Attualità » Primo piano Magia Fontenette. L'Acqua&Sapone vince 56-55 Gara 1 semifinale scudetto contro Ragusa

Che sarebbe stata una partita piena di emozioni si sapeva, ma questa sera l’Acqua&Sapone ha superato ogni aspettativa. 56-55. Questo il risultato finale giunto dopo una partita al cardiopalma, in un Pala Morandi ( nonostante l’orario non favorevole dovuto ad esigenze televisive) colmo di tifosi che hanno accompagnato le ragazze e coach Serventi alla vittoria. Due punti di Fontenette aprono l’incontro. Ragusa si porta a +5 dalle umbre che con Putnina ritrovano il pareggio a 6′ dalla fine della prima frazione di gioco. Le siciliane riallungano, ma l’Acqua&Sapone tiene il passo e con due punti di Putnina e cinque di Black terminano il primo quarto a -3 dalle ospiti, sul 14-17. Nella seconda frazione di gioco, prima con Santucci e poi con Consolini,  le umbertidesi vanno a -1 dalle biancoverdi che però si riportano avanti. La squadra siciliana va a +9, ma Gorini e  Black  fanno ritornare le biancoblù a -5. Si va all’intervallo sul 24-29. Al ritorno dagli spogliatoi, l’Acqua&Sapone parte bene con Black e Fontenette che agguantano il pareggio. Ragusa sembra prendere il largo, ma dalla sponda umbertidese quattro punti di capitan Consolini bloccano l’arrembaggio siciliano e il terzo quarto finisce sul 35-45. E’ nell’ultima frazione di gioco che l’Acqua&Sapone plasma il capolavoro. Con due punti di Santucci e quattro di Putnina, Umbertide va -6. Ci pensa poi Gorini ad accorciare ancora le distanze, portando le padrone di casa a -2. Ragusa si riporta avanti con Malashenko, ma prima con Black e poi con Consolini l’Acqua&Sapone torna a -1 dalle rivali. Ed è Fontenette, ad una manciata di secondi dalla fine, a firmare il canestro del successo, facendo esplodere il Pala Morandi in un tripudio di gioia. Prossimo appuntamento per le ragazze di coach Serventi venerdì 11 aprile, alle ore 20.30, quando a Ragusa giocheranno Gara 2. Finale: 56-55  (14-17; 24-29; 35-45) Acqua&Sapone Umbertide: Consolini 9, Gorini 6, Puliti, Ortolani ne, Ceccaroni ne, Linguaglossa, Dotto, Putnina 10, Black 12, Fontenette 13, Villarini ne, Santucci 6. All. Serventi Passalacqua Ragusa: Micovic 10, Gatti 5, Mauriello, Galbiati, Williams, Walker 10, Malashenko 19, Wabara 2, Soli 2, Valerio 7. All. Molino Arbitri: Matteo Boninsegna, Francesco Terranova, Roberto Radaelli

09/04/2014 11:42:06

Notizie » SLIDER Il futuro dell'energia a Umbertide

Sabato scorso si è svolto un incontro-confronto tra Istituzioni pubbliche, imprese, associazioni di categoria e privati sui temi dello sviluppo futuro dell’approvvigionamento energetico, del ruolo dell’operatore energetico e della responsabilità sociale dell’impresa. Il convegno “A.I.MET. incontra il territorio. Il ruolo dell’operatore energetico e la responsabilità sociale dell’impresa” è stato promosso da A.I.met. –Azienda Intercomunale Metano, società pubblico-privata che si occupa della vendita di gas metano ed energia elettrica con un bacino di oltre 10.000 clienti nei comuni di Umbertide, San Giustino, Montone e recentemente anche Città di Castello, che si è tenuto sabato 5 aprile al Museo Santa Croce di Umbertide. La relazione introdutiva è stata presentata da Matteo Baldelli, Presidente A.I.Met; seguita da  Patrizio Nonnato Amministratore Delegato A.I.Met., Fabrizio Longa Amministratore Delegato Gruppo Energetico Italiano, e altre autorità istituzionali, coordinati dal giornalista del TG 1 Alessio Zucchini. Al termine si è svolta una tavola rotonda alla quale hanno partecipato i rappresentanti delle associazioni di categoria. “Il convegno è nato come momento di confronto e di scambio di idee sul mercato energetico locale per gas ed energia elettrica, ma anche come occasione di riflessione sulla responsabilità sociale delle imprese - ha affermato il presidente Baldelli nella sua introduzione - A.I.Met. è sempre stata molto vicina al territorio, nella convinzione che se si prende ricchezza si deve anche restituirla, e per questo sosteniamo associazioni ed iniziative locali e da quest’anno abbiamo anche coinvolto le scuole con il concorso ‘Save Energy’ che rispecchia anche la nostra attenzione alle tematiche del risparmio energetico e del consumo consapevole. L’ impresa non deve produrre solo valori economici, ma anche operare nella consapevolezza di essere parte di un territorio e di una comunità”. “L’unico valore che oggi distingue gli operatori del mercato energetico è la vicinanza al cliente, che per noi significa essere presenti sul territorio con sportelli e personale competente che ci consentono di offrire servizi migliori e più rispondenti alle esigenze dell’utente - ha proseguito l’amministratore delegato Nonnato - il nostro punto di forza sta nel contatto diretto con il cliente, che sia esso impresa o privato, grazie al quale possiamo trovare insieme soluzioni alle varie problematiche che possono emergere, ed anche questo rientra nel concetto della responsabilità sociale dell’impresa”. “Negli ultimi anni si è persa la fiducia nel mercato energetico e l’avvento dell’energia rinnovabile ha portato non solo luci ma anche ombre – ha continuato l’ad del Gruppo Energetico Italiano Longa – oggi dobbiamo quindi agire lungo tre direttrici: rendere l’energia più democratica, dare vita a business community e con esse anche a nuovi posti di lavoro, guardare al futuro invece di restare ancorati al passato”.

07/04/2014 21:27:15

Notizie » Editoriale I dati di Umbertide

I numeri non sono di destra né di sinistra, ma hanno una forza persuasiva che la retorica politica non svuota. Così, solo per farci un’idea e ragionare sull’oggettività dei pesi e delle misure, riportiamo una serie di statistiche, già ampiamente pubblicate da “Il Giornale dell’Umbria” (5 aprile), che ci forniscono una radiografia dei Comuni umbri. Una comparazione tra il nostro Comune e gli altri ci aiuta, forse, a cogliere i processi di fondo e la direzione futura. Forse ci abitua anche al confronto. I dati sono ricavati dallo studio “Il quadro della fiscalità locale nei principali comuni dell’Umbria”, realizzato dal centro studi Sintesi per la Cna dell’Umbria. I dati si riferiscono al 2013 e sono stati desunti dia bilanci comunali. Incominciamo dalle spese correnti per abitante. Perugia ha il record con 1216 euro per abitante. Quello che spende di meno è Magione. Medaglia d’argento è Orvieto (1172) e di bronzo Città della Pieve (1165). Seguono Marsciano (1076), Narni (998), Assisi (983), Todi (933), Città di Castello( 917), Terni (910), Gubbio (893). Umbertide? Alla pari con Gubbio, dunque 893 euro di spese correnti per abitante. Come valutare il dato per Umbertide? Una posizione mediana in generale, ma letto così, come tutti i dati, è spurio. Se andiamo a disaggregarlo le cose cambiano.  Procediamo correttamente con il criterio di omogeneità: guardiamo cioè alla grandezza dei Comuni. Qui si può fare una comparazione e leggerlo in modo puro o perlomeno simmetrico. Tra i Comuni compresi nella fascia 15.000-18.000 siamo nettamente primi: medaglia d’oro. Quello più vicino a noi per grandezza ed estensione - Marsciano (18.817 abitanti e 1076 euro) - è già oltre la fascia. Se allarghiamo questa e andiamo sulla fascia 15.000-20.000 abitanti, il risultato non cambia. Semmai a competere con noi ci sarebbe Narni (20.070 abitanti e 998 euro), ma è già fuori fascia. Secondo parametro: spesa per il personale. Nella classifica regionale in testa c’è Terni con 299 euro di spesa per il personale per abitante. Umbertide è al 12° posto con 225 euro. Bene. Ma…., se prendiamo il criterio dell’omogeneità (comuni tra i 15.000-18.000/20.000 abitanti) risultiamo primi un’altra volta. Se ci confrontiamo con il criterio territoriale (Altotevere), Città di Castello ci precede con 248 euro. Andiamo in trincea: il fronte delle entrate tributarie (Imu, Tia, imposta pubblicità, addizionale comunale Irpef, ecc.). In Umbria, il Comune che tartassa di più è Città della Pieve (che chiede in media ai suoi cittadini 827 euro). Seguono Orvieto (658 euro) e Castiglion del Lago (654 euro). Città di Castello chiede 588 euro per abitante (ed è quinto in classifica), Umbertide è a quota 484 euro. Anche qui siamo mediani. Ma con la comparazione del criterio di omogeneità ci collochiamo al secondo posto, dopo appunto Castiglion del Lago (15.565 abitanti).  Anche il confronto con Città di Castello è asimmetrico, poiché esso supera i 40mila abitanti. Ovvio che cambia l’approccio gestionale. Quale valutazione finale? La lasciamo ai lettori e, soprattutto, alle forze politiche e civiche che si presenteranno alle prossime elezioni amministrative del 25 maggio. Ma anche qui: servono i dati, che non sono di destra né di sinistra.  

07/04/2014 10:27:13

Notizie » SLIDER Claudio Faloci: quale Umbertide

Misure per l’economia locale, sanità, amministrazione a costo zero, trasparenza, partecipazione. Sono queste alcune delle priorità indicate dal candidato Sindaco Claudio Faloci in occasione della inaugurazione della sede di Umbertide Cambia in via Garibaldi. “Mi limito– ha affermato Faloci – alle azioni necessarie ed a basso impatto economico. Interventi – ha aggiunto – che hanno un comune denominatore: creare opportunità, premiare il merito, riservare una attenzione particolare ai bisogni delle persone, delle imprese, delle famiglie”.  Dopo di che – ha sottolineato il candidato sindaco -  occorre conoscere la reale situazione del bilancio comunale. “Siccome non vogliamo aumentare la pressione tributaria, semmai rivalutare la proporzionalità del carico, dobbiamo sapere se le precedenti amministrazioni hanno ipotecato tutto o se ci sono risorse disponibili. Questo è il primo tema da affrontare, non in termini di regolarità o legittimità dei documenti contabili, aspetto che non è in discussione, quanto piuttosto valutando l’indebitamento prodotto dalle gestioni politiche. Per tale ragione, prima di ogni considerazione, riteniamo necessaria una valutazione dello stato finanziario, patrimoniale ed economico del bilancio comunale da parte di un organismo terzo ed indipendente”. E se le risorse non fossero sufficienti per fare ciò che avete in mente? “Priorità assoluta agli interventi di natura sociale”. Misure per l’economia locale. “E’ necessario innanzitutto promuovere una cultura delle opportunità che tenda a superare la pratica della raccomandazione, premiando merito ed impegno. Occorre quindi favorire le condizioni per un nuovo sviluppo sostenibile del sistema produttivo e commerciale in termini di innovazione e di qualità, investendo su efficaci servizi per le imprese e l’imprenditorialità giovanile, sulla formazione di nuove competenze, sul rilancio delle professioni artigiane. Occorre inoltre puntare su un nuovo modello di agricoltura e zootecnia, valorizzando i prodotti locali, sviluppando al contempo una promozione turistica basata sulle risorse ambientali e culturali del territorio. Il tutto però in una dimensione che presuppone una strategia a livello territoriale”. In particolare? “Il concetto chiave è sinergia: fare rete, progettare un sistema che non solo unisca, ma moltiplichi le forze. Per le piccole e medie aziende penso ad un consorzio per l’acquisto di materie prime e per la gestione di servizi. Per lo sviluppo di impresa e dei mestieri artigiani penso ad un sostegno sulle spese di locazione e formazione. Per il commercio ritengo opportune agevolazioni tributarie in favore della piccola distribuzione che crede su se stessa. La cultura deve essere concepita come un investimento”. Sanità. “Nell’ambito di un generale qualificazione e specializzazione dei servizi ospedalieri chiediamo per Umbertide il potenziamento della diagnostica per immagini e dei servizi ambulatoriali. E’ inoltre indispensabile prevedere l’organizzazione di adeguati servizi territoriali domiciliari e residenziali per le cure palliative, nonché il potenziamento della riabilitazione cardiovascolare. Occorre poi riorganizzare il sistema dell’assistenza alla persona (badanti), sia nei luoghi di cura, sia domiciliare”. Cosa significa amministrare a costo zero? “Che consiglieri ed assessori di Umbertide cambia non percepiranno alcun compenso. Le indennità previste saranno devolute ad un fondo di solidarietà destinato anche a finanziare il diritto allo studio universitario”. Trasparenza e partecipazione. Vengono promesse anche dal PD e dal Movimento 5 Stelle. “Che il PD le prometta da ora in avanti mi sembra una sorta di auto accusa. Significa che finora non c’è stata né trasparenza né partecipazione. Ed infatti questa è una delle ragioni fondamentali della nostra esistenza. Vogliamo portare un nuovo stile di governo fondato appunto sulla trasparenza, sulla partecipazione, sul confronto, Concetti che, per loro stessa ammissione, non hanno caratterizzato le precedenti amministrazioni”. Ma come si realizzano in concreto? “ Nel programma ci sono proposte chiare, tese appunto ad attuare forme di democrazia partecipata, di innovazione e di semplificazione nella pubblica amministrazione: valorizzare le assemblee elettive (Consiglio Comunale, Consigli di Quartiere, Consulta degli Stranieri), riconoscere alla minoranza la funzione di presidenza del Consiglio Comunale, prevedere l’utilizzo di audizioni in seno ai lavori delle commissioni consiliari e consentire la partecipazione attiva dei soggetti aventi interesse legittimo, informatizzare i procedimenti amministrativi e pubblicare in internet l’elenco, le fasi, i tempi previsti per i diversi procedimenti nonché lo stato di quelli in essere, pubblicizzare adeguatamente e tempestivamente nomine, incarichi, consulenze, nonché la condizione reddituale aggiornata di Consiglieri ed Amministratori dell’Ente e delle società partecipate, definire un progetto di democrazia partecipativa in rete ”.  

07/04/2014 08:32:13

Notizie » SLIDER La mostra dei Ventanni. Il ricordo di Marcella Monini

Emanuele e Samuele Ventanni, rispettivamente padre e figlio, condividono un percorso artistico comune, nell’intento di raccontare ciò che più li tiene insieme: il sogno di continuare a esprimersi per mezzo dei loro linguaggi visivi.  Fino al 4 maggio resterà aperta al Centro Espositivo “Rocca Paolina” di Perugia la mostra “Noi, il sogno nel sogno” di Emanuele e Samuele Ventanni, a cura del critico d’arte Alessandra Angelucci. Patrocinata dal Comune e dalla Provincia di Perugia, dal Consiglio Regionale dell’Umbria e dalla Fondazione “Perugiassisi 2019”. Un quadro fra tutti spicca per l'emozione forte che emana legata alla vicenda di Marcella Monini umbertidese, esempio di sacrificio e amore, che anni fa perse la vita sulle sponde dell'adriatico per salvare i suoi bambini dal mare.  "La mostra - afferma il pittore Emanuele Ventanni - presenta un inedito a cui tengo in modo particolare. L'opera, dal titolo "Santi", è il ritratto di una umbertidese, Marcella Monini, che dà lustro a tutta l'Umbria. Unica donna umbra insignita della medaglia d'oro al valor civile dal Presidente della Repubblica, è il simbolo dell'amore materno per il gesto compiuto nel 2008, quando salvò i figli che allora avevano sei anni. Con quest'opera vorrei trasmettere emozioni in quanti ancora oggi ne ricordano la straordinaria umanità e dolcezza. Sono fiero che quest'opera, a cui ho lavorato per lungo tempo, venga esposta per la prima volta nel principale centro espositivo dell'arte umbra, quale la Rocca Paolina. Il mio vuol essere un tributo a una donna che ha dato una straordinaria immagine di umanità in tutta Italia".

07/04/2014 07:41:44

Notizie » SLIDER L'Acqua&Sapone Umbertide vola in semifinale scudetto

L’Acqua&Sapone Umbertide agguanta una storica semifinale nella pallacanestro femminile di A1 dopo il successo casalingo in Gara 3 dei quarti di finale ottenuto contro Parma. Le ragazze umbertidesi, nel Pala Morandi delle grandi occasioni, sospinte da un pubblico scatenatissimo, hanno piegato Parma per 60-50. La semifinale si giocherà contro Ragusa. Gara 1 è in programma ad Umbertide martedì 8 aprile alle ore 20.30.Nel primo quarto della gara, con le realizzazioni di Consolini, Gorini e Putnina (4 punti) l’Acqua&Sapone dopo 3′ di gioco si porta a +5 dalle emiliane, sul punteggio di 7-2. Parma prova a riscattarsi e con sei punti di Macaulay, due di Corbani e altrettanti di Harmon si porta a +5 dalle umbre che però ingranano la marcia giusta e partono per la rimonta. Con Black e Santucci le biancoblù vanno a -2 dalle crociate. Fontenette, al suono della prima sirena, agguanta il pareggio. La prima frazione di gioco finisce così 13 pari. Nei secondi dieci minuti di gioco, con due punti a testa per Black e Putnina e quattro di Consolini le umbertidesi si portano sul 21-15. Parma ritorna a farsi vedere e a 4′ dall’intervallo lungo solo un punto divide le due squadre: 21-20. Ci pensa Santucci con una tripla a riportare le compagine serventiana a +4 dalle rivali e con le realizzioni da due di Consolini e Dotto si va al riposo sul 29-22 per l’Acqua&Sapone. Al ritorno dagli spogliatoi, quattro punti di Black e due di Gorini fanno approdare Umbertide a +12 dalle parmensi: il massimo vantaggio delle umertidesi dalle emiliane. L’Acqua&Sapone si mantine sempre a 10 punti dalle rivali fino a 3′ dalla terza sirena, quando Parma si porta a -4 dalle umbre. Con due punti ciascuna per Fontenette e Putnina le biancoblù vanno sul 44-36 e con due liberi messi nella retina da capitan Consolini, il penultimo quarto finisce 46-37 per la squadra di casa. Nell’ultima fase della partita Parma prova a giocare le ultime sue carte e si porta due volte a -5 dall’Acqua&Sapone che non fa trovare terreno fertile alle rivali. Infatti due punti di Gorini, quattro a testa per Consolini e Fontenette fanno finire il match sul punteggio di 60-50, facendo iniziare così la festa umbertidese. Finale: 60-50 (13-13; 16-9; 17-15; 14-13) Acqua&Sapone Umbertide: Consolini 13, Gorini 9, Puliti, Ortolani ne, Linguaglossa n.e., Dotto 2, Putnina 8, Black 10, Fontanette 11, Villarini ne, Santucci 7. Allenatore Lorenzo Serventi, assistente William Orlando Lavezzini Parma: Battisodo 2, Franchini 4, Corbani 4, Ngo Ndjock, Zanoni 4, Petrilli ne, Harmon 14, Meschi, Vian, Macaulay 22. Allenatore Massimo Olivieri, assistente Pierangelo Rossi Arbitri: Christian Borgo di Vicenza, Daniele Caruso di Roma, Luca Marcon di Torino

06/04/2014 11:58:23

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