Cultura Umbertide: personale di Silvano D’Orsi, artista eclettico

E’ stata inaugurata sabato 17 maggio alla Rocca – Centro per l’arte contemporanea la personale di Silvano D’Orsi, artista eclettico, pittore, scultore e ceramista, esponente del Movimento degli Arcani, caratterizzato da opere suggetsive e misteriose che, anche se leggibili al primo sguardo, racchiudono un significato più nascosto, arcano, sospeso tra sogno e realtà. Ad Umbertide D’Orsi ha portato in anteprima la serie di automobili realizzate a mosaico con pezzi di tela recuperati da precedenti lavori, coloratissime opere tratte dal ciclo metafisico “Idoli”, sculture in bronzo che rappresentano figure femminili o indumenti privi del loro corpo, dove la forma e la plasticità vengono prima della sostanza. D’Orsi, che dal 1978 vive a Deruta, è curioso sperimentatore di tecniche e materiali diversi; dipinge con smalti ceramiche dal carattere prettamente contemporaneo e tele con acrilico che richiamano la stessa forza, rappresentando figure di ispirazione metafisica e surreale, che richiamano artisti come De Chirico e Dalì. Abile scultore, realizza opere con materiali differenti a seconda delle esigenze espressive ed estetiche; importanti sono i cicli delle sculture in bronzo, attraverso cui si connota la sua vera natura di artista curioso ed esperto. Alla Rocca di Umbertide, accanto alle opere di D’Orsi trovano spazio anche le tele di una sua allieva e collaboratrice, Miréla. La mostra è visitabile fino al 3 giugno tutti i giorni, dal martedì alla domenica, dalle ore 10,30 alle ore 12,30 e dalle ore 16,30 alle ore 18,30.

20/05/2014 23:40:37

Notizie » SLIDER E 45 autostrada: i consigli comunali decidano

"Spero che i consigli comunali dell'Umbria sappiano prendere le distanze da un'opera assurda che lascerà all'Umbria solo devastazione e pedaggio. Sarebbe un grave errore ancorare le potenzialità di sviluppo dell'Umbria a una visione cementizia dello sviluppo che non aveva senso venti anni fa, ma che oggi appare arcaica e sconsiderata". È quanto dichiara il consigliere regionale Oliviero Dottorini a margine dei lavori del Consiglio comunale monotematico di Città di Castello sulla E45 autostrada. "Dal dibattito del Consiglio comunale di oggi - spiega il presidente della commissione Bilancio e Affari istituzionali - emerge in maniera inequivocabile che i privati investiranno solo se avranno in cambio i proventi del pedaggio. Il pedaggio quindi sarà inevitabile e sarà a carico di tutti i cittadini, compresi ovviamente gli umbri. Del resto la stessa Regione ha evitato di chiederne l'esenzione, anche perché non avrebbe potuto farlo dal momento che questa materia, come ha più volte ricordato lo stesso assessore Rometti, è potestà statale, non regionale. Credo che la fase delle ambiguità o della demagogia sia terminata: è più che mai necessario che i Comuni prendano atto della minaccia che grava sui cittadini e sui territori e aprano una falla sulla diga di conformismo e accondiscendenza che ha consentito fino ad ora che questo progetto progredisse, all’oscuro della popolazione e senza adeguati passaggi democratici, informativi e partecipativi. Non a caso la petizione del comitato regionale ‘No E45 autostrada’ sta riscuotendo un importante successo non solo in termini di adesioni, ma anche come occasione di controinformazione nei confronti di chi tenta di mascherare l’impatto ambientale ed economico del nastro di asfalto e cemento che attraverserà l’Umbria ed altre regioni”.

20/05/2014 21:59:51

Notizie » SLIDER Umbertide: in ricordo di Olita Franceschini

Venerdì 23 maggio alle ore 16.30 presso la Fabbrica Moderna si terrà l’iniziativa “In ricordo di Olita Franceschini a dieci anni dalla sua morte (23 maggio 2004 - 23 maggio 2014)”, promossa dalla Soprintendenza archivistica dell’Umbria. Olita era nata a Perugia ma ha vissauto sempre ad Umbertide. Era dipendente di ruolo del Ministero per i beni e le attività culturali in servizio presso la Soprintendenza archivistica per l'Umbria con il profilo professionale di bibliotecario. Nel 1976 aveva conseguito la Laurea in lettere presso l'Università degli studi di Perugia e nel 1979 il diploma di archivistica, paleografia e diplomatica presso la Scuola annessa all'Archivio di Stato della medesima città. Nel suo lavoro presso la Soprintendeza ha svolto una costante attività di vigilanza sugli archivi degli enti pubblici, ha effettuato censimenti archivistici, ha svolto numerosi lavori di schedatura e inventariazione di archivi. La sua attività si è incentrata soprattutto nel territorio dell'Alta Valle del Tevere; in particolare un lungo periodo di tempo lo ha dedicato al riordinamento e all'inventariazione dell'archivio storico comunale di Umbertide e dei fondi archivistici a questo aggregati, lavoro purtroppo interrotto a causa dalla sua morte prematura. All’iniziativa interverranno Mario Squadroni, soprintendente archivistico per l’Umbria ed Alvaro Tacchini, ispettore archivistico onorario. Saranno presenti i familiari.

20/05/2014 21:52:29

Notizie » Politica Umbertide Cambia: ripartire dai giovani

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO DA UMBERTIDE CAMBIA Se una società vuol cambiare deve farlo a partire dai giovani. E’ questa l’idea che ci ha spinto ad avviare una attenta riflessione sulle politiche giovanili. Umbertide Cambia ritiene che le politiche giovanili debbano rappresentare un investimento per il Paese, a partire proprio dai Comuni. Pensiamo la città come luogo educativo, di crescita e di formazione delle persone, dove la qualità della vita non coincida con la presenza di infrastrutture (di tutti quei contenitori come l’edificio “Ex -Tabacchi” che sono state l’affanno principale delle amministrazioni passate) ma anche e soprattutto con la qualità dei servizi (i contenuti e le azioni che si progettano) e delle relazioni che vengono poste  in essere. L’idea di sviluppo umano e sociale, del resto, ha orami da tempo abbandonato la prospettiva quantitativa: non è la quantità di cose che si ha e che si costruiscono a determinare lo stato di benessere di una Paese, ma il livello della qualità della vita. Nell’idea di sviluppo non c’è solo la dimensione economica,  vi rientrano piuttosto i temi dei diritti umani, dell’educazione, della sanità e dell’ambiente, la priorità di accrescere opportunità, anche nella dimensione di genere, la valorizzazione del merito, il fatto di consentire una maggiore espressione e partecipazione. Sono aspetti che Umbertide Cambia ha fatto propri e ha presentato in un programma sufficientemente dettagliato seppur flessibile e certamente implementabile (consultabile nel sito www.umbertidecambia.com). Nelle nostre linee di programma abbiamo pensato a una progettazione di lungo termine per rendere Umbertide “Città per i giovani”, ridefinendo innanzi tutti il ruolo degli istituti già presenti, quali l’informagiovani, ma anche prevedendo ad individuando  nuovi spazi riservati alle attività ludiche, culturali e ricreative tra quelli già presenti sul territorio, per favorire il libero associazionismo dei giovani e esperienze di autogestione responsabile. Riteniamo, infatti,  che una politica propriamente attenta ai giovani debba essere pensata per i giovani e con i giovani, prevedendo una maggiore partecipazione degli stessi alla vita del Paese. Per questo abbiamo pensato alla creazione di un organismo istituzionale, che potrebbe essere sviluppato anche su piattaforma web, come luogo in cui i cittadini più giovani possano esercitare il diritto di espressione e di partecipazione, contribuendo concretamente al miglioramento della qualità della vita nella propria Città. Tutto questo non può essere realizzato con interventi spot, legati a eventi particolari, ma necessita di una progettazione appunto a lungo termine, anche perché il processo educativo, come ogni processo di vero cambiamento, ha bisogno di tempi lunghi, pazienza e risposte non sempre immediate. Da qui lidea di attivare il “Laboratorio del futuro”, quale centro di coordinamento per le politiche giovanili del nostro Comune. Parlare di politiche giovanili significa anche parlare di azioni che aiutino i giovani a diventare adulti. Nel nostro programma, pertanto, abbiamo ritenuto fondamentale promuovere ed incentivare l'iniziativa imprenditoriale giovanile, favorire il contatto tra scuola, università e mondo del lavoro, programmare una formazione professionale utile, sviluppata anche attraverso tirocini in azienda. Ed abbiamo pensato di sostenere i giovani meritevoli nel loro percorso universitario attraverso un contributo che potrà essere richiesto in caso di difficoltà economiche. Per accompagnare i cittadini più giovani nel loro percorso di maturità, riteniamo fondamentale anche affrontare senza ipocrisia i temi attuali del disagio giovanile, delle tossicodipendenze, dell'abuso di alcool, delle nuove forme di dipendenza mediante attività di prevenzione che coinvolgano genitori, scuole, società sportive ed associazioni; ma anche  quelli della marginalità, della discriminazione, della cultura dell'odio, del culto della superiorità del “maschio, bianco ed eterosessuale”, che producono effetti negativi di lungo termine sia sulla società (la cronaca quotidianamente ci riporta efferati casi di femminicidio, di omofobia, di razzismo, di bullismo e cyber-bullismo, tristemente noti anche alla cronaca locale) ma anche sulla spesa pubblica. Vorremmo, quindi, cercare di lavorare sulla prevenzione del disagio ma non solo. E’ la promozione dell’agio e del benessere personale e collettivo che ci sta particolarmente a cuore. Un’attenzione particolare dovrà essere data anche alla mobilità giovanile e agli scambi culturali. Infatti, seguendo le indicazioni che vengono dall’Europa abbiamo la necessità di formare cittadini europei, privilegiando un approccio interculturale all’educazione e lo scambio tra le giovani generazioni, che vuol dire conoscenza, ospitalità, amicizia e accettazione delle differenze.

20/05/2014 20:43:26

Attualità » Primo piano Numerose iniziative di fine anno al Campus Da Vinci di Umbertide

Il Campus  "Leonardo Da Vinci" di Umbertide  è nel pieno delle attività con le quali si appresta a festeggiare la conclusione di un anno scolastico particolarmente impegnativo ma ricco di innovazioni, successi, prestigiosi riconoscimenti, progetti realizzati e finanziamenti ottenuti che assicurano ai numerosi studenti dell' Istituto umbertidese nuove opportunità ed orizzonti sempre più vasti.  Il ricco programma di fine anno previsto per i mesi di maggio e giugno è anche un'occasione per far conoscere alla comunità locale le numerose  attività, gare, olimpiadi, progetti, concorsi locali, nazionali ed internazionali nei quali si sono distinti, nel corso dell'anno, gli studenti affrontando diverse tematiche, dalla musica alla legalità, dal lavoro alla salute, dalle nuove tecnologie al volontariato, dallo sport alle esperienze di stage linguistici in Europa, dalla pedagogia genitoriale all'inteculturalità. “E' anche un modo per concludere al meglio l'anno scolastico, - ha affermato la dirigente scolastica Franca Burzigotti - per dar merito al lavoro quotidiano dei ragazzi e dei loro insegnanti, alla qualità e ricchezza progettuale di questa scuola che non si ferma mai e che, anche in periodi così difficili, vuole testimoniare il suo impegno e la volontà di migliorare, convinta che proprio dai più giovani arrivano spesso le migliori idee e i migliori esempi”. Tutte le iniziative sono aperte non solo a studenti ed ex studenti, ma anche a genitori, ex docenti, amministratori locali e cittadini, un modo per dare ancora più significato alle attività del programma dell'Istituto “Leonardo da Vinci”, ma anche un momento di autonomia gestionale dei ragazzi e di reale investimento sulle loro risorse e potenzialità. Per il mese di maggio, l’istituto “Leonardo Da Vinci” parteciperà, dal 20 al 22 maggio, all’iniziativa “Le scuole di Umbertide insieme…per l’Unicef” presso l’hotel Rio per proseguire giovedì 22 alle ore 17 al caffè filosofico “La felicità...in – attesa” presso la Famo mentre sabato 31 maggio alle ore 10 si terrà la premiazione del concorso “Racconti di ricerca”. Martedì 3 giugno alle ore 10,30 presso l’aula magna “Marcella Monini” si svolgerà la cerimonia di premiazione delle eccellenze dell’anno scolastico 2013 – 2014, mercoledì 4 giugno invece sempre alle ore 10,30 in aula magna si terrà l’iniziativa di interculturalità “Il giro del mondo...senza muoverci da qui!” per proseguire alle ore 18,30 con “La Classe Voyageante”. Giovedì 5 giugno torna il tradizionale Pranzo di solidarietà organizzato dal presidio “Famo Nobis”, in programma alle ore 12,30 al parco Ranieri, mentre alle ore 18,30 in aula magna si terrà l’iniziativa “Diarios de Viaje” e la sera, alle ore 21, la giornata si concluderà con il concerto di fine anno in piazza Michelangelo a cura del Laboratorio musicale con la partecipazione del coro della scuola. Nel programma trovano poi spazio anche le Giornate dello sport con tornei di scacchi e tennis-tavolo (4 giugno), sfide incrociate tra alunni, docenti, personale ATA e genitori a tennis, calcio e pallavolo (3 e 5 giugno) e flash mob – dance (6 giugno, ore 9). 

20/05/2014 15:58:40

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