Attualità » Primo piano Denunciati dai Carabinieri due stranieri residenti ad Umbertide

Due persone sono state denunciate nei giorni scorsi dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Città di Castello. Si tratta di un 22enne extracomunitario residente a Città di Castello e di un 24enne, anch’egli straniero, residente ad Umbertide. Alcune sere fa alcuni vicini, udendo delle urla provenire da un’abitazione della periferia sud di Città di Castello, hanno richiesto al 112 l’intervento di una pattuglia. I militari, una volta sul posto, hanno accertato che due fidanzati avevano litigato per futili motivi e che la situazione era comunque tornata alla normalità. Un Carabiniere, mentre stava per lasciare l’abitazione, ha notato sul pavimento un frammento di sostanza di colore marrone che, una volta raccolto, si è rivelato hascisc. L’intervento per lite si è quindi tramutato in una perquisizione domiciliare nel corso della quale sono stati rinvenuti sette grammi di hascisc, suddivisi in diversi pezzi, nonché due bilancini elettronici di precisione. Il 22enne è stato quindi denunciato per detenzione di stupefacenti. Ad Umbertide invece, sempre una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia Città di Castello, domenica pomeriggio ha denunciato uno straniero 24enne. Il giovane è stato notato a bordo di uno scooter mentre, con atteggiamento sospetto, girovagava nei pressi di un parco pubblico. I Carabinieri lo hanno fermato ed identificato. Addosso non aveva ne stupefacenti ne arnesi da scasso. Quando però i militari hanno chiesto i documenti del ciclomotore e l’interessato ha detto di averli dimenticati a casa, è stato chiaro che c’era qualcosa di strano. Gli accertamenti immediatamente effettuati hanno infatti consentito di accertare che, nonostante non fosse ancora stata formalizzata la denuncia, lo scooter era stato rubato due giorni prima ad uno studente di Perugia. Il 24enne dovrà rispondere del reato di ricettazione.

16/04/2014 15:13:34

Notizie » SLIDER Boom di studenti in visita al Centro Mola Casanova

Il Centro di Educazione Ambientale Mola Casanova ha fatto il pieno di visitatori. Nel corso dell’anno scolastico 2013-2014 sono state infatti tante le scuole che hanno scelto il centro umbertidese per la gita di fine anno. Qui gli studenti possono visitare il vecchio molino Gamboni, diventato oggi un centro per le energie rinnovabili e la sostenibilità, conoscere da vicino la centrale idroelettrica sul fiume Tevere, ma anche partecipare a giochi ed esperimenti scientifici per una giornata all’insegna della sostenibilità. Inoltre Mola Casanova è uno dei pochi centri italiani in cui convivono entrambe le energie rinnovabili, idroelettrica e geotermica, grazie alla presenza di un pozzo geotermico che alimenta l’impianto di riscaldamento della struttura. Sempre nell’ottica della sostenibilità ambientale, molte classi di studenti raggiungono Umbertide in treno, per poi recarsi a piedi al Centro Mola Casanova, un modo salutare, ecologico ed anche economicamente conveniente per spostarsi. Lo scopo delle attività che vengono svolte al centro di educazione ambientale è quello di imparare facendo, ovvero di educare e formare gli studenti a guardare il mondo e se stessi con occhi nuovi con la consapevolezza di essere parte di sistemi complessi. Per l’anno scolastico 2013/2014 sono stati tanti i temi proposti a studenti ed insegnanti, dalla casa ecologica all’energia sostenibile, dagli esperimenti e attività per produrre energia in maniera inconsueta fino alla costruzione di macchine per la produzione di energia, dallo studio dell’acqua come fonte primaria di vita alle escursioni nel bosco per conoscere da vicino la natura.   

16/04/2014 09:20:25

Notizie » Politica Umbertide. Guglielmo Epifani ha aperto la campagna di Marco Locchi

Riceviamo e pubblichiamo Un Teatro dei Riuniti gremito ha accolto ieri Guglielmo Epifani, ex segretario nazionale del Partito Democratico e attualmente deputato e presidente della Commissione Attività produttive, commercio e turismo della Camera, ad Umbertide per sostenere la candidatura di Marco Locchi a sindaco della città. Insieme al deputato Giampiero Giulietti, Epifani ha preso parte all’iniziativa pubblica promossa dal Partito Democratico di Umbertide che, al termine della manifestazione al teatro, ha colto l’occasione per inaugurare le due sedi del Comitato elettorale Per Locchi Sindaco di piazza XXV Aprile e di via Unità d’Italia. Lavoro, politiche giovanili, ambiente, sociale ma anche sanità, scuola, turismo e sicurezza le tematiche alla base del programma elettorale del Pd, illustrato nel dettaglio dal candidato a sindaco Marco Locchi sotto lo slogan di “Condividiamo il futuro”, per proseguire, come ha affermato Guglielmo Epifani, con il buon governo che il Partito Democratico ha saputo dare in questi anni ad Umbertide. “Credo che gli italiani torneranno a darci fiducia per il buon governo che abbiamo assicurato alle nostre città. – ha affermato l’on. Epifani – Dal canto nostro abbiamo il compito di tornare a dare una speranza al Paese, ad investire sui giovani, a difendere i diritti degli anziani, a combattere l’evasione fiscale, a favorire gli investimenti e a creare nuove occasioni di sviluppo, come unica strada da intraprendere per uscire da una crisi che ha colpito il nostro Paese più di altri”. “Con le elezioni europee del 25 maggio ci giochiamo il futuro del Paese e la credibilità del Governo – ha aggiunto l’on. Giulietti – Abbiamo un’ultima possibilità per cambiare l’Europa e con essa anche l’Italia, assicurando un futuro di lavoro e speranza ai nostri giovani. Il 25 maggio si vota per l’Europa ma si vota anche per il rinnovo dei governi delle nostre città e credo che ad Umbertide il centrosinistra saprà far valere quanto di buono è stato fatto in questi anni, lontano da critiche e polemiche sterili. Abbiamo condiviso il passato ed il presente, condividiamo anche il futuro per garantire ancora una volta un buon governo alla nostra città”.

15/04/2014 20:06:58

Notizie » Politica Ex- FCU. Le proposte di Umbertide Cambia

Riceviamo e pubblichiamo “Riguardo al futuro delle infrastrutture del comprensorio, Umbertide cambia pretenderà trasparenza, partecipazione, razionalità e lungimiranza, pronta a discutere senza preconcetti ideologici, ma con il vincolo assoluto che prima di tutto si decida di investire concretamente su una ferrovia moderna in grado di alleggerire radicalmente il traffico pubblico su gomma, tenendo conto non solo della compatibilità ambientale, ma anche della sostenibilità economica delle fasce più deboli”. Il candidato sindaco di Umbertide cambia, Claudio Faloci, ha concluso con questa affermazione l’iniziativa “Ferrovia tradita”, la prima delle occasioni programmate da “Umbertide cambia” per affrontare i temi più rilevanti che coinvolgono gli interessi dei cittadini umbertidesi e non solo, dalla quale sono emersi fatti e proposte concrete. Protagonista dell’incontro, raccontata da due esperti, Mario Tosti e Alessio Trecchiodi, la “Ferrovia”, per l’influenza fondamentale che ha avuto nello sviluppo economico e sociale  della comunità altotiberina durante il primo secolo di vita, “tradita”, per la situazione di degrado ed abbandono in cui è venuta a trovarsi negli ultimi lustri, mettendo in pericolo non solo un servizio importante per i cittadini ma anche dei posti di lavoro. Ne è stata ricordata l’epopea delle origini, la tempestività della ricostruzione della tratta Terni – Sansepolcro dopo la catastrofe della guerra, il declino indotto dalla concorrenza dell’auto privata e dal trasferimento della pianificazione a livello regionale, che si è rivelata priva di una visione strategica e fonte di sprechi incredibili, tuttora in atto. Come, ad esempio, la montagna di traversine e le rotaie accatastate da anni a Pierantonio, che aggiunta ad un altro finanziamento di oltre 500.000 euro sollecitato nei giorni scorsi dal Comune, può ben rappresentare l’emblema della dilapidazione delle risorse, in quanto destinate al completamento di un raccordo ferroviario adibito al trasporto merci che non entrerà mai in funzione. Si pone infatti in totale contraddizione rispetto alla collocazione – comunque assurda ed opaca – della piastra logistica di San Giustino, con cui la Regione ha sancito la condanna a morte del trasporto merci su ferro. Questa scelta, opposta alla sempre declamata priorità del ferro sulla gomma, è passata in sordina, sopra le teste della comunità, in totale disprezzo della trasparenza e della lealtà. Alle critiche oggettive, sono seguite valutazioni della competitività potenziale della ferrovia, basate sull’analisi del bilancio della FCU, sulle statistiche dei passeggeri giornalieri rispetto al bacino d’utenza, sul grado di onerosità complessiva (indice sintetico di costi e tempi di percorrenza) raffrontata ai mezzi alternativi. E sono state presentate ipotesi di rivitalizzazione, fra cui il sistema tram-treno, utilizzato in varie città europee. Se questo è un progetto strategico, l’iniziativa di Umbertide cambia ha individuato anche interventi immediatamente realizzabili, illustrati da Spartaco Ceccagnoli. “Valorizzare la ferrovia come strumento per l’organizzazione della mobilità sostenibile. Realizzare una rete intermodale di trasporto (corse autobus di adduzione al treno) che consenta spostamenti più veloci ed economici di quelli realizzati dagli autoveicoli privati, ed un sistema di integrazione tariffaria o biglietto unico che favoriscano gli spostamenti casa-lavoro-scuola. Effettuare corse treno che partano da Umbertide per i lavoratori o studenti che debbano recarsi nella zona Silvestrini. Prevedere collegamenti diretti con Ponte San Giovanni e quindi con l’aeroporto di Sant’Egidio in coincidenza con l’arrivo e la partenza dei voli aerei per favorire anche questo scambio intermodale”.

15/04/2014 19:55:36

Sport Judo. Successo genovese per gli umbertidesi Becchetti e Brachelente

Becchetti e Brachelente trionfano a Genova. Nel torneo internazionale “Città di Colombo”, terza prova del Gran Prix Italia Under 20 (la serie A del judo), i portacolori umbertidesi hanno portato a casa le medaglie più preziose rispettivamente nelle categorie +100kg e 48kg. Mentre per il plurimedagliato Nicola Becchetti si è tratta di una formalità, per Stella Brachelente è stato il primo successo in un torneo di serie A. Un’affermazione che giunge quindici giorni dopo la conquista della cintura nera per meriti agonistici. Nonostante Stella versasse in condizioni fisiche precarie ha avuto la meglio su tutte le sue avversarie grazie ad un maggior tasso tecnico e tattico. Ne sono prova i due splendidi punti messi a segno contro la belga Aleksandra Martinova in semifinale. Entrambi i ragazzi con questi successi migliorano la propria classifica nella ranking list nazionale. Nicola incrementa la sua leadership distaccando il secondo classificato di 10 punti, mentre Stella balza al sesto posto. Tutti e due rappresenteranno l’Italia in Coppa Europa il prossimo 26 e 27 di Aprile a Lignano Sabbiadoro. La trasferta di Genova non va solo ricordata per i due ori di Becchetti e Brachelente. Grazie al contributo di Gaia Marchetti, Fabrizio Bruni, Giacomo Fancello, Federica Bifolchi e Francesco Caponeri il Kodokan Fratta si è classificato al sesto posto nella classifica per club. A questo piazzamento di prestigio ha contribuito anche Nicola Sonaglia tornato finalmente a gareggiare in serie A. Nicola ha tolto la ruggine dal judogi vincendo tre dei cinque incontri disputati e piazzandosi al decimo posto. 

15/04/2014 16:02:27

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