Attualità » Primo piano Imprenditoria giovanile ad Umbertide. Stage retribuiti per studenti imprenditori

Sono sette gli studenti dell’istituto “Leonardo Da Vinci” che, grazie al progetto promosso del Tavolo per l’imprenditoria giovanile, potranno svolgere altrettanti stage lavorativi retribuiti nel corso dell’estate. Per il secondo anno consecutivo infatti il Tavolo per l’imprenditoria giovanile - promosso dal Comune di Umbertide e composto, oltre che dal Comune rappresentato dall'Assessorato ai Servizi sociali e dall'Ufficio Informagiovani, da Sviluppumbria e dalle associazioni di categoria Confcommercio, Confesercenti, Cia, Cna, Confartigianato e Confindustria – ha promosso una serie di giornate formative-informative che hanno coinvolto gli studenti delle quarti classi dell’istituto superiore umbertidese i quali, sotto il coordinamento della professoressa Gabriella Piattellini, hanno partecipato ad una simulazione di business plan e sviluppato la propria idea imprenditoriale. Quattro i progetti presentati da altrettanti gruppi di studenti che sono stati poi sottoposti al giudizio degli stessi ragazzi e alla valutazione dei tecnici del Tavolo. Alla fine sono risultati vincitori Alexander Piccioni, Dario Pannacci e Nicola Ruiu, ideatori del progetto “Il foro”, che prevede una nuova forma di gestione della Piattaforma, classiifcatosi al primo posto, e Michele Lucaccioni, Niccolò Beccatini, Giulio Ciocchetti ed Edoardo Torrioli che hanno proposto “Di tutto di più”, mercato dell’usato in versione 2.0, con il quale hanno ottenuto il secondo posto. I primi potranno quindi svolgere uno stage lavorativo di 4 settimane presso i servizi del Comune di Umbertide ed alcune aziende del territorio percependo un compenso di 500 euro, i secondi invece saranno impiegati per tre settimane per un importo di 250 euro. “Cercare un lavoro è esso stesso un lavoro in cui i ragazzi devono innanzitutto promuovere se stessi – ha spiegato il pedagogista Aldo Manuali, coordinatore del Tavolo – il progetto promosso dal Tavolo per l’imprenditoria giovanile è partito da un’indagine sugli studenti e sulla loro idea di futuro per poi stimolarli a sviluppare un’idea imprenditoriale e ad elaborarla attraverso la realizzazione di un business plan”. “Mi complimento con tutti i ragazzi per gli ottimi progetti che hanno elaborato – ha dichiarato la dirigente scolastica Franca Burzigotti – La scuola deve essere un’agenzia di avvicinamento dei giovani al mondo del lavoro e progetti come questo vanno decisamente in questa direzione”. “Crediamo in questo progetto e ringraziamo l’istituto “Leonardo Da Vinci” per la collaborazione, nella convinzione che si debba rafforzare sempre di più il legame tra scuola, università e mondo del lavoro – ha aggiunto il sindaco Marco Locchi – I due progetti risultati vincitori dimostrano quanto i nostri giovani abbiano voglia di partceipare attivamente alla vita della nostra città e toccano tematiche importanti per Umbertide come la riqualificazione della Piattaforma che deve tornare ad essere un punto di riferimento per i cittadini di ogni età, e il recupero del materiale usato, progetto che va di pari passo con la richiesta avanzata dal Comune alla Regione dell’Umbria per la realizzazione di un centro di recupero e riuso presso l’isola ecologica”. 

17/06/2014 14:41:02

Sport Acqua&Sapone Umbertide. Confermata Caterina Dotto per la prossima stagione

Dopo il rinnovo ufficiale della sponsorizzazione, Acqua&Sapone Umbertide inizia ad annunciare ufficialmente quali saranno le componenti del roster a disposizione di coach Lorenzo Serventi per la stagione 2014-15. Si parte con una conferma: tornerà a difendere i colori bianco-azzurri anche nella prossima stagione Caterina Dotto. La play veneta, nata a Camposampiero il 17 marzo 1993, 165 cm, è arrivata ad Umbertide il 27 dicembre 2012, proveniente dal Club Atletico Romagna, che dovette cessare l’attività a metà stagione per problemi economici. Con la maglia di Acqua&Sapone ha disputato finora 42 partite di campionato, realizzando in media 4 punti per incontro, con 1,5 rimbalzi e 1 assist in poco più di 16 minuti di utilizzo, con la miglior partita da un punto di vista statistico quella del 12 novembre 2013 contro Priolo, che l’ha vista autrice di 14 punti, 5 assist, 5 recuperi e addirittura 1 stoppata. Ma al di là delle cifre, Caterina si è fatta apprezzare e amare dai tifosi fin dalle primissime partite disputate al PalaMorandi per il suo stile di gioco, sempre aggressivo, sempre al massimo dell’impegno, sia nella metà campo offensiva che in quella difensiva, basti ricordare come esempio l’intensità che ha saputo dare in gara-3 dei quarti di finale contro Parma, quando il suo ingresso sul parquet alla fine del primo quarto coincise con l’inizio del parziale umbertidese che poi ha indirizzato il match. In virtù delle prestazioni durante la stagione viene anche convocata per alcuni collegiali con la nazionale maggiore e gioca in maglia azzurra l’All Star Game di Rimini, Caterina è cresciuta cestisticamente nel San Martino di Lupari, condividendo tutta la carriera giovanile con la gemella Francesca, con la quale condivide il ruolo, che in questa sessione di basket-mercato ha lasciato dopo due stagioni Lucca per accasarsi a Venezia. Già a 15 anni, il 1 novembre 2008, è arrivato l’esordio in serie A2 con la casacca giallonera, 12 minuti e i primi 2 punti segnati a Cervia, in una stagione che per Caterina è stata un crescendo, fino ad essere assoluta protagonista nella serie di play-out contro Broni, quando mettendo a segno 11 e 14 punti nelle due sfide decisive per dare la salvezza alle sue. Prestazioni che ovviamente non potevano passare inosservate. Nell’estate 2009 le gemelle Dotto sono le migliori della nazionale under 16 all’Europeo di categoria organizzato a Napoli e che vide le azzurrine chiudere seste, dopo la sconfitta per 64-65 con la Russia dopo un supplementare nei quarti di finale. Un’avventura che per Caterina si chiude con 6,6 punti a partita. Nelle due stagioni successive è così chiamata a far parte del progetto College Italia, con la maglia del quale disputa due stagioni, una in serie A3 e una in serie A2. Nella prima mette a segno 9 punti di media, con 3 rimbalzi e 2 recuperi, ed è protagonista quindi della promozione della squadra grazie alla vittoria nei play-off. L’anno successivo Caterina mette a segno 8 punti a partita in 22 minuti, con 2 rimbalzi e altrettanti recuperi, ma soprattutto è grande protagonista delle tre sfide di play-out contro Firenze, nelle quali con 11, 14 e 16 punti rispettivamente è decisiva per la salvezza della formazione. Terminato il ciclo biennale in questo progetto voluto dalla Federazione nel 2011, Caterina fa ritorno, assieme alla sorella, a San Martino di Lupari, da dove la sua avventura era partita. Prima però ci sono da disputare gli Europei under18 in Romania. L’Italia chiude al 10° posto e Dotto contribuisce alla causa azzurra con 6,5 punti per partita, a cui aggiunge 4 rimbalzi e 2 assist, giocando la miglior partita nella semifinale 9-12° posto con la Slovenia, quando mette a referto 10 punti, 6 rimbalzi, 5 assist e 3 recuperi. Con la casacca giallo-nera la stagione è ottima. Caterina gioca 20 minuti a partita, nei quali segna 7,5 punti, con un massimo di 23 nella sfida con Bolzano, aggiungendoci 2 rimbalzi e 2 recuperi. San Martino arriva terza nel girone Nord e perde in semifinale di play-off contro Bologna, però ormai i tempi sono maturi e così per Caterina si aprono le porte della serie A1, al Club Atletico Romagna. Per la prima volta in carriera si separano le strade con la gemella Francesca, che approda invece a Lucca. Si ritroveranno in squadra per l’europeo under20 del 2013 a Samsun in Turchia. Fu una splendida cavalcata per l’Italia, che si arrese solamente in finale alla Spagna e Caterina ne fu gran protagonista, anche solo a leggere le cifre, 9 punti, 4 rimbalzi e 3 assist per incontro, con 14 punti segnati alle padrone di casa turche, 13 a Ungheria e Germania e in doppia cifra con 10 pure nello sfortunato epilogo. Ma prima dell’Europeo c’è stata la stagione d’esordio in serie A1. Il debutto è sul campo di Taranto, con 3 punti in 10 minuti. Caterina è protagonista di due dei tre successi del Club Romagna, contro Priolo (10 punti) e contro Cagliari (15, tuttora suo massimo nella categoria). Poi però dopo la sconfitta con Chieti la formazione di stanza a Faenza si ritira dal campionato e così per Caterina arriva l’approdo a Umbertide, per un’avventura che tuttora continua e della quale le pagine più belle saranno senza dubbio quelle ancora da scrivere.  

16/06/2014 17:53:20

Sport Il Vespa Club Umbertide Fratta al Vespa World Days

Mantova dal 12 al 15 giugno 2014 ha ospitato il Vespa World Days evento che ha visto la partecipazione di più di 10 mila appassionati provenienti da 32 paesi del mondo in rappresentanza di 310 club ed il Vespa Club Fratta Umbertide capitanato dal presidente Massimo Bifolchi non poteva mancare a tale appuntamento. Ben 14 vespisti umbertidesi (Massimo Bifolchi,Stefano Alunno, Giuseppe Reccia, Giacomo Bartolini,Riccardo Pascolini,Giuseppe Cecchetti,Claudio Baldoni, Luca Pierri, Luca Guerrini, Giorgio Marini, Fabrizio Desideri, Giada Pauselli, Simona Ugolini, Erminia Lambardella) dopo 9 ore di viaggio hanno raggiunto la città lombarda dove con grande orgoglio hanno rappresentato la cittadina di Umbertide a livello mondiale. I magnifici 14 del club hanno percorso 1126 km fra andata e ritorno,ma ne é valsa la pena in quanto avere avuto l'opportunità di partecipare a tale manifestazione di cui tutti i telegiornali ed i giornali nazionali hanno parlato non può che dimostrare la crescita del Club Umbertidese ma anche l'unione e l'affiatamento fra i vespisti che ne fanno parte. il Vespa World Days é stato organizzato nei minimi particolari e gli ospiti non hanno avuto nessuna difficoltà o disagio durante i giorni della manifestazione durante la quale i partecipanti hanno avuto l'opportunità di visitare in sella alla propria vespa la stupenda Mantova avendo l'impressione in quei giorni di essere tornati indietro nel tempo. Il presidente Bifolchi, insieme al consiglio direttivo, é molto soddisfatto ed orgoglioso dei traguardi che il Club ha raggiunto ed invita tutti al 15esimo raduno nazionale che si terrà ad Umbertide il 28 e il 29 giugno.

16/06/2014 17:36:24

Notizie » Politica Umbertide cambia: opposizione responsabile

Riceviamo e pubblichiamo “Umbertide cambia è il progetto per un nuovo governo della città e del territorio, concreto, innovativo, radicato nella società civile. Rappresenta una istanza civica, in quanto non è espressione di un partito, ed ha al tempo stesso una natura politica, poiché si riconosce nella tradizione riformista, progressista, ambientalista e nel popolarismo cattolico”.  Così ha esordito Claudio Faloci, capo gruppo di Umbertide cambia nell’intervento proposto in occasione del primo Consiglio Comunale della nuova legislatura, aggiungendo che “ne sono protagonisti cittadini che intendono impegnarsi in una nuova alleanza per il cambiamento fondata su una idea della politica intesa come responsabilità civica, servizio per la Comunità, partecipazione e sulle cose da fare per garantire alla nostra città una nuova fase di sviluppo sostenibile dal punto di vista economico, sociale, ambientale, generazionale”. Perché cambiare. “Umbertide – ha spiegato Faloci - è una realtà chiusa in se stessa ed un mosaico di orticelli governato con la logica del dividi et impera. Noi pensiamo ad una città aperta, che si confronta con un territorio. Una città armonica, caratterizzata da collaborazioni ed interazioni nelle dinamiche economiche, sociali, culturali, educative, associative, sportive. Una città sistema che mette in sinergie le sue importanti potenzialità, in tutti i settori. Questo è un primo cambiamento. L’altro riguarda lo stile di governo: trasparenza, partecipazione, semplificazione, confronto, ascolto dovranno essere di casa nella prossima amministrazione. Che dovrà tornare ad essere la casa dei cittadini”. Il capo gruppo di Umbertide cambia ha evidenziato come,  in particolare negli ultimi cinque anni l’amministrazione al governo della città abbia supportato scelte negative, che hanno messo in crisi gli stessi equilibri economico finanziari del bilancio comunale. Da cui l’esigenza di una netta discontinuità nel programma di mandato del Sindaco Marco Locchi, “che per ora – ha detto Faloci -  non abbiamo riscontrato nella formazione della Giunta Comunale, in particolare nel metodo applicato per la sua composizione. “Il gruppo “Umbertide cambia” – ha ribadito Faloci -  è una forza di opposizione ad un sistema di potere che nel suo istinto di conservazione ha fortemente limitato le potenzialità di crescita della Comunità.  In quanto forza politica che non partecipa alla maggioranza il gruppo “Umbertide cambia” proporrà una opposizione responsabile e costruttiva, dunque non pregiudiziale e non contro le persone, ma orientata all’interesse generale ed allo sviluppo della città, basata sull’iniziativa politica, una azione propositiva, la corretta valutazione delle stesse proposte avanzate dalla amministrazione e dagli altri gruppi consiliari”. Dimostrando concretamente di non voler far pesare la sua maggiore consistenza numerica tra i gruppi di opposizione, il gruppo di Umbertide cambia ha coerentemente rinunciato alla propria candidatura rispetto alle nomine previste, relative alla Vice Presidenza del Consiglio Comunale (ottenuta dalla candidata del Movimento 5 stelle Valentina Pigliapoco) ed alla Commissione Elettorale (dove è stato eletto il capogruppo del centro destra Giovanna Monni).

16/06/2014 16:44:43

Notizie » Politica Il primo intervento del M5S di Umbertide in Consiglio Comunale

Esordio assoluto per il Movimento 5 Stelle di Umbertide all'interno del Consiglio Comunale. Il Movimento di Beppe Grillo è rappresentato da due consiglieri comunali: Valentina Pigliapoco e Michele Venti.  Di seguito l'intervento del capogruppo Valentina Pigliapoco fatto questa mattina durante la seduta di insediamento della massima assise comunale. Sig. Sindaco Sig. Presidente Sigg. Assessori  Sigg. Consiglieri Sigg. Cittadini tutti Ci si lasci formulare, a tutti voi, a nome nostro e di tutti gli attivisti del M5S, le nostre congratulazioni per l’importante incarico che vi è stato affidato dal popolo umbertidese, con l’auspicio di un proficuo e cospicuo lavoro. Per quanto riguarda noi, invece, ci dichiariamo altamente onorati di far parte di questo consesso. Per noi quest’aula ha e conserva ancora una sua sacralità istituzionale. Per noi è il luogo ove tutto ciò che verrà determinato dovrà essere il risultato del confronto, del dialogo, delle idee, delle proposte e delle responsabilità nei confronti della città di Umbertide tutta. Per questo vogliamo esplicitamente affermare, prima di tutto, il nostro carattere di movimento democratico, di movimento che vede nelle leggi e soprattutto nella Costituzione il terreno sul quale sviluppare le proprie iniziative per il progresso del paese, di movimento che si colloca dentro le istituzioni e non fuori e tanto meno contro le istituzioni. Diciamo questo perché veniamo da una campagna elettorale ove siamo stati sempre definiti “urlatori da piazza”, incompetenti, di basso profilo, mister X, Y, etc.  E forse nessuno ha mai fatto una seria riflessione sul fatto che vi è in atto un progetto politico che nasce dal basso e dal risveglio culturale dei cittadini! La nascita di un movimento che riconosce la bellezza della politica come mezzo di dialogo tra le istituzioni e la società civile. Per noi la politica è innanzitutto donazione di sé, è servizio per la comunità che si rappresenta, è progettazione per il benessere comune, la politica è il luogo delle responsabilità, dell’impegno, ma soprattutto è il luogo dove si viene deputati ad avere cura dei cittadini e quindi delle loro necessità, dell’ambiente dove essi vivono e della loro salute. Dimensioni, queste, che sembrano essere state dimenticate o addirittura, ancora sconosciute alla cultura politica attuale. Tuttavia, un’altra precisazione ci preme fare: prossimamente ci confronteremo spesso su molti argomenti, forse ci confronteremo con fierezza e forse lo faremo anche aspramente, ma sappiate che non sarà mai per beceri personalismi e sapremo ben fare il distinguo tra i “ruoli” e le persone, tra la politica intesa come tale e gli interpreti di essa. E in ogni caso lo faremo sempre con estrema chiarezza, lealtà e trasparenza nei confronti dei cittadini. Chiarezza, trasparenza, cambiamento…, termini molto usati in campagna elettorale, sembrava che tutte le forze politiche avessero scoperto in questi termini l’equazione per risolvere tutti i mali del mondo. Vi è stata una vera e propri inflazione nell’uso di questa terminologia. Tanto che molti elettori hanno creduto veramente che la politica umbertidese si fosse, finalmente, arricchita di nuovi concetti e hanno votato con fiducia. Ma dobbiamo constatare con rammarico, che cosi non è, e che si trattava delle solite promesse elettorali, alle quali si fa corrispondere con estrema puntualità il solito inganno. Ci riferiamo alla composizione della giunta e alla scelta di assessori bocciati, insieme alla loro lista, in modo inequivocabile dall’elettorato umbertidese. Ci chiediamo: ma la volontà degli elettori ha ancora un senso per la politica? Se la riposta è sì…allora perché ogni volta viene offesa e messa sotto i piedi senza nessun rispetto per soddisfare egoismi e personalismi deridendo le scelte dei cittadini? Certo la legge lo consente…nulla da obbiettare in tal senso, ma non sempre la legge è la realizzazione della giustizia, non sempre la legge concretizza ciò che deve essere fatto con giustizia, vogliamo ricordare che anche la volontà degli elettori ha valenza altamente giuridica dal punto di vista Costituzionale! Noi speriamo che questo consesso voglia intraprendere un nuovo percorso verso la trasparenza, la coerenza al proprio mandato e verso un cambiamento reale. Con questa speranza, rinnoviamo l’auspicio di buon lavoro e ci piace chiudere questo intervento con una frase di don Lorenzo Milani che, pochi giorni prima di morire, scriveva nella sua famosa “Lettera a una professoressa”: Il mio problema è anche il tuo. Se pensiamo di uscirne da soli.. è egoismo. Uscirne insieme è la politica Grazie e buon lavoro. 

16/06/2014 15:16:57

Notizie » SLIDER Insediato il nuovo Consiglio Comunale di Umbertide

Si è insediato questa mattina il nuovo Consiglio Comunale di Umbertide. L’assise cittadina è composta da 16 membri (Elisabetta Agea, Sara Finocchi, Ilaria Fiorucci, Milena Fiorucci, Nicola Orsini, Giovanni Natale, Mirco Massai, Gianluca Palazzoli, Lucia Ranuncoli e Giovanni Valdambrini per la lista Partito Democratico; Alessia Bartolini, Stefano Conti e Claudio Faloci per la lista Umbertide Cambia; Valentina Pigliapoco e Michele Venti per la lista Movimento Cinque Stelle; Giovanna Monni per la lista Umbertide Viva), di cui 8 uomini e 8 donne, ed ha un’età media pari a 40 anni. La seduta si è aperta con la convalida degli eletti e la surroga dei consiglieri comunali che sono stati nominati assessori, dopodiché è stata la volta del giuramento del sindaco Marco Locchi a cui è seguita l’elezione del Presidente e del Vicepresidente del Consiglio Comunale. E’ risultato eletto alla prima votazione il consigliere Giovanni Natale con 11 voti; la votazione per il vicepresidente, limitata ai soli membri della minoranza, ha visto l’elezione di Valentina Pigliapoco con 2 voti. La parola è poi passata al sindaco Locchi per la comunicazione delle nomine del vicesindaco Maria Chiara Ferrazzano e degli assessori Paolo Leonardi, Maria Cinzia Montanucci, Pier Giacomo Tosti e Raffaela Violini e il discorso di insediamento. Sono stati poi costituiti i seguenti Gruppi consiliari: Gruppo consiliare Partito Democratico con capogruppo Gianluca Palazzoli; Gruppo consiliare Umbertide Cambia con capogruppo Claudio Faloci; Gruppo consiliare Movimento Cinque Stelle con capogruppo Valentina Pigliapoco. E’ stata infine nominata la Commissione Elettorale composta da Ranuncoli, Valdambrini e Monni (componenti effettivi) e Orsini, Fiorucci Ilaria e Faloci (componenti supplenti).  Il discorso di insediamento del Sindaco Marco Locchi “Signor Presidente dell’Assemblea, signore e signori Consiglieri ed Assessori, cittadine e cittadini, oggi è un giorno molto importante per la nostra città: si insedia questo nuovo consiglio comunale e questa nuova Amministrazione che guiderà la città per i prossimi cinque anni. E quindi permettetemi innanzi tutto di rivolgere proprio ai nostri Concittadini di Umbertide, il mio primo saluto ed il sincero ringraziamento per la loro presenza a questa prima seduta del Consiglio comunale , la prima della nuova legislatura. Ai Consiglieri Comunali voglio esprimere i miei più sinceri complimenti per la loro elezione in questa Assemblea e l’augurio di buon lavoro. Ai dipendenti del nostro Comune il ringraziamento per il lavoro che ho potuto apprezzare nell'anno da facente funzione, per l'impegno profuso nei giorni del voto e per l’apporto che certamente continueranno a dare con assiduità , correttezza e competenza nella gestione amministrativa del nostro Comune. Ai cittadini che ci hanno votato, che hanno con il loro consenso consegnato a Noi il dovere di guidare la nostra Città nei prossimi cinque anni , rivolgo il mio personale ringraziamento e quello dell’ intera maggioranza. Ma il mio ringraziamento va anche a coloro che hanno sostenuto con il loro voto i candidati delle liste di opposizione. Veniamo tutti da mesi di campagna elettorale che è stata molto combattuta, in alcuni momenti anche aspra; ciascuna forza politica ha avuto modo di presentare il proprio programma, le proprie idee. La nostra città ha vissuto questi momenti con grande intensità e partecipazione e questo lo abbiamo visto anche dalla alta affluenza elettorale a dimostrazione che che la nostra città è una città matura, che ha compreso bene il significato  di questo fondamentale appuntamento democratico dal quale sono usciti in maniera chiara i risultati elettorali che conosciamo. Potrà sembrare una citazione ovvia e banale , quasi scontata, ma voglio ripeterla anch’io perché dire che sarò Sindaco di tutti , anche di quei cittadini che non hanno condiviso il mio programma e che con il loro voto hanno eletto in questo Consiglio quanti svolgeranno il ruolo di opposizione che è mia intenzione tenere in alta considerazione perchè proprio dalla dialettica tra idee e programmi, che a volte si contrappongono, dal confronto tra coloro che pensano diversamente,  trae alimento la democrazia, maturano le società, si consolidano le comunità.     Oggi si apre quindi un capitolo nuovo con un consiglio ed  una giunta nuovi che poi come previsto nell'ordine del giorno Vi presenterò. E voglio aggiungere un ringraziamento alle amministrazioni che ci hanno preceduto perchè hanno assicurato alla nostra collettività uno sviluppo organico che ha tutelato sempre le fasce più deboli, cercando di ascoltare sempre i problemi e le difficoltà della nostra gente portando comunque la nostra realtà a livelli tra i più alti della nostra regione seppur con una pressione fiscale che è tra le più basse. Debbo dirvi che pur avendo ricoperto il ruolo di Sindaco Facente Funzione per oltre un anno oggi mi sento molto emozionato come se fosse il primo giorno che mi siedo su questi scranni.  Durante l'anno di facente funzione in molti mi hanno ricordato il fatto che ero un Sindaco non eletto dal popolo, come se fossi un abusivo: oggi, dopo le elezioni del 25 maggio, mi siedo qui come Sindaco eletto dal popolo; mi sento  onorato di questo ruolo che cercherò di ricoprire nel migliore dei modi a vantaggio dell'intera nostra città. Un impegno che oggi credo dobbiamo assumere tutti nel rispetto del mandato che ci hanno dato i nostri cittadini. Quella di oggi non è l’occasione per discutere dei progetti e delle idee concrete – lo faremo nel prossimo Consiglio comunale discutendo e votando gli indirizzi programmatici dell’Ente – ma delle motivazioni che hanno spinto noi tutti ad assumere questi incarichi, per volontà espressa dei nostri elettori. Il consiglio di questa mattina non va preso come una semplice formalità da sbrigare il prima possibile perché tanto va fatto: il consiglio di oggi è un momento estremamente importante che si fonda sulle regole democratiche del nostro paese. Una democrazia che vede nella Repubblica e nella sua Costituzione i baluardi ed i riferimenti per ogni azione da compiere. E quindi anche oggi voglio ricordare quanti hanno combattuto e dato la vita per liberare l'Italia dal nazifascismo: oggi 16 giugno 2014 nel pieno del 70esimo anniversario delle stragi del 1944 e del bombardamento di Umbertide del 25 aprile 1944, nel ricordo degli orrori della seconda guerra mondiale. Iniziamo oggi un nuovo quinquiennio che ci vedrà molto spesso seduti su questi banchi per discutere ed affrontare insieme le questioni che riguardano la nostra città. Io lo dico chiaramente: non ho pregiudizi nei confronti di nessuno né nei confronti di alcuna formazione politica; se le proposte sono proposte che condividiamo in quanto di interesse per la nostra collettività noi non abbiamo alcun problema a condividerle per dargli quella ulteriore forza necessaria per la loro realizzazione. Questa maggioranza intende governare in modo aperto, partecipato nell'interesse esclusivo della nostra città. Aggiungo anche, tanto per chiarirci subito, che in questa residenza municipale non ci sono segreti, né stanze oscure né trame segrete né chissà quali scheletri nascosti: questo Comune non è né mio né vostro ma di tutti noi umbertidesi e quindi anche tutti i dipendenti sono al servizio della nostra città: i bilanci sono pubblici da anni. Vanno ulteriormente dettagliati? Benissimo decidiamo come e lo facciamo. Lo stato patrimoniale di amministratori e consiglieri deve essere reso pubblico come anche di recente qualche forza politica ha richiesto? Bene, tutti sappiamo che sia consiglieri che amministratori sono obbligati fin dallo scorso anno con il decreto legge 33 sulla trasparenza ad esporre sul sito del Comune il proprio stato patrimoniale quindi anche qui non ci sono problemi. Io piuttosto i problemi li vedo – come per altro ci insegna la storia delle precedenti amministrazioni-  nello scarso interesse ed attenzione verso quelli che sono gli istituti istituzionalmente previsti che nel corso della legislatura finiscono per svuotarsi di interesse fino a perdere il loro significato la loro azione. Quindi pensiamo a mettere in piedi delle buone commissioni – che come previsto per legge verranno nominate al prossimo consiglio-  o altre commissioni speciali, o ad usare se lo riteniamo necessario gli ulteriori strumenti di partecipazione democratica previsti nello statuto: lavoriamo in una logica costruttiva con l'obiettivo esclusivo di sviluppare qualcosa di positivo per il nostro territorio. In questa ottica è mia intenzione chiedere al Presidente del Consiglio di convocare periodicamente i capigruppo al fine di assicurare una costante circolarità delle informazioni necessaria per il buon governo della città. Io ho in mente un modello di governo fondato sulla trasparenza, sulla correttezza reciproca, sulla discussione, su cose concrete che dovranno essere fatte; su questi punti auspico che ci sia una condivisione, pur nel rispetto dei ruoli, tale da poter garantire alla città ulteriori anni di crescita e di sviluppo. Chiudo augurando a tutti un buon lavoro. Grazie”.

16/06/2014 14:25:18

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