Notizie » Politica Centrodestra umbertidese. Monni risponde a Galmacci

Il consigliere comunale del Centrodestra umbertidese Giovanna Monni, risponde alle accuse del coordinatore comunale di Forza Italia Vittorio Galmacci. "È bene che Galmacci ricordi e adempia alle sue funzioni, quelle di coordinamento del Gruppo Forza Italia- dichiara Giovanna Monni- piuttosto che continuare a portare acqua alla sinistra e alle nuove opposizioni. L’abitudine di gettare fango addosso alla sua parte politica e riferire di circostanze non vere non giova all’unità del centro destra e non servirà a portarlo in consiglio comunale. Trovo legittimo che egli, dal canto suo, volesse esprimere la candidatura di Luca Squartini e di altri soggetti da lui ritenuti più validi ai fini di una campagna elettorale più proficua, ma per fare ciò avrebbe dovuto presentare una sua lista, quella di Forza Italia, quella che non è stato in grado di depositare nel termine di legge. Che l’apporto di Forza Italia sia stato determinante è lontano dal vero laddove si confrontano i numeri, 40 le preferenze di Galmacci contro le 101 di Antonio Molinari. Ciò che va contestando è il risultato di una lista di centro destra promossa da un gruppo di lavoro unito e volenteroso, che gli ha semplicemente fatto la cortesia di ospitarlo, dietro sua espressa richiesta, quando si è trovato fuori dalla competizione elettorale. Accolto in lista al solo fine di salvaguardare la visibilità di Forza Italia, nonostante gli insulti che egli propinò alla sottoscritta e a Molinari; non ci aspettavamo ringraziamenti ma neppure un comportamento così scadente".  La Monni conclude con un monito: “Ricordi, Galmacci, che agli ospiti, solitamente, non si dà l’autorità di governare la casa, questo vale oggi e per i prossimi cinque anni, periodo in cui non saranno le sue 40 preferenze a dettare l’agenda dell’opposizione”.

05/06/2014 20:15:48

Notizie » SLIDER La nuova Giunta comunale di Umbertide

E' ufficiale. Il Sindaco di Umbertide Marco Locchi, nella giornata di ieri, ha firmato i decreti di nomina del Vicesindaco e dei membri della Giunta comunale. La Giunta è composta da Maria Chiara Ferrazzano (Partito Socialista), a cui sono state affidate le deleghe ad Ambiente, Politiche di sviluppo dei centri urbani (QSV), Finanziamenti europei, Pari Opportunità, Protezione civile e rapporti con i volontariato e Presidenza sottocommissione di vigilanza sui pubblici spettacoli e che è stata altresì nominata vicesindaco; Paolo Leonardi (Partito Democratico) con deleghe a Turismo, Agriturismo, Agricoltura, Commercio, Sicurezza e Polizia Municipale, Promozione e marketing territoriale; Maria Cinzia Montanucci (Partito Democratico) con deleghe a Istruzione, Entrate tributarie e patrimoniali, Servizi demografici, Servizi decentrati; Pier Giacomo Tosti (Partito Democratico) con deleghe a Bilancio e programmazione economica e finanziaria, Sport e tempo libero; Raffaela Violini (Partito Democratico) con deleghe a Sviluppo economico e politiche del lavoro, Insediamenti produttivi, attività e servizi produttivi, Personale e formazione professionale, Rapporti con le frazioni, Cultura. Il sindaco Marco Locchi ha inoltre deciso di mantenere, temporaneamente, le competenze relative a Servizi sociali, Sanità, Urbanistica ed edilizia, Lavori pubblici. Quindi, dopo la nomina di quattro consiglieri comunali del Pd nel nuovo esecutivo comunale, a loro subentrerebbero: Lucia Ranuncoli, Giovanni Natale, Mirco Massai ed Elisabetta Agea. Profili degli assessori: Maria Chiara Ferrazzano, 41 anni, sposata, due figli, laureata in Scienze politiche, operatore del terzo settore, è stata già assessore e vicesindaco nella precedente legislatura. Paolo Leonardi, 32 anni, laureato in Tecnico sanitario di radiologia medica, svolge la professione di tecnico radiologo presso l’ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia.  Maria Cinzia Montanucci, 51 anni, sposata, due figli, laureata in Giurisprudenza, svolge la professione di avvocato. Nella precedente legislatura è stata consigliere comunale e assessore al Bilancio. Pier Giacomo Tosti, 29 anni, studente di Scienze dell’Amministrazione, si occupa di prodotti assicurativi. Nella precedente legislatura ha ricoperto la carica di consigliere comunale  Raffaela Violini, 32 anni, sposata, una figlia, laureata in Giurisprudenza, svolge la professione di avvocato. Nella precedente legislatura ha ricoperto la carica di consigliere comunale.

05/06/2014 10:39:33

Notizie » Politica Elezioni a Umbertide. Il commento di Forza Italia

Vittorio Galmacci, coordinatore di Forza Italia ad Umbertide, commenta l'esito delle elezioni del 25 maggio. "Che quest'ultima non sarebbe stata una campagna elettorale facile si poteva facilmente immaginare- dichiara Galmacci-; un pò vuoi per la comparsa a livello locale di 2 nuove liste agguerrite e ben organizzate e un pò vuoi anche per il non facile momento vissuto dal centro-destra nazionale. Per fortuna, i 2 piccoli partitini del NCD e di Fratelli d'Italia si stanno accorgendo che senza l'apporto di Forza Italia non si va da nessuna parte; ciò è ancor più vero a livello locale dove la scelta imposta di candidare a sindaco una iscritta al partito della Meloni anzichè qualcuno/a di Forza Italia si è rivelata del tutto sbagliata. Se è vero che alle europee il gruppo formato da FI+NCD+ FdI ha almeno in parte tenuto, altrettanto non si può dire per le comunali dove si è rischiato di scomparire ottenendo solo 1 seggio anzichè 3.  E' questa la riprova dell'errore di aver ricandidato la stessa persona di 5 anni fa; e dire che erano anche stati avvisati. Ora speriamo che la lezione sia servita: l'eletta è tale solo grazie ai voti determinanti di Forza Italia. Ne faccia buon uso dando prova di fare vera opposizione sfruttando tutti gli interventi consentiti in ogni Consiglio comunale, altrimenti faccia ciò che deve fare". Inoltre il coordinatore azzurro interviene sulla mancanza di celebrazioni per la festa della Repubblica nel nostro Comune. "Vergogna il non aver commemorato la data del 2 giugno, forse la festa più importante per la nostra Repubblica. Comunque il fatto non ci stupisce più di tanto visto il diverso modo, definibile davvero "sinistro",  con cui l'amministrazione si comporta in certi casi. Basti vedere la differenza di trattamento usata nel commemorare la Giornata dei Martiri delle Foibe rispetto alla Giornata dedicata ad Auschwitz; e a proposito di Foibe chiediamo alla nuova amministrazione quanto tempo ancora dovremo attendere per intitolare a loro una via visto che ci fu una promessa della quale ancora non si è saputo niente. Nel frattempo facciamo notare come esistano vie con intitolazioni del tutto improbabili, frutto della fantasia di chissà quali menti. Queste almeno andrebbero cambiate; alle Fontanelle ce n'è una chiamata "via degli ostaggi" ? a quali ostaggi ci si riferisce ? o forse si tratta di un errore nello scrivere "via degli ortaggi" ?" 

04/06/2014 21:32:53

Attualità » Primo piano C. di Castello. Donna sequestrata per farla prostituire

Nel corso delle prime ore della mattinata di ieri, l’Ufficio Denunce del Commissariato ha ricevuto un esposto nel quale si portava a conoscenza del sequestro di una donna ed il suo bambino, probabilmente finalizzato alla prostituzione. La presunta sequestrata, secondo quanto dichiarato dalla denunciante, poteva presumibilmente trovarsi nella zona tra Rimini e Riccione. Immediatamente veniva dato inizio all’attività info-investigativa;  le conoscenze degli investigatori maturate sul territorio tifernate, e la sinergica collaborazione della Squadra Mobile della Questura di Rimini, portava all’individuazione del luogo dove era poteva essere tenuta la donna rapita. L’intervento dava esito negativo, ma forniva importanti elementi per lo sviluppo ed il prosieguo delle indagini. In tardo pomeriggio l’autovettura condotta dal presunto responsabile del sequestro, incorreva in un incidente stradale nel centro abitato di Rimini. L’arrivo delle Volanti, unitamente al personale del Commissariato di Città di Castello, che nel frattempo avevano avuto la notizia del probabile coinvolgimento della coppia nel sinistro stradale, metteva in fuga il conducente nonché autore in concorso del rapimento della donna. La donna, dopo essere stata medicata presso l’ospedale riminese, veniva condotta in Questura. Nel corso della denuncia, confermava quanto presunto, vale a dire il sequestro finalizzato all’attività di prostituzione, nonché l’essere stata segregata per qualche giorno all’interno di una roulotte, consentendo l’uscita per la sola attività di prostituzione. Gli investigatori individuavano tre dei quattro soggetti responsabili dei reati, tra cui due donne nomadi occupatesi della “prigionia” della donna rapita e di suo figlio, vecchie conoscenze dei poliziotti tifernati. Gli stessi venivano denunciati a piede libero per i reati di sequestro di persona, riduzione in schiavitù, sfruttamento della prostituzione e lesioni. In tarda serata la donna sequestrata e suo figlio, venivano ricondotte a Città di Castello, ove potevano riabbracciare i parenti più stretti.

04/06/2014 17:33:42

Attualità » Primo piano C. di Castello. Rubano in una tabaccheria. Denunciati due giovani

Un ragazzo ed una ragazza, rispettivamente di 30 e 26 anni, entrambi italiani residenti a Città di Castello, sono stati denunciati per furto aggravato dai militari della Stazione di Trestina. Un paio di giorni fa i due, a bordo di un’autovettura, si sono fermati presso un tabaccaio ubicato in una zona periferica. La proprietaria dell’attività commerciale, che in quel momento era chiusa, aveva incautamente lasciato le chiavi dell’ingresso inserite nella serratura. La ragazza non ci ha pensato su due volte; ha aperto, è entrata all’interno, ed ha rubato circa 100 euro contenuti nel registratore di cassa oltre a numerosi pacchetti di sigarette. Subito dopo è salita a bordo dell’autovettura condotta dal 30enne e si è data alla fuga. Alla scena ha però fortunatamente assistito un passante che ha avvisato la proprietaria della tabaccheria la quale, a sua volta, ha informato la centrale operativa dei Carabinieri della Compagnia Città di Castello. Sul posto sono state inviate due pattuglie che non sono però riuscite a rintracciare il veicolo. Le indagini immediatamente avviate dai Carabinieri della Stazione di Trestina, anche grazie alla dettagliata descrizione soprattutto della ragazza, oltre che del veicolo, hanno consentito ai militari di identificare in poco tempo i due ladri che, rintracciati presso la loro abitazione distante soltanto un paio di chilometri dall’esercizio commerciale, non hanno potuto far altro che ammettere le proprie responsabilità, consegnando anche buona parte della refurtiva. I due giovani, già noti alle Forze dell’Ordine, dovranno rispondere di furto aggravato.

02/06/2014 19:40:11

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