Notizie » Politica Rifiuti: M5S Umbertide attacca la maggioranza sulla tariffa puntuale

Riceviamo e pubblichiamo dal Movimento 5 Stelle Umbertide La questione relativa alla tariffazione puntuale mette in evidenza la mancanza di volontà della maggioranza di costruire un percorso comune a vantaggio dei cittadini; il totale rifiuto di cui parlano nel “gestire insieme un progetto per individuare le modalità e i criteri da attuare al fine di ottimizzare ulteriormente il già elevatissimo livello di raccolta differenziata dei rifiuti” non riguarda certamente il M5S; ritenevamo che la mozione da noi presentata, in cui si chiedeva l’applicazione della tariffa puntuale nel nostro Comune, fosse accolta favorevolmente dalla maggioranza visto che la sua introduzione era stata annunciata anche nel loro manifesto politico. Perché bocciarla? Nel proporla noi abbiamo tenuto conto del fatto che fosse un punto vivo sia del nostro che del programma del Partito Democratico, presumendo in questo modo di venire incontro alla maggioranza avanzando progetti utili per gli Umbertidesi. Si parla di “approfondire questo possibile scenario” della tariffa puntuale “con un atto che coinvolga tutto il Consiglio Comunale, nella consapevolezza che una delibera votata all’unanimità costituirebbe un elemento molto forte da portare al tavolo dell’ATI1 in vista della gara d’ambito.” Quale migliore occasione che votare favorevolmente e “all’unanimità” la mozione che dunque abbiamo presentato. Non ci riteniamo sordi, anzi, corretti verso chi ci ha votato e ha appoggiato il nostro programma, e nel rispetto dello stesso ci impegniamo nella sua realizzazione, a differenza di quanto sta invece facendo il Partito Democratico. La correttezza verso i cittadini è una caratteristica che evidentemente non è comune a tutte le forze politiche. Ci riserviamo di proporre nuovamente la tariffazione puntuale a riprova delle nostre oneste intenzioni verso la collettività e verso un progetto comune. Movimento 5 Stelle Umbertide

13/07/2014 18:03:28

Notizie » Editoriale 100 anni e si vedono

Gli anniversari non sono solo commemorazione, che ci vuole per rispetto del suo significato profondo ed etimologico: ricordare insieme.  Tuttavia, se ci fermassimo a questa posizione, ci ingesseremmo in una rigida liturgia priva di valore per l’oggi. Essi sono dunque occasioni anche per progettare e leggere il presente. Proprio questo anno, ci apprestiamo  a celebrare (ma non a commemorare) due anniversari centenari: la nascita della Tiberis calcio e la I° Guerra Mondiale (G.M.). Due eventi tra loro opposti per significato e contesto, ma che ci dicono tanto sul presente. La gloriosa vicenda della mitica Tiberis finisce proprio, per dispetto o astuzia della Storia non sappiamo,  quando compie i suoi cento anni, fatti di partecipazione, impegno, solidarietà e risultati. Del resto, essa ha caratterizzato un’epoca, anche in competizione con altre importanti società, come Usu e Don Bosco, nella sua prima parte, o come Montecorona o Pitulum nella sua più recente storia. Comunque sia, per la Tiberis sono passate intere generazioni di atleti, dirigenti e presidenti, facendo un pezzo consistente di questa città. Non averla ricordata ( siamo ancora in tempo) è già una colpa che la dice lunga sull’attenzione delle istituzioni e sul riconoscimento morale che si deve ad un soggetto centrale della nostra comunità e della Regione. È vero che finisce nel momento del compleanno centenario, ma questo è una ragione in più per non dimenticare. Per quanto ci riguarda, come giornale e casa editrice, siamo sempre pronti per realizzare un libro, ultimo segno di memoria. Per questo vorremmo vedere il presente come un onore alle armi del passato. Oggi si è costituita una nuova società che porta il nome glorioso di Tiberis e vogliamo pensarla come una logica continuità di quei cento anni, visto che ne porta il titolo (il nome e quello sportivo, almeno crediamo). Quindi merito a chi si è assunto un onere difficilissimo in un contesto economico e finanziario insostenibile, ma anche attenzione puntuale a non commettere gli errori recenti. Ne va dell’intero sport umbertidese. Allora occorre un nuovo approccio allo sport, nel quale le diverse società sportive creino un sistema integrato e non competitivo tra loro (dal drenaggio degli sponsor all’iscrizione di atleti e alla gestione degli impianti) e l’Amministrazione svolga il ruolo che gli è proprio, slegandosi dal modello di controllo e di etero-direzione che si è assunta nel tempo.  I ruoli sono ruoli e vanno rispettati. Non dimentichiamo che lo sport umbertidese è una risorsa educativa, sociale e strategica per la città. Alla nuova società Real PItulum-Tiberis un sentito augurio di cento di questi giorni. Sul centenario della I G.M. non sappiamo, invece, cosa pensare. In città, che peraltro per tradizione è molto sensibile  e attenta alla memoria, non c’ traccia di un evento. Il patto generazionale si costruisce del resto a partire dal passato. E pensare che legate alla I G.M. vi sono storie, eventi e personaggi che hanno dato significativi contributi alla Patria e alla città. Perché, allora, non costituire un comitato promotore per il ricordo della I G.M.(noi siamo pronti) come hanno fatto lodevolmente quei cittadini che vogliono ricordare i cento anni dell’inizio dell’elettrificazione a Umbertide? Il direttore  

12/07/2014 15:39:24

Notizie » Politica Forza Italia Umbertide: no alla trasformazione della E45 in autostrada

Un netto no alla trasformazione della superstrada E45 in autostrada. Questo è quanto afferma il coordinatore di Forza Italia ad Umbertide Vittorio Galmacci che  ribadisce la distanza da coloro che si dicono favorevoli alla trasformazione. “Bisogna quasi essere disonesti con sè stessi- afferma  Galmacci- per dichiararsi favorevoli all'ipotesi di trasformazione della E45 in autostrada oppure in malafede. Chiunque abbia anche un solo briciolo residuo di onestà intellettuale deve chiedersi che bisogno ci sia di fare questa trasformazione dai costi faraonici; invece, e con molta meno spesa, si può anzi si deve intervenire per la sua manutenzione. Lo stesso programma elettorale 2014-2019 di Forza Italia, al capitolo dedicato alla viabilità, conteneva un chiaro NO a tale trasformazione; confermo oggi questa posizione di assoluta contrarietà all'intero progetto, per altro già espressa firmando anche una raccolta-firme promossa da un altro partito di opposizione. Di tutto quanto sopra se ne discuterà nel prossimo consiglio comunale del 16 luglio; grazie anche a questo giornale, è importante che gli umbertidesi conoscano la posizione tenuta dal Coordinamento di FI dichiaratosi da sempre contrario a questa e ad altre spese dello stesso genere. Queste- conclude il coordinatore- rappresentano solo l'ennesimo spreco di denaro pubblico a solo vantaggio di chi,a qualunque costo,  bello voglia apparire non foss'altro che per darsi notorietà anche in previsione delle prossime elezioni regionali.”

12/07/2014 11:13:52

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