Notizie » SLIDER Umbertide. In vigore l'ordinanza contro la zanzara tigre

Entrano in vigore oggi, martedì 22 aprile, le disposizioni riguardanti gli  interventi di prevenzione contro la diffusione della zanzara tigre, così come previsto dall’apposita ordinanza. In particolare, nel periodo compreso tra il 22 aprile e il 31 ottobre 2014, è fatto obbligo di non abbandonare, sia in luogo pubblico che in proprietà private, contenitori e oggetti nei quali potrebbero raccogliersi acque piovane e di conseguenza svilupparsi larve di zanzara tigre; di effettuare, con cadenza mensile, trattamenti contro le larve di zanzara nei tombini e nelle caditoie di raccolta dell’acqua piovana presenti nelle proprietà private; di coprire eventuali contenitori di acqua, anche finalizzati alla raccolta di acqua piovana; di svuotare settimanalmente l’acqua accumulata sui teli delle piscine; di introdurre pesci rossi, che si nutrono delle larve di zanzara, nelle vasche e nelle fontane ornamentali dei giardini; di non accatastare all’esterno, presso le attività artigianali, industriali e commerciali, pneumatici scoperti di veicoli stradali o, nell’impossibilità di procedure al loro stoccaggio al coperto, proteggerli in modo idoneo per impedire la raccolta di acqua al loro interno; nel caso di impiego all’esterno di pneumatici per altri scopi, gli stessi debbono essere trattati in modo idoneo a rendere impossibile l’accumulo di acqua stagnante al loro interno; di provvedere, nel caso di impossibilità di procedere alla idonea copertura dei pneumatici, alla disinfestazione dei pneumatici stessi; a coloro che gestiscono attività di rottamazione delle auto di provvedere alla disinfestazione mensile delle aree in cui si esercitano dette attività. Il mancato rispetto dell'ordinanza comporta sanzioni amministrative pecuniarie da 50 a 100 euro per i privati cittadini e da 250 a 500 euro per amministratori di condomini e aziende artigianali, agricole e industriali.

22/04/2014 11:46:09

Notizie » SLIDER Concorso letterario Umbertide XXV Aprile. Sabato la premiazione

Sabato 26 aprile alle ore 10 il Centro socio-culturale San Francesco tornerà ad ospitare la tradizionale cerimonia di premiazione del Concorso nazionale di poesia “Umbertide XXV Aprile”, giunto alla 32esima edizione e promosso dall’associazione Amici del Centro socio-culturale San Francesco in collaborazione con il Comune di Umbertide. La cerimonia si inserisce nel ricco programma delle celebrazioni per il 25 aprile che, per Umbertide ha un doppio significato, dal momento che ricorda sì la Festa di Liberazione dell’Italia dall’occupazione nazi-fascista che decretò la fine della Seconda Guerra Mondiale, ma anche quel 25 aprile di 70 anni fa quando gli Alleati, nel tentativo di abbattere il ponte sul Tevere, bombardarono quello che allora si chiamava Borgo San Giovanni, nel cuore del centro storico di Umbertide, causando 70 vittime. Anche quest’anno sono stati oltre un centinaio i partecipanti al concorso, appassionati di poesia provenienti da ogni parte d’Italia che non hanno voluto mancare a quello che nel tempo è diventato un appuntamento fisso nel panorama letterario italiano. Alla cerimonia di premiazione interverranno il Sindaco di Umbertide, il presidente del Centro socio-culturale San Francesco Sergio Bargelli, il presidente onorario del Centro Umberto Zoppo, Stefano Ragni in qualità di presidente della Commissione giudicatrice e il prof. Alberto Stramaccioni, ricercatore di Storia Contemporanea presso l’Università per Stranieri di Perugia. Saranno presenti rappresentanze delle scuole di Umbertide.  Questi i nomi dei vincitori: primo premio a Umberto Vicaretti (Roma) per la composizione “Nel rogo ad ardere”, secondo posto per Rita Muscardin (Savona) con la poesia “Agli angeli del mare” dedicata alle vittime della tragedia di Lampedusa, terzo classificato Giovanni Caso (Siano -SA) con “Siamo di luce e vento”. Il premio speciale è stato invece assegnato ad Elio Mariucci (Città di Castello -PG) per la composizione “C’è, nella foresta amara”. Queste inoltre le segnalazioni di merito con pubblicazione: Rosario Aveni  (Messina) con “I vecchi”, Carla  Baroni  (Ferrara) con   “Ogni tanto ritorni”, Salvatore Cangiani (Sorrento - NA) con “La culla in fondo al mare”, Aurora Cantini  (Nembro - BG) con “La transumanza”, Loriana Capecchi (Quarrata - PT) con “Radici d’amore”, Antonio Capriotti (San Benedetto del Tronto –AP) con “Migrazioni”, Franco Casadei (Cesena - FC) con “Il silenzio di una folla di morti”, Carmelo Consoli (Firenze) con “Migrare nel silenzio dei campi”, Alessandro Corsi (Livorno) con “11 settembre”, Mirella De Cortes (Cagliari) con “Alluvione”, Roberto Drioli (Gorizia) con “Mosaico”, Bruno Fiorentini  (Bracciano -RM) con  “Quel 25 aprile…”, Emanuele Insinna (Palermo) con “Amen-inch’allah”, Riccardo Mainardi (Rapallo -GE) con “Le parole non dette”, Giuseppe Mandia  (Corciano - PG) con “La forza e l’armonia del contado”, Silvana Miori (Vicenza) con “Nel giardino dei ricordi”, Antonella Montanucci (Umbertide - PG)  con  “Coriandoli bianchi”, Domenico Novaresio  (Carmagnola - TO) con  “Forse mi perderò”, Giuseppina Palombi (Umbertide -PG) con “Al ceppo del camino”, Roberto Ragazzi  (Trecenta - RO) con “Il banco vuoto”, Anna Santarelli (Rieti) con “La trama d’un sogno”, Adolfo Silveto  (Boscotrecase - NA) con “Questo brusio di notte”, Giacomo Soldà (Venezia Mestre) con “Ancora una primavera”, Rosanna Spina (Venturina - LI) con “Dormire il sonno delle cose”, Rodolfo Vettorello (Milano) con “Damasco brucia”.    

22/04/2014 11:36:03

Notizie » Politica Umbertide Cambia interviene sulla bretella ferroviaria di Pierantonio

Riceviamo e pubblichiamo La bretella ferroviaria di Pierantonio rischia di diventare un ulteriore spreco di denaro pubblico, almeno finchè la ferrovia non sarà utilizzata per il trasporto merci. Soluzione al momento non prevedibile. Per questo Umbertide Cambia, attraverso il candidato sindaco Claudio Faloci, chiede “destinare il finanziamento ed il valore dei materiali per la messa a norma di tutti i marciapiedi e gli attraversamenti pedonali del comune. ” “In occasione della consegna dei lavori per la realizzazione della piastra logistica di San Giustino – spiega il candidato sindaco di Umbertide cambia - la presidente della Giunta regionale dell’Umbria ha così motivato l’ubicazione dell’infrastruttura lungo il lato della E45 opposto rispetto alla ferrovia: “Quanto alla monomodalità, la FCU non risponde nella tecnologia ai requisiti per il trasporto su ferro delle merci: per questo non è stato progettato il collegamento [alla ferrovia]. La piastra logistica è calibrata per il trasporto su gomma” . Dopo settant’anni di esaltazione del trasporto su ferro, abbiamo assistito ad un ribaltamento totale e definitivo a favore della gomma. Innanzitutto la motivazione propinata dalla governatrice è tardiva, essendo stata annunciata ai cittadini a fatto compiuto e non prima di formalizzare il bando; è elusiva, perché scarica sugli amministratori della FCU le responsabilità proprie della Regione in quanto socio; è evasiva della vera domanda sul perché la piattaforma non è stata ubicata in adiacenza alla ferrovia. Ma soprattutto compromette per sempre la riattivazione del trasporto merci, anche nel caso in cui amministratori più lungimiranti, competenti e leali decidessero in futuro di riparare il danno. Il comune di Umbertide, non sapendo o fingendo di non conoscere la condanna a morte del trasporto merci decretata dalla politica, ha recentemente sollecitato la Regione l’erogazione del finanziamento di 590.000,00 euro per il raccordo ferroviario di Pierantonio,  che si aggiungono alle centinaia di migliaia di euro già spese per il primo stralcio. Delle due l’una: o si buttano soldi a Umbertide o si è sbagliato a San Giustino. Ad ulteriore sfregio al buon senso ed all’oculata amministrazione dei soldi dei cittadini, la montagna di traversine di legno ormai deformate, le rotaie soffocate dall’erba ed i lavori realizzati con il primo stralcio, testimoniano la fretta di spendere comunque, acquistando il materiale per l’armamento ancor prima ancora di aver preparato il tracciato”. “Umbertide Cambia – conclude Faloci - chiederà alla Regione di autorizzare il Comune a stornare il finanziamento ed il valore dei materiali ad altre destinazioni, anche a risarcimento del danno subito, per aver modificato l’impostazione della Zona industriale, vanificando i conseguenti vincoli che hanno condizionato le costruzioni delle imprese. In particolare Umbertide Cambia propone di destinare le risorse per la messa a norma di tutti i marciapiedi e gli attraversamenti pedonali del comune. ” Inoltre Umbertide Cambia il 25 Aprile sospenderà ogni attività di campagna elettorale per ricordare in modo unitario le vittime del bombardamento di Borgo San Giovanni.

21/04/2014 21:00:19

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