Cultura Al II Circolo giornate di lettura e un invito ad arricchire le biblioteche scolastiche

Sarà una settimana dedicata alla lettura, alla scoperta del piacere che si prova a prendere in mano un libro e lasciare che la storia in esso narrata si snoccioli via via che le pagine, pregne di quell’odore inconfondibile di stampa, sfilano sotto i polpastrelli. Anche quest’anno, infatti, II Circolo di Umbertide aderisce con grande entusiasmo alle iniziative nazionali “Libriamoci” dal 22 al 27 ottobre e “Io leggo perché” in programma dal 20 al 28 ottobre. I due eventi, praticamente in concomitanza, promossi rispettivamente dal “Centro per il libro e la lettura” e “dall’Associazione Italiana Editori” sono nati per diffondere l’importanza e il valore della lettura non solo come momento ricreativo ma anche come fondamentale strumento culturale e formativo. Un obiettivo questo che si sposa perfettamente con quello perseguito da tempo dal Circolo Di Vittorio e in sintonia con il progetto contenuto nel PTOF dal titolo “Casa Editrice 2° Circolo”, in cui sono pensati proprio percorsi di lettura (di racconti o di giornali) e di scrittura (di storie inventate o di articoli) finalizzati al potenziamento delle competenze linguistiche, conoscitive, comunicative ed espressive. Per le due occasioni nazionali tutte le scuole sperimenteranno viaggi fantastici sulle ali della lettura ad alta voce. Inoltre la Di Vittorio ha iniziato già da qualche settimana una campagna per sensibilizzare la gente all’acquisto di libri da donare alle scuole del II Circolo e che potranno essere comperati presso le biblioteche Alibù di Umbertide e Paci la Tifernate di Città di Castello. Un invito questo volto ad arricchire le biblioteche scolastiche per offrire ai bambini maggiori opportunità di lettura.

24/10/2018 17:00:48

Attualità » Primo piano Ex FCU, il 25 ottobre ripartono le corse sulla tratta Castello-Ponte San Giovanni

 "Domani, giovedì 25 ottobre, riprenderà il servizio ferroviario sulla tratta Città di Castello – Perugia Ponte San Giovanni, grazie alla Regione dell'Umbria e grazie ad RFI che, come soggetto attuatore, in tempo record ha effettuato i lavori sull'armamento dell'infrastruttura per i 54 Km del percorso". E' quanto sottolinea l'assessore regionale ai trasporti Giuseppe Chianella. "I lavori fino ad oggi hanno interessato solo la parte dell'armamento, quindi sottofondo "ballast", sostituzione delle traverse e dei binari più altre opere strutturali – afferma l'assessore -. Possiamo però ben dire che nei 54 Km abbiamo una ferrovia nuova. Non è stato semplice rispetto ad un quadro normativo nazionale completamente cambiato, per queste ferrovie interconnesse, dopo il luglio 2016 dopo cioè dopo il disastro di Andria. La Regione dell'Umbria è stata sempre attenta al tema della sicurezza ferroviaria ed ha ottenuto e destinato in questi anni risorse importanti per adeguare la rete FCU agli standard nazionali. I prossimi impegni saranno sulla tratta fino a San Sepolcro e la tratta Sud sulla quale c'è un impegno di RFI considerando che questa tratta è stata dichiarata, da un decreto del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti dello scorso aprile, di "interesse nazionale". Ulteriori interventi poi interesseranno l'attrezzaggio della rete con sistemi con l'installazione del sistema ERTMS, sistema di controllo a standard europeo, che qualificherà la rete regionale non solo come interconnessa ma anche come interoperabile. Lo facciamo – prosegue Chianella - perché nuove regole più stringenti, nuovi standard, una attenzione "europea" alla sicurezza hanno dato inizio ad una nuova stagione per queste ferrovie. La FCU se non è la prima in Italia e sicuramente tra le prime ex ferrovie concesse ad aver realizzato importanti lavori di adeguamento. In queste novità c'è anche la regola che i treno debbono viaggiare ad una velocità di 50 km. orari, un'azione mitigativa finalizzata alla sicurezza, imposte dall' Agenzia Nazionale per la sicurezza delle Ferrovie, che vale per tutte le ex ferrovie concesse. Tanto che ben 11 su 14 vanno a questa velocità che, è bene ricordarlo, sono le stesse velocità in essere quando è stato interrotto il servizio commerciale".  "Tra l'altro – aggiunge Chianella - non è vero che si impiegano 2 ore da Città di Castello a Perugia, 54 Km e non 47 come è stato scritto da qualche parte, ma 90 minuti. Con queste regole dunque sono soltanto questi gli orari possibili. Così come era già previsto dal Piano regionale dei trasporti che fossero soppresse quelle fermate non utilizzate da un numero minimo di viaggiatori, e ciò anche per ridurre i tempi di percorrenza del servizio.  Quello che abbiamo fatto – conclude Chianella -, le scelte operate dalla Regione dell'Umbria, unitamente ad altre regioni, l'aver individuato RFI come soggetto attuatore ed il percorso che stiamo facendo per trasferire la concessione sempre ad RFI e da ultimo l'aver ottenuto il riconoscimento di "interesse nazionale", almeno per la tratta sud, ci ha permesso di dare una prospettiva a questa infrastruttura che altrimenti non avrebbe avuto".

24/10/2018 14:16:49

Notizie » Politica Umbertide Cambia: "L'Amministrazione comunale si incarta sulle sue contraddizioni"

Riceviamo e pubblichiamo L’Amministrazione comunale definisce la fase di commissariamento “un evento traumatico che ha avuto ripercussioni e creato disagi dentro la struttura”, accusando Umbertide cambia di irresponsabilità nell’aver determinato l’evento stesso. Salvo poi contraddirsi con l’elenco degli appalti attivati nell’anno 2018!! Stavolta la manina che ha scritto quel disarticolato ultimo comunicato stampa in risposta al M5S ha un nome e un cognome. Perché se si risponde alle critiche che vengono sollevate dalle opposizioni sulle (eventuali) inadempienze della Giunta con l’unica argomentazione che la responsabilità è del periodo commissariale e del Commissario, allora Forza Italia e Lega, che tra l’altro ha entusiasticamente appoggiato tutte le iniziative di Uc, comprese le dimissioni dei nostri Consiglieri, non hanno capito proprio niente. Chi ha interesse a sostenere tale posizione, in modo falso, è solamente l’ex Sindaco Locchi, le cui bugie ormai non si contano più. Ribadiamo politicamente la nostra posizione: siamo orgogliosi di aver fatto cadere il sistema di potere precedente e la Giunta Locchi, inefficace ed ormai priva di legittimazione e maggioranza politica, affidando temporaneamente, in attesa del voto dei cittadini, al Commissario Prefettizio Dott. Castrese De Rosa la macchina amministrativa, che ha guidato con responsabilità e bravura. Per di più egli ha prodotto uno stile di governo, diretto e senza “filtri” di appartenenze politiche, che noi avremmo voluto portare in Comune. Uno stile di cui ancora oggi abbiamo bisogno.   Comunque sia, non ci stiamo ad essere il capro espiatorio delle incompetenze attuali e passate e restituiamo al mittente le parole in libertà che la “Giunta” ha pronunciato. Per chiarezza definitiva: se l’attuale Amministrazione, che vede però al suo interno l’ex sindaco Locchi, ha carte in mano su illegittimità e danni erariali commessi proprio da Locchi o dal Commissario proceda davanti alla Corte dei Conti, altrimenti dichiara il falso ed è penalmente perseguibile. Basta con la spazzatura politica che serve solo a coprire le gravi incertezze e la palese inadeguatezza di una Giunta che è rappresentata proprio da chi ha causato questa situazione. Chiaro?  

23/10/2018 16:17:14

Attualità » Primo piano Falsi addetti Enel a Umbertide, ecco come difendersi dalle truffe

In seguito a segnalazioni provenienti da alcune zone di Umbertide, Enel Energia torna a fornire consigli utili per difendersi dalle truffe sia telefoniche che “porta a porta”. Per quanto riguarda l’attività di teleselling, Enel Energia ricorda che dal 1° giugno 2017 non effettua più chiamate per acquisire nuovi clienti con proposte commerciali via telefono. Per quanto concerne, invece, le proposte di contratti “porta a porta”, chiunque si presenti a domicilio per conto di Enel Energia, che si tratti di dipendenti o di personale esterno incaricato, deve essere munito di tesserino plastificato con foto e dati di riconoscimento. Se qualcuno si presenta al domicilio a nome dell’azienda bisogna sempre chiedere di visionare il tesserino con tutti i riferimenti. Inoltre, nessuno è autorizzato a riscuotere o restituire somme di denaro a domicilio per conto di Enel. Al pari degli altri operatori presenti sul libero mercato, anche Enel Energia si avvale di agenti specializzati che possono presentare le nuove offerte al domicilio dei clienti. Si tratta anche in questo caso di persone munite di tesserino di riconoscimento con indicazione della agenzia incaricata della vendita. Per ulteriore verifica, il cliente può accertare con una telefonata al numero verde 800900860 (Enel Energia) che l’agenzia di vendita faccia realmente parte di quelle che lavorano per Enel. Chi presenta offerte per conto di Enel Energia è in possesso di moduli e materiali informativi chiaramente riferibili all’azienda. Enel Energia invita quindi a richiederne la visione e ricorda che è comunque opportuno leggere bene prima di firmare ogni documento. Chi propone contratti a domicilio può richiedere di visionare l’ultima fattura per individuare insieme al cliente la proposta più adeguata ai suoi consumi e, solo in caso di adesione ad un’offerta, la bolletta può essere utilizzata per recuperare i dati relativi alla fornitura.

23/10/2018 15:23:41

Attualità » Primo piano Pro Loco Umbertide ricorda i 100 anni dalla Grande Guerra e consegna i fondi per la Croce di Monte Acuto

Si avvicina il giorno della commemorazione dei 100 anni dalla fine della Grande Guerra 1918-2018. Un conflitto lungo e sanguinoso che ha visto la partecipazione di tantissimi giovani umbertidesi, 250 circa dei quali, purtroppo, mai più tornati a casa dalle trincee del fronte. Proprio per questo, in memoria di queste vite portate via dalla guerra, gli umbertidesi decisero di erigere un monumento, la Croce sulla sommità di Monte Acuto, che rappresenta ancora oggi uno dei simboli della città. Pro-Loco Umbertide ha deciso di realizzare una serata riguardante queste due tematiche all’insegna della storia, del ricordo, ma anche del presente. Giovedì 25 ottobre, a partire dalle ore 20:45, presso il salone d’onore del Centro socio-culturale San Francesco, si terrà ‘’La Grande Croce’’. Una ricca serata che vedrà la partecipazione del rinomato storico Alvaro Tacchini, tra i massimi esperti della Prima Guerra Mondiale ed i suoi risvolti in Umbria, autore di interessanti ricerche sull’argomento, che svelerà anche del materiale inedito. A seguire, vi sarà l’intervento di Mario Tosti, storico locale che non ha bisogno di presentazioni, recentemente coinvolto nel progetto di restauro del Crocifisso dell’Ospedale, il quale traccerà la storia del monumento della Croce, riferimento per tantissimi concittadini e al centro del dibattito pubblico sulle sue condizioni attuali. Prenderà poi la parola Ascanio Burzigotti, presidente della Pro-Loco Umbertide, che sin dalla sua nascita si è subito adoperata per mettere in luce lo stato di salute del monumento, adoperandosi per la raccolta fondi, realizzata anche con un evento ad hoc, ‘’Apericroce’’ che ha visto la partecipazione di tantissimi concittadini, che hanno movimentato i locali del centro storico per questa buona causa lo scorso 20 luglio. L’ultimo intervento sarà invece di Renzo Renzini, un vero esperto dell’area di Monte Acuto, tra i promotori del Comitato Croce di Monte Acuto, che ha curato nell’arco dell’anno la raccolta fondi per la ristrutturazione della struttura, il quale parlerà dello stato dell’arte dei lavori. Il tutto vedrà la moderazione da parte di Alessandro Billi, in questa serata nella duplice veste di giornalista e vice-presidente Pro-Loco Umbertide. Al termine della serata si terrà la consegna ufficiale dei fondi raccolti da Pro-Loco Umbertide al Comitato, derivanti dalla generosità di tanti concittadini affezionati ad uno dei simboli della comunità.

22/10/2018 14:46:36

Sport Volley Umbertide a punteggio pieno dopo la seconda giornata, Ponte Valleceppi superata 3 a 0

La seconda musa, Euterpe, è quella che rallegra. Ed è proprio il caso di dire che le umbertidesi hanno di che rallegrarsi dopo la seconda partita della regular season del campionato regionale di serie D, perché oltre a vincere hanno veramente convinto.   La continuità è frutto del lavoro Pur avendo fornito indicazioni importanti a coach Rosi, la prima partita di campionato disputata sette giorni fa contro Gubbio sarà solo la prima di una lunga serie. Mai cullarsi sugli allori non appartiene solo alla saggezza popolare, ma è anche il mantra di tutti gli allenatori che non vivono alla giornata. E che Maddalena Rosi non viva alla giornata, ma abbia una visione a 360 gradi e proiettata nel futuro della propria squadra, è cosa risaputa. Lo dimostra un lavoro di preparazione agli impegni stagionali molto attento e mirato, che è il primo viatico della continuità, oltre che della convinzione nei propri mezzi. L’equazione, che può essere letta anche in senso inverso, è la seguente: lavoro = convinzione = continuità.   Continuità equivale a performance sul campo Se queste erano le premesse, la partita contro Ponte Valleceppi era l’occasione giusta per l’inizio della continuità. Nel primo set si riparte da un capitolo aperto una settimana fa, quello del servizio. Beatrice Leveque mette a segno il primo ace, che in termini di punteggio vale il 5 a 2 per le ospiti. Poi è Matilde Ercolani ad essere protagonista di una serie di quattro battute che fruttano altri due aces, un tapin vincente e una fast di Eleonora Polidori che valgono il 10 a 3 per le umbertidesi. Probabilmente è il momento decisivo del match, perché le ragazze di Mariano Pauselli, pur difendendo molto, non riescono ad organizzare una fase break consistente. Dall’altra parte comincia a mettere giù palloni anche Giada Palazzetti e Umbertide veleggia con il vento in poppa fino a + 9 (20 – 11); ed è solo con la complicità di qualche disattenzione che Ponte Valleceppi si riavvicina. E forse è giusto così, perché l’impegno delle padrone di casa è veramente encomiabile e non merita un punteggio così severo. Ma le attaccanti di posto 4 di Umbertide sono veramente in palla e Matilde Ercolani mette a terra tre attacchi da circoletto rosso sul tabellino, suggellando anche l’ultimo punto che consegna il parziale alle ospiti (25 – 18). Il secondo set è un po’ più equilibrato e premia lo sforzo della squadra di Pauselli, che rimonta dal 10 a 6 e mette a segno buoni colpi con le attaccanti di palla bassa, fino a portarsi a sue volta ad un + 4 (17 – 13). A quel punto Maddalena Rosi capisce che c’è bisogno di cambiare qualcosa nelle fila della sua squadra: Agnese Girelli, che pur vestendo abitualmente la maglia di libero sa dire la sua non solo in difesa, ma anche al servizio, subentra a Leveque; Sara Fiorucci avvicenda una sempre positiva Martina Ubaldi in regia. Non è uno scacco matto, ma quasi. Palazzetti mura e attacca con successo e sul 19 pari Fiorucci va al servizio, mettendo a segno una serie di cinque battute consecutive che creano scompiglio per la ricezione avversaria, non senza la ciliegina sulla torta di un ace. Sul 23 a 19 in loro favore le umbertidesi concedono pochissimo ed è ancora una volta Ercolani a mettere a segno l’attacco vincente che vale la frazione (25 – 22). Nel terzo set non si registrano strappi decisivi, ma Rosi mescola ancora le carte, dando riposo a Chiara Moretti al centro, sostituita da Chiara Sarnari, oltre che a Eleonora Polidori, con l’ingresso in campo della giovanissima Greta Beacci. Umbertide gioca in modo molto attento e si porta prima sul 19 a 13 e poi sul 22 a 13 con due aces di di Agnese Girelli, ormai veramente attesa dai nove metri. La ricezione dei due liberi Althea Giulietti e Martina Giulietti fa il suo e l’attenzione fa sì che cadano pochi palloni, con Fiorucci molto attenta non solo al palleggio, ma anche nelle fasi di gioco concitate, che la rendono autrice di alcuni salvataggi “felini”. Finisce 25 a 19 con un mani out di Palazzetti.   Conferme e classifica Le conferme che servivano, al di là del valore di una squadra avversaria molto giovane ed ancora in cerca di equilibrio, alla fine sono arrivate. Conferme non solo da parte delle titolari, ma anche dalle seconde linee. Anche se parlare di seconde linee non rende merito a coloro che solo teoricamente potrebbero essere impegnate un po’ meno nel corso della stagione. Si tratta infatti di seconde linee di lusso, che alla bisogna, quando chiamate in causa, come ha chiaramente dimostrato la partita di oggi, sanno dare il loro fondamentale apporto. Cifra questa di una squadra che almeno sulla scorta di quanto visto fino ad oggi, può dirsi equilibrata e in grado di fornire un piano “b”. Tutto questo vale il punteggio pieno, che non equivale però alla prima piazza assoluta solo per un miglior quoziente punti di Trestina. Ma certo, nonostante il campionato sia solo all’inizio, stare da quelle parti della classifica fa molto bene, a partire dal morale.   OMG VOLLEY PONTE VALELCEPPI – VOLLEY UMBERTIDE = 0 - 3 (18-25; 22-25; 19-25)   VOLLEY UMBERTIDE: Ubaldi (C) 1, Ercolani 19, Polidori 5, Palazzetti 10, Leveque 5, Moretti 3, Girelli 2, Fiorucci 2, Giulietti A (L1), Giulietti M (L2). N.e.: Antonini. Allenatore: Maddalena Rosi, (b.s. 13; aces 7; ricez. perf. 4%; ricez. pos. 29%; attacco 53%; muri 2; errori 19)   OMG VOLLEY PONTE VALLECEPPI: Ponti (C), Calisti, Canestrelli, Canonico, Cristofani, Dominici, Felici, Fruganti, Palazzoli, Pucciarini, Pippi (L1), Capitini (L2). (dati relativi agli scores individuali e altro non disponibili)   Arbitro: Lorenzo Broccoletti

22/10/2018 14:27:18

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