Cultura Umbertide: concerti di Natale al Museo di Santa Croce

E' stata l’Orchestra da Camera di Perugia ad aprire il ricco calendario di concerti natalizi in programma al Museo di Santa Croce. Ieri, in occasione della ricorrenza dell'8 dicembre, è andato in scena il Concerto dell’Immacolata “Omaggio a Mozart”, iniziativa promossa da Sistema Museo e Comune di Umbertide in collaborazione con la Sagra Musicale Umbra. Ai piedi della preziosa “Deposizione dalla Croce” del Signorelli si sono esibiti i giovani musicisti umbri della nuova Orchestra da Camera di Perugia che, insieme al mezzosoprano Kremena Dilcheva, al violino Paolo Franceschini e alla viola Mizuho Ueyama, hanno proposto musiche di Mozart. Al concerto dell’8 dicembre seguiranno altri quattro appuntamenti musicali al Museo Santa Croce: sabato 20 dicembre alle ore 21 sarà la volta del concerto “Natale incanto” con i Cantori di San Francesco e il Coro della Filarmonica Braccio Fortebraccio di Montone diretti da Stefania Cruciani e Rolando Tironzelli mentre venerdì 26 dicembre alle ore 17 si terrà il “Concerto di Natale” del Chorus Fractae e del Piccolo Coro Ebe Igi diretti dal maestro Paolo Fiorucci e accompagnati dall'organista Lorenzo Tosi. Sabato 27 dicembre alle ore 17,30 toccherà invece agli Amici del Centro socio culturale San Francesco con il concerto dei pianisti Matteo Gubbini e Diego Pucci e del soprano italocoreano Myungjae Kho per terminare domenica 4 gennaio alle ore 17 con il concerto gospel del Coro Cantori Umbri, promosso da Sistema Museo e Terre & Musei. L’ingresso ai concerti è gratuito. 

09/12/2014 16:09:46

Attualità » Primo piano Studenti umbertidesi europarlamentari per un giorno

Sarà il Campus "Leonardo da Vinci" di Umbertide a rappresentare l'Italia al Parlamento Europeo di Strasburgo durante i lavori della giornata del 13 febbraio 2015, grazie al Progetto Euroscola. L'istituto ha infatti superato la rigorosa selezione alla quale si sono candidate numerose scuole italiane che consente, ad un solo istituto per ogni nazione, di accedere alla prestigiosa esperienza a Strasburgo con una delegazione di 24 studenti scelti tra le proprie "eccellenze". Un punto di forza che ha sicuramente favorito il "Leonardo Da Vinci" è stato l'impegno dell'istituto in esperienze e progetti europei che hanno qualificato la didattica e la ricerca su argomenti economici, sociali e culturali che coinvolgono l'Unione. La delegazione dell'Istituto umbertidese sarà composta da 24 studenti delle classi V e IV dei diversi indirizzi di studio del Campus: Liceo Scientifico, Linguistico, delle Scienze Apllicate, delle Scienze Umane, Liceo Economico Sociale, Tecnico Tecnologico e Professionale. I ragazzi sono stati selezionati in base ai criteri previsti dal Progetto europeo "Euroscola" e cioè appartenere alle due ultime classi della scuola superiore ed avere un'ottima padronanza dell'inglese, dato che gli interventi durante la seduta del Parlamento Europeo si svolgono esclusivamente in questa lingua. Ecco la squadra dei 24 “europarlamentari per un giorno”: Billi Alessandro, Crocioni Martina, Ventanni Matteo (5A Liceo Scientifico), Manuali Pietro (5B Liceo Scientifico) Caseti Chiara, Ceccagnoli Camilla, Fornaci Giulia, Giulietti Anna, Pazzagli Gaia (5C Liceo Linguistico), Caseti Greta (5D Liceo Linguistico), Giorgi Gloria (5G Professionale “Servizi Commerciali”), Bartolomei Laura, Brugnoni Gabriele,Conti Riccardo (4A Liceo Scientifico), Sarnari Chiara, Sarnari Francesco, Pierucci Leonardo (4B Liceo Scientifico), Belardinelli Clelia (4° Liceo Economico Sociale), Volini Giacomo (4° Liceo Scienze Applicate), Cirilli Valentina, Moretti Laura  (4° Liceo Linguistico), Amahdar Chaimaa, Irad Bouchra, Quni Sidorela (4A Professionale “Servizi Commerciali”). Il criterio di selezione è stato il voto di inglese alla fine dello scorso anno scolastico e la media dei voti totale; quasi tutti hanno tra 9 e 10 in inglese e una media totale di voti superiore a 8.  Gli studenti, guidati dal professore Sestilio Polimanti, referente del progetto, frequenteranno nel pomeriggio laboratori preparatori di discussione e ricerca su alcune tematiche europee condotti in lingua inglese. “Si tratta – ha spiegato il prof. Sestilio Polimanti – di un’importante opportunità di crescita per i nostri ragazzi, i quali, da qui al 13 febbraio prepareranno proposte di legge su temi come l’ambiente e le energie rinnovabili, la libertà di informazione, l’anno europeo contro gli sprechi alimentari, l’occupazione giovanile, il futuro dell’Unione Europea, studiando questi problemi in lingua inglese, lingua in cui dovranno comunicare nel corso della seduta parlamentare". Il Progetto Euroscola è promosso dal Parlamento Europeo ed ha la finalità di far incontrare studenti dei diversi Paesi dell’Unione, per discutere tra loro delle speranze e dei progetti per l’Europa del futuro. I ragazzi, ospiti nella sede di Strasburgo, trascorrono una vera e propria giornata da deputati europei: si confrontano in gruppi di lavoro, affrontano temi importanti per il futuro dell’Unione e alla fine della giornata votano le risoluzioni adottate. Ci si può candidare alla selezione nazionale di Euroscola solo ogni tre anni ed occorre dimostrare di aver realizzato importanti progetti europei e di aver curato lo sviluppo di una cultura. "Per me, per i docenti, gli alunni le loro famiglie è motivo di grande soddisfazione sapere che la nostra scuola è stata selezionata tra tante scuole per rappresentare l'Italia a Strarburgo ed è anche un'occasione unica per premiare gli alunni più bravi dell'Istituto. - ha affermato la dirigente scolasica Franca Burzigotti – E' importante non perdere opportunità prestigiose come questa per far vivere loro esperienze di crescita così forti". 

09/12/2014 12:53:58

Notizie » Politica M5S: ad Umbertide record umbro di tassazione per imprese artigiane

Riceviamo e pubblichiamo dal Movimento 5 Stelle Umbertide Umbertide ha il record umbro di tassazione per le imprese artigiane. È quanto si evince da una indagine sugli effetti della IUC sulle imprese artigiane, condotta da Cna Umbria in collaborazione con il centro studi Sintesi, sulle aliquote deliberate dai 18 maggiori Comuni umbri in materia d’imposta unica comunale. La IUC, ricordiamo, comprende: Imu + Tasi sull’immobile più la Tari, tassa rifiuti. L’indagine ha analizzato le aliquote applicate a tre imprese-tipo: a)un idraulico con laboratorio di 70 mq e una rendita catastale di 400 euro  b) una carpenteria metallica con opificio di 200 mq e una rendita catastale di 4.200 euro c) un’altra carpenteria metallica, ma con un opificio di 2.000 mq e una rendita catastale di 6.000 euro. Per quanto riguarda l’impresa di tipo “A” il Comune di Umbertide, che lo scorso anno era all’ottavo posto, ora è il sesto comune per tassazione. Va molto peggio alle imprese di tipo “B” dove il comune di Umbertide detiene il triste primato del comune più caro mentre lo scorso anno era al terzo posto. Altissima la tassazione anche sulle imprese di tipo “C” che vede il comune di Umbertide al secondo posto per tassazione, proprio come lo scorso anno. Ci pesa dover dire “noi l’avevamo detto” ma purtroppo è proprio così.  Noi l’avevamo detto quando, in Consiglio comunale, avevamo chiesto la tariffa puntuale al posto dell’attuale tassa sui rifiuti che avrebbe permesso almeno il recupero dell’IVA. Noi l’avevamo detto quando, in Consiglio comunale, abbiamo votato contro l’approvazione delle tariffe di Tari, Imu e Tasi, ma l’Amministrazione sembra non essersi accorta della grave crisi che affligge gli artigiani e continua ad aumentare le tasse.   

08/12/2014 14:00:05

Notizie » SLIDER Storica vittoria di Acqua&Sapone Umbertide contro Schio

Il tabù è caduto, la maledizione è sfatata. Per la prima volta da quando ha raggiunto la serie A1, Acqua&Sapone Umbertide esce da una partita contro Schio facendo sua la posta in palio. E, come si addice a tutte le prime volte che si rispettino, lo fa con una prestazione regale, controllando l’incontro per tutta la sua durata fino all’83-66 finale. Erano quasi otto anni che la formazione veneta non subiva così tanti punti e da oltre nove che non perdeva con un passivo così pesante. Dati che danno la misura delle dimensioni dell’impresa della squadra di coach Serventi e che dimostrano che la stanchezza fisica e mentale di Schio per l’impegnativa trasferta infrasettimanale in Turchia può essere una parziale giustificazione per la prestazione delle ospiti, ma non può oscurare o ridurre in alcun modo i meriti della formazione umbertidese. La prestazione difensiva di Umbertide si è fermata a pochi passi dalla perfezione. Per lunghi tratti dell’incontro Schio è stata costretta a prendere tiri difficili e ad affidarsi alla classe delle sue giocatrici per trovare la via del canestro. Una statistica su tutte spiega ciò: finora Schio aveva avuto una media assist di squadra che sfiorava i 16 a partita. Oggi solo 4 canestri delle campionesse d’Italia sono stati assistiti, come a dire che la difesa delle padrone di casa ha saputo mandare in tilt i meccanismi offensivi delle ospiti. Quando poi la difesa funziona, per Umbertide gira bene anche l’attacco: sotto canestro le lunghe venete hanno avuto grosse difficoltà per contenere quelle umbre, mentre anche il tiro dalla distanza oggi è entrato con continuità (anche perché molto spesso le conclusioni arrivavano con la tiratrice in ritmo dopo una buona circolazione di palla che aveva mosso la difesa). A livello individuale spicca ancora una volta la performance di Jillian Robbins. 26 punti e 20 rimbalzi già da soli darebbero la misura di una prestazione straordinaria, ma come sempre le statistiche descrivono solo in parte il peso avuto sulla partita dall’ala texana, sia per l’importanza dei punti, distribuiti uniformemente lungo la partita e arrivati spesso nei frangenti decisi del match, sia per l’energia messa su ogni possesso, con tutto il corollario di azioni utili alla squadra (linee di passaggio sporcate, blocchi granitici, disturbo a rimbalzo), che non sono censite dallo scout, ma che poi alla fine possono fare la differenza tra una vittoria e una sconfitta. Bene anche le altre tre bocche da fuoco dell’attacco umbertidese, Gemelos, Swords e Consolini, che è sembrato quasi si siano divise in maniera cronologica il lavoro. Nel secondo quarto infatti è andato in scena uno show personale della guardia di passaporto greco che ha infilato 4 triple consecutive che hanno dato il primo strappo deciso al match. In avvio di terzo periodo, poi, Carolyn Swords ha piazzato un 8-0 personale che ha fatto prendere il largo alle padrone di casa, e infine nel finale il capitano ha rifinito la vittoria con punti pesantissimi quando Schio era riuscita a riaprire l’incontro. Per le ospiti la miglior marcatrice è stata Giorgia Sottana con 12 punti, molti dei quali arrivati con giocate di classe davvero notevole, specchio del talento superiore della play veneta, al quale almeno in attacco spesso Schio si è aggrappata. In doppia cifra anche Sliskovic con 11, un’ottima Cecilia Zandalasini e Laura Macchi con 10. Dopo la suggestiva coreografia dei tifosi, si parte con il primo canestro della partita segnato da Swords che sfrutta i suoi centimetri in area, quindi Consolini batte Sottana e subito arriva il 4-0. Schio pasticcia in attacco e perde palla per infrazione di campo, Dotto invece è aggressiva e si guadagna due liberi, dei quali segna solo il primo. L’intensità di Umbertide appare fin da subito maggiore, ma Schio è capace di punire ogni singola distrazione e così una banale palla persa dopo che Robbins aveva raccolto il rimbalzo difensivo consente ad Anderson di accorciare subito con una tripla. Gemelos guadagna un altro giro in lunetta, ma anche lei ne sbaglia uno, così come Sliskovic. In attacco si mette in azione Robbins che con un giro dorsale appoggia. Swords ha la meglio nel duello tra ex Boston College con Ress e così dopo 4 minuti il tabellone recita 10-4. La difesa funziona, Consolini in coast to coast apre le maglie scledensi e serve a Robbins un facile appoggio. Schio resta attaccata con la tripla in transizione di Sottana e poi il piazzato di Anderson riporta le ospiti a -3. Robbins si guadagna due liberi, ma Umbertide continua a convertirli col 50%, poi la lunga da Oklahoma University batte Sliskovic sia in attacco appoggiando due punti sia in difesa, inducendo così Mendez al time-out sul 15-9. Robbins però porta ancora a scuola le lunghe scledensi, segna, subisce il fallo, converte il libero per il +9 e poi forza la palla persa a Sottana costringendola all’intervento di piede. Sliskovic prova a tenere a contatto le sue, poi Dotto scappa in transizione e viene mandata in lunetta, dove continua a tirare col 50%. Umbertide in questa fase manca forse un po’ di cinismo e così Schio torna vicino grazie allo show personale di Zandalasini che prima segna un canestro di gran classe dalla media e poi trova un comodo lay-up subendo fallo da Santucci, ma sbagliando il libero aggiuntivo. Si chiude così sul 19-15 un primo quarto, con qualche rimpianto per un punteggio che rispecchia solo in parte la superiorità nel gioco mostrata da Umbertide nella frazione. Gemelos segna il primo canestro dal campo con un bell’arresto e tiro in avvio di secondo parziale, poi Sliskovic trova un altro piazzato, e le due si rispondono a vicenda anche nelle due azioni successive. Robbins è ancora incontenibile, segna e subisce il fallo, convertendo il libero. Gatti trova la penetrazione vincente, poi Gemelos segna la prima tripla del suo incontro. Ancora Zandalasini è brava a trovare i punti che tengono Schio a contatto, ma Gemelos da 3 è calda e brucia ancora la retina, poi scippa Sliskovic e lancia Robbins che percorre tutto il campo e in acrobazia segna il 34-23 che obbliga Mendez a chiamare il minuto tecnico di sospensione. Ress appoggia due punti, però Gemelos è in modalità cecchino e da 3 punti beffa ancora la difesa di Mendez. Gatti trova un bel canestro, ma Robbins continua a confermarsi incontenibile. Sottana segna pestando la linea dell’arco, ma ancora Robbins salva dalla spazzatura un pallone che sembrava perso e ne mette altri due. Poi si guadagna un giro in lunetta, ne mette uno, ma Santucci prende il rimbalzo offensivo e l’azione si chiude con Gemelos che continua il suo festival delle triple mettendo il 45-29. Macchi risponde sempre dalla lunga distanza, anche Dotto però trova la tripla, la Macchi poi appoggia al ferro, ma Santucci fa lo stesso, così si va al riposo lungo con Umbertide avanti 50-34 e il PalaMorandi in delirio. I primi canestri del terzo quarto sono tutti di Swords che prima in area fa valere il fisico, poi viene smarcata bene da Gemelos e appoggia da sola il +20, quindi prosegue la serie con una stoppata su Ress e un altro appoggio al tabellone per concludere con un viaggio perfetto in lunetta. A interrompere l’8-0 personale della lunga americana è Ress che si aiuta con il tabellone. Masciadri fa un po’ di cinema e lucra un fallo in attacco di Robbins, ma la lunga texana reagisce scippando Sliskovic e volando ad appoggiare in contropiede il 60-36 che vale il massimo vantaggio. Sottana segna con un bel piazzato e Sliskovic poi trova quattro punti di fila per il -18, ma Robbins scherza ancora con le avversarie e sblocca per Umbertide, poi capitan Consolini torna a marcare con una bella penetrazione. Sottana segna un gran canestro con una veronica potente quanto elegante. Masciadri, dopo averlo sfiorato altre due volte, alla fine si prende il tecnico per proteste, con Gemelos che converte il libero seguente. Ma da questo episodio la partita si fa spezzettata e piena di interruzioni per un paio di minuti. Umbertide perde il ritmo che l’aveva contraddistinta fin qui e Schio subito ne approfitta, con Zandalasini che fa 4/4 in due viaggi in lunetta e poi con Sottana che proprio sulla sirena mette la tripla che lascia la partita aperta all’inizio del quarto quarto, cui si arriva sul 65-51. La rimonta ospite prosegue nel primo minuto dell’ultimo periodo con Macchi che lo inaugura subito con un’altra tripla e Spreafico che dalla lunetta riporta le ospiti a -9. Nei momenti di difficoltà c’è però sempre Robbins a cui aggrapparsi, segna un canestro molto difficile di pura potenza e così toglie dalle spalle di Acqua&Sapone una scimmia che si stava facendo pesante. Umbertide infatti torna a giocare con la stessa qualità che aveva mostrato fino a 3 minuti prima: in difesa Dotto forza Sottana alla persa, quindi Gemelos piazza un bel tiro e Consolini sulla sirena dei 24 secondi mette la tripla del +16. Ress appoggia al tabellone due punti, ma Swords su assist di Gemelos ristabilisce le distanze. Macchi segna, ma Consolini le risponde subito e quindi mette la tripla del nuovo +19 a 3’40” dalla fine. Poi Swords dalla lunetta è chirurgica, Gatti le replica, però ancora il pivot di Boston trova il canestro. Nell’ultimo minuto Anderson cerca di aggiustare un po’ le sue statistiche, riuscendo prima a segnare al quarto tentativo di tap in e quindi appoggiando anche l’ultimo canestro che serve solo a definire l’83-66 finale, mentre sugli spalti è già iniziata da qualche minuto la festa. Anche in virtù dei risultati degli altri campi, con la sconfitta di Venezia, Umbertide occupa ora la terza posizione in solitaria in classifica. La lotta per la final four di Coppa Italia però ancora è tutt’altro che definita e domenica la trasferta a Lucca sarà uno snodo decisivo nel percorso verso questo prestigioso obiettivo. Umbertide: Swords 18, Robbins 26, Consolini 12, Gemelos 20, Dotto 5, Santucci 2, Pegoraro, Bona, Cabrini, Ortolani ne, Villarini ne. All. Serventi. Rimbalzi 38 (Robbins 20) Schio: Sliskovic 11, Ress 6, Masciadri, Anderson 9, Sottana 12, Honti, Gatti 6, Spreafico 2, Macchi 10, Zandalasini 10. All. Mendez Rimbalzi 32

08/12/2014 10:34:03

Sport Basket Femminile Serie A1: al Pala Morandi il big match Umbertide- Schio

Tre vittorie consecutive sono di sicuro il viatico migliore per arrivare a quella che da tutto l’ambiente umbertidese è considerata certamente la partita più importante dell’anno. Basterebbe il nome, dell’avversaria senza ulteriori parole di presentazione: Schio. Quella Schio con la quale spesso i destini di Umbertide si sono incrociati, spesso per contendersi obiettivi ai massimi livelli (finali di Coppa Italia, Supercoppa, semifinali scudetto).  I precedenti sono però impietosi: su 25 sfide finora le scledensi hanno sempre vinto, talvolta nettamente, più spesso dopo partite combattutissime e conclusesi anche in maniera abbastanza rocambolesca, lasciando più di un rimpianto e di una recriminazione. Che però non cambiano il dato di per sé piuttosto incredibile, una vera e propria maledizione che però neppure quest’anno sarà semplice esorcizzare. Schio infatti è sempre la solita corazzata costruita per dominare il campionato, alla quale forse la sola Ragusa può avvicinarsi per budget e organico. E da questo punto di vista poco cambia l’assenza per infortunio di Chiney Ogwumike, la giocatrice più dominante della prima fase del campionato con 25 punti e 13 rimbalzi di media, fermata da un brutto infortunio al ginocchio (ovviamente auguri di pronta guarigione alla lunga di origini nigeriane). Da quando infatti la prima scelta WNBA è fuori, tutte le sue compagne si sono prese maggiori responsabilità, alzando il loro livello di gioco. Rispetto alla passata stagione, Schio ha forse perso un po’ di presenza fisica sotto i tabelloni, con le partenze di Larkins e soprattutto di Godin, al cui posto è arrivata l’esperta croata Sliskovic. Ha lasciato il veneto anche Nadalin, il cui posto, almeno numericamente visto che le caratteristiche tecniche non sono del tutto sovrapponibili, è stato preso da una delle migliori giovani espresse dal vivaio italiano negli ultimi anni, ossia Cecilia Zandalasini, classe 1996. In regia, al posto della quotata Vandersloot è arrivato la qualità in regia di Giulia Gatti da Ragusa. Per il resto il roster è quello della passata stagione, con le storiche Macchi e Masciadri, le straniere Honti e Anderson,  l’ancora giovane Spreafico, la presenza di Ress e la classe di Giorgia Sottana, reduce dai 19 punti che in settimana hanno regalato a Schio la seconda vittoria in Eurolega a Kayseri. Se in Europa il cammino delle campionesse d’Italia non è stato impeccabile, l’unica sconfitta in campionato è arrivata per 2 punti a Ragusa, dopo una partita che le venete in verità avevano a lungo condotto. Servirà quindi una vera impresa alla truppa di coach Serventi, che comunque arriva all’incontro nel miglior momento della sua stagione. Il morale della squadra è alto e c’è voglia di confermare i progressi mostrati su entrambi i lati del campo e regalare, comunque vada, un bel pomeriggio ai propri tifosi. La palla a due sarà alzata alle ore 18. Arbitreranno Gianfranco Ciaglia di Caserta, Luigi Gasparri di Milano e Silvia Marziali. Sarà possibile seguire la partita anche in streaming sul sito legabasketfemminile.com

07/12/2014 12:35:05

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