Notizie » SLIDER Grazie Don Luigi!

Un pezzo di storia umbertidese, una grande guida che ha contribuito alla crescita di tante generazioni, oggi lascerà la comunità che ha contribuito a far crescere durante questi tre decenni. Don Luigi Lupini, che il 22 gennaio di quest'anno ha festeggiato i trenta anni dal suo arrivo nella nostra città, domenica 21 settembre ritornerà nel suo luogo natio, nel comune di Scheggia e Pascelupo, e sarà sostituito dal parroco di Padule don Luca Lepri. Di seguito riportiamo l'intervista a don Luigi pubblicata nel numero di febbraio 2014 di Informazione Locale in cui il parroco di Cristo Risorto ripercorre i suoi trent'anni di missione. "Sono arrivato a Umbertide- racconta don Luigi- il 27 gennaio del 1984. Prima di venire qui sono stato parroco di Semonte per diciotto anni. Il mio predecessore, come parroco di Cristo Risorto, è stato Monsignor Pietro Bottaccioli, diventato poi vescovo di Gubbio. Fui mandato ad Umbertide dal cardinale Ennio Antonelli, all'epoca guida della nostra diocesi. Quando arrivai, trovai una comunità parrocchiana già importante e attiva, piena di ragazzi e di bambini. Già trent'anni fa la nostra parrocchia era la più grande della diocesi di Gubbio con 5mila parrocchiani. Ancora oggi Cristo Risorto detiene questo "record" e i fedeli sono cresciuti e sono diventati 8mila. A causa di ciò abbiamo dovuto progettare e costruire la nuova chiesa. Ricordo che quando arrivai, essa, che era situata in piazza Marx, aveva davanti a se la campagna. Negli anni Umbertide è cresciuta e la chiesa vecchia era diventata piccola. Quindi, davanti alla famiglia che cresceva, da buon padre, ho deciso di far diventare più grande la casa". "Già al tempo di Mons. Bottaccioli- prosegue il Dongi- c'erano molte attività e il servizio pastorale era molto impegnato ed erano coinvolti tantissimi giovani che sono rimasti fino ad oggi al servizio della nostra comunità. Da subito ho cercato di proseguire l'attività del mio predecessore. Appena giunto in città ho incontrato la realtà dei cinque Centri d'ascolto, che sono serviti per incontrarci e per approfondire nelle case il Vangelo e il Catechismo. Negli anni abbiamo completato la lettura del primo Catechismo degli adulti, dal titolo "Signore, da chi andremo". Inoltre, col tempo, tutte le attività, sia quelle rivolte ai giovani, agli adulti e alle famiglie, si sono ampliate". Uno dei punti di forza di Cristo Risordo, come ha ricordato Dongi, sono sempre stati i giovani: "Oggi, nella nostra parrocchia, abbiamo più di sessanta fra animatori e catechisti. Un'attività importantante è sempre stata quella dei campeggi estivi, dove ogni volta sono tantissimi i ragazzi che li vivono". Anche verso coloro che hanno il desiderio di costruire una famiglia è stato rivolto un servizio e per questo, da parecchi anni, "la nostra parrocchia  e la Zona Pastorale, promuovono dei corsi. Le coppie vengono seguite da don Gerardo Balbi, che le aiuta a comprendere l'importanza e la responsabilità dello sposarsi in chiesa". Don Luigi aggiunge che per questo "è importante il lavoro fra le tre comunità parrochiali presenti ad Umbertide. Il lavoro da fare è sempre tanto e le comunità devono essere educanti. Le famiglie devono essere sempre il soggetto della pastorale. Numerosi sono i nuclei familiari disponibili e il servizio di preparazione deve proseguire anche dopo il matrimonio e oggigiorno, anche a causa della crisi, sono cresciute di entità le convivenze". Un'altra importante attività all'interno della parrocchia guidata da don Luigi, anch'essa cresciuta in questi tre anni, è la Caritas. " Sono oltre quaranta- afferma il parroco- le persone che svolgono questo servizio, che è rivolto sia alle persone che vengono da fuori sia agli umbertidesi. La Caritas non ha solo il compito della distribuzione di vestiti e cibo, ma ha anche il compito di animare il servizio della carità, che è il mezzo pedagogico per educare e promuovere la responsabilità di tutta la comunità verso il sostegno comunicativo. Questa organizzazione si impegna a promuovere la carità verso coloro che sono nel disagio. Adesso le famiglie, al posto di buttare via capi d'abbigliamento o suppellettili, pensano che possano servire ad altri". Sempre per quanto riguarda l'aiuto verso i bisognosi, nella parrocchia guidata da don Lupini ogni anno viene organizzato un importante appuntamento: "Nel tempo- racconta Dongi- la Raccolta cibo, con cui raccogliamo beni di prima necessità che poi inviamo a due missionari originari della nostra città, don Leonardo che sta in Bolivia e don Vittorio che vive in Perù, è stata potenziata ed è divenuta una vera e propria dimensione educativa". Per don Lugi un tema fondamentale è sempre stato quello della collaborazione: "La collaborazione coi laici- afferma il sacerdote- è un elemento fondamentale e significativo. Importante è anche il dialogo e il sostegno con le altre istituzioni al fine di dare un servizio a tutte le persone e a tutto il territorio". Infine don Luigi si sente "molto soddisfatto di quello che è stato seminato, ma- aggiunge- c'è ancora molto da seminare. Dal punto di vista umano- dopo la decisione presa da Monsignor Ceccobelli di affidargli una parrocchia nel comune di Scheggia e Pascelupo e di aver scelto don Luca Lepri come suo successore- provo molta sofferenza a lasciare la nostra comunità, ma come sacerdoti siamo al servizio della Chiesa e quando siamo ordinati diamo obbedienza e rispetto alle proposte che ci vengono fatte".

21/09/2014 12:03:09

Notizie » Politica M5S Umbertide: odg contro i diserbanti killer

Riceviamo e pubblichiamo dal Movimento 5 Stelle di Umbertide Il M5S ha presentato un ordine del giorno da discutere nel prossimo Consiglio Comunale relativo alla salvaguardia del territorio comunale dall’uso dei diserbanti chimici, delle sostanze tossiche anche di origine naturale negli interventi di controllo delle infestanti al di fuori delle pratiche agricole. Ci sono sempre più agricoltori che utilizzano il diserbo anche al di fuori delle aree coltivate, ma anche semplici cittadini che irrorano le fasce erbose nei pressi delle loro abitazioni con erbicidi per evitare lo sviluppo delle erbe infestanti; la pratica del diserbo, nata per il controllo delle commensali in agricoltura, erroneamente considerata come alternativa agli interventi di tipo meccanico, viene oggi utilizzata per il «decoro» delle strade pubbliche. Con la motivazione del contenimento dei costi, in realtà non si genera solo un danno biologico, ma si genera anche uno spreco di risorse per le casse comunali in quanto spesso i trattamenti risultano inefficienti dal punto di vista meccanico, dovendo comunque ricorrere alla sfalcio dell’erba disseccata. Inoltre una volta effettuato il primo trattamento, si dovrà continuare anche negli anni successivi per evitare la proliferazione delle erbe più aggressive, libere di espandersi in seguito alla scomparsa della vegetazione che presidiava il terreno. I risultati di numerose ricerche (esiste ormai una consistente letteratura internazionale in materia) hanno dimostrato la relazione esistente tra l’esposizione umana ai diserbanti chimici e l’insorgenza di malattie, disfunzioni e malformazioni. Gli effetti del trattamento con diserbanti sistemici si manifestano a distanza di 10-15 giorni, c’è il rischio concreto che, soprattutto lungo le strade di periferia e in quelle meno trafficate, qualcuno raccolga lungo i margini stradali piante spontanee per uso alimentare senza rendersi conto della contaminazione chimica. L’uso estensivo e sistematico del diserbo prevede una lunga serie di controindicazioni, tra le quali: mette a rischio la salute degli operatori (che si possono proteggere) e della popolazione (ignari automobilisti, motociclisti, ciclisti, pedoni, raccoglitori, agricoltori, cittadini); espone le scarpate sottoposte al diserbo a frane e a smottamenti e a conseguente elevato rischio di provocare incidenti stradali durante gli eventi piovosi e nelle ore notturne; abbassa drasticamente la biodiversità vegetale e animale e la capacità di autoregolazione dei numerosi habitat seminaturali. La mancanza di qualunque segnalazione degli interventi fino ad oggi eseguiti risulta quindi particolarmente grave e lesiva. L’Amministrazione ha il compito di attivarsi utilizzando tutti gli strumenti a sua disposizione per contrastare l’uso delle sostanze tossiche, a garantire che nei bandi di gara emanati dal Comune per gli appalti pubblici riguardanti gli interventi di contenimento delle infestanti venga indicato come unica tipologia di intervento possibile quello meccanico, a interloquire con i responsabili del settore manutenzione strade della Provincia affinché all’interno del territorio comunale vengano utilizzati esclusivamente metodi di tipo meccanico nelle operazioni compiute dalla ditte loro incaricate, nonché ad informare attraverso incontri e comunicazioni scritte i rivenditori sul territorio comunale e tutti i cittadini sui rischi per l’ambiente e per la salute umana nell’utilizzo e di vendita di prodotti diserbanti.

19/09/2014 19:19:29

Attualità » Primo piano Umbertide: gli interventi dell'Amministrazione Comunale per le frazioni

Le frazioni come elemento di ricchezza del territorio comunale. E’ questa l’idea dell’Amministrazione di Umbertide che ha istituito una delega assessorile alle Frazioni, affidata all’assessore Raffaela Violini, al fine di aprire una nuova fase fatta di ascolto e condivisione dei bisogni e dei problemi dei cittadini. Lo scopo dell’Amministrazione Comunale è infatti quello di valorizzare le frazioni, dotandole dei servizi e delle infrastrutture che necessitano per far sì che anche nelle periferie sia sempre più facile muoversi, informarsi, organizzare il proprio tempo libero e partecipare attivamente alla vita cittadina. E’ per questo che verranno valutate iniziative come il “Bistrot di paese” che prende spunto dal “Bistrot de pays” francese e che intende promuovere i prodotti tipici e il territorio, attraverso la realizzazione di spazi degustazione e ristoro e punti di informazioni turistiche. Il bistrot ha il pregio di unificare quanto normalmente viene proposto da realtà differenti, negozi, ristoranti o alberghi; con il bistrot di paese infatti queste strutture diventano delle botteghe multifunzionali in grado di fornire informazioni turistiche ai visitatori e di proporre loro i prodotti tipici del territorio, come un tagliere di salumi o una fetta di torta della tradizione culinaria locale. Il progetto offre quindi prospettive di sviluppo e visibilità a quei piccoli centri abitati che ben incarnano il concetto di stile di vita “slow”, sempre più ricercato dai turisti, immersi in un contesto ambientale e naturale integro, caratterizzato da produzioni artigianali di pregio e da prodotti agroalimentari a chilometro zero. 

19/09/2014 17:36:28

Attualità » Primo piano Le Ceramiche Rometti di Umbertide rendono omaggio a Beniamino Gigli

Le Ceramiche Rometti rendono omaggio a Beniamino Gigli, il celebre cantante d’opera del XX secolo che fu negli anni Trenta proprietario della Tenuta di Montecorona, dove oggi si erge una statua in suo onore. In occasione della cerimonia di consegna del “Premio Rometti” in programma domani, sabato 20 settembre, la manifattura umbertidese ha infatti organizzato un concerto dedicato al famoso cantante lirico che vedrà la partecipazione straordinaria del nipote, Beniamino Gigli Junior. Il concerto si terrà alle ore 18 presso la Badia di Montecorona, al termine della cerimonia di premiazione che prenderà il via alle ore 15 con l’accoglienza alla manifattura di via Canavelle per proseguire alle ore 16 con la visita alla Galleria Rometti e all’esposizione presso la Fa.Mo dei pezzi vincitori dell’edizione 2013 del Premio Rometti e delle opere realizzate dai finalisti dell’edizione 2014. Alle ore 17 si terrà la consegna del premio, anticipata dai saluti di Massimo Monini, proprietario delle Ceramiche Rometti, e dagli interventi del sindaco Marco Locchi, dell’on. Giampiero Giulietti, dell’ing. Patrizio Nonnato, amministratore delegato di A.I.Met. che ha sostenuto l’iniziativa e del direttore del Museo della Casina delle Civette di Roma Maria Grazia Massafra che illustrerà le motivazioni della giuria. Alle ore 18 la cerimonia proseguirà a Montecorona con la visita alla statua di Beniamino Gigli restaurata da Evelino Ceccarelli con il sostegno delle Ceramiche Rometti, a cui seguirà il concerto presso la Chiesa della Badia. Il concerto vedrà la straordinaria partecipazione di Beniamino Gigli Junior, che presenterà e commenterà alcuni pezzi inediti registrati del grande tenore per poi lasciare spazio all’esibizione della soprano Tullia Maria Mancinelli, del contratenore Jean-Christophe Clair e del tenore David Sotgiu che, accompagnati da Asia Beniamina Gigli ed Enrico Bianchi al pianoforte e da Ivano Rondoni al clarinetto, eseguiranno brani tratti da Chopin, Puccini, Malher, Massenet e Verdi. 

19/09/2014 17:30:22

Notizie » Politica Umbertide: nasce l'associazione politico- culturale Io servo

Una nuova “creatura” entra a far parte del panorama politico umbertidese. E’ l’associazione politico- culturale “Io Servo” del giovane Michael Zurino. “Ho creato questo- dichiara Zurino- per tentare di riportare l’idea originaria di “politica”, almeno partendo dal mio Comune. “Politica” come “servizio”. Nient’altro. Ogni politico, oggi nel 2014, dovrebbe rendersi conto dell’importante funzione che svolge e, per questo, dovrebbe sentirsi “servitore” della gente. Ma la realtà ci mostra ben altro. Con questa iniziativa senza colore politico, tenterò, e tenteremo insieme a tutti coloro che ne vorranno far parte, di costruire un progetto che abbia come finalità esclusiva solo questo. Se devo servire qualcuno, i miei interessi devono essere assolutamente annullati. Ovviamente non sto parlando di una figura politica che presti servizio gratuitamente, ma sono sotto gli occhi di tutti le smisurate cifre che entrano nelle tasche di molte personalità in Italia, a fronte di chi non ha un lavoro, o non arriva a fine mese. La realtà di Umbertide non è lontana da quella italiana in generale. Di famiglie che non riescono ad arrivare a fine mese ve ne stanno, e come. E si ritrovano a bussare alle porte di Caritas e chiese. Questo non può avvenire se chi è incaricato di governare sta prestando veramente servizio verso ogni cittadino. Per tutto questo, avremo molto tempo da qui in avanti per ascoltare tanta gente, proporre ed appoggiare le iniziative ed i progetti che riterremo più opportuni e utili alla cittadinanza”.

19/09/2014 11:25:08

Notizie » Politica Umbertide Cambia: riportare il segnale RAI nella Valle del Niccone

Riceviamo e pubblichiamo da Umbertide Cambia  Sollecitare il Ministero per lo sviluppo economico ad autorizzare una frequenza temporanea (23 0 45, che risultano libere nella zona interessata) per consentire l’immediata attivazione dell’apparato tecnico già allestito a Sant’Anna, funzionante, in attesa della soluzione definitiva, che prevede l’utilizzo del canale 29 rete SFN, il quale necessita però di strutture tecniche diverse e lunghi tempi di attivazione. La soluzione del problema del segnale RAI per la Valle del Niccone passa, secondo Umbertide cambia, per questa soluzione. “Posto che è compito della RAI, in base al contratto di servizio stipulato con il Ministero per lo sviluppo economico, garantire attraverso il segnale digitale almeno la stessa copertura assicurata dalla rete analogica, anche con misure sperimentali, se l’Ispettorato competente desse rapidamente questa autorizzazione – affermano i consiglieri del movimento civico, che sulla questione si erano impegnati con la popolazione – basterebbe pigiare un interruttore per consentire agli abbonati della Valle del Niccone di vedere tutti i programmi RAI senza ricorrere a parabole o decoder. Per questo – aggiungono – proponiamo l’approvazione unanime in Consiglio Comunale di un ordine del giorno, presentato dallo stesso Presidente del Consiglio, che inviti formalmente il Ministero competente a procedere tempestivamente in questa direzione”. E’ dunque una questione di volontà, piuttosto che di tecnica o di costi. “Abbiamo maturato questa posizione – spiegano i consiglieri di Umbertide cambia – dopo aver approfondito la questione con la sede RAI di Perugia e l’AGICOM (Autorità per le garanzie nelle comunicazioni). La soluzione individuata è possibile in quanto i tecnici di RAI WAY Umbria, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale, hanno già predisposto le condizioni tecniche per attivare il segnale con un apparato provvisorio, di bassa potenza, utile esclusivamente all’area interessata, dunque senza interferenze in Regioni limitrofe, allestito nella postazione di Sant’Anna. La stessa RAI WAY Umbria ha inoltrato alla sede di Roma la richiesta di un canale dedicato e definitivo, per l’attivazione del quale occorre però acquistare nuovi e diversi apparati tecnici. Esigenza che impone lunghi tempi di attesa. Da cui l’opportunità di una soluzione ponte che però prevede appunto l’autorizzazione all'utilizzo di frequenze da parte dell’Ispettorato territoriale Umbria Marche, dipartimento per le comunicazioni del Ministero dello Sviluppo Economico”. Da qui la proposta di un ordine del giorno approvato unanimemente da tutti i gruppi consiliari, che esprimerebbe chiaramente la sollecitazione del Consiglio Comunale rispetto alla istituzioni competenti per la soluzione del problema.

19/09/2014 10:53:30

Attualità » Primo piano Pietralunga: scoperta truffa ai danni di un imprenditore, cinque denunciati

Ci sono voluti quasi 10 mesi di indagini, ma alla fine i Carabinieri della Stazione di Pietralunga sono riusciti a scoprire gli autori di una complessa truffa commessa in danno di un imprenditore del posto. Nel mese di gennaio una società campana commissionò ad una ditta di Pietralunga materiale plastico del valore di quasi 15.000 euro. Per il ritiro della merce il committente incaricò una società di trasporti con sede in Emilia Romagna, che in quel periodo offriva prezzi decisamente concorrenziali.   L’autotrasportatore si recò a Pietralunga e, in possesso della documentazione prevista, caricò il materiale su un autoarticolato. Fin qui nessun problema. Trascorsi alcuni giorni però, la società che aveva ordinato il carico contattò l’imprenditore di Pietralunga chiedendo spiegazioni sul perché il carico non fosse giunto a destinazione. Inutili a quel punto i tentativi di contattare la ditta di trasporti e l’autista che materialmente aveva effettuato il carico. Le loro utenze telefoniche erano ormai mute e la merce sparita. All’imprenditore non è rimasto altro da fare che sporgere denuncia presso la Stazione dei Carabinieri di Pietralunga. Le certosine indagini ed i riscontri effettuati dai militari, che hanno anche sentito numerose persone le quali, per diversi aspetti, sono stati coinvolti nella truffa, hanno portato ad identificare complessivamente cinque soggetti ritenuti essere, con diversi ruoli, gli artefici e gli esecutori della truffa. Si tratta di uomini italiani di età compresa tra i 29 ed i 60 anni, residenti in Calabria, Campania ed Emilia Romagna. Alcuni di loro non sono nuovi a tali condotte. I militari infatti hanno anche accertato che in passato erano già stati denunciati per fatti del tutto simili.

18/09/2014 20:43:37

Attualità » Primo piano Umbertide punto strategico del turismo umbro: l'obbiettivo dell'Amministrazione Comunale

Fare di Umbertide un centro strategico per il turismo in Umbria, attivando sinergie e collaborazioni tra più soggetti e promuovendo un processo di forte innovazione sul piano della qualità del prodotto e delle tecniche di marketing. E’ l’obbiettivo in tema di turismo e marketing territoriale dell'Amministrazione Comunale, che punta a potenziare l’offerta ricettiva di Umbertide dove si registrano dati buoni per gli arrivi che vanno però incrementati sul fronte delle permanenze. E’ necessario quindi invertire il meccanismo che sposta la spesa degli umbertidesi fuori città, organizzando iniziative periodiche ed itineranti e coinvolgendo la numerosa comunità di stranieri residenti in Altotevere. E’ poi fondamentale incentivare il turismo ambientale ed in programma ci sono la realizzazione di una pista ciclo-pedonale lungo il Tevere e la valorizzazione dell’area protetta di Monte Acuto e Montecorona. Per far conoscere l’offerta turistica di Umbertide, l’Amministrazione punta ad incentivare la realizzazione di nuovi siti internet turistici in italiano e in inglese, che sappiano integrare e collegare i siti ad oggi esistenti; fondamentale è poi l'organizzazione di calendari di eventi e manifestazioni diffusi durante tutto l’anno. Il tutto nella convinzione che Umbertide, grazie ai servizi che è in grado di offrire e alle sue bellezze storico-artistiche, paesaggistiche, culturali e enogastronomiche, può diventare un centro strategico per il turismo regionale.

18/09/2014 20:09:58

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