Cultura M'Illumino di Meno: visite guidate a lume di candela al Museo di Santa Croce

Anche il Museo Santa Croce di Umbertide aderisce alla Giornata del risparmio energetico e per l'occasione spegnerà le luci delle sue sale proponendo visite guidate a lume di candela. I musei del circuito Terre & Musei dell’Umbria hanno infatti aderito all’iniziativa “M’illumino di meno”, la più grande campagna radiofonica di sensibilizzazione sulla razionalizzazione dei consumi energetici ideata da Caterpillar, storico programma in onda da diciotto anni su Radio 2 Rai. Venerdì 13 febbraio quindi, alle ore 16, i musei spegneranno le luci e offriranno ai loro ospiti una visita guidata a lume di candela o di torcia elettrica che consentirà di esplorare gli ambienti e le opere in chiave nuova e suggestiva. L’iniziativa “M’illumino di meno”, che si avvale da anni dell’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo e della Presidenza della Repubblica, nonché delle adesioni di Senato e Camera dei Deputati, ha l’obiettivo di promuovere e raccontare esperienze virtuose in ambito di risparmio energetico da parte di istituzioni, comuni, associazioni, scuole, aziende e singoli cittadini, promuovendo una riflessione sul tema dello spreco di energia, che si può evitare con interventi strutturali ma anche con semplici accorgimenti che ogni singolo individuo può mettere in pratica. Così per l'occasione i musei saranno illuminati da una luce veramente speciale, alternativa ma altrettanto preziosa, quella delle loro collezioni.   

11/02/2015 19:32:14

Attualità » Primo piano Consiglio su servizi sociali e socio-sanitari: il resoconto

Si è tenuto questa mattina il Consiglio Comunale aperto monotematico riguardante i servizi sociali e socio-sanitari presenti sul territorio. Vi hanno preso parte, tra gli altri, la vicepresidente della Regione Umbria con delega ai Servizi sociali Carla Casciari, il direttore del Distretto sanitario Altotevere Daniela Felicioni, il responsabile dei Servizi sociali del Comune di Umbertide Gabriele Violini, rappresentanti della Usl Umbria 1, delle associazioni di volontariato del territorio e delle varie realtà operanti nel settore del sociale. Il Consiglio comunale si è aperto con un video di presentazione degli oltre 35 servizi che vengono offerti in maniera costante e continuativa ai cittadini e rivolti nello specifico a bambini, giovani, famiglie, anziani, diversamente abili, seguito dall’introduzione del sindaco Marco Locchi. “Quella di oggi è l’occasione per fare il punto su quanto fatto finora ma soprattutto per riflettere insieme e promuovere una progettazione sempre più rispondente alle esigenze del territorio – ha detto il sindaco Locchi – l’Amministrazione Comunale ha deciso di non tagliare le risorse destinate al sociale e di continuare ad investire sempre di più nel settore favorendo e promuovendo l’apertura di nuovi servizi”. La parola è poi passata alla responsabile del Distretto sanitario dell’Altotevere Daniela Felicioni. “Siamo partiti dalla definizione di bisogni e priorità per poi promuovere una programmazione partecipata che ci ha portato a definire progetti assistenziali personalizzati ed individuali.  – ha detto – Questo è un territorio all’avanguardia nel settore del sociale, che ha visto l’attivazione di servizi sperimentali innovativi che si sono poi consolidati nel tempo e che, in alcuni casi, sono stati dei veri e propri progetti pilota per la regione, come il laboratorio per disturbi specifici dell’apprendimento. Per il futuro  puntiamo ad implementare il servizio di assistenza domiciliare e semiresidenziale, riducendo al contempo il ricorso all’istituzionalizzazione, a promuovere percorsi formativi per famiglie e badanti per la gestione a domicilio del disabile grave, a sostenere le famiglie sia con partecipazioni economiche sia attraverso l’implementazione di ricoveri di sollievo”. Il funzionamento della macchina dei servizi sociali e socio-sanitari è stato illustrato dal responsabile dei Servizi sociali del Comune di Umbertide Gabriele Violini, a partire dall’Ufficio di cittadinanza, porta di accesso a tutti i servizi, la cui istituzione ha in un certo senso rivoluzionato il modo di fare welfare, mettendo al centro l’utente e i suoi bisogni. “Il lavoro di equipe e di rete e la coprogettazione hanno permesso di mettere in piedi una molteplicità di servizi che è difficile riscontrare in altre zone della regione – ha spiegato Violini – Prezioso è l’apporto del mondo del volontariato che consente di cementare il settore del sociale e che contribuisce a garantire servizi che altrimenti difficilmente avremmo potuto offrire”. Quindi è stato illustrato il variegato e articolato mondo dei servizi sociali e socio-sanitari presenti sul territorio comunale, che si suddividono in sei aree: Area minori e giovani che comprende centro bambini, nido d’infanzia, centro di aggregazione Lucignolo, centri estivi comunali, laboratorio Conl@boro, Piedibus, assistenza domiciliare minori, Gulp estate ragazzi, spazio giovani You.spa, Informagiovani,. Tavolo educativo dello sport, lavori estivi, sportello per l’imprenditoria giovanile, radio web; Area dipendenze: Osservatorio delle dipendenze, Unità di strada, Ser.T.; Area disabilità: centro socio riabilitativo Arcobaleno, Sal, assistenza domiciliare, assistenza scolastica, trasporti speciali, centro disabili minori con autismo; Area anziani: centro diurno Alzheimer, centro sociale Le Fonti, laboratorio di stimolazione cognitiva, assistenza domiciliare, centro estivo Civitella, progetto Auser, centro residenziale Balducci, appartamenti per autosufficienti; Area salute mentale: Cad La Ginestra, Centro salute mentale, assistenza domiciliare, gruppo appartamento via dei Patrioti, comunità terapeutica Torre Certalda, unità di convivenza via Gagarin; Area diritto alla cittadinanza: centro accoglienza Jerry Masslo, sportello immigrazione, spazio donna, emporio della solidarietà. Nel corso della seduta di Consiglio comunale hanno poi preso la parola i consiglieri comunali (sono intervenuti Finocchi, Bartolini, Pigliapoco, Conti, Palazzoli e Fiorucci Ilaria), il responsabile del servizio Informagiovani Aldo Manuali, la responsabile dell’area minori della Cooperativa Asad Monica Nanni, il coordinatore pedagogico dell’asilo nido comunale ed educatore professionale dell’Ufficio di cittadinanza Giuseppe Chiefa, l’assistente sociale Camilla Palazzoli, la dott.ssa Chiara Ciarapica dell’associazione Oltre la parola e il referente dello Sportello immigrazione Khalid Belkchach che hanno colto l’occasione per approfondire alcune specifiche questioni. Si è parlato quindi di giovani e lavoro, sottolineando le misure che sono state messe in campo dal Comune: dal 2005 al 2015 sono stati ben 142 i ragazzi e le ragazze che hanno svolto il servizio civile grazie ai progetti promossi da Arci e Comune di Umbertide e da marzo altri 14 giovani potranno vivere quest’esperienza grazie al programma  “Garanzia giovani”; inoltre lo sportello per l’imprenditoria giovanile ha offerto formazione e supporto a 13 giovani ed ha consentito ad altri 7 di effettuare stage lavorativi retribuiti; a questo proposito l’assessore Montanucci ha annunciato che a fine febbraio 6 studenti dell’istituto Leonardo Da Vinci svolgeranno uno stage presso il palazzo comunale e l’asilo nido. Ma il mondo del sociale ad Umbertide è alquanto vasto e spazia dall’assistenza ai nuclei familiari con gravi problematiche all’affido di minori che vivono situazioni familiari difficili, dall’accoglienza degli stranieri al centro Jerry Masslo che riaprirà i battenti a breve al centro di aggregazione Lucignolo che per tutto l’anno, estate compresa, offre supporto alle famiglie con figli in età scolare, dai laboratori di stimolazione cognitiva per gli anziani affetti da Alzheimer al progetto di comunicazione aumentativa per i bambini con autismo. I servizi sociali presenti sul territorio sono poi continuamente arricchiti da nuovi servizi, come il progetto che coinvolgerà un’azienda locale rivolto alle lavoratrici madri e finalizzato a conciliare i tempi di lavoro con i tempi di cura dei bambini e l’iniziativa  promossa dall’associazione Oltre la parola per il sostegno alla nascita che prevede visite domiciliari alle neomamme e ai loro bambini.  “Questo confronto è un bel segno di democrazia, che ci permette di confrontarci su un tema così importante come quello del sociale – ha affermato la vicepresidente della Regione Umbria Carla Casciari – In questi anni la Regione ha sopperito ai tagli sul sociale effettuati a livello nazionale, mettendo sul piatto risorse importanti recuperate in altri settori ed è stata in molte occasioni innovativa e lungimirante, promuovendo la prima legge regionale sull’invecchiamento attivo, riuscendo a trovare le risorse per fare fronte alle nuove forme di povertà comparse in questi anni, invertendo la tendenza all’istituzionalizzazione attraverso la promozione dell’affido e dell’adozione dei minori. La Regione Umbria è riuscita quindi a far fronte bisogni dei cittadini, anche facendo ricorso ai fondi comunitari e per i prossimi 6 anni avremo a disposizione 55 milioni di euro a valere sul Fondo sociale europeo, grazie ai quali potremo dare risposte concrete alle nuove emergenze”. 

10/02/2015 18:08:48

Attualità » Primo piano Visita del cardinal Bassetti ad Umbertide

Il sindaco Marco Locchi e la Giunta Comunale hanno ricevuto questa mattina il cardinale Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia – Città della Pieve, in visita pastorale ad Umbertide. Accompagnato dai parroci delle parrocchie del territorio comunale facenti parte della Diocesi di Perugia, il cardinale ha prima visitato la scuola primaria e media di Pierantonio e le aziende Terex e Modulo per poi concludere la visita pastorale presso la Residenza Comunale. “E' per me un grande piacere aver potuto conoscere più da vicino la vostra comunità, una comunità laboriosa, che si fonda sulla famiglia e sul lavoro, dove il tessuto sociale e religioso ha saputo reggere alla crisi – ha detto il cardinale Bassetti – Oggi le nostre società sono messe a dura prova e sono chiamate ad affrontare sfide difficili, come la sfida del lavoro e la sfida dell'integrazione che deve essere vista come una ricchezza e un valore aggiunto alla base della coesione sociale e della convivenza civile. Vi sono vicino – ha poi aggiunto rivolgendosi al sindaco Locchi e alla Giunta Comunale – perché anche voi come me siete stati chiamati a caricarvi di pesi e responsabilità e credo che noi tutti, nella religione così come nella politica, abbiamo il dovere di superare quegli inutili formalismi che ci fanno percepire come distanti dalla gente e di comprendere e farci carico dei bisogni e delle esigenze della comunità”. Al termine del colloquio con gli amministratori, il cardinale Bassetti ha incontrato in sala consiglio i dipendenti comunali ringraziandoli per il prezioso lavoro che svolgono ogni giorno al servizio delle persone.

09/02/2015 14:19:19

Ass.ne Informazione Locale
via Roma 99 06019 Umbertide (PG)
P.IVA 03031120540
Privacy Policy