Notizie » SLIDER Commemorazione di Donato Fezzouglio anticipata al mattino

E' stata anticipata al mattino la cerimonia per il decimo anniversario della scomparsa di Donato Fezzuoglio, il giovane appuntato dei carabinieri ucciso il 30 gennaio del 2006 nel tentativo di sventare una rapina ai danni della filiale umbertidese del Monte dei Paschi di Siena. Sabato 30 gennaio alle ore 11, autorità civili e militari, familiari di Donato e l'intera comunità umbertidese si ritroveranno in via Andreani, per gli onori militari e la deposizione delle corone del Comune di Umbertide e del Comando provinciale del Carabinieri di Perugia nel luogo in cui perse la vita il carabiniere medaglia d'oro al valor militare. Dopodiché alle ore 11,30 seguirà la cerimonia religiosa con la celebrazione della santa messa officiata dal vescovo della Diocesi di Gubbio Mario Ceccobelli presso la Chiesa di Cristo Risorto. Al termine della funzione si terrà un breve concerto del quartetto d'archi dell'Orchestra da Camera di Perugia, che chiuderà le celebrazioni per il decimo anniversario della scomparsa del carabiniere. Alle commemorazioni saranno presenti i vertici dell'Arma dei carabinieri, a partire dal Comandante generale dell'Arma dei Carabinieri, Gen. C. A. Tullio Del Sette; insieme a lui anche il Gen. B. Francesco Benedetto, comandante della Legione Carabinieri Umbria, il cap. Giuseppe Manichino, comandante della Compagnia dei carabinieri di Città di Castello e il mar. Antonio Raganato, comandante della Stazione dei carabinieri di Umbertide. Per l'Amministrazione Comunale sarà presente il sindaco Marco Locchi. 

28/01/2016 16:06:03

Attualità » Primo piano Sabato 30 gennaio presentazione del seminario “L'arte della parola, del parlare, del ben dire”

Verrà presentato sabato 30 gennaio alle ore 9 presso l'Istituto d'istruzione superiore “Leonardo Da Vinci” il seminario “L'arte della parola, del parlare, del ben dire”, che prenderà avvio il 12 febbraio prossimo. Con l'approvazione da parte del Parlamento Italiano della legge n. 107/2015 sulla Buona scuola, sono stati previsti, oltre ad assunzioni di personale e finanziamenti per l’edilizia scolastica, notevoli cambiamenti organizzativi nel settore dell’offerta formativa verso gli studenti e nel settore della formazione continua dei docenti. A questo proposito, al fine di intraprendere il percorso indicato dalla nuova normativa, all'Istituto “Leonardo Da Vinci” verrà presentata una prima iniziativa formativa, rivolta a 30 docenti della stessa scuola. Il seminario, che prenderà avvio il prossimo 12 febbraio alle ore 14,30, è finalizzato all’apprendimento delle tecniche di logica formale ed informale nonché della retorica tradizionale e della nuova retorica. Le lezioni, che si terranno in orario pomeridiano (dalle ore 14.30 alle ore 17.30), proseguiranno nei giorni 18 e 24 febbraio, 1°, 7 e 22 marzo, 1°, 7, 13, 19 e 26 aprile e 2 maggio. La partecipazione al seminario è totalmente gratuita e vi potranno prendere parte anche cittadini, genitori degli studenti, rappresentanti delle associazioni di categoria,  imprenditori locali e quanti altri fossero interessati. Il seminario sarà coordinato dal dott.  Brando Fanelli che, insieme ad altri professionisti, terrà buona parte delle lezioni. Sarà altresì sempre presente il dirigente scolastico del “Leonardo Da Vinci” prof.ssa Franca Burzigotti. Alla presentazione di sabato 30 gennaio interverranno, oltre alla dirigente Franca Burzigotti, il sindaco Marco Locchi, l'on. Giampiero Giulietti, e Brando Fanelli, rappresentante della  società Pass Work, che cura gli aspetti formativi del seminario. L'iniziativa sarà presentata anche al pubblico nazionale in una conferenza stampa che si terrà presso la Camera dei Deputati mercoledì 3 febbraio alle ore 16. 

28/01/2016 16:01:15

Notizie » SLIDER All'Istituto Prosperius arriva l'esoscheletro Indego

L'Istituto Prosperius si è arricchito di due dispositivi robotici altamente innovativi che hanno reso il centro umbertidese tra i più specializzati al mondo in robotica per la riabilitazione. Si tratta dell'esoscheletro di ultima generazione Indego, che permette a pazienti costretti su una sedia a rotelle a causa di patologie neurologiche o gravi traumi di tornare di nuovo a camminare e dello speciale guanto Gloreah Professional, in grado di generare il movimento delle dita. I due dispositivi tecnologici si vanno ad aggiungere alle tecnologie di cui l'Istituto dispone già da tempo, Lokomat ed Esoscheletro Ekso per la riabilitazione dell'arto inferiore e Amadeo e Bi Manu Track per l'arto superiore, e che ad oggi sono state impiegate con ottimi risultati su circa 600 pazienti, provenienti per il 50% da fuori regione. E da inizio anno l'Istituto Prosperius Tiberino ha ulteriormente ampliato le proprie potenzialità acquisendo due innovative tecnologie che in questi giorni il personale dell'istituto sta imparando ad utilizzare sotto la guida di consulenti provenienti dallo Sheperd Centrer di Georgia, affinché possano entrare definitivamente in funzione nel mese di febbraio. Tecnologie all'avanguardia che fanno del centro umbertidese uno degli istituti più specializzati al mondo in robotica per la riabilitazione. “Siamo gli unici in Europa e tra i primi al mondo ad utilizzare Indego – ha affermato il dott. Paolo Milia, responsabile dell'area neurologica dell'Istituto - L'esoscheletro, prodotto dall'azienda statunitense Parker Hannifin in collaborazione con la Facoltà di Ingegneria della Vanderbilt University, è facilmente indossabile, ha un peso contenuto rispetto ad altri esoscheletri pari a soli 11 kg, si può gestire semplicemente attraverso uno smartphone ed è trasportabile mediante una normale borsa da viaggio. Queste caratteristiche ci permetteranno di raggiungere il nostro obbiettivo, ovvero fare in modo che i nostri pazienti possano utilizzare l'esoscheletro anche a casa, al fine di valutare gli effetti che l'innovativo dispositivo può avere sulla vita di tutti i giorni. Nella nostra filosofia, - ha aggiunto il dott. Milia - l'esoscheletro è il futuro dei pazienti paraplegici, ed avere la possibilità di studiarne il funzionamento nella quotidianità significa compiere un grande passo in avanti verso questo obbiettivo”. Oltre ad Indego, l'Istituto dispone anche dello speciale guanto Gloreah Professional che, indossato dal paziente, è collegato a motori che generano il movimento delle dita, consentendo quindi la riabilitazione dell'arto superiore. 

28/01/2016 10:21:52

Notizie » Politica UMBERTIDE CAMBIA: SUL REGISTRO PER IL TESTAMENTO VITALE IL NO DEL PD

Riceviamo e pubblichiamo Solo Umbertide cambia ed il centro destra votano in Consiglio l'ordine del giorno che chiedeva di istituire un registro pubblico per la raccolta dei testamenti di fine vita. Contrario il PD, che ha presentato ed ha approvato un proprio documento che sollecita il Parlamento ed ed il governo a emanare una disciplina in materia. Astenuto il Movimento 5 Stelle. “La proposta di Umbertide cambia – ha detto il Consigliere Stefano Conti presentando l'ordine del giorno del movimento civico – si inquadra in un più generale disegno che riguarda il testamento vitale, l'istituzione di un compitato di bioetica nelle ASL, il potenziamento dei servizi domiciliari e residenziali per il trattamento dei malati terminali. Tende quindi a rafforzare la centralità della persona ed a tutelare la dignità umana in un contesto di pieno riconoscimento di diritti costituzionalmente garantiti: la libertà personale e la non obbligatorietà di un trattamento sanitario. Il testamento biologico, o disposizioni anticipate di fine vita – ha spiegato Conti – è un documento scritto che indica appunto i trattamenti sanitari cui una persona intende essere sottoposta in caso si trovasse nella condizione di incapacità temporanea o permanente e stabilisce le disposizioni del proprio corpo dopo il decesso. Si incardina nella normativa che prevede il consenso informato del paziente ad un trattamento sanitario e già ora può essere depositato presso un notaio o un avvocato. Con la nostra proposta intendiamo trasferire in ambito pubblico, gratuitamente, una prassi che già esiste in ambito privatistico, a pagamento, ed al tempo stesso vogliamo sostenere concretamente e coraggiosamente una battaglia per la libertà, la dignità, i diritti dei cittadini ed in particolare per il rispetto della volontà dei malati, offrendo loro risposte mediche adeguate. Dispiace constatare come il PD sia invece caduto nella retorica dell'ennesima sollecitazione ad un Parlamento da anni sordo, riaffermando di fatto una posizione conservatrice e di retroguardia che non credo rappresenti l'idea della nostra comunità”.    Umbertide Cambia

28/01/2016 10:19:03

Notizie » Politica UMBERTIDE CAMBIA: APPROVATO L’ORDINE DEL GIORNO CHE CHIEDE IL PROTOCOLLO PER LA LEGALITA'

Riceviamo e pubblichiamo Il Consiglio Comunale di Umbertide ha approvato alla unanimità l’ordine del giorno presentato a dicembre 2015 da Umbertide cambia che, al fine di salvaguardare il territorio e l’economia locale dal pericolo di infiltrazioni criminali, impegna l’Amministrazione a sottoscrivere con la Prefettura di Perugia un protocollo per la legalità. Il Sindaco ha fatto presente che già da tempo gli uffici stanno valutando la possibilità di recepire le norme operative previste dal protocollo tipo elaborato dalla Prefettura di Perugia e l’Assessore Leonardi ha confermato che già da circa quindici giorni la Giunta ha approvato lo schema da applicare.  “Il protocollo – ha spiegato Claudio Faloci, capogruppo di Umbertide cambia – agisce nei settori degli appalti pubblici, urbanistica ed edilizia, commercio, contrasto alla immigrazione irregolare introducendo misure preventive per scongiurare il rischio di infiltrazioni criminali. Si tratta – ha aggiunto Faloci – di potenziare l’attività conoscitiva dei soggetti imprenditoriali che partecipano ai procedimenti ad evidenza pubblica attraverso la richiesta da parte della stazione appaltante delle informazioni antimafia anche per i contratti di valore economico inferiore a quelli che ne prevedono l’obbligatorietà. Vengono inoltre previste clausole da inserire nei contratti con le imprese aggiudicatarie che rendono più complicato per le stesse coinvolgere nei lavori soggetti a rischio di collusione con organizzazioni criminali di stampo mafioso.”. “Esistono ormai prove certe di tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata in tutte le regioni italiane e soprattutto nel centro-nord – ha ribadito il capogruppo del movimento civico umbertidese - ed anche il nostro territorio non può certo dirsi immune dalla presenza di organizzazioni che, senza eccessivi clamori, si insinuano nelle attività imprenditoriali. Si tratta di una modalità operativa particolarmente insidiosa proprio per le sue caratteristiche di opacità che non ne consentono un’immediata conoscibilità palesandosi solo dopo un notevole periodo di tempo e quando la penetrazione nelle attività economiche è ormai avvenuta. Per questo – ha concluso Faloci – riteniamo fondamentale introdurre nella prassi amministrativa forme importanti di prevenzione”. Umbertide Cambia

26/01/2016 12:38:55 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » SLIDER All'Istituto “Da Vinci” incontro con la senatrice antimafia Rosaria Capacchione

Riceviamo e pubblichiamo Ha fatto tappa in Umbria la sen. Rosaria Capacchione, membro della Commissione parlamentare d'inchiesta sulle mafie, di professione giornalista professionista, dal 2008 sotto scorta perché minacciata di morte per aver raccontato senza censure i crimini della camorra. Accompagnata dalla sen. Valeria Cardinali e dall'on. Giampiero Giulietti, la sen. Capacchione ha iniziato il suo tour a Umbertide, dove ha incontrato gli studenti dell'Istituto di istruzione superiore “Leonardo da Vinci”. Qui ha raccontato la sua attività di giornalista, professione che ha sempre svolto con passione in una terra difficile come la Campania. “Quando ho iniziato a fare la giornalista, nella mia provincia morivano per mano della mafia cento persone all'anno – ha detto – Io ho sempre raccontato la verità tanto che nel 2008 sono finita nell'elenco delle persone che per la mafia erano destinate a sparire e da allora vivo sotto scorta. Nonostante questo, ho continuato a fare quello che avevo sempre fatto, con ancora più determinazione, sia da giornalista che, in questi ultimi anni, da parlamentare. Per troppo tempo è stato sottovalutato il pericolo delle infiltrazioni mafiose e questo ritardo nella percezione del fenomeno ha favorito il propagarsi della mentalità mafiosa che, ahimè, è molto contagiosa”. Dal racconto della vita della sen. Capacchione è scaturito un messaggio forte e chiaro: “L'unico argine alla mafia siamo noi, noi cittadini; - ha detto - non esiste un pacchetto di leggi capace di estirparla, è compito nostro prendere coscienza del fenomeno e contrastarlo”. E ha rivolto un appello ai giovani: non frequentare quei locali dove si ravvisano strani giri, al fine di “creare – ha detto - una sorta di isolamento sociale, che ci permette di separare il bene dal male”. L'incontro con la sen. Capacchione si è concluso con i numerosi interventi degli studenti che hanno posto molte domande e questioni alla senatrice in continua lotta contro la mafia. Al dibattito erano presenti anche il dirigente scolastico Franca Burzigotti, che ha sottolineato l'apertura della scuola umbertidese verso iniziative come questa, capaci di mettere i ragazzi a diretto contatto con tematiche di grande attualità, il sindaco Marco Locchi e l'assessore all'Istruzione Cinzia Montanucci che hanno ribadito l'impegno dell'Amministrazione comunale a promuovere una cultura della legalità e ricordato la prossima sottoscrizione di un protocollo tra Comune e Prefettura finalizzato a contrastare proprio le infiltrazioni mafiose. 

25/01/2016 15:59:12 Scritto da: Eva Giacchè

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