Notizie » Politica Umbertide: aumentano i membri della Commissione Pari Opportunita'

Non saranno più 15 bensì 21 i membri della Commissione Pari Opportunità di Umbertide. Nel corso dell’ultima seduta, il Consiglio Comunale ha infatti approvato la modifica dell’art. 3 del regolamento della Commissione che ha di fatto incrementato il numero dei membri da 15 a 21. Tale decisione è stata presa per rispondere alle tante richieste di persone che hanno dimostrato voglia ed interesse di far parte della commissione. Secondo la nuova stesura del regolamento, dei 21 componenti almeno 12 dovranno essere donne e tutti dovranno avere riconosciute esperienze di carattere sociale, culturale, professionale, economico e politico in riferimento ai compiti della commissione Alle associazioni culturali, di volontariato e di categoria e ai movimenti femminili è stato quindi chiesto di avanzare eventuali candidature tra le quali poi la Giunta comunale sceglierà 13 membri. Altri 8 membri saranno invece eletti dal Consiglio Comunale tra le candidature presentate dai vari gruppi politici presenti in consiglio, 5 dalla maggioranza e 3 dalla minoranza.  Messo in votazione, il regolamento è stato approvato a maggioranza con il voto contrario di Conti (Umbertide Cambia) e le astensioni di Venti, Pigliapoco (Movimento Cinque Stelle), Bartolini (Umbertide Cambia) e Monni (Umbertide Viva). Si ricorda che le candidature potranno essere presentate in Comune all’Ufficio Protocollo entro lunedì 20 ottobre.

01/10/2014 10:24:42

Notizie » Politica Soddisfazione dal M5S Umbertide per lo stop all'abuso di diserbanti

Riceviamo e pubblichiamo dal Movimento 5 Stelle Umbertide Nella seduta ordinaria del Consiglio Comunale del 29/9/2014 è stato approvato all’unanimità  l’ordine del giorno presentato dal Movimento 5 Stelle sulla salvaguardia del territorio comunale dall’uso dei diserbanti chimici, delle sostanze tossiche anche di origine naturale e delle sostanze saline negli interventi di controllo delle infestanti al di fuori delle pratiche agricole. La pratica del diserbo al di fuori delle aree coltivate è sempre più frequente, viene erroneamente considerata come alternativa agli interventi di tipo meccanico e utilizzata per il decoro delle strade pubbliche. Tale prassi rispetto alle tecniche tradizionali non presenta alcun vantaggio in quanto l’aspetto dei bordi trattati è oltremodo sgradevole dal punto di vista estetico, non elimina le operazioni di sfalcio e arreca danni alla vegetazione e alla popolazione. I risultati di numerose ricerche (esiste ormai una consistente letteratura internazionale in materia) hanno dimostrato la relazione esistente tra l’esposizione umana a tali sostanze e l’insorgenza di malattie, disfunzioni e malformazioni, come leucemia e linfoma non-Hodgkins; inoltre, l’uso estensivo e sistematico del diserbo prevede una lunga serie di controindicazioni, tra le quali: mette a rischio la salute degli operatori (che si possono proteggere) e della popolazione (ignari automobilisti, motociclisti, ciclisti, pedoni, raccoglitori, agricoltori, cittadini); espone le scarpate sottoposte al diserbo a frane e a smottamenti e a conseguente elevato rischio di provocare incidenti stradali durante gli eventi piovosi e nelle ore notturne. Impegnando l’amministrazione ad utilizzare tutti gli strumenti a sua disposizione per contrastare l’uso di queste sostanze tossiche un importante passo avanti è stato fatto verso quello che è il rispetto dell’ambiente e della popolazione. Ci riteniamo soddisfatti e vigileremo affinchè venga messa in pratica,  questa non è soltanto una vittoria del M5S, ma  è una vittoria di tutti i cittadini.

01/10/2014 10:07:41

Notizie » Politica Umbertide Cambia interviene sulla privatizzazione dell'Aimet

Riceviamo e pubblichiamo da Umbertide Cambia La privatizzazione dell’Ai.Met., Azienda Intercomunale Metano, è alle porte. Anzi, già segnata. “Sull’argomento – ha detto in Consiglio Comunale Stefano Conti, del gruppo Umbertide Cambia - riteniamo necessaria una più approfondita riflessione, perché la decisione impatta con la gestione di un servizio utilizzato da oltre il 90 per cento delle famiglie di Umbertide ed ha importanti riflessi anche sull’organizzazione interna dell’azienda”. Il processo, iniziato nel 2011 con un allargamento della compagine pubblica, composta dai Comuni di Umbertide, Montone e San Giustino, ad un partner privato, Italtrading S.p.A., avrà la strada spianata da una delibera approvata in Consiglio Comunale con il solo voto favorevole del PD. L’atto esprime il gradimento alla cessione da parte di Italtrading S.p.A. della propria quota di partecipazione, pari al 40% del capitale sociale dell’Azienda, alla Soc. Libera Energia S.p.A., ed autorizza il Sindaco ad approvare in sede di Assemblea A.I.Met. alcune modificazioni dello statuto finalizzate ad eliminare il vincolo della partecipazione maggioritaria pubblica, oltre che il vincolo di inalienabilità delle quote per il periodo di tre anni. Varie le motivazioni della decisione: il fatto che A.I.Met. eserciti attività  meramente commerciale nel libero mercato e non attività di servizio pubblico, che il programma di revisione della spesa pubblica e la riforma del sistema di contabilità comportano la necessità di rivedere il sistema delle partecipate, la difficoltà per un ente locale di stare su un mercato competitivo, che necessita di scelte ed azioni di natura imprenditoriale, con il rischio di far pesare sulla collettività eventuali perdite. “Umbertide cambia – ha aggiunto il consigliere Conti - non è pregiudizialmente contro alcuna delle soluzioni possibili, ma occorre ragionare in maniera consapevole circa le conseguenze positive e negative di questa soluzione. Non possiamo farlo liquidando la pratica in cinque minuti. Per questo abbiamo chiesto un rinvio, utile appunto a ponderare più che una decisione, un percorso, affichè si possano dare le massime garanzie all’utenza, al personale che opera in A.i.Met., al bilancio comunale”.

01/10/2014 10:02:15

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