Sport Il Vespa Club Fratta chiude in bellezza l'anno vespistico

Riceviamo e pubblichiamo Sabato 29 novembre il Vespa Club Fratta Umbertide ha concluso il suo anno vespistico con la tradizionale cena sociale che ha riscosso molto successo con oltre 150 partecipanti tutti molto soddisfatti per la stupenda serata. La cena si é tenuta presso il Ristorante "Adamo" a Corlo di Montone che come sempre ci ha accolto calorosamente facendoci degustare i piatti tipici locali molto graditi da tutti i partecipanti. Prima dell'inizio della cena é stata presentata una grande novità: l'Inno Ufficiale del VC Fratta inaugurato con il taglio del nastro da parte dell'Assessore allo Sport Pier Giacomo Tosti presente fra gli ospiti alla cena, é stato un momento a dir poco commovente, che segnerà la Storia del Club il quale da ora in avanti sarà accompagnato nei suoi viaggi da questo inno che rappresenterà i vespisti umbertidesi nei vari raduni Nazionali ai quali prenderanno parte. Oltre all'Inno é stata presentata anche la nuova divisa,data in omaggio ai soci che hanno raggiunto durante l'anno un numero minimo di 6 Raduni Nazionali. Durante la cena si é svolta una ricca lotteria il cui ricavato é stato interamente devoluto all'AUCC di Umbertide rappresentato alla cena dal dott. Billi; si ricorda che il VC Fratta con il suo contributo ha anche contribuito all'acquisto di un'autovettura utilizzata dagli infermieri dell'AUCC per l'assistenza domiciliare dei malati. Alla cena erano presenti i Rappresentanti del VC Città di Castello e del VC Gubbio simbolo dell'amicizia che il Club Umbertidese ha instaurato con i vicini Club, perché la Vespa é prima di tutto simbolo di amicizia. Fra le novità in programma per la stagione Vespistica 2015 c'è la partecipazione al Vespa World a Days in Croazia dall'11 al 14 giugno ed inoltre il Club sta organizzando il suo primo Raduno Internazionale previsto per il 28/29 giugno,che porterà vespisti da tutta Europa ad Umbertide. Tutto il Consiglio Direttivo(vedi foto)composto dal Presidente Massimo Bifolchi,il Tesoriere Stefano Alunno,la Segretaria Giada Pauselli, il Vice Presidente Fernando Facciadio,il Presidente Onorario Mario Bani,i Consiglieri Giacomo Bartolini,Giuseppe Reccia,Enrico Ciampelli, Giuseppe Cecchetti sono molto soddisfatti per l'andamento del Club, ringraziano tutti i soci,amici, gli sponsor che hanno preso parte alla cena sociale ed invitano tutti a partecipare alle iniziative vespistiche per il 2015.

03/12/2014 10:53:41

Notizie » Politica Elezione delegati CAL: le precisazioni del M5S Umbertide

Riceviamo e pubblichiamo dal Movimento 5 Stelle Umbertide In merito alla votazione avvenuta nello scorso Consiglio Comunale sulla nomina dei delegati CAL il M5S Umbertide tiene a fare queste precisazioni, viste le inesattezze comparse sulla stampa locale circa la nostra posizione in sede di votazione. Riportiamo pertanto la nostra dichiarazione di voto fatta in sede di Consiglio: L’art. 123 comma 4 della Costituzione riserva agli Statuti regionali la disciplina del Consiglio delle Autonomie Locali (CAL), quale organo di consultazione tra Regione ed Enti Locali. Vi è dunque una legittimazione a livello di Carta Costituzionale all’esistenza del CAL. Ciò premesso va comunque detto che il M5S ha sempre espresso chiaramente la sua posizione di favorire la partecipazione attiva dei Cittadini laddove vi sia necessità di procedere alla costituzione di un Organo su base elettiva, esigenza diventata ancora più evidente con la riforma “Del Rio” che ha sottratto ai Cittadini elettori la possibilità di eleggere direttamente Organi dello Stato come le Province e cosa ancor più importante il Senato della Repubblica. Così come è adesso il CAL è un’ulteriore Struttura o Sovra-Struttura che non ha strumenti di coinvolgimento e di informazione diretta nei confronti dei Cittadini, cosa ancor più deprimente se teniamo conto di quanto contenuto nella CARTA DELLA GOVERNANCE MULTILIVELLO IN EUROPA del 2 e 3 aprile 2014 sottoscritta dall’Italia. Quest'ultima fa riferimento alla Carta Europea delle Autonomie Locali e le dà completezza aggiungendo il valore della partecipazione diretta delle collettività locali e della sussidiarietà. La carta della governance multilivello prevede lo sviluppo di un processo di elaborazione delle politiche TRANSPARENTE APERTO ed INCLUSIVO (Titolo I, principi fondamentali 1.1), nonché PROMUOVERE LA PARTECIPAZIONE DEI CITTADINI AL CICLO POLITICO (Titolo 2: Attuazione).  Si ritiene che la situazione odierna del Cal, come quella delle Province, non rispetti la Carta Europea dell’Autonomia Locali sottoscritta anche dal nostro Paese nel 1985 ed entrata a far parte del nostro ordinamento nel 1989 con la legge 439. La Carta infatti afferma che i consigli locali devono essere costituiti da membri eletti a suffragio libero, segreto, paritario, diretto ed universale”. Questo resta dunque per noi l’unico percorso da seguire per rispettare il diritto dei cittadini di scegliere i propri rappresentanti in democrazia Pertanto, fino a che non verranno recepiti i sopra enunciati principi di trasparenza e di partecipazione attiva per i Cittadini, il M5S Umbertide ritiene inutile procedere e partecipare con gli attuali strumenti, considerati inadeguati e non rispondenti alle necessità della Collettività, al processo di formazione del nuovo CAL Umbria; il Movimento 5 Stelle Umbertide per i sovra indicati motivi non ha preso parte alla votazione. Movimento 5 Stelle Umbertide

03/12/2014 10:47:26

Notizie Umbertide Cambia: una nuova strategia per lo sviluppo locale

Riceviamo e pubblichiamo da Umbertide Cambia Investire sulla professionalità e la conoscenza ed affrontare le problematiche che riguardano l’economia in un’ottica territoriale. Sono i concetti base sui quali Umbertide cambia ha sviluppato le sue proposte in materia: contributi alle imprese per favorire l’occupazione ed un fondo per il diritto allo studio universitario. “Cogliendo la sollecitazione dei sindacati, che auspicano un nuovo piano per rilanciare l’economia, Umbertide cambia – ha detto Stefano Conti, Consigliere comunale della lista civica - mette sul tavolo della discussione le sue proposte. Occorre innanzitutto ragionare in un’ottica di sistema territoriale del lavoro e dell’impresa, concepito come ambito di riferimento ottimale per lo studio, la progettazione e l’attuazione di politiche mirate, utili allo sviluppo locale. Nell’ambito del sistema ogni componente, pubblica e privata, deve fare la propria parte in maniera coordinata e sinergica, integrando strumenti già esistenti con interventi specifici orientati su quelle che si ritengono emergenze e priorità. In questo senso Umbertide cambia ha proposto e sosterrà anche in occasione della impostazione del prossimo bilancio comunale un fondo di almeno 200.000 euro utile a sostenere l’occupazione, ed un fondo pari ad almeno 50.000 euro per il diritto allo studio universitario. In particolare – aggiunge Conti – pensiamo ad un progetto, definito “Responsabilità sociale dell’impresa”, che in pratica significa scommettere ed investire su una nuova cultura e capacità imprenditoriale, supportata dall’intervento pubblico, ma che a sua volta restituisce alla comunità vantaggi in termini di occupazione, sensibilità ambientale, sicurezza, legalità ”.   “Occorre costruire – ha spiegato il consigliere di Umbertide cambia - una nuova fase di sviluppo su tre fondamentali pilastri: imprese, lavoratori, enti pubblici. Regione e Comuni debbano assolvere ad un ruolo di regia, attuando una programmazione efficace degli interventi ed apportando parte delle risorse necessarie a realizzarli. C’e bisogno di una strategia, che significa capire su quali basi strutturali progettare il sistema economico e produttivo territoriale (dimensioni d’impresa, settori d’investimento, qualità delle relazioni all’interno e sviluppo della competitività verso l’esterno), e di interventi immediati. Per le imprese significa dare ossigeno, quindi concordare con il sistema finanziario interventi utili, per i lavoratori significa occupazione, e da questo punto si interviene con una politica di sostegno calibrata su diverse categorie, rivolta in particolare, ma non esclusivamente, a disoccupati che hanno più di quaranta e cinquanta anni e a tutta quella fascia di marginalità che riguarda le persone diversamente abili. In questo contesto – conclude Conti – occorre sviluppare una nuova impostazione della formazione professionale e dell’offerta scolastica, ed appunto sostenere la possibilità per giovani meritevoli in difficoltà economica di realizzare un percorso universitario”.

02/12/2014 16:03:50

Notizie » Società Civile Umbertide: appuntamento con la Tombola Rock

Riceviamo e pubblichiamo Sabato 13 dicembre 2014 presso il  Centro Socio Culturale San Francesco di Umbertide  torna la TOMBOLA ROCK!!!!!  A partire dalle ore 16 il pomeriggio sarà dedicato alla musica insieme al gruppo “ STOOP WOLVES”, alla fortuna e al divertimento con numerosi giri di tombola ed infine si concluderà con una gustosa AperiCena offerta dalla Cooperativa di tipo B Cassiopea. Questo evento, ormai alla sua 6° edizione,  è organizzato, con il patrocinio del Comune di Umbertide, dalla Comunità Terapeutica Torre Certalda, dall’Unità di Convivenza Via Gagarin, strutture della Cooperativa Sociale A.S.A.D.,  dal Gruppo Appartamento Via dei Patrioti, dal CAD La Ginestra,  strutture del CSM Alto Tevere , USLUmbria 1, da servizio Unità di Strada Alto Tevere  del Dipartimento Dipendenze USLUmbria 1,  dallo Spazio Giovani Youspa del Comune di Umbertide,  dall’Associazione Sportiva “Peter Pan” e dall’ Associazione per la Promozione della Salute Mentale “Le Fatiche di Ercole”. L’evento ha come obiettivo la promozione della salute mentale e la sensibilizzazione dei cittadini, in particolare delle fasce giovanili, verso le problematiche ad essa legate. Non mai come in questo periodo storico, che ha portato e  porterà sicuramente ad  una ulteriore diminuzione della risorse dedicate alle problematiche socio-sanitarie, è evidente la necessità di un lavoro di rete nell’approcciare tali tematiche. L’opera di collaborazione con il territorio diventa perciò fondamentale, sia perchè aiuta la prosecuzione dei progetti, offrendo  una rete di risorse, necessaria a dare molteplici risposte ai complicati percorsi di che vive un disagio sociale, sia perché combatte l’esclusione sociale e aiuta a far riacquistare i diritti e i doveri  di cittadinanza a tutte quelle  persone che vivono quotidianamente la malattia o il disagio. Ringraziamo  i numerosi  sponsor che, come ogni anno,  partecipano numerosi e che contribuiscono  all’organizzazione dell’evento, nonostante la crisi generale, dimostrando l’elevato grado di sensibilità del territorio comunale alle problematiche correlate al disagio sociale. Vi aspettiamo numerosi! Per informazioni Laura Ciaccini  cell.3401921348                                              

02/12/2014 15:20:56

Attualità » Primo piano Umbertide, sindaco e assessore Montanucci: no a Imu su terreni agricoli montani

“Siamo contrari al pagamento dell’Imu sui terreni agricoli montani perché significherebbe mettere in difficoltà famiglie e aziende del nostro territorio”. E’ quanto affermano il sindaco Marco Locchi e l’assessore ai Tributi Cinzia Montanucci in merito al provvedimento che sta predisponendo il Ministero dell’Economia, in attuazione del decreto legge 66/2014, con il quale verrà modificata la disciplina Imu sui terreni agricoli imponendo il pagamento di tale tributo anche ai proprietari di terreni in zone oggi classificate come montane e quindi finora escluse da questa imposta. Secondo la nuova normativa, a cambiare è la modalità di classificazione dei Comuni che verranno distinti sulla base dell’altitudine del centro storico e non più attraverso una media generale riferita a tutto il territorio comunale. In questo modo Umbertide, avendo il centro storico a 247 m s.l.m., non rientrerebbe né tra i comuni esentati dal pagamento dell’Imu sui terreni agricoli (sopra i 600 m), né tra quelli per i quali sono previsti esoneri per coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali (tra 281 e 600 m). “Le nuove regole per l’applicazione dell’Imu sui terreni non tengono conto dell’estensione territoriale dei Comuni e dell’eventuale presenza di zone montane – hanno affermato ancora il sindaco Locchi e l’assessore Montanucci – Con l’entrata in vigore del nuovo provvedimento dovremo far pagare l’Imu su tutti i terreni agricoli, coltivati o incolti che siano, anche se si tratta di piccoli appezzamenti. A rimetterci non saranno soltanto i cittadini fino ad oggi esenti dal pagamento dell’Imu, ma anche il Comune dal momento che subirà un ulteriore taglio ai trasferimenti statali a fronte del presunto – e quindi non necessariamente reale - aumento delle entrate tributarie. Per questi motivi – hanno concluso – invitiamo il Governo a rivedere la norma al fine di non penalizzare i territori montani”.

02/12/2014 15:13:40

Attualità » Primo piano C. di Castello: manda 101 sms al giorno a una ragazza mai conosciuta, denunciato 24enne

Ancora un episodio di violenza nei confronti delle donne, contrastato dall’attività svolta dalla Polizia di Stato di Città di Castello. Un italiano di origine campana, residente già da molti anni in Alta Valle del Tevere, si è reso protagonista di un nuovo episodio di stalking nei confronti di una donna. Sono stati 101 gli sms inviati in un solo giorno da V.A. di anni 24  nato a Napoli, ad una ragazza mai conosciuta. Le indagini hanno accertato che nessuna conoscenza personale è intercorsa tra lo stalker e la donna. Sono in corso le attività di verifica per capire come l’uomo sia entrato in possesso del numero personale del telefono cellulare della donna. Sta di fatto che in pochi giorni la donna ha dovuto subire molestie telefoniche, con contatti verbali ed sms, sino ad arrivare al punto dei 101 sms giornalieri. Il contenuto assolutamente delirante, fa riferimento ad una storia d’amore corrisposta, ma nella realtà falsa ed inesistente. Un universo parallelo in cui l’uomo ha proiettato se stesso e la vittima della sua attività di molestatore seriale. Un agguato psicologico in cui è caduta la vittima di turno; pressata psicologicamente dall’attività dell’uomo, la donna ha avuto un crollo psicofisico, arrivando ad avere necessità anche di un supporto medico che la potesse aiutare a superare le fobie prodotte dall’attività scriteriata dello stalker. V.A. non è nuovo a simili episodi di stalking; solamente qualche tempo fa era stato oggetto di una nuova attività investigativa che lo aveva portato ad una denuncia a piede libero per il reato di “atti persecutori”. Gli investigatori stanno vagliando i filmati ripresi da telecamere di sicurezza di alcuni luoghi frequentati dalla donna, al fine di capire se l’attività persecutoria dell’uomo si sia anche materializzata nel seguire la vittima stessa. Anche in questo caso per lui è stato disposta dalla competente A.G. la denuncia in stato di libertà.

02/12/2014 14:48:52

Notizie » SLIDER Una croce per la missione di Santiago de Huata

Riceviamo e pubblichiamo Santiago de Huata è una comunità posta a 3900 m sull'altopiano boliviano, sulle sponde del lago Titicaca, a circa 100 km dalla capitale La Paz. Sorge alle pendici della Cordillera Real, tratto tra i più celebri e spettacolari dell'intera catena delle Ande. La popolazione che abita nella zona è per la maggior parte di etnia aymara, l'antica civiltà addirittura preincaica che da sempre popola la regione. La gente vive sparsa in piccole comunità di poche famiglie, spesso raggiungibili solo a piedi. L'economia locale, molto povera, è basata essenzialmente sulla pesca; l'agricoltura, a causa delle difficili condizioni climatiche, rende pochissimo. Le patate, e altri tuberi, sono le uniche coltivazioni esistenti sull'altopiano. La mancanza di pascoli fa si che sia pressoché inesistente l'allevamento. Elettricità ed acqua potabile non esistono. Sono molto frequenti i casi di anziani o malati soli e abbandonati, vista la tendenza di molti giovani a trasferirsi nei sobborghi di La Paz in cerca di lavoro, spesso poi arruolati dai narcotrafficanti e dal facile guadagno. La situazione sanitaria nella regione, come nel resto di tutta la Bolivia, è estremamente precaria. In questo contesto di povertà opera dal 2001 Don Leonardo Giannelli, sacerdote della diocesi di Gubbio. La sua parrocchia ha 20.000 abitanti, suddivisi in 50 villaggi. Nel tempo tanti i progetti che sono andati avanti grazie a Don Leo,  la missione garantisce la presenza fissa di un infermiere, di un dottore e di un dentista, stipendiati, che visitano gratuitamente i pazienti e delle “poste mediche” in varie zone del territorio. Tutte le domeniche si svolge l'attività di Oratorio. I bambini, circa 450,  vengono seguiti dai catechisti nei giochi e nella Santa Messa; un pasto caldo viene, poi, offerto dalla parrocchia a tutti i ragazzi. La maggior parte dei catechisti vive stabilmente con Don Leo nella casa parrocchiale, a provvedere al loro mantenimento e alla loro formazione pensa naturalmente la parrocchia. Grande il lavoro di formazione per garantire un futuro ai ragazzi, farli studiare, assolvendo allo spirito oratoriale in stile Don Bosco i ragazzi sono coinvolti in opere che imparino “un mestiere”, in quest’ottica l’apertura della falegnameria, che nel tempo ha portato all’elaborazione di un progetto di turismo etico con la costruzione di due Catamarani che oggi solcano il Lago Titicaca con scafi e vele progettati da massimi esperti italiani (autori anche delle vele del mitico Moro di Venezia), coinvolti in questa opera che sta portando un turismo attento e rispettoso, creando lavoro per i locali. Adesso la Croce in Ferro sulla collina di Santiago di Huata che creerà un gemellaggio ancora più forte con la Comunità di Umbertide da cui proviene Don Leo, perché ispirata alla Croce di Montacuto, insomma dagli Appennini alle Ande! È stata la stessa gente aymara che ha chiesto questo sogno a Don Leo. All’inizio del 2014 a Santiago si sono presentati funzionari del Governo, che spesso è ostile con le opere delle Missioni, proponendo alla popolazione la costruzione di un monumento che celebrasse le glorie nazionali. La gente riunita con le autorità locali (l’Alcalde l’equivalente del nostro Sindaco), non ha voluto questo monumento, chiedendo invece che fosse costruita una Croce alla sommità della collina che sovrasta Santiago di Huata, come segno di ringraziamento e di fede. Come spesso accade la richiesta è stata girata a Padre Leo, “ricettore” di ogni bisogno della collettività. Chiedevano di farla in legno, Don Leo, grazie ad Internet, ha fatto vedere la croce in ferro di Montacuto e del Catria, davanti alle quali gli aymara sono rimasti meravigliati e Don Leo ha promesso che avrebbe lavorato per assecondare questo gesto di fede deciso dall’intera collettività. Di ritorno per un beve periodo ad Umbertide ha contattato gli amici di sempre, che si sono attivati coinvolgendo l’Ing. Franco Palazzetti, che subito ha aderito con entusiasmo al progetto. Questo è stato sviluppato a 4 mani dall’Ing. Franco Palazzetti e dall’Ing. Paolo Taburchi, e disegnato dal p.i. Mirco Mori. Seguendo l’idea originaria di Don Leonardo, si è arrivati a definire una croce alta 14 metri con apertura di 7 metri, che è sembrata a tutti la più idonea come dimensioni e come proporzioni. È stata quindi progettata una croce in angolari e piatti di acciaio, di sezione quadrata di 1 x 1 metri, la quale in corrispondenza della base si allarga fino a 3 x 3 metri. Il basamento è in calcestruzzo armato. La struttura è modulare con elementi da 2 e 3 metri, con un peso previsto per la parte in elevazione di 2.400 Kg. I disegni sono stati già inviati a Don Leonardo in Bolivia, dove verranno effettuati la costruzione ed il montaggio. Per contribuire alla costruzione della croce, giovedì 4 dicembre, alle ore 10.30, presso il ristorante "Adamo" di Corlo, si terrà una cena di beneficenza e di raccolta fondi. Per prenotazioni: 3356164848 (Leonardo Tosti)- 3356163904 (Franco Palazzetti)

02/12/2014 14:17:43

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