Notizie » SLIDER Marco Locchi ha presentato la sua candidatura FOTO

Il sindaco di Umbertide Marco Locchi, in un'affollata conferenza stampa presso l'Informagiovani, ha ufficializzato la sua candidatura alle primarie che si svolgeranno il prossimo 2 marzo per scegliere il candidato a sindaco della coalizione di centrosinistra       . “Questa mattina- ha dichiarato il sindaco Locchi- ho depositato la mia candidatura per il PD alle primarie di coalizione del centro sinistra. Ho consegnato nelle mani del Presidente del Comitato Organizzatore delle primarie le firme degli iscritti in numero sufficiente come previsto dallo statuto del PD e dal regolamento delle primarie. Ho deciso di candidarmi oggi, forte del sostegno  e della spinta di tanti iscritti senza i quali non avrei potuto candidarmi; al loro fianco tanti, tantissimi sostenitori, circa 3.000 in tutto, che hanno condiviso la mia proposta e che mi spingono ad andare avanti con questa esperienza. Ho aspettato di avere questo materiale prima di fare comunicati o conferenze stampa; volevo da un lato rispettare le norme regolamentari, che prevedono che per candidarsi occorrono almeno 150 firme, e dall’altro avere il sostegno di tante persone, una forte spinta da parte di cittadini simpatizzanti; adesioni di non iscritti che non hanno alcun valore per la candidatura ma che ho voluto comunque raccogliere  per dimostrare che il PD non è solo iscritti ma c’è un’area molto più vasta che condivide quello che abbiamo fatto, quello che rappresentiamo, chi siamo e quello che intendiamo fare in futuro. In questi mesi- prosegue il sindaco- in cui ho avuto l’opportunità di guidare questa città, e di questo ringrazio il partito e i tanti, tantissimi concittadini che mi hanno sostenuto in questa fase, ho veramente capito quanto di valido le nostre Amministrazioni, il nostro partito la coalizione di centro sinistra ha portato a questa città. Valore sociale, economico, solidarietà, capacità di ascolto, anche il coraggio di mettere la faccia quando le cose non vanno come dovrebbero andare. Questo è uno dei punti a mio avviso più importanti: assistiamo ultimamente a critiche su questa o su quella cosa, critiche legittime per chi la vede in un modo differente purché non si scivoli nella incompetenza o nella ignoranza voluta, ma credo che chi fa certe affermazioni debba metterci la faccia come faccio io, come fa la giunta tutti i giorni perché è indispensabile il rapporto con la città, dal primo all’ultimo cittadino, ascoltando sia chi non arriva alla fine del mese sia che ha un problema per un’ora di palestra…Questa capacità di ascolto è indispensabile per capire e trovare le soluzioni. In questi mesi credo anche di aver capito le mille difficoltà che sta attraversando il nostro territorio, le famiglie, le imprese che ho vistato proprio per capirne i problemi e possibilmente per dare una mano; da questi incontri sono nati due importanti convegni sul tema degli aiuti concreti per le imprese commerciali e per le piccole e medie imprese. Il Comune non può più stare a guardare; deve intervenire in modo deciso, come mediatore, come veicolo per i finanziamenti, per mettere in contatto le aziende fra di loro, per facilitare la burocrazia, cioè deve essere parte attiva di tutti i processi. Perché se noi non rimettiamo in moto le imprese, il nostro tessuto produttivo, i nostri giovani non trovano lavoro e quelli più anziani lo perdono con scarse possibilità di trovare un nuovo impiego. Questi sono soltanto alcuni dei motivi per cui ho deciso di candidarmi: penso di poter dare personalmente, come partito, come coalizione attraverso anche la nutritissima squadra di giovani, di donne, uomini che mi stanno al fianco, un concreto contributo alla nostra città per poter riuscire ad intervenire in maniera decisa e con sempre maggiore attenzione sulla pressione fiscale nel rispetto delle competenze che abbiamo; sulla sanità che sta attraversando un momento di forte razionalizzazione; sui trasporti, e penso a Umbria Mobilità e alla E45 in particolare; sulle questioni ambientali introducendo uno specifico regolamento di igiene e salute pubblica. Ma c’è un punto sul quale vorrei spingere in modo particolare, ed è quello della trasparenza e della cosiddetta “democrazia partecipata”: dobbiamo  fare molto di più garantendo sempre più trasparenza e partecipazione anche nelle scelte introducendo strumenti tecnologici che favoriscono questi processi come la banda larga e il wi-fi . Perché Umbertide è stata ben amministrata, ma ora dobbiamo aprire una nuova fase  demarcata nettamente, basata sull’innovazione, sul governo condiviso della città, su scelte che guardano realmente al futuro con concretezza e spirito critico. Guardiamo e costruiamo una nuova Umbertide che intendo guidare nei prossimi anni con particolare attenzione, sapendo che il futuro è dei nostri giovani. Questo è il nuovo Pd, un partito che si coniuga perfettamente con esperienze più mature, ugualmente importanti e significative per costruire il futuro; nessuno è meno importante di altri. Mi candido anche perché ho l’ambizione di voler unire: non mi piacciono le divisioni, né le contrapposizioni quando dietro c’è una visione un ideale che accomuna. Nelle scorse settimane il nostro partito ha dato dimostrazione di ciò, partendo dal presupposto che non è il momento di dividerci, ma quello di raccogliere tutte le nostre forze perché le sfide che ci attendono sono enormi. Le soluzioni si possono trovare: basta parlarne. Fuori dai muri della politica alla gente interessa risolvere i problemi, trovare lavoro per i figli, avere un tessuto sociale che tutela, una rete sanitaria che garantisce, una rete scolastica efficiente, un ambiente sportivo e un associazionismo sani. Per fare questo serve coesione e c’è bisogno di tutti coloro che vogliono mettersi un po’ al servizio della propria città dedicandole tempo e passione. E quindi avanti con questa scommessa, con questa fase nuova che oggi si apre e che vede tantissime capacità e potenzialità già in campo, ma che vorrei aumentassero sempre di più perché la porta è aperta a tutti i portatori di idee, di suggerimenti e di critiche. Io credo fortemente nel delegare molto ai ragazzi e alle ragazze; vi porto l’esempio della inaugurazione del PUC di cui sono state dette mille fesserie. L’inaugurazione è stata gestita da giovani e giovanissimi che hanno deciso la regia e l’intera impostazione della giornata. In due giorni inoltre sono passati tanti ragazzi che con ammirazione hanno guardato il complesso e avanzato idee, proposte suggerimenti e critiche. Questo è il modo con cui credo debbano essere gestire le cose ed è anche per questo che ho deciso di candidarmi”.   

17/02/2014 20:02:03

Attualità » Primo piano Sicurezza. Incontro ad Umbertide fra Comune, Prefetto e forze dell'ordine

Intensificazione dei controlli sul territorio e maggiore collaborazione dei cittadini, chiamati a vigilare e a segnalare situazioni anomale, perché la sicurezza non è monopolio esclusivo delle forze di polizia ma di tutta la società. E’ quanto emerso dall’incontro che si è tenuto questa mattina presso la Sala Giunta della Residenza Comunale tra l’Amministrazione Comunale, rappresentata dal sindaco Marco Locchi, dall’assessore con delega alla Sicurezza Maria Chiara Ferrazzano e dal segretario comunale Marco Angeloni, il prefetto di Perugia Antonio Reppucci, l’on. Giampiero Giulietti e le forze dell’ordine del territorio, nello specifico Polizia Municipale, Arma dei Carabinieri, Polizia Provinciale e Corpo Forestale dello Stato. L’incontro è stato voluto dall’Amministrazione Comunale in seguito alla segnalazione di alcuni furti commessi a danno di abitazioni soprattutto isolate, al fine di raccordare ancora di più le forze dell’ordine presenti sul territorio. “Si avverte timore e preoccupazione tra la popolazione, specie tra coloro che, spesso stranieri emigrati ad Umbertide, vivono in zone isolate – ha affermato il sindaco Locchi – Come Amministrazione abbiamo sottoscritto lo scorso anno il protocollo ‘Mille occhi sulla città’ con la Prefettura di Perugia e, solo qualche giorno fa, l’accordo con la Polizia Provinciale; il nostro obbiettivo è quello di coordinare al meglio le forze presenti sul territorio al fine di garantire un controllo capillare e costante e di migliorare la percezione di sicurezza dei cittadini”. “Quest’incontro dimostra la sensibilità e l’attenzione dell’Amministrazione Comunale in tema di sicurezza – ha continuato il prefetto Reppucci – Oggi la percezione di sicurezza è alterata e, a causa anche della crisi economica che stiamo vivendo, la più grave dopo quella del ’29, anche in Umbria è aumentato il numero di furti, spesso commessi da soggetti che non hanno di che vivere. Ma le forze dell’ordine devono anche fare i conti con i continui tagli alle risorse e con la carenza di personale, per questo invito tutti a fare la propria parte: la sicurezza non è monopolio delle forze di polizia ma di tutti i cittadini che hanno il diritto e il dovere di collaborare, segnalare situazioni anomale, vigilare sulla propria città”. “Il coordinamento tra le forze dell’ordine è fondamentale ma serve anche uno sforzo collettivo per recuperare quel senso di comunità e di coesione sociale che nel tempo è andato perduto – ha affermato l’on. Giulietti – Il mio impegno è quello di lavorare per reperire nuove risorse, sia economiche che umane, per le forze dell’ordine ma quello che serve è anche una nuova cultura della legalità che parta dalla scuola”. “Da anni l’Amministrazione Comunale è impegnata sul fronte della sicurezza e ha messo in atto azioni volte a migliorare la sicurezza, reale e percepita, dei cittadini – ha concluso l’assessore Ferrazzano – E’ compito però dell’Amministrazione anche contribuire ad educare i cittadini alla legalità, invitandoli a prendersi cura della propria città così come si prendono cura della propria abitazione”.

17/02/2014 14:43:57

Notizie » Società Civile Esche e bocconi avvelenati. Convegno a Umbertide

Si terrà domani martedì 18 febbraio alle 9, presso la Sala San Francesco Umbertide, la giornata formativa “No ai bocconi avvelenati nella fauna selvatica” dal titolo “Strategie innovative per contrastare la diffusione di esche e bocconi avvelenati”. L’evento è stato organizzato in collaborazione con L’Ente Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga nell’ambito del progetto “Life Antidoto”. Il programma prevede lo sviluppo di diversi temi: Il progetto Life Antidoto – L’uso del veleno in Italia; Avvelenamento degli animali in Italia: esperienza in Umbria e Marche; la normativa nazionale; strategia contro l’uso del veleno in Italia; Formazione e gestione di un Nucleo Cinofilo Antiveleno. Parteciperanno al convegno: Marco Vinicio Guasticci Presidente della Provincia di Perugia, Marco Locchi sindaco del Comune di Umbertine, Simona Bellucci Assessore allo Sviluppo economico del comune di Umbertine, Domenico De Marinis assessore della Provincia di Perugia. Gli interventi saranno a cura di: Anna Cenerini Projet Manager del progetto Life Antidoto, Monica Di Francesco coordinatrice interna del progetto – Ente parco Nazionale del Gran Sasso e monti della Laga e Gina Biasimi IZSUM (Istituto Zooprofilattico Sperimentale Umbria Marche). Coordina l’incontro Roberta Burzigotti dirigente del servizio Gestione Faunistica e Protezione ambientale della Provincia di Perugia. Alle ore 15 è prevista un’attività dimostrativa dei nuclei Cinofili antiveleno presso la Pineta Ranieri di Umbertide.

17/02/2014 13:21:49

Notizie » SLIDER SEL Umbertide critica sindaco e programma

Riceviamo e pubblicchiamo da parte di SEL ALTOTEVERE CON UMBERTIDE "Mancano ormai meno di 100 giorni al ritorno al voto nel Comune di Umbertide e tanti sono ancora i nodi da sciogliere su quale potrebbe essere il futuro di governo a livello amministrativo. Gli eventi politici che stanno interessando il Partito Democratico a livello nazionale, sempre più incline a fare accordi cercando partner nel centrodestra invece che nel centrosinistra, e le spaccature interne che, ormai, sono emerse palesi, sembrano non trovare riscontro ad Umbertide. Nel territorio, dopo una “guerra” elettorale spietata e all'ultimo sangue, in cui Cuperliani e Renziani si sono scontrati senza sconti ed in cui i secondi accusavano i primi di aver troppo accentrato il potere, di peccare nel concetto di democrazia diretta e di porre in essere brogli nelle fasi congressuali, improvvisamente la marea si è tornata a calmare. Infatti, il Partito Democratico di Umbertide ha, dapprima, annunciato l'apertura alle primarie di coalizione per soddisfare tutte le sue correnti, per poi trovare la “quadra” tra cuperliani e renziani intorno ad un nome di novità … Marco Locchi. Per quanto quest'ultimo sia stimabile a livello personale, purtroppo la storia che aleggia sulla sua figura politica è quanto mai aperta all'avanzamento di forti perplessità e lontana dalla novità. Infatti, non dimentichiamo che in questo ultimo anno è stato lui il sindaco facente funzioni di Umbertide, dopo la decadenza dal ruolo che ha subito l'onorevole Giampiero Giulietti. Un ruolo che, però, gli è stato assegnato seppur Locchi non avesse nemmeno partecipato alle elezioni amministrative del 2008 e non avesse alcuna investitura democratica. La sua è stata, quindi, un'investitura che potremmo definire monarchica, con la sua ascesa al trono lasciato libero dal precedente regnante. E' divenuto, suo malgrado, simbolo di un gioco di palazzo e di potere, in cui la politica cittadina ha mostrato totale disprezzo verso i suoi elettori. Oltretutto, la sua figura diviene ancor più misteriosa se si guarda al fatto che il suo nome esce da un accordo tra quelle che possiamo definire “Area Giulietti” ed “Area Guasticchi” interne al PD Umbertidese. Accordo su cui non è stata fatta alcuna chiarezza e che a quanto pare non si basa su un programma condiviso. E la domanda che ci sorge spontanea è: ma allora sulla base di cosa 1 hanno trovato la famosa “quadra”? Ai posteri lasciamo la soluzione del mistero. L'unico comunicato che fino ad oggi è riuscito a darci un'idea è quello dei Giovani Democratici, i quali affermano di appoggiare Marco Locchi a sindaco perché simbolo di un modo di fare amministrazione che si è dimostrato efficiente e all'altezza dei tempi. Una simile affermazione è quanto mai fuori da qualsiasi parvenza di realtà. Sicuramente i cittadini umbertidesi possono oggi contare su un centro storico rinnovato nella sua bellezza, ma il modello amministrativo sinora posto in essere è quanto mai lontano dall'efficienza. Tutti i PUC approvati negli ultimi anni, hanno visto ingenti investimenti per grandi opere pubbliche comunali senza il minimo coinvolgimento dei cittadini che se le ritrovavano in mano già progettate. Atteso che le ultime costruzioni – sottopassaggio ed ex Tabacchificio – non possono ancora essere valutate non avendo avuto riscontri effettivi sul loro utilizzo, non possiamo dimenticare i risultati raggiunti dalle precedenti opere pubbliche non partecipate della stessa amministrazione (perché voler far credere ai cittadini che non è il PD che da decenni governa sempre su questo territorio fa abbastanza ridere): il rinnovato centro storico ed il complesso residenziale della Fornace. Il primo, dopo un primo periodo di forte utilizzo, è stato calato in quel lento abbandono del luogo centrale cittadino a cui da anni assistiamo, il secondo è ormai una cattedrale nel deserto in attesa di vandali. Alla questione delle opere pubbliche si aggancia direttamente quella dei soldi pubblici che vengono destinati ad esse e non ad opere di primaria importanza, quali le strade comunali, ormai distrutte in ogni angolo cittadino e che si configurano come un pericolo per tutti e per la circolazione dei veicoli nello specifico. L'unica cosa su questo lato che l'Amministrazione è riuscita a fare è stata sprecare soldi per catrame ed operatori stradali che, muniti di apposita pala, tappassero le buche. Con durata del rattoppo da li, alla prima pioggia o al primo veicolo che ci passava sopra lanciando bitume in ogni dove. Sperpero di denaro senza alcun senso, mentre strade principali quali Via Roma, Via Morandi, la ex SS3 Tiberina e varie rotonde, si sono trasformate in veri e propri “loculi” per gomme di auto. A ciò deve aggiungersi, altresì, il completo abbandono dei giovani e delle 2 politiche per evitare che gli stessi trovino rifugio per il divertimento solo fuori dai confini comunali. Umbertide non è più attrattiva per la vita sociale delle nuove generazioni, è una città che alle 21:00 si spegne e chiede che tutti vadano a dormire. Ed, infine, si parla dell'Amministrazione colpevole dello scandalo GeSeNu – SoGePu, risolto in tempi recenti dal Consiglio di Stato (sentenza n. 191/2014), con cui è stato dichiarato illegittimo l'affidamento del servizio rifiuti a GeSeNu da parte del Comune di Umbertide in danno dell'ATI SoGePu – Ages. Di fronte ad una giustizia amministrativa che si ristabilisce, l'amministrazione tende solo a giustificarsi, sottolineando che il TAR le aveva dato ragione (in barba al concetto di giudicato delle sentenze) e che la normativa non era facile da interpretare (seppur nel processo abbia dimostrato di conoscerla a pieno e di voler unicamente che fosse GeSeNu l'affidataria dei servizi di raccolta rifiuti). E si potrebbe parlare altresì di tassazione, con la recente questione mini – IMU, o di ambiente, con la questione della centrale a biomasse. E' questo il modus operandi che SEL Umbertide non può che rifiutare dal più profondo del cuore e di cui, purtroppo, la figura di Marco Locchi è sana portatrice per continuità di vedute con i predecessori tutti. Per questi motivi in vista delle prossime primarie, non abbiamo ancora sciolto alcuna riserva speranzosi che si avanzi una proposta alternativa e di coraggio nella rottura col passato oppure che il Partito Democratico riesca a tornare a riflettere sulle sue scelte. SEL Umbertide appoggerà quella figura o quella coalizione che assicurerà il rispetto di alcuni punti chiave di programma su cui non si accetteranno discussioni: 1) nuovo modo di operare della Pubblica Amministrazione ispirato alla trasparenza e correttezza nei confronti dei cittadini; 2) distacco della politica dai vertici delle società a partecipazione pubblica con ritorno ad un concetto di merito nella scelta dei dirigenti e non di divisione delle poltrone; 3) rilancio delle politiche ambientali e di messa in sicurezza di tutto il territorio, con particolare attenzione al problema strade comunali; 4) avvio di una stagione di rilancio delle politiche giovanili nell'obiettivo di creare forme di divertimento che attirino i giovani nel territorio comunale; 5) impegno per la partecipazione e la democrazia diretta dei cittadini nell'opera della Pubblica Amministrazioni, con 3 specifica garanzia di attivarsi con i Comuni limitrofi al fine di far modificare la legge regionale sui referendum popolari e permettere di porli in essere a scadenze regolari. Con questi 5 impegni SEL Umbertide è pronta a fare la sua parte e dare il suo appoggio a candidati, coalizioni e liste. Con la precisazione finale che non ci interessa prendere la poltrona per forza e siamo pronti anche ad essere semplicemente portavoci di liste civiche convincenti a cui dare il nostro pieno appoggio". Umbertide, 14 febbraio 2014 SEL AltoTevere con Umbertide 4

17/02/2014 09:10:24

Notizie » SLIDER Primarie ad Umbertide. Amedeo Fiorucci pronto a scendere in campo

Amedeo Fiorucci è pronto a presentare la sua candidatura alle primarie che si svolgeranno il 2 marzo prossimo per la scelta del candidato a sindaco del centrosinistra. "Ho deciso di partecipare, come iscritto del PD, alle primarie aperte del prossimo 2 Marzo per la individuazione del candidato a sindaco al Comune di Umbertide.  È una scelta che ho maturato dopo una attenta riflessione. Che ho discusso e condiviso con dirigenti, a diverso livello, del Partito Democratico espressione della nostra città, che vuole rispondere con impegno e responsabilità alle tante sollecitazioni e incoraggiamenti che in tal senso mi sono pervenuti da molte persone e da ampi settori della società civile, che metto a disposizione del futuro governo amministrativo della nostra comunità. Per ciò che mi concerne, poi, è una scelta  che si pone in assoluta coerenza con la volontà di interpretare e far vivere  lo spirito ed i contenuti di innovazione e cambiamento del progetto politico di Matteo Renzi che è stato sostenuto dalla grande maggioranza dei votanti  umbertidesi alle primarie dello scorso 8 dicembre.  Sono fortemente convinto inoltre che la possibilità di dar vita ad un confronto ampio e dialettico tra diversi candidati  sia un contributo importante a promuovere una partecipazione attiva e consapevole dei cittadini e degli elettori alla vita dei partiti e delle Istituzioni, a qualificare i contenuti della azione amministrativa del PD in una situazione che vede anche Umbertide segnata dalle ripercussioni di una grave crisi economica, sociale ed occupazionale, a dare pieno riconoscimento e valore allo strumento democratico delle primarie. Che se vengono indette, come ha positivamente deciso l'Unione Comunale del PD di Umbertide, devono poi essere consentite e incentivate, non ostacolate.  Per questo mi auguro e auspico che la raccolta, in corso, di firme degli iscritti al PD per la convalida delle candidature, e che per quanto mi riguarda ha già fatto registrare larghi e lusinghieri consensi, possa svolgersi in un clima di maggior apertura e disponibilità, in modo da permettere  il sostanziale utilizzo delle norme regolamentari e di favorire l'effettivo svolgimento della competizione democratica. Di renderla, cioè, concretamente attuabile, non solo formalmente esigibile. A tal fine agli inizi della settimana prossima convocherò una conferenza stampa nella quale illustrerò gli indirizzi del progetto di governo e i contenuti del programma elettorale con i quali intendo candidarmi alla guida dell'Amministrazione Comunale di Umbertide." 

16/02/2014 19:19:29

Notizie » SLIDER M5S Umbertide: ex tabacchificio, il nulla

Sabato 15 Febbraio è stato inaugurato l’ex stabilimento tabacchi un opera di cui si ignorano le finalità e soprattutto l’utilizzo. Consuetudine oramai collaudata , vedi quanto è stato fatto con la Fabbrica Moderna, prima si costruisce, si spendono risorse pubbliche e poi ci si domanda cosa fare. La necessità di rendersi visibili con il taglio dei nastri tricolori tipici delle inaugurazioni è diventato, da anni, il miglior mezzo pubblicitario del politico di turno per uscire sulle pagine dei giornali e per cercare di convincere i cittadini di aver realizzato opere utili per la comunità. Smisurati i costi di realizzazione, non è chiaro chi gestirà la struttura , quali progetti futuri verranno attuati. L’abusata definizione di sale polivalente suona come giustificazione a lavori pubblici privi di progettualità ed idee , mosse da esigenze culturali ignote ai nostri amministratori che coadiuvati da qualche notabile o circoli di blasonati della cultura e dello spettacolo prendono decisioni discutibili e troppo spesso inutili. La conseguenza di queste politiche portano alla morte naturale della struttura che da risorsa diviene un peso ulteriore per la comunità. Un esempio classico che torna alla ribalta oggi è la solita Piattaforma, chiusa da giorni, e su cui sono stati annunciati progetti come sempre oscuri alla cittadinanza. Per tornare all’ex stabilimento tabacchi, si ha una sola certezza: una sala che avrebbe dovuto essere un "open space" dove accogliere numerosi avventori risulta essere stata rovinata dalla costruzione nel bel mezzo del complesso di servizi igienici, locale tecnico ed ascensore. Molti umbertidesi cominciano ad essere stanchi di queste leggerezze che restano sempre senza un responsabile, che non hanno mai un nome ed un cognome , e che continuano ad essere causa di sperpero di denaro pubblico. Ecco che la necessità per Umbertide di avere un grande salone veramente polivalente viene disattesa dalla consueta incompetenza progettuale dei nostri amministratori. Fatta la frittata si cerchi ora di affidare,la gestione in maniera trasparente dietro presentazione di progetti seri ed utili ad Umbertide ed agli umbertidesi. Dato che Agosto è lontano , mese in cui si sono assegnate recenti gestioni, si facciano scelte ponderate e soprattutto alla luce del sole. Che la convenzione con la gestione preveda obbiettivi da perseguire con obbligo di rendiconti periodici e controllo da parte dell’amministrazione che quanto previsto venga rispettato. Trasparenza e coinvolgimento di tutta la cittadinanza, in primis l’associazionismo, siano le parole d'ordine per il futuro di questo progetto, mettendo da parte nomine dall’altro che troppo spesso sono state testimonianze di fallimenti. Che l’assessore alla cultura svolga un ruolo, a lei ignoto, di assumersi responsabilità e chiarezza di indirizzo, coordinando proposte e ponga l’amministrazione comunale al centro di un progetto condiviso da tutti, e soprattutto che vada incontro alle esigenze dei giovani. Che vengano istituite gare di idee per manifestazioni che coinvolgano la comunità. Tanti soldi oramai sono stati destinati ad un progetto che avrebbe potuto e dovuto essere rimandato , facciamo in modo che non siano anche questi buttati al vento. Movimento 5 Stelle Umbertide

16/02/2014 17:19:24

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