviamo. C’è, infatti, un singolare paradosso: amiamo la nostra città, ma siamo uno dei pochissimi Paesi umbri a non avere più un “Pro Loco” (ma qualcosa ci sembra si stia muovendo) e ciò la dice lunga su come la valorizzazione culturale è sempre ruotata intorno all’Amministrazione e alla gestione politica. Questo è stato ed è un limite della nostra città. Per tale ragione quando si parla di promuovere i beni culturali e le risorse del nostro territorio dobbiamo fare squadra e, soprattutto, evitare gli errori commessi. Tuttavia, nella nostra città, fin dal secondo dopoguerra, l’attenzione di ogni amministrazione ai giacimenti culturali è sempre stata pregevole. I luoghi della nostra identità e memoria sono stati conservati e resi fruibili e moltissima socializzazione è passata attraverso essi. Ora si tratta di lavorare su alcune specificità e approfondimenti, sull’iniziativa pubblico-privato, nonché sul marketing territoriale per rendere appetibili in termini economici le nostre risorse, lasciando magari da parte una certa foga del cambiamento a tutti i costi che ha coperto e/o penalizzato alcune opere della nostra storia, adesso non più visibili. Ci riferiamo alla presenza nella città di opere di archeologia industriale che hanno raccontano la nostra storia della modernizzazione (gli opifici della zona tabacchi; il mulino di Rossini, la draga sul Tevere; il compendio ex fornace) oppure a patrimoni di valore primario (la diga di epoca romana  sul Tevere, oggi coperta e falciata dalle ruspe, ma forse ancora recuperabile in tratti). Queste puntualizzazioni ci portano a lanciare - qui le specificità e gli approfondimenti cui si diceva - il progetto, grande ma essenziale, di ricognizione e catalogazione dei nostri beni culturali, conosciuti o ancora sotto la polvere ( tra l’altro avremmo per tale lavoro ottimi giovani laureati che sono una risorsa non sfruttata), ma anche la riscoperta - già dal nostro giornale lanciata - dell’Umbertide sotterranea, affascinante e ricca di interrogativi e, forse, foriera di nuove opportunità turistiche e commerciali.   Tutto questo con un presupposto: la valorizzazione dell’intero territorio, ossia dell’Alta Valle del Tevere, vero “brand” o marchio nazionale, che, purtroppo, mai è stato lanciato, promosso o valorizzato. Qui le responsabilità sono solo della politica, stretta in municipalismi medievali e dell’altro millennio. Proviamo a realizzarlo, se vogliamo bene ad Umbertide.  

16/02/2014 14:49:37

Sport Semifinale Final Four Coppa Italia. Dopo un match combattutissimo Acqua&Sapone Umbertide cede contro Schio 59-63

L’Acqua&Sapone Umbertide, dopo un match combattuto e un’eccellente prestazione da parte delle sue ragazze, non ce la fa nella semifinale della Final Four di Coppa Italia contro le rivali dello Schio ed esce sconfitta dal Pala Minardi di Ragusa 59-63. Una partita giocata a testa alta, in cui la truppa di coach Serventi non si è mai data per sconfitta e dove le ragazze hanno messo tutta la loro forza. Il match viene inaugurato con due punti di Black. Schio si porta avanti, ma la lunga americana firma il pareggio e Fontenette porta l’Acqua&Sapone avanti di due punti. Le scledensi però tornano in testa, ma le umbre, con Consolini e Dotto, tentano la rimonta e alla prima sirena il risultato è di 12-20. Nella seconda frazione di gioco, grazie alle realizzazioni ancora di Dotto e in seguito di Santucci, Gorini e con Fontenette dalla lunetta, a metà del secondo quarto Umbertide arriva a -3. Ci pensa poi Gorini a portare le umbertidesi a -2. L’americana torna a segno ed è parità e grazie a due punti di Putnina si va al 29-28 per Umbertide. Il vantaggio si ampia grazie a Gorini e Fontenette, ma le venete tornano a segnare e si va all’intervallo sul punteggio di 32-33. Nella ripresa, vanno a segno capitan Consolini e Santucci che rispettivamente portano l’Acqua&Sapone a -3 e -1. Schio cerca di dilagare, ma Gorini e Fontenette (quest’ultima prima con una tripla e poi dalla lunetta) rimettono in gioco le bianco-blu. La penultima fase di gioco finisce così sul 45-51. Negli ultimi 10′ minuti di gioco, le ragazze di coach Serventi non demordono e non la vogliono dare vinta alle avversarie. Prima Gorini porta lo svantaggio a -4, poi le venete allungano e Black porta Umbertide a -5 e con Fontenette lo svantaggio va -1. Schio riallunga, ma Santucci da due, a 5” secondi dalla fine, porta al risultato che sarà quello definitivo: 59-63. Per quanto riguarda le atlete, ben tre dell’Acqua&Sapone finiscono il match in doppia cifra. Miglior realizzatrice dell’incontro è stata Fontenette, che chiude la partita con 18 punti segnati a referto. 12 invece sono stati i punti messi a segno da Gorini e 10 quelli per Black. Prossimo appuntamento per l’Acqua&Sapone, sabato prossimo, ancora una volta contro Schio, nel match valevole per la 7ma giornata di campionato. Finale: 63-59 (20-12; 33-32; 51-45) Famila Schio: Reggiani, Sottana 4, Spreafico, Masciadri 10, Vandersloot 13, Godin 14, Larkins 8, Nadalin 6, Ress, Macchi 8. All. Mendez Acqua&Sapone Umbertide: Consolini 4, Gorini 12, Puliti, Ortolani, Linguaglossa, Dotto 4, Putnina 2, Black 10, Fontenette 18, Villarini, Santucci 9. All. Serventi

16/02/2014 14:16:09

Notizie » Politica Umbertide Aperta interviene sull'inaugurazione del PUC2

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato del movimento civico Umbertide Aperta riguardante l'inaugurazione del PUC2. "Questa mattina abbiamo assistito alla tragicomica parata, con tanto si scolaresche precettate (stile regime), di 4 ex democristiani, 3 ex socialisti, 2 ex comunisti (tutti rigorosamente pentiti), un paio di nani con i tacchi, nessuna ballerina (almeno una ci stava bene), qualche lingua di contorno, il tutto benedetto dall’immancabile vescovo.  E’ stato schierato ciò che è rimasto del PD umbertidese, perché oltre questo si vede ben poco:  alcune pressioni sul lavoro, qualche ricatto sui figli, un po’ di clientela, un pizzico di meridionalizzazione, un accordo di potere e un avemaria ogni tanto. In pratica tutto quello che molti elettori del PD stesso hanno sempre cercato di combattere. Complimenti a tutti voi, era difficile riuscire a generare una tale trasformazione,  ma ce l’avete fatta. Poi vengono le domande, e mancano le risposte. Premesso che la valorizzazione di un quartiere è un obiettivo da perseguire, come sempre più spesso accade ad Umbertide si guarda più alla apparenza che alla sostanza. Perché si è realizzato un campo sportivo a dimensioni ridotte? La “scusa” che gira è: per evitare che un utilizzo ”di massa” possa impedire alla gente di godere del parco. Quando mai!! Basta limitarne l’uso, ma intanto hai una struttura completa, così no, allo stesso prezzo. Perché è stato realizzato un capannone così pesante e dispendioso quando bastava buttare giù il vecchio e costruirne uno nuovo a costo inferiore? Già, il costo, variabile indifferente, per chi non paga!  Perché sono stati realizzati servizi nel bel mezzo dello spazio limitandone la potenzialità invece di progettarli in testa ed in coda, prevedendo un uso modulare e completo nella sua dimensione?  Per quali attività e con quali modalità di gestione verrà utilizzato il campo ed il capannone? Se è questo l’esito  di quella fase partecipativa durata qualche anno c’è da preoccuparsi. Oppure anche quella era una semplice farsa, tanto i luoghi di decisione, come sempre accade, sono altri? Noi non siamo quelli contrari a priori. Sappiamo riconoscere ed apprezzare le cose fatte bene.  Ma siamo stufi, stufi, stufi delle prese in giro. Anche perché queste cose le pagano, e care, i cittadini." Umbertide Aperta

15/02/2014 15:54:54

Notizie » Politica Il Pd di Umbertide ribadisce: primarie aperte a tutto il centrosinistra

In una nota, il segretario del Partito Democratico di Umbertide Maria Cinzia Montanucci, ribadisce la scelta di usare le elezioni primarie, aperte a tutte le realtà del centrosinistra, per individuare il candidato a sindaco della coalizione. Leggendo i giornali dei giorni scorsi- dichiara il segretario Montanucci- mi preme sottolineare quanto segue:   ·        Il Partito Democratico di Umbertide ha stabilito all’unanimità che per la scelta del candidato sindaco si ricorra alla strada delle primarie di coalizione. ·        Che per poter partecipare alle primarie di coalizione occorre presentare la propria candidatura con la sottoscrizione di almeno il 20% degli iscritti al PD al 31.12.2013 (le sottoscrizioni che ricorreranno in più candidati non verranno  considerate valide). ·        Che ad oggi l’unica candidatura pervenuta, in data 17.02.2014, corredata delle firme necessarie appositamente autenticate, è quella di Marco Locchi.   Sentivo il bisogno di fare queste precisazioni alla luce delle numerose prese di posizione  e candidature spontanee che emergono dai giornali o delle quali si sente parlare in alcuni esercizi commerciali. Se ci saranno altre candidature alle primarie di coalizione (e c’è tempo sino al 23.02.2014) che soddisfino i requisiti minimi per parteciparvi, sarà mia cura e di tutto il PD, informare l’opinione pubblica. Inoltre si sta lavorando per costruire la coalizione di centro sinistra, nel rispetto di ogni forza politica, nella pari dignità e con l’intento di impegnarsi al meglio per la città. Al riguardo, alcune sigle di forze politiche in questi giorni sono state più attente a ciò che accade nel PD che a quello che accade nelle loro fila. Il  PD è un grande partito, rispettoso delle autonomie delle altre forze, ma molto geloso delle proprie. Che il PD, a differenza di altre realtà, abbia saputo trovare ad Umbertide un’importante unità e coesione al proprio interno dovrebbe essere elemento di serenità e non di allarme. E lo dico con chiarezza, qui non si parla di accordi di potere ma di lavorare per il bene della città, lasciando alle spalle divisioni ed avendo il bene comune come orizzonte. Il PD vuole innovare, cambiare il modo di fare politica, aprirsi al contributo di quanti hanno lo stesso obiettivo e non sono animati da spirito di rivincita. A livello nazionale e regionale si sta aprendo una fase nuova della quale Umbertide vuole essere protagonista."    

15/02/2014 15:10:25

Sport Basket Femminile Serie A1. Oggi la semifinale di Coppa Italia fra Acqua&Sapone Umbertide e Schio

Oggi alle 17,00 scatta l’ora x della final four di coppa Italia in quel di Ragusa ed è proprio L’ Acqua&Sapone ad aprire le danze contro Schio, che dovrà poi incrociare il sabato successivo per la 7° di ritorno del campionato. Inutile sprecare ulteriori parole su una partita già passata ai raggi x tante volte, inutile elencare differenze più o meno evidenti, bisogna solo concentrarsi sulla singola partita e che partita. Schio, dall’ultimo scontro in campionato presenta tre novità : l’acquisto di Vandersloot ha messo in squadra non solo un play vero, ma una giocatrice che quando il gioco arancione ristagna si prende la responsabilità del tiro da vero leader. Inoltre con l’esclusione di Honti, Sottana ha ricominciato ad essere Sottana, quella giocatrice che nei momenti cruciali ti stampa la tripla o l’entrata vincente. Terza e non ultima, una Larkins che occupa gran parte del pitturato con il suo fisico possente. Il corollario lo conosciamo bene: temibile è anche la loro difesa a zona, che spesso le ha salvate nei moneti difficili; una zona che è composta da giocatrici altissime che rendono difficile il tiro di qualsiasi guardia. L’Acqua&Sapone dovrà giocare come sa, spesso in velocità, cercando di ridurre al minimo le palle perse per l’eccessiva foga. Qualora non gli riesca sta a Fontenette, Dotto e soprattutto a capitan Consolini cercare le penetrazioni che possano portare al tiro, al fallo, o allo scarico. Importante non rimanere statici contro la loro difesa. Inoltre a Black il compito di fare a sportellate con i pivot scledensi, coadiuvata da un' ottima Santucci che ha dimostrato di non aver nessuna paura anche con chi è più grossa di lei. Putnina dovrà essere micidiale dal tiro e dare una mano sotto canestro. Ci vorrà la miglior Gorini in cabina di regia, quello che sta facendo tra le altre cose ogni domenica. Gaia non ha da dimostrare niente, solo di essere Gorini anche in questo tipo di appuntamenti. Infine anche la panchina dovrà dare il suo contributo all’occorrenza. Il tutto condito con la solita difesa che ci ha fatto essere la seconda del campionato dietro solo a Ragusa. A proposito, purtroppo la difficoltà di raggiungere la città siciliana porterà pochi tifosi al seguito, ma coach Molino ci ha “promesso” il sostegno del tifo locale, che si prevede oltre le 2000 unità, tanto da farci sentire quasi a casa nostra. Ma alla fine servirà la partita perfetta, a noi non ci rimane che fare il nostro in bocca al lupo alle squadra. 

15/02/2014 11:46:33

Ass.ne Informazione Locale
via Roma 99 06019 Umbertide (PG)
P.IVA 03031120540
Privacy Policy