Attualità » Primo piano Chi sono i renziani a Umbertide. Parla Terzilio Sonaglia

Riceviamo da parte di Terzilio Sonaglia, membro dell'Assemblea nazionale del PD. "Cari lettori di questa rivista cittadina, penso sia giunto il momento di dire la verità sui renziani umbertidesi e in particolare sulla persona del dott. Amedeo Fiorucci. Intanto mi presento sono Terzilio Sonaglia iscritto nel Partito Democratico della città, come del resto anche il sig. FIORUCCI. Sono definito da sempre e, con mio massimo orgoglio, “RENZIANO”; la mia avventura è iniziata nelle file dell’ex sindaco, ora mio segretario di partito. Sono stato avviato a Renzi su suggerimento del dott. FIORUCCI, prendendo il suo posto come coordinatore del circolo di Fontanelle. Da allora a tutt’oggi il nostro percorso procede insieme, dandoci consigli a vicenda rispettando i principi e il programma del nostro segretario. Questo in modo differente da come succede nel nostro comune. Qui il partito cerca con ogni stratagemma di non dare l’opportunità di partecipare ad un confronto elettorale per dare agli Umbertidesi democraticamente libera scelta.    Ps. Non nascondendosi dietro a regole che L’unione comunale con volontà potrebbe cambiare".                                                                                                                           Membro assemblea nazionale PD                                                                                                                                    Terzilio Sonaglia

19/02/2014 19:08:46

Notizie » SLIDER Cani antiveleno. Dimostrazione a Umbertide

Cani antiveleno. Una concreta e valida dimostrazione si è tenuta a Umbertide, nella Pineta Ranieri, ha dimostrato che l’unica strategia per il ritrovamento di esce avvelenate, destinate ad animali selvatici, sono i “Cani antiveleno”. L’avvelenamento di animali selvatici e domestici è una piaga, che va repressa e prevenuta come detto durante il convegno che si è svolto nel chiostro di San Francesco a Umbertide, dal titolo: “No ai bocconi avvelenati nella fauna selvatica: strategie innovative per contrastare la diffusione di esche e bocconi avvelenati”. Erano presenti alla esercitazione pratica rappresentanti degli Atc, Corpo forestale dello Stato, Polizia provinciale, Gev, associazioni venatorie, servizi veterinari delle Asl, Enpa, Legambiente e Venambiente, Wwf., Gestori di Zrc, Guardie giurate volontarie ittico-venatorie cacciatori e rappresentanti dello Sportello a 4 Zampe della Provincia di Perugia. L’addestratrice cinofila Alessandra Mango ha introdotto e spiegato, che l’utilizzo di bocconi avvelenati risale alla volontà di eliminare animali ritenuti fastidiosi o concorrenziali con l’attività venatoria e l’agricoltura o per ritorsioni o rivalità tra cacciatori, si ricorre all’uso illegale dei bocconi avvelenati che provocano la morte, diretta o indiretta, di migliaia di animali selvatici. Attualmente gli unici a poter svolgere questo compito sono i ‘Cani antiveleno’ come “Datcha”, il cane che ha svolto l’esercitazione, addestrato per il ritrovamento dei bocconi avvelenati. “Alla base dell’addestramento del cane – ha affermato Mango - c’è una forte relazione fra conduttore e cane. Come prima cosa all’animale deve essere insegnata l’obbedienza di base, così da essere gestibile e rispondere a determinati comandi. Successivamente si lavora sugli odori stando ben attenti ai veleni che possono agire anche per inalazione”. Durante la prova l’addestratore Alberto Angelini ha portato il cane in fondo alla pineta mentre nella parte alta veniva rilasciata l’esca avvelenata. Datcha, con affianco Angelini, che non l’ha mai persa di vista, si è mossa velocemente odorando il territorio in maniera certosina fino ad arrivare all’esca. Dopo averla riconosciuta si è seduta aspettando la sua ricompensa ovvero un manicotto di corda con il quale la piccola è abituata a giocare insieme al suo padrone. Tutto il lavoro è impostato sul gioco – continua Mango – il cane deve avere una forte attitudine al divertimento, per questo l’addestramento del cane antiveleno in genere comincia a circa quattro mesi”. Da sottolineare il grande successo di questa iniziativa che ha visto in prima linea la Provincia di Perugia, da sempre sensibile alle tematiche legati al mondo animale.   

19/02/2014 15:00:53

Ass.ne Informazione Locale
via Roma 99 06019 Umbertide (PG)
P.IVA 03031120540
Privacy Policy