Attualità » Primo piano Umbertide: il sindaco Locchi in visita alle aziende

Prosegue il tour del sindaco Marco Locchi nelle aziende del territorio con il fine di conoscere più da vicino il tessuto produttivo umbertidese e riflettere insieme agli addetti ai lavori sulle possibili azioni da mettere in campo per favorire la ripresa economica. Nei giorni scorsi il primo cittadino di Umbertide ha fatto visita ad alcune aziende che rappresentano delle eccellenze per il territorio, quali Metalmeccanica Tiberina, Enoagricola Rossi, S.M.R.E., Italtrading (A.I.Met.), Sartoria Crispoltoni e Faist, e l’incontro con i rispettivi titolari è stata un’importante occasione di confronto sulle prospettive future del sistema economico e produttivo locale, anche nell’ottica della realizzazione ad Umbertide di un incubatore di imprese. Nelle intenzioni dell’Amministrazione Comunale c’è infatti la promozione di forme innovative di imprese, che sappiano rispondere alle nuove esigenze della società contemporanea, come un centro di sviluppo di idee imprenditoriali in diretto collegamento con aziende e scuole, che fornirà ai giovani mezzi e strumenti per dare loro la possibilità di trasformare un’idea vincente in un’attività imprenditoriale.   L’Amministrazione Comunale vuole infatti giocare un ruolo attivo sul piano del lavoro e dello sviluppo economico, intervenendo su più fronti ed oltre ai bandi, che vengono riproposti ormai da oltre quindici anni, finalizzati a sostenere le imprese che investono o assumono personale, intende individuare nuovi strumenti di finanziamento, stipulando anche accordi con  gli istituti di credito e gli enti che si occupano di accesso al credito quali Regione, Sviluppumbria e Gepafin, e approfondendo la possibilità di accedere direttamente ai fondi europei. Di tali tematiche si discuterà anche nel prossimo incontro, che si terrà a breve ad Umbertide, tra Regione, Sviluppumbria, istituti di credito ed imprese del territorio nell’ambito degli incontri periodici promossi dall’Amministrazione Comunale, in cui verranno illustrate anche importanti novità riguardanti i contributi alle imprese.erti

25/09/2014 15:12:09

Notizie » SLIDER Alto Tevere: gara pubblica per la gestione dei rifiuti

“Siamo arrivati a un traguardo molto importante, decisivo per il futuro delle amministrazioni comunali di tutto l’ambito territoriale, che abbiamo perseguito con l’obiettivo di conseguire vantaggi per i cittadini nella gestione dei servizi riguardanti i rifiuti urbani”.Il presidente dell’Ambito Territoriale Integrato 1 dell’Umbria Luciano Bacchetta annuncia così che l’assemblea dei 14 sindaci dell’Alta Umbria, riunita mercoledì 24 settembre nella residenza municipale di Umbertide, ha deliberato che il concessionario del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani nel comprensorio sarà individuato attraverso una procedura di gara a evidenza pubblica di rilevanza europea, avviando formalmente l’iter per la pubblicazione del bando e l’affidamento del servizio stesso. I rappresentanti delle municipalità del comprensorio hanno optato per la ricerca sul mercato degli operatori economici specializzati nel settore, tenuto conto del quadro normativo di riferimento e delle disposizioni in questo senso del vigente Piano d’Ambito dei Rifiuti, delle  importanti implicazioni economiche per i Comuni che sarebbero derivate da una eventuale gestione in house e dell’obiettivo di perseguire la maggiore efficacia della gestione del servizio. Con la stessa deliberazione, l’assemblea dell’Ati 1 ha stabilito che, in base alla normativa regionale, la durata dell’affidamento del servizio venga allineata a quella già in essere negli altri Ambiti Territoriali Integrati dell’Umbria e quindi, presumibilmente, abbia la propria scadenza nel 2026. La procedura di gara selezionerà l’operatore economico cui affidare in esclusiva il servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani e assimilati prodotti nell’Ati n. 1, la realizzazione e la gestione degli impianti, la raccolta differenziata, la commercializzazione e lo smaltimento completo di tutti i materiali prodotti all'interno dell’Ambito, nonché i servizi accessori e opzionali attivabili da ogni comune, per un valore complessivo dell’affidamento stimato in oltre 200 milioni di euro. Saranno ammessi a partecipare imprenditori individuali, società commerciali e cooperative, consorzi, raggruppamenti temporanei, aggregazioni di imprese e operatori economici stabiliti negli Stati membri dell’Unione Europea. Il bando di gara detterà specifici requisiti di accesso alla procedura, che riguarderanno la capacità economica, finanziaria e tecnica dei concorrenti e l’aggiudicazione avverrà sulla base del criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. La procedura di gara è stata avviata dall’Ati 1 in adempimento dell’obbligo stabilito dall’ordinamento statale e regionale e in considerazione del fatto che, al momento, l’iter previsto dalla normativa regionale per l’insediamento degli organi dell’Auri non è ancora partito. La deliberazione assunta dall’Ati 1 verrà trasmessa ai consigli comunali per l’approvazione dell’atto e la definizione degli aspetti tecnici ed economici necessari alla pubblicazione del bando di gara. 

25/09/2014 12:54:46

Notizie » Politica Ordine del giorno di Umbertide Cambia su rimozione eternit

Riceviamo e pubblichiamo da Umbertide Cambia Con un ordine del giorno che sarà presentato in occasione del prossimo Consiglio Comunale il gruppo Umbertide cambia intende  impegnare l'Amministrazione Comunale a definire uno specifico progetto che incentivi la bonifica dell’etrnit dagli edifici ubicati nel territorio comunale attraverso la sostituzione delle coperture con soluzioni che prevedano l'uso di energie alternative o realizzazioni in bioedilizia, destinando uno specifico contributo ai cittadini interessati. Umbertide cambia chiede all’Amministrazione anche una azione di sensibilizzazione rivolta alla Regione Umbria affinchè individui risorse utili a realizzare le attività di bonifica richieste da privati cittadini e definisca un piano di intervento che preveda l’obbligo di sostituzione dell'eternit presente nel territorio regionale, anche reperendo finanziamenti europei.   “Se è vero che al momento vi è obbligo di rimozione dei manufatti in amianto soltanto se il loro stato rivela un certo degrado - afferma Claudio Faloci, capo gruppo di Umbertide cambia - comunque la bonifica del materiale in eternit rappresenta una assoluta esigenza per la salute della popolazione. Questa esigenza – aggiunge il capo gruppo di Umbertide cambia - deve essere contemperata con il costo previsto per l'operazione, da cui la necessità di prevedere contributi in favore di privati che intendano procedere in tal senso. In più – aggiunge Faloci – possiamo trasformare questa esigenza in opportunità, incentivando interventi che prevedano la sostituzione dell’eternit con impianti fotovoltaici o realizzazioni in bioedilizia che comunque perseguono un risparmio energetico. La proposta – conclude Faloci - può al tempo stesso aiutare il settore edilizio, fortemente colpito dalla crisi economica”. Secondo dati riportati dall'Arpa Umbria il Comune di Umbertide risulta essere quello con la più alta concentrazione di amianto in tutta le Regione, sia per quanto riguarda gli edifici pubblici, sia per gli edifici privati che ospitano attività produttive con più di tre addetti.   E’ noto che l'esposizione all'amianto genera una grave forma di cancro, e che uno dei principali fattori di rischio è rappresentato dal processo di degrado dell'eternit, materiale composto da cemento ed amianto usato per la fabbricazione di tetti e coperture di edifici. Le coperture in eternit, qualora in stato di degrado, possono rilasciare delle fibre altamente nocive alla salute, da cui la necessità di procedere in tempi rapidi alla attività di bonifica, ed al tempo stesso l'opportunità di sostituire le stesse con soluzioni che promuovano l'uso di energie alternative o prevedano realizzazioni in bioedilizia.

25/09/2014 12:40:54

Attualità » Primo piano Visita del sindaco di Umbertide Locchi allo stabilimento della Irce Spa

Il sindaco Marco Locchi ha fatto visita allo stabilimento di Umbertide della Irce S.p.A., situato in località Pian D’Assino. Il Gruppo Irce è un’importante realtà multinazionale con sede a Imola (Bo) che opera nel settore dei conduttori per avvolgimento e dei cavi elettrici. La società è quotata in borsa e conta quattro stabilimenti in Italia, tra cui quello di Umbertide, e cinque stabilimenti all’estero: in Inghilterra, Olanda, Brasile, India e Germania. Il sindaco Locchi è stato accolto dall’ing. Cristiano Bersano, direttore dello stabilimento dal 1° settembre scorso, e dall’ex direttore ora in pensione dott. Romano Moretti, impiegato nello stabilimento di Umbertide dal lontano 1975, prima alle dipendenze dell’allora “Umbria Elettrica” poi in qualità di direttore tecnico della “Cavirivest” ed infine, dal 1995, in veste di direttore di stabilimento della “Irce”, ruolo che ha ricoperto fino allo scorso agosto. Nello specifico ad Umbertide si producono fili smaltati in rame per l’avvolgimento di motori e macchine elettriche in generale e vi si concentra la produzione dell’intera gamma di smaltati in alluminio che, pur avendo caratteristiche differenti rispetto al rame, può risultare vantaggioso da un punto di vista economico a parità di prestazioni. Per la sua complessità di processo la lavorazione avviene a ciclo continuo con solo due interruzioni nell’arco dell’anno. Lo stabilimento umbertidese, sorto nel 1975, è stato acquisito dalla IRCE nel 1995 ed oggi conta 55 dipendenti. Attualmente produce circa 1.000 tonnellate al mese di conduttori elettrici sotto forma di fili smaltati e si distingue in quanto dispone di moderni ed innovativi impianti produttivi e di tecnologie all’avanguardia che garantiscono massimi livelli di qualità e produttività, oltre ad essere conforme agli standard della certificazione ISO 9001. 

23/09/2014 14:36:14

Sport Presentata la squadra di calcio del Montone

L’ACD Montone si è presentato ufficialmente alla città. Domenica 21 settembre atleti, dirigenti e simpatizzanti della società che quest’anno disputa il campionato di calcio di Prima Categoria si sono dati appuntamento presso la Sala consiliare del Comune dove sono stati accolti dal sindaco Mirco Rinaldi e dall’assessore allo Sport Roberta Rosini. “L’ACD Montone è un orgoglio per la nostra città – hanno affermato gli amministratori comunali  – perché dimostra come lo sport possa essere elemento di aggregazione e socializzazione e un ambiente di crescita sano per i nostri ragazzi”. “Il nostro obbiettivo è quello di fare un campionato tranquillo – hanno affermato il presidente della società Giampaolo Rondoni e il vicepresidente Stefano Bei – ma ci teniamo a fare bene, a divertirci e a divertire i nostri tifosi”. “Ho la fortuna di allenare ragazzi che danno sempre il massimo - ha aggiunto mister Massimo Pazzaglia – l’inizio di campionato non è andato come speravamo ma sono sicuro che i risultati arriveranno”. Previsione che si è subito avverata visto che, poche ore dopo la presentazione, il Montone ha ottenuto la prima vittoria di campionato battendo in casa la Grifo Cannara con un netto 4 -0 ed entusiasmando il pubblico presente sugli spalti dello stadio comunale Piergiorgio Reali. Oltre alla prima squadra, l’ACD Montone conta anche la squadra juniores e, in collaborazione con l’Agape di Umbertide, copre tutte le fasce di età, dai primi calci agli esordienti.  “Puntiamo molto sui giovani, vogliamo farli crescere e a dar loro la possibilità di mettersi in gioco – ha aggiunto il direttore sportivo Filippo Bani – ma al contempo abbiamo deciso anche di riconfermare i giocatori che da anni militano nel Montone e che sono oramai diventati un punto di riferimento per la squadra. Dopo due promozioni consecutive, per le quali ringrazio la precedente gestione che ci ha permesso di raggiungere questo importante obbiettivo in soli due anni, quest’anno ci ritroviamo a disputare il campionato di Prima Categoria e il nostro obbiettivo sarà quello di fare quanto prima i punti che ci garantiranno la salvezza. Invitiamo quindi tutti i tifosi a sostenere l’ACD Montone dagli spalti del Piergiorgio Reali, ricordando che è possibile anche acquistare l’abbonamento alle partite interne al costo di 30 euro”. DIRIGENTI                              RONDONI GIAMPAOLO Presidente BEI STEFANO Vice Presidente MONTAGNINI PAOLO Vice Presidente FIORUCCI GRAZIANO Direttore Generale NATICCHI GUIDO Responsabile Marketing GONFIA FABIO Tesoriere GRILLI FABIO Segretario /Responsabile Settore Giovanile ADRIANI DANIELE Responsabile Impianti Sportivi BANI FILIPPO Direttore Sportivo BELLUCCI GIUSEPPE Consigliere BELLUCCI GIAMPAOLO Consigliere Dott. ZUCCHINI   CLAUDIO Consigliere e Medico sociale   CALCIATORI                             COGNOME NOME   BASILICO ANDREA   BEFFANINI CRISTIAN   BRUSCHI ANDREA   CARINI GIOVANNI   CENCIARINI ELIA   CESARINI STEFANO   DIAZ WALTER MATIAS   DJALOSHI DENIS   FARRUKU XHESIAN   FINOCCHI ARCIPRETI MATTEO   FREDDI GIACOMO   GRASSINI EMANUELE   GRILLI DANIELE   GRILLI MAICHOL   GRILLI MIRCO   XHAFA HAMDI   LOCCHI ALESSANDRO   MAGENTA STEFANO   MARIOTTI EDOARDO   MICUCCI ANTONELLO   NARDONI ANDREA   PALAZZOLI FULVIO   TAVERNELLI LEONARDO

23/09/2014 14:30:35

Cultura Restaurata la statua di Beniamino Gigli a Montecorona

Le Ceramiche Rometti hanno omaggiato Beniamino Gigli, celebre cantante lirico che negli anni Trenta visse ad Umbertide, finanziando il restauro della statua raffigurante il tenore che si erge al cospetto della Badia di Montecorona. In occasione  della cerimonia di premiazione della seconda edizione del Premio Rometti, si è infatti tenuta anche la cerimonia di inaugurazione della statua, a cui è seguito un concerto in omaggio a Beniamino Gigli che ha visto la straordinaria partecipazione del nipote del cantante lirico. La statua di Gigli è stata realizzata nel 2003 da Giovanni Pelliccia per volere dell’associazione “Amici della lirica Beniamino Gigli” di Umbertide che hanno così voluto rendere omaggio al cantante d’opera che dal 1938 fu per qualche anno proprietario della Tenuta di Montecorona. Da allora sono passati più di dieci anni e la statua, esposta alle intemperie, necessitava oramai di un intervento di restauro, che è stato possibile grazie alle Ceramiche Rometti che hanno finanziato i lavori, eseguiti da Giorgia Feligioni e Evelino Ceccarelli. Tale intervento ha permesso il consolidamento della statua, la disinfestazione da muschi e licheni, la stuccatura delle lacune, la ripresentazione estetica e la protezione finale. Visibilmente commosso Beniamino Gigli Junior che ha ricordato il nonno aprendo il concerto in suo onore, intonando “Non ti scordar di me” per poi commentare e presentare alcuni brani inediti del grande cantante che sono stati fatti ascoltare al pubblico presente nella suggestiva Badia di Montecorona. All’introduzione di Beniamino Gigli Junior è poi seguito il concerto che ha visto esibirsi la soprano Tullia Maria Mancinelli, il contratenore Jean-Christophe Clair e il tenore David Sotgiu, accompagnati da Asia Beniamina Gigli (pronipote di Beniamino Gigli) ed Enrico Bianchi al pianoforte e da Ivano Rondoni al clarinetto, che hanno proposto brani tratti da Chopin, Puccini, Malher, Massenet e Verdi.

22/09/2014 14:56:13

Notizie » SLIDER Umbertide: consegnato il Premio Rometti

E’ stato “Musen”, decorazione per vaso ispirata all’arte di Matisse e ideata da Clara Sterner, studentessa dell’Istituto Europeo di Design di Milano, il progetto che si è aggiudicato la seconda edizione del Premio Rometti. “Il riferimento all’opera di Matisse è perfettamente centrato, pur rimanendo innovativa l’idea di sviluppare l’immagine su un piano tridimensionale e curvilineo, invece che bidimensionale come nei dipinti. Il risultato è un oggetto elegante e raffinato, che ha una forma già sperimentata dalle Manifatture Rometti: un oggetto che può inserirsi in qualsiasi ambiente, e quindi facilmente commerciabile”, questa la motivazione letta dalla giuria durante la cerimonia di premiazione che si è tenuta sabato 20 settembre presso la Fa. Mo. Erano presenti il sindaco Marco Locchi, l’on. Giampiero Giulietti, l’ing. Patrizio Nonnato, amministratore delegato di A.I.Met, che ha sostenuto economicamente l’iniziativa, oltre al titolare delle Ceramiche Rometti Massimo Monini che ha spiegato le motivazioni del premio, nato con lo scopo di tornare ad aprire le porte della manifattura ai giovani, dando loro la possibilità di ideare e realizzare nuovi pezzi in grado di coniugare innovazione e tradizione. “Il Premio Rometti sta diventando sempre più importante ed internazionale, come dimostra la partecipazione quest’anno dell’Università di Washington, - ha affermato il sindaco Locchi – e credo che contribuirà a rilanciare ancora di più le Ceramiche Rometti”. “Il premio è una scommessa vinta – ha continuato l’on. Giulietti - che ora dobbiamo far crescere e far diventare, partendo da Umbertide, un punto di riferimento per l’arte ceramica italiana”. “A.I.Met. è vicina ad iniziative che consentono ai giovani di sperimentarsi e di coltivare il loro talento – ha aggiunto l‘ing. Nonnato – Crediamo nel Premio Rometti perché crediamo nel sostenere chi ce la mette tutta”. Agli interventi delle autorità è seguita la cerimonia di premiazione con la lettura delle motivazioni della giuria da parte di Maria Grazia Massafra, direttore del Museo della Casina delle Civette di Roma, che a metà ottobre, dopo la mostra “Amabili Presenze”, tornerà di nuovo ad ospitare i pezzi delle Rometti con un omaggio ad Ambrogio Pozzi. A vincere è stata quindi l’opera “Musen” di Clara Sterner, che verrà messa in produzione con un contratto di royalty e della quale ne verranno eseguite soltanto 30 copie uniche, seguita al secondo posto da “Venere Redesign” di Caroline Nakayama dell’Università di Washington, che ha reinterpretato la Venere realizzando una scultura composta da tre parti, inusuali e non prettamente femminili, del corpo di una donna. Al terzo posto si è classificato Matteo Stucchi dell’Istituto di Design di Perugia con “Le dive”, serie di quattro vasi dalla forma di corpo femminile che prendono ispirazione dalla Venere di Pozzi, mentre ha chiuso la classifica Jean Paul Modaffari, sempre dell’istituto perugino, che ha presentato “Spicciolo”, servizio da liquore che si rifà ai tradizionali servizi da rosolio degli anni Quaranta e che si ispira al tema del denaro. Ma c’è anche un altro vincitore, Jurgen Janku, studente della Rufa di Roma e auditore dello stage presso la manifattura umbertidese, che ha visto impegnati per due settimane i quattro finalisti del concorso, perché un suo progetto è stato scelto dalla stilista e designer francese Chantal Thomass e verrà messo in produzione con un regolare contatto di royalty.

22/09/2014 14:47:12

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