Notizie » SLIDER Umbertide: i tributi per l'anno 2014

Riceviamo e pubblichiamo dall'Amministrazione Comunale di Umbertide Giovedì 7 agosto si è riunito il Consiglio Comunale di Umbertide per una seduta particolarmente importante con numerosi punti all’ordine del giorno, tra cui la presentazione delle linee programmatiche della legislatura 2014-2019 da parte del sindaco Marco Locchi, l’istituzione della Iuc (Imposta Unica Comunale) e l’approvazione delle tariffe 2014 relative all’Imu (Imposta Municipale Propria), alla Tasi (Tributo Comunale per i Servizi Indivisibili), alla Tari (Tassa sui Rifiuti) e l’adozione dei relativi regolamenti, l’approvazione del Bilancio di Previsione 2014 e della Relazione Previsionale e Programmatica e del Bilancio Pluriennale 2014 – 2016. Il presidente del Consiglio Comunale Giovanni Natale ha aperto la riunione e, dopo l’approvazione all’unanimità dei verbali delle precedenti sedute, ha preso la parola il Sindaco illustrando le linee programmatiche della legislatura da lui diretta. Successivamente sono intervenuti il consigliere Alessia Bartolini per “Umbertide cambia”, il consigliere Michele Venti per  il “Movimento 5 Stelle” e il capogruppo del Pd Gianluca Palazzoli. Alla fine degli interventi  le linee programmatiche sono state approvate all’unanimità con il voto favorevole del gruppo Pd e l’astensione di Umbertide Cambia e del Movimento 5 Stelle. Il consigliere Giovanna Monni di “Umbertide Vive” non era presente alla seduta del Consiglio. Si è passati poi a discutere tutti i punti dell’Odg relativi all’addizionale Irpef, alla Iuc, all’Imu, alla Tasi e alla Tari. Le deliberazioni relative, con le aliquote e tariffe stabilite, sono state approvate a maggioranza, con il voto favorevole del gruppo Pd mentre Umbertide Cambia e il Movimento 5 Stelle hanno votato contro. I regolamenti relativi alla Iuc, all’Imu, alla Tasi e alla Tari sono stati approvati a maggioranza, con il voto favorevole del gruppo Pd, l’astensione di Umbertide Cambia e il voto contrario del Movimento 5 Stelle. Sono state poi approvate a maggioranza, con il voto favorevole del Gruppo Pd e quello contrario di Umbertide Cambia e del Movimento 5 Stelle il Piano delle consulenze ed incarichi di studio e ricerca – anno 2014; il Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari; le tariffe 2014 per i Servizi pubblici a domanda individuale; il Programma triennale delle Opere pubbliche 2014-2016 e l’elenco annuale dei lavori 2014; la verifica della quantità e qualità di aree e fabbricati da destinare alla residenza, alle attività produttive e terziarie e la determinazione del prezzo di cessione; il Bilancio di Previsione 2014, della Relazione Previsionale e Programmatica e del Bilancio Pluriennale 2014-2016. La nomina della Commissione per la qualità architettonica ed il paesaggio e del Regolamento Edilizio sono stati approvati all’unanimità con il voto favorevole del gruppo Pd e l’astensione di Umbertide cambia e del Movimento 5 Stelle. Il regolamento per la trasformazione in diritto di proprietà delle aree P.e.e.p. già concesse in diritto di superficie e per la rimozione dei limiti di godimento degli alloggi realizzati su aree P.e.e.p cedute in proprietà è stato approvato all’unanimità da tutti i 10 consiglieri che hanno partecipato alla votazione. Infine, la declassificazione del tratto terminale della strada comunale di Migianella nei pressi dell’omonimo borgo è stata approvata all’unanimità con il voto favorevole del gruppo Pd e di Umbertide Cambia e l’astesione del Movimento 5 Stelle.  Nel corso della seduta del Consiglio Comunale  di Giovedì 7 agosto, tra le altre cose, sono state portate in discussione ed approvate le deliberazioni che riguardano i tributi relativi all’anno 2014. Per quanto riguarda l’addizionale comunale sull’IRPEF anche per l'anno 2014 c’è la conferma dell'aliquota dello 0,5%, con una soglia di esenzione per i redditi inferiori o uguali ad Euro 12.000,00. La legge n. 147 del 27dicembre 2013 (legge di stabilità 2014) ha istituito la IUC (Imposta Unica Comunale) che si compone dell’imposta municipale propria (IMU), del tributo sui servizi indivisibili (TASI), e della tassa sui rifiuti (TARI). L’Amministrazione ha deciso di approvare separati regolamenti per le suddette componenti della IUC, al fine di rendere il più agevole possibile, per i contribuenti, la lettura e la comprensione della complessa disciplina che caratterizza il nuovo sistema dei tributi comunali. La struttura dell’IMU è rimasta praticamente inalterata:  si conferma l’esenzione dell’abitazione principale (non prevista per le abitazioni classificate “di lusso”) e relative pertinenze con riduzioni della base imponibile per fabbricati di interesse storico e per fabbricati dichiarati inagibili/inabitabili. Sono considerate abitazioni principale e quindi esente da IMU l’unità immobiliare posseduta a titolo di proprietà o usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a condizione che l’immobile non sia locato. E’ previsto il pagamento in due rate : prima rata in acconto entro il 16 Giugno e seconda rata a saldo entro il 16 Dicembre. (rate 16.06 e 16.12) La TARI è una tassa che impone l’obbligo della integrale copertura dei costi, con tributo provinciale del 5% ; sono state previste delle riduzioni per quelle aree dove il servizio viene svolto con frequenza diversa da quella indicata come “zona servita” o in forma domiciliare non completa ovvero nel caso in cui il servizio domiciliare sia sostituito da punti di raccolta ad uso plurimo. Altre riduzioni sono state previste per le abitazioni tenute a disposizione per uso stagionale. Il pagamento della TARI per l’anno 2014 è stato stabilito in tre rate: 16.07.2014 e 16.10.2014 in acconto,  16.01.2015 a saldo. Per quanto riguarda la TASI si tratta di un tributo completamente nuovo, senza alcun precedente nel diritto tributario italiano: soggetto passivo è il possessore (ovvero il proprietario o colui che vanta un diritto reale di godimento sul bene), nel caso in cui l’immobile sia occupato da un soggetto diverso dal possessore in capo ad entrambi sussiste un’obbligazione tributaria; questa è ripartita, in base al regolamento comunale, per il 20% in capo a chi utilizza l’immobile, la restante quota in capo al proprietario. L’aliquota TASI prevista per l’abitazione principale e relative pertinenze per l’anno 2014 è il 2,5 per mille (per il corrente anno l’aliquota poteva essere aumentata dello 0,8 per mille, cosa che l’Amministrazione non ha fatto proprio per mantenere fede all’impegno assunto di “restituzione” della Mini-IMU tramite una minore aliquota della TASI). Sono state inoltre previste detrazioni per mezzo delle quali gli immobili e relative pertinenze con un valore catastale inferiore o pari ad Euro 250,00 non pagheranno nulla; mentre per valori catastali superiori ad Euro 250,00 le detrazioni saranno di Euro 50,00 ed ulteriori Euro 50,00 per ogni figlio di età non superiore a 26 anni (fino ad un massimo di Euro 100,00) purché lo stesso dimori abitualmente e risieda anagraficamente sull’immobile adibito ad abitazione principale.  Per quanto riguarda gli altri immobili (le cosidette seconde case) l’aliquota è pari al 2,8 per mille che sommata all’Imu (8,6 per mille, ridotta di 1 punto rispetto all’anno scorso) arriva all’11,4 per mille. Per quanto riguarda i fabbricati industriali (Cat. D) e i negozi (Cat. C1) l’aliquota è pari al 2,0 per mille che, con l’Imu, arriva al 10,6 per mille. Anche per la TASI è previsto il pagamento in due rate: per il corrente anno sono state stabilite dalla Legge nel 16.10.2014 e 16.12.2014 . Per quanto riguarda tutti gli altri aspetti relativi alla Iuc, all’Imu, alla Tasi e alla Tari si rimanda ai rispettivi regolamenti approvati che sono disponibili nel sito del Comune di Umbertide. La pressione fiscale nel Comune di Umbertide è tra le più basse in Umbria, e se è vero che nel complesso i contribuenti nel 2014 pagheranno qualcosa in più rispetto al 2013 è altrettanto vero che nel 2014 è stata istituita una nuova tassa, la TASI, non presente negli anni precedenti.

12/08/2014 20:06:59

Notizie » Politica Umbertide cambia: una città aperta e solidale

Riceviamo e pubblichiamo. Intervento presentato dal gruppo consiliare Umbertide cambia in occasione del Consiglio Comunale del / Agosto nell’ambito della discussione sul programma di legislatura illustrato dal Sindaco   Presentiamo le proposte politiche del gruppo Umbertide cambia, come possibile contributo alle linee programmatiche presentate dal sindaco Marco Locchi. Quelle proposte già definite in campagna elettorale e che intendiamo portare avanti in questa consiliatura. Nel nostro programma, la politica si pone come servizio alla Comunità e, nella definizione dei contenuti e delle modalità di governo della città,  al centro di tutte le attività viene rimesso il cittadino. Un governo che deve essere, pertanto, trasparente e partecipato, aperto al dialogo e al confronto. Dal punto di vista dei contenuti noi pensiamo ad una città aperta, che si confronti con il territorio per mettere a punto un unico prioritario obiettivo: il benessere dei cittadini e della nostra città. Per questo ci  riferiamo ad uno sviluppo armonico di Umbertide, nell’ambito di un piano strategico territoriale, uno sviluppo sostenibile dall’uomo, dall’ambiente e dalla società. Uno sviluppo che si regge su 7 pilastri: investimento in capitale umano (senza investire in scuola, formazione e cultura non ci sarà mai uno sviluppo autentico), competitività nel sistema produttivo e commerciale, quindi investimenti in ricerca ed innovazione ma anche dotazioni infrastrutturali adeguate, qualità dell’ambiente, urbanistica e la  protezione sociale. La logica è quella di sviluppare sinergie territoriali nell’ambito delle quali Umbertide possa valorizzare al massimo le proprie esperienze, i servizi, le professionalità, le competenze, le idee che in una logica di autoreferenzialità rischierebbero altrimenti di perdersi. Ecco allora che la definizione di politiche relative a materie fondamentali quali lo sviluppo economico, l’occupazione, le infrastrutture, la sanità, la protezione sociale, la scuola e la formazione ma anche la gestione dei rifiuti, le energie rinnovabili, la sicurezza e la legalità possono essere sviluppate nell’ambito di un più ampio Piano territoriale. Da un punto di vista economico, la crisi che inevitabilmente colpisce anche Umbertide ci sollecita ad intervenire con fiducia, coraggio, impegno, con una nuova progettualità, consapevoli che esistono  delle priorità: la necessità di far fronte alle difficoltà economiche di molte persone, famiglie e imprese. Abbiamo quindi pensato ad un “Sistema territoriale del lavoro e dell’impresa” concepito come ambito per lo studio, la progettazione e l’attuazione di politiche mirate allo sviluppo dell’economia locale e dell’occupazione, promuovendo una cultura delle opportunità che tenda a superare la pratica della raccomandazione. Un ruolo fondamentale sarà quindi  ricoperto dalle politiche attive rivolte ai giovani e alle fasce marginali nel mercato del lavoro, ma anche dalla progettazione delle condizioni per un nuovo sviluppo del sistema produttivo e commerciale in termini di innovazione e di qualità, investendo sulla formazione, sulla valorizzazione dell’artigianato e delle professioni artigiane (mestieri) e puntando anche su un nuovo modello di agricoltura e di zootecnia, valorizzando i prodotti locali, anche come strumento di promozione turistica del territorio. Anche lo sviluppo infrastrutturale dovrà seguire un percorso di sostenibilità ambientale e umana. Per questo riteniamo prioritario, nell’ambito di un piano integrato per la mobilità, investire sul ruolo della ferrovia, elettrificata, anche per il trasporto merci, ma anche sollecitare la messa in sicurezza della E 45, senza che venga trasformata in autostrada,  ed il completamento della E78 e della Pian d’Assino (per questo abbiamo pensato di organizzare un incontro pubblico con i cittadini e le autorità politiche per discutere insieme di queste tematiche). Altro capitolo importante del nostro programma, nell’ambito di un progetto generale di qualificazione e specializzazione dei servizi ospedalieri, è legato al potenziamento di alcuni servizi dell’ospedale di Umbertide quali il pronto soccorso, la diagnostica per immagini e i servizi ambulatoriali ma anche  all’organizzazione di servizi territoriali domiciliari e residenziali adeguati per le cure palliative. In ambito socio-assistenziale la situazione è particolarmente complessa, perché se è vero che il Comune di Umbertide ha sempre dimostrato una particolare sensibilità rispetto a questi temi, è altresì vero che la complessità sociale in cui abitiamo, la forte crisi economica che ci ha investito, le nuove esigenze familiari stanno facendo emergere  nuove aree di fragilità umana e sociale e richiedono di ripensare le modalità e le forme di welfare society e di welfare aziendale (per questo tra i nostri obiettivi a breve termine c’è quello di poter fare un consiglio comunale aperto, monotematico, sulla questione dei servizi sociali: come occasione per fare il punto della situazione ma anche per individuare nuove prospettive di intervento). Una città che vuole crescere, dicevamo, deve investire in scuola e formazione, scegliere l’educazione oggi, dice Delors, significa scegliere la società di domani, per questo abbiamo pensato ad un Piano per l’Offerta Formativa superiore (POF) territoriale, in un’ottica di efficace relazione con il sistema produttivo e della formazione professionale. Fondamentale, però, è anche la messa in sicurezza degli istituti scolastici, l’eliminazione al loro interno di ogni barriera architettonica  ma anche l’applicazione di soluzioni utili per il risparmio energetico.  Occorre investire anche in energie alternative. La nostra terra ce lo richiede (l’mpronta ecologica dell’Italia supera ampiamente la biocapacità della nostra terra). Occorre definire un piano territoriale (e comunale) per le energie rinnovabili in grado di programmare in maniera sistemica, ma anche integrata ed equilibrata, la tipologia degli impianti, le modalità di gestione (pubblico/private), la loro finalità, la dislocazione, l’impatto ambientale, i riflessi per la salute per mettere a punto l’analisi dei benefici e dei costi. La protezione del territorio e la tutela dell’ambiente ci richiede anche uno stop definitivo al consumo indiscriminato di suolo a fini di edificazione, puntando alla ristrutturazione ed al recupero degli immobili ed al risanamento delle aree a rischio degrado (ex fornace). Nel nostro programma è introdotto il tema della gestione pubblica della risorsa acqua, garantendo a tutti il minimo vitale, ma anche la proposta di una gestione pubblica dell’attività di raccolta e di smaltimento dei rifiuti, realizzando una azienda partecipata da tutti i comuni del territorio interessato, competitiva, in grado di gestire efficacemente tutto il sistema rifiuti, uscendo da logiche municipalistiche e clientelari per favorire soluzioni che garantiscano efficienza, trasparenza ed una diretta utilità per la comunità locale. Una città a misura d’uomo è una città sicura. Riteniamo necessario definire “un “modello integrato della sicurezza urbana” per coniugare prevenzione, mediazione dei conflitti ed educazione alla convivenza con il principio di legalità. Le azioni di prevenzione e di contrasto della criminalità sono necessarie, ma non bastano. Ci vogliono operazioni che vadano in profondità e producano effetti di lungo periodo: contrasto del disagio sociale ma anche promozione della cultura della legalità, dei valori e delle regole della convivenza civile; pensiamo, quindi, a politiche di integrazione sociale, di contrasto alla criminalità e di garanzia della sicurezza pubblica. E’ in questo contesto che riteniamo opportuno realizzare la nuova caserma dei carabinieri, formalizzare un coordinamento delle forze di polizia per la sicurezza e l’ordine pubblico, valorizzare i Consigli di quartiere, ma anche creare una rete educativa per la prevenzione). Con uno slogan potremmo dire che occorre promuovere la cultura della legalità a vari livelli.   PER REALIZZARE TUTTO CIÒ ABBIAMO PENSATO AD ALCUNE PROPOSTE: Elaborazione di un piano di valorizzazione e di rilancio del Centro Storico, nell’ambito di un disegno urbanistico organico. Promozione della cultura progettuale dei piccoli agglomerati “autosufficienti” dal punto di vista energetico e con sistemi innovativi per il recupero delle acque e dei rifiuti. Abbattimento delle barriere architettoniche negli spazi pubblici per sostenere il progetto “Umbertide Zerobarriere” per quanto riguarda l’edilizia privata. Istituzione di un fondo specifico per il sostegno del diritto allo studio, anche universitario, per giovani meritevoli in difficoltà economiche. Costituzione della “Fondazione cittadina per le scienze della formazione e l’apprendimento” come luogo competente per l’elaborazione e l’osservazione dei processi formativi. Promozione della libera iniziativa associativa e culturale,  attraverso la costituzione di un polo unico per le attività culturali. Attivazione del “laboratorio del futuro”, luogo in cui i giovani possono condividere spazi, esercitarsi in iniziative di mutuo sostegno (ad esempio nello studio), sviluppare e coordinare idee e progetti comuni. Presa in carico del problema del disagio giovanile, delle tossicodipendenze, dell’abuso di alcool, sviluppando l’attività di prevenzione, istituendo punti di ascolto nelle scuole, coinvolgendo società sportive ed associazioni, potenziando il servizio delle “unità di strada”. Promozione di Umbertide città dello Sport, progettando una nuova politica per lo sport, rivolta in particolare alle attività giovanili, mettendo a sistema la notevole potenzialità dell’impiantistica sportiva esistente per realizzare un Centro Sportivo integrato di alta qualità. Attuazione di forme di democrazia partecipata, coinvolgendo quanti più cittadini possibile nelle decisioni che riguardano il bene pubblico, perché il Comune possa tornare ad essere la casa di tutti i cittadini (valorizzare gli istituti di democrazia rappresentativa quali il Consiglio Comunale, Consigli di Quartiere, Consulta degli Stranieri; apertura agli esterni delle commissioni consiliari; semplificare e informatizzare i procedimenti amministrativi; diffusione sulla rete di tutti i procedimenti amministrativi cercando di definire un progetto di democrazia partecipativa “in rete” (non legato ai social network)). Superamento della frontiera conservatrice nei diritti di nuova generazione (favorire l’accesso al wi-fi a condizioni economicamente sostenibili; istituzione del registro comunale delle coppie di fatto (unioni civili); costituzione di un comitato di bioetica e promozione di modalità utili per l’acquisizione delle disposizioni di fine vita (testamento biologico); ampliamento del riconoscimento dei diritti di cittadinanza; attivazione di uno sportello per le vittime di violenza di genere,  maltrattamenti in famiglia, stalking, discriminazione razziale).   COSÌ VOGLIAMO PENSARE LA NOSTRA CITTÀ. CON L’ATTENZIONE RIVOLTA ALLE SUE POTENZIALITÀ MA ANCHE AI PROBLEMI DELLE PERSONE, CON LA RESPONSABILITÀ DI CHI GUARDA AL FUTURO ATTRAVERSO GLI OCCHI E LE SPERANZE DELLE GIOVANI GENERAZIONI.   Gruppo Consiliare Umbertide cambia   Claudio Faloci Alessia Bartolini Stefano Conti    

12/08/2014 12:59:41

Sport Umbertide: successo per la quarta edizione del Match Fishing Cup

Un numero notevole di concorrenti, circa 240, provenienti da tutta Italia, ha preso parte alla quarta edizione del Match Fishing Cup che si è svolta ad Umbertide domenica 10 agosto presso il campo gara del fiume Tevere. I partecipanti si sono affrontati in una gara “Al colpo” ed una “Feeder”. Le acque del fiume erano migliorate rispetto ad alcuni giorni prima ed hanno permesso una gara assolutamente regolare, anche se la pescosità è stata diversa da settore a settore. In questo caso, oltre all’abilità, bisogna essere anche fortunati nel sorteggio del posto gara.  Ne sa qualcosa Giampiero Anelli, più conosciuto come Drupi ed ospite gradito della manifestazione e della città, che è capitato nel tratto a valle del campo sportivo ed ha faticato per vedere qualche mangiata. Alla fine, la vittoria nella gara “Al colpo” è andata ad Andrea Bassani della società Cormorano Colmic che ha preceduto Stefano Barnini e Massimo Reggianini. Nella gara “Feeder” si è imposto invece il giovane portacolori locale Gregorio Giovannoni con un ricco bottino tutto di cavedani che ha preceduto Marco Mandrelli e Andrea Canaccini. Il giovane ma già affermato pescatore umbertidese è stato ribattezzato da Alessandro Scarponi, direttore di Match Fishing, il nuovo Re del Tevere nella versione Feeder. Grande soddisfazione quindi da parte dei pescaportivi locali che hanno trovato un campioncino fatto in casa. Nella nuova piazza del Mercato, sotto l’imponente sagoma della Rocca, dove è stata sistemata una interessante mostra di materiale da pesca da parte delle più importanti aziende del settore, si è svolta la cerimonia di premiazione alla presenza di Alessandro Scarponi, Sandro Zucchini, il sindaco di Umbertide Marco Locchi e l’on. Giampiero Giulietti. Tutti hanno rimarcato l’importanza di questa manifestazione e l’importanza che il campo gara sul Tevere riveste per la città di Umbertide non solo da un punto di vista sportivo ma soprattutto da un punto di vista economico per le migliaia di persone che lo frequentano durante l’arco di tutto l’anno e che aiutano i bilanci di tante attività locali in questo periodo di crisi. Il Sindaco ha sottolineato anche che l’amministrazione comunale vigilerà costantemente affinchè le acque del fiume siano salvaguardate da ogni forma di inquinamento facendo in modo che tutti i soggetti istituzionali facciano la loro parte in questa direzione.  

11/08/2014 19:35:08

Attualità » Primo piano San Giustino: donna aggredisce carabinieri, arrestata

Una donna di 35 anni, straniera residente in provincia di Arezzo, ma titolare di un’attività commerciale a San Giustino, è stata arrestata sabato pomeriggio dai Carabinieri della locale Stazione. I militari stavano effettuando un normale controllo all’esercizio pubblico e, in tale contesto, hanno identificato le persone che si trovavano all’interno. Tra questi vi era anche il fratello della proprietaria, un 40enne. Da un veloce controllo è emerso che l’uomo aveva una pendenza di natura amministrativa, relativa al suo permesso di soggiorno. Per tale motivo i Carabinieri lo hanno invitato a seguirlo in caserma per notificargli l’atto. La commerciante probabilmente ha pensato che i militari lo stessero arrestando, nonostante le spiegazioni e le rassicurazioni degli operanti. In un crescendo di agitazione e di urla la donna ha iniziato a spintonare i Carabinieri fino a quando l’uomo, approfittando del fatto che i Carabinieri erano alle prese con la sorella, ha pensato bene di darsi alla fuga. La 35enne a questo punto è stata definitivamente bloccata ed arrestata con l’accusa di resistenza e violenza a Pubblici Ufficiali e condotta prima in caserma e successivamente presso la sua abitazione in regime di arresti domiciliari. I successivi e più approfonditi accertamenti sul conto dell’uomo fuggito, incensurato, hanno confermato che l’unica pendenza a suo carico era la notifica dell’atto amministrativo, che avrebbe soltanto comportato pochi minuti di permanenza negli uffici dell’Arma. Questa mattina la commerciante è stata tradotta presso il Tribunale di Perugia. Al termine del processo il Giudice ha convalidato l’arresto condannandola a sei mesi di reclusione, con pena sospesa.

11/08/2014 14:07:37

Notizie » Politica M5S Umbertide: nessuna resitituzione della Mini Imu

Riceviamo e pubblichiamo dal Movimento 5 Stelle di Umbertide Nel Consiglio Comunale del 7 agosto sono state discusse anche le aliquote e relative detrazioni dei tributi Imu, Tasi e Tari. Con voto a favore della maggioranza e contrario dell’opposizione (Movimento 5 Stelle e Umbertide Cambia) sono state approvate. Tra le varie contestazioni mosse dall' opposizione c’è quella che riguarda l’aliquota Tasi. Questa viene calcolata sulla base della rendita catastale, e inutili sono state le precedenti proposte fatte dal M5S affinché venisse calcolata sulla base del reddito, sicuramente strumento più equo, con inoltre specifiche detrazioni per determinate categorie. Di fatto la scelta operata dall’Amministrazione non tiene conto della capacità contributiva dei cittadini. Il dato  che emerge da una prima analisi è che vengono attuate tutte la aliquote massime per ciascuna categoria di immobile, in particolare sull’abitazione principale è stata fissata al 2,5 per mille, mentre per gli altri immobili ( seconde case) è stata portata al 2,8 per mille con un aggiunta dello 0,8. I proprietari di questi ultimi immobili si troveranno a pagare tra Tasi ed Imu (8,6 per mille) un bel 11,4 per mille, il massimo valore possibile. Il famoso 0,8 per mille è una aliquota in più che il Comune a propria discrezione può o meno applicare. Oltretutto è simpatico notare come la maggioranza abbia voluto far passare questo 0,8 per mille, che si è astenuto dall’applicare sull’abitazione principale in aggiunta all’aliquota del 2,5, come riduzione riconosciuta dall'Amministrazione per la “famosa” restituzione della Mini-Imu.  Di fatto ai proprietari di abitazione principale non viene restituita la Mini Imu, il riconoscimento di quest’ultima attraverso la mancata applicazione di una aliquota Tasi dello 0,8  non trova corrispondenza nei fatti. L’Amministrazione dichiara il suo impegno fin dal bilancio 2014 ad attuare una politica fiscale che sia equa per tutti i cittadini consentendo al contempo la salvaguardia dei servizi, ma da quello che emerge ci sembra invece che si sia tenuto conto più della parità di bilancio che di una strategia economica e finanziaria che consideri il difficile modello economico attuale.

11/08/2014 08:55:06

Notizie » Altotevere Fontanelle d'acqua: fiume di bollicine

“E’una storia di semplice utilizzo domestico ,iniziata poco meno di tre anni fa, articolatasi, poi, nei quattro impianti ora in funzione che hanno prodotto un vero e proprio fiume di bollicine, erogando quasi tre milioni e mezzo di litri d’acqua tra naturale e gassata a testimonianza di un sempre crescente gradimento da parte dell’utente/consumatore che oltretutto ha fatto del bene alle sue tasche ,con notevoli risparmi nei bilanci familiari, e all’ambiente che ci circonda evitando un ulteriore, massiccio ricorso alla plastica”. Così l’assessore alle politiche ambientali del comune di Città di Castello Luca Secondi “pesa” l’esperienza delle fontanelle pubbliche/private nel territorio tifernate, aperta con l’entrata in funzione della prima il 26 agosto 2011 invia della Barca. Questa insieme a quella di Trestina in via Parini (attiva dal 28 luglio del 2012) sono le due istallazioni realizzate da “Umbra Acque” che insieme sino al 29 luglio ultimo scorso hanno prodotto 3.062.583 litri di acqua tra naturale e gassata, di cui 2.035.384 litri (997.848 a gas) nel capoluogo tifernate e 1.027.199 litri (476.912 a gas) a Trestina. Ciò ha comportato un riutilizzo globale di 2.041.722 bottiglie, quantificabile in 81.668 kg di risparmio in plastica. “Numeri importanti – sottolinea ancora l’assessore- che hanno caratterizzato una domanda diffusa, in costantemente aumento, da parte degli utenti. Una linea di tendenza la cui crescita progressiva che non poteva che spingerci ad ampliare l’esperienza, rafforzandola anche attraverso altre forme di collaborazione”. Si è cosi arrivate alla creazione di due “Case dell’acqua” con la ditta “Marinelli” di S. Sepolcro. Entrambe attive dal 24 dicembre e che al 30 giugno di quest’anno, in appena sei mesi d’attività, hanno prodotto 103.239 litri di acqua naturale 99.218 di gassata nell’istallazione di via Vasari e 76.658 litri di acqua naturale e 83.086 litri di gassata in quella di Cerbara.”Un dato questo- conclude Secondi- che possiamo valutare anche sul versante della capacità di spesa dei cittadini visto che un tale quantitativo d’acqua rispetto ad uno analogo di acqua minerale in bottiglie da 1,5 realizza nel bilancio familiare un risparmio nell’ordine di 110.000 euro”.

09/08/2014 14:41:11

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