Al via la Banca del Tempo di Umbertide

Verrà inaugurata sabato 14 marzo alle ore 11 presso la Palazzina dei Servizi sociali la Banca del tempo, servizio grazie al quale le persone potranno mettere a disposizione le proprie competenze e professionalità rivolgendosi ad banca speciale in cui, al posto del denaro, si danno e si ricevono ore. L'iniziativa è stata promossa dall'associazione genitori Insieme per, in collaborazione con altre associazioni del territorio, ed è patrocinata dal Comune di Umbertide che ha messo a disposizione i locali. Lo scopo è quello di dare una risposta alle difficoltà che incontrano le persone nel conciliare i tempi di vita con i tempi di lavoro, favorendo l'aiuto reciproco e recuperando quelle relazioni di buon vicinato andate oramai perdute. Tutti possono iscriversi alla banca del tempo, mettendo a disposizione degli altri le proprie competenze che possono essere le più variegate dall'aiuto compiti alle pulizie, dal dog sitter al baby sitter, dalle piccole riparazioni alla preparazione pasti, dalle consulenze professionali alla cura e gestione di orti e giardini; ogniqualvolta una persona presta un servizio, guadagna delle ore che possono essere a loro volta utilizzate per usufruire dei servizi di cui si necessita. La banca del tempo, che sarà aperta tutti i giovedì dalle ore 16 alle ore 19 e alla quale sarà possibile accedere anche online, verrà inaugurata sabato 14 marzo alle ore 11 in via Magi Spinetti alla presenza del sindaco Marco Locchi, dell'assessore Raffaela Violini e di rappresentanti dell'associazione genitori Insieme per. 

13/03/2015 16:21:44

Attualità » Primo piano Domani la Tirreno-Adriatico fa tappa ad Umbertide

La storica corsa ciclistica Tirreno-Adriatica, giunta alla 50esima edizione, doamni, sabato 14 marzo, attraverserà  il centro abitato di Umbertide per poi dirigersi verso Gubbio attraverso la S.S. 219 di Pian D’assino. La tabella di marcia prevede il transito degli atleti ad Umbertide lungo via Gabriotti e via Garibaldi per le ore 11,50  con margini di variazione in base all’effettiva velocità dei ciclisti. Per garantire la sicurezza del transito dei partecipanti alla tappa della Tirreno – Adriatico, la Polizia Municipale provvederà ad effettuare la chiusura al transito dei veicoli sulla S.S. Tiberina 3 bis nel tratto interessante il centro abitato di Umbertide con deviazione obbligatoria degli automezzi nel percorso interno di via Patrioti, piazza Marx, via Morandi e tale tragitto resta consigliato anche per raggiungere il locale ospedale. La chiusura al transito della S.S. Tiberina 3 Bis interesserà la viabilità per circa 50 minuti e per i tratti non compresi nel centro abitato verrà realizzato da altre forze di polizia stradale in base alle diverse tempistiche di marcia. Indispensabile per la sicurezza della manifestazione e degli spettatori è la collaborazione di tutti i cittadini che, nell’attesa della riapertura al transito veicolare della S.S. Tiberina 3 bis, avranno l’opportunità di assistere in diretta al passaggio di una delle più importanti gare ciclistiche nazionali e vedere così da vicino le più brillanti stelle del ciclismo e l’imponente organizzazione necessaria ad un evento sportivo di tali proporzioni. Fondamentale per la realizzazione delle chiusure stradali di tutte le intersezioni con la S.S. Tiberina 3 bis sarà la partecipazione della Polizia Provinciale e degli uomini e delle donne del Gruppo volontari di Protezione Civile di Umbertide che anche in quest’occasione non faranno mancare il loro importantissimo contributo per le necessità dei cittadini e per la riuscita della manifestazione.

13/03/2015 16:10:45

Progetto Martina, il Lions Club all'istituto “Da Vinci” per parlare dei tumori giovanili

Riceviamo e pubblichiamo. Si è ripetuta positivamente presso l'istituto “Leonardo Da Vinci”, per la terza volta negli ultimi quattro anni, l'esperienza del “Progetto Martina: parliamo dei tumori giovanili”, organizzata dal Lions Club Umbertide in accordo con la dirigente scolastica Franca Burzigotti. Il dottor Marco Caporali ha tenuto l'incontro formativo con gli alunni di tutte le terze classi dell'istituto, coadiuvato dalle rappresentanti del corpo docenti Giuliana Contadini, Sonia Venturi e Nicoletta Boldrini e alla presenza della preside Franca Burzigotti e del presidente del Lions Umbertide cav. Fortunato Giovannoni. La disamina sulla prevenzione dei tumori giovanili ha interessato molto gli studenti i quali, al termine delle due sessioni previste, hanno rivolto domande molto interessanti e pertinenti al dott. Caporali, che ha cercato di spiegare ai ragazzi lo spinoso argomento, spaziando dal melanoma ai tumori del testicolo, passando per il tumore della mammella fino a quello della tiroid e, senza ingenerare inutili paure ma suscitando l'intervento attivo degli studenti e stimolando il loro interesse alla "prevenzione", scopo primario della medicina per queste gravi patologie. In definitiva anche questa edizione del Progetto Martina si è rilevata utile ai ragazzi generando soddisfazione sia nei docenti, sia nel Lions Club Umbertide , sempre teso a organizzare “services” utili alla popolazione altotiberina, della quale l'Istituto “Leonardo da Vinci” è un fantastico contenitore.    

13/03/2015 16:04:35

Progetto Martina, il Lions Club all'istituto “Da Vinci” per parlare dei tumori giovanili

Riceviamo e pubblichiamo. Si è ripetuta positivamente presso l'istituto “Leonardo Da Vinci”, per la terza volta negli ultimi quattro anni, l'esperienza del “Progetto Martina: parliamo dei tumori giovanili”, organizzata dal Lions Club Umbertide in accordo con la dirigente scolastica Franca Burzigotti. Il dottor Marco Caporali ha tenuto l'incontro formativo con gli alunni di tutte le terze classi dell'istituto, coadiuvato dalle rappresentanti del corpo docenti Giuliana Contadini, Sonia Venturi e Nicoletta Boldrini e alla presenza della preside Franca Burzigotti e del presidente del Lions Umbertide cav. Fortunato Giovannoni. La disamina sulla prevenzione dei tumori giovanili ha interessato molto gli studenti i quali, al termine delle due sessioni previste, hanno rivolto domande molto interessanti e pertinenti al dott. Caporali, che ha cercato di spiegare ai ragazzi lo spinoso argomento, spaziando dal melanoma ai tumori del testicolo, passando per il tumore della mammella fino a quello della tiroid e, senza ingenerare inutili paure ma suscitando l'intervento attivo degli studenti e stimolando il loro interesse alla "prevenzione", scopo primario della medicina per queste gravi patologie. In definitiva anche questa edizione del Progetto Martina si è rilevata utile ai ragazzi generando soddisfazione sia nei docenti, sia nel Lions Club Umbertide , sempre teso a organizzare “services” utili alla popolazione altotiberina, della quale l'Istituto “Leonardo da Vinci” è un fantastico contenitore.    

13/03/2015 16:04:35

Notizie » Società Civile Progetto Martina, il Lions Club all'istituto “Da Vinci” per parlare dei tumori giovanili

Riceviamo e pubblichiamo. Si è ripetuta positivamente presso l'istituto “Leonardo Da Vinci”, per la terza volta negli ultimi quattro anni, l'esperienza del “Progetto Martina: parliamo dei tumori giovanili”, organizzata dal Lions Club Umbertide in accordo con la dirigente scolastica Franca Burzigotti. Il dottor Marco Caporali ha tenuto l'incontro formativo con gli alunni di tutte le terze classi dell'istituto, coadiuvato dalle rappresentanti del corpo docenti Giuliana Contadini, Sonia Venturi e Nicoletta Boldrini e alla presenza della preside Franca Burzigotti e del presidente del Lions Umbertide cav. Fortunato Giovannoni. La disamina sulla prevenzione dei tumori giovanili ha interessato molto gli studenti i quali, al termine delle due sessioni previste, hanno rivolto domande molto interessanti e pertinenti al dott. Caporali, che ha cercato di spiegare ai ragazzi lo spinoso argomento, spaziando dal melanoma ai tumori del testicolo, passando per il tumore della mammella fino a quello della tiroid e, senza ingenerare inutili paure ma suscitando l'intervento attivo degli studenti e stimolando il loro interesse alla "prevenzione", scopo primario della medicina per queste gravi patologie. In definitiva anche questa edizione del Progetto Martina si è rilevata utile ai ragazzi generando soddisfazione sia nei docenti, sia nel Lions Club Umbertide , sempre teso a organizzare “services” utili alla popolazione altotiberina, della quale l'Istituto “Leonardo da Vinci” è un fantastico contenitore.    

13/03/2015 16:04:35

Cultura » Mostre La scuola Di Vittorio festeggia il centenario Burri

Riceviamo e pubblichiamo.   Anche Umbertide ha festeggiato il centenario dalla nascita dell'artista tifernate Alberto Burri, che si è aperto ufficialmente ieri a Città di Castello. Presso la scuola primaria “Di Vittorio” si è infatti tenuta l'iniziativa “Alberto Burri. Un uomo, un artista” che ha visto relazionare le docenti Emanuela Pantalla e Fabiana Giulietti, esperte in didattica museale. L'incontro, al quale ha preso parte anche l'assessore all'Istruzione Cinzia Montanucci in rappresentanza dell'Amministrazione Comunale, si è incentrato sulla figura dell'artista nato a Città di Castello il 12 marzo 1915, punto di riferimento per tutta l'arte italiana ed internazionale del secondo dopoguerra. Le opere di Burri spaziano dalla pittura alla scultura ed hanno come unico fine l'indagine sulle qualità espressive della materia, tanto da essere considerate tra i migliori esempi dell'arte cosiddetta informale. Dai “sacchi” alle “combustioni”, dai “cretti” ai “cellotex”, le opere di Burri hanno messo in discussione il concetto stesso di arte e la loro influenza è riuscita ad oltrepassare i confini nazionali, fino a conquistare il palcoscenico dei maggiori centri europei ed americani. Oltre ad analizzare Burri e la sua arte, nel corso dell'incontro si è parlato anche del modo in cui i bambini percepiscono ed interpretano le opere dell'artista tifernate tanto che l'iniziativa proseguirà con visite guidate degli studenti della scuola “Di Vittorio” ai musei della Fondazione Palazzo Albizzini. 

13/03/2015 15:58:32

Notizie » Società Civile Anche Umbertide partecipa alle Giornate Fai di Primavera

Anche quest'anno Umbertide partecipa alle "Giornate Fai di Primavera" con l'apertura ai visitatori, di due bellezze del nsotro territorio: il Castello di Civitella Ranieri e l'Abbazia dei Santi Cassiano e Ippolito, meglio conosciuta come Badia di San Cassiano.  Il Castello di Civitella Ranieri, residenza dei nobili Ranieri, risale al 1078 quando Raniero, fratello del duca Guglielmo di Monferrato, avviò la costruzione dell'edificio che fu poi concluso dal figlio Uberto il quale volle dare vita nelle colline umbertidesi ad una “cittadella”, da cui ebbe origine il nome di “Civitella”. Dal 1992 il castello è sede del Civitella Ranieri Center, punto di incontro per giovani appassionati di arte, musica, letteratura e poesia, di proprietà della Civitella Ranieri Foundation. In occasione delle "Giornate Fai"  sarà possibile ammirare anche l'esposizione di alcuni antichi libri di proprietà del conte Roberto Ranieri, gestita dalla nipote Pilar Okely Ranieri. Il Castello sarà aperto al pubblico sabato 21 dalle ore 15 alle ore 18.30 e domenica 22 dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 15 alle ore 18.30; sarà inoltre possibile partecipare alle visite guidate a cura degli studenti dell'istituto Leonardo Da Vinci nelle vesti di “apprendisti ciceroni” (sono disponibili anche visite in lingua inglese e francese il sabato alle ore 15,30 e la domenica alle ore 10,30 e alle ore 15,30). La Badia di San Cassiano è invece un antico monastero situato lungo la strada che da Umbertide conduce a Trestina, nei pressi dell'abitato di Ranchi; originariamente apparteneva ai benedettini neri dopodiché passò alla congregazione camaldolese di Fonte Avellana. L'abbazia è normalmente chiusa ma grazie alle Giornate Fai di primavera aprirà eccezionalmente le porte al pubblico nei giorni di sabato 21 dalle ore 16,30 alle ore 18,30 e domenica 22 dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 15 alle ore 18,30. Anche in questo caso sarà possibile partecipare alle visite guidate, anche in lingua inglese, a cura degli apprendisti ciceroni. Per ambedue i siti sono inoltre previste visite guidate riservate alle scuole nella giornata di sabato 21 dalle ore 10 alle ore 13 (per prenotazioni contattare il numero 075 9413357). 

13/03/2015 15:41:08

Notizie » Editoriale Lavoro e Impresa

I numeri Istat non mentono e segnano la disoccupazione in Italia al 12,9% . Ma come è l’universo lavoro in Umbria? Gli ultimi dati, tra l’altro pubblicati nel Giornale dell’Umbria, che riguardavano il primo trimestre 2014 non erano tanto incoraggianti: 12,6% il tasso di disoccupazione che , in assoluto, si traduceva nella rottura del muro dei 50 mila disoccupati. Le cause sono tutte riconducibili alla crisi – parola che tra l’altro oggi viene sovrautilizzata – oppure bisogna riconosce una responsabilità interna e della nostra cultura imprenditoriale? Sicuramente l’andamento macroeconomico nazionale non aiuta, ma un difetto nel modello industriale c’è e non va preso sotto gamba. Come nel caso di Umbertide, e del resto, in generale in tutta l’Umbria, sono poche  le “grandi” imprese che riescono a creare posti di lavoro, non solo assumendo ma creando un indotto abbastanza solido. Ecco, questo non basta. Non si può pretendere di crescere non modificando un sistema fatto di pianeti e satelliti. Serve dunque una spinta imprenditoriale, un sostegno maggiore al rischio d’impresa e, soprattutto, si tratta di lanciare idee innovative ( Nota bene: innovative non significa ad alta tecnologia).  Un aiuto, sotto questo punto di vista, è stato dato dal nuovo decreto sul Job Act, il quale, attraverso sgravi fiscali sulle assunzioni e l’alleggerimento di vincoli in caso di licenziamenti, aiuta quelle realtà che vogliono intraprendere la via della crescita. Il dibattito su aspetti tecnici, ad ogni modo, non ha sede in queste righe, ma è bene evidenziare come la rigidità del mercato del lavoro venga sostituita (parzialmente) da una positiva flessibilità che magari - è questo l’augurio-  aiuterà anche quei 174 mila umbri inattivi che costituiscono ben il 30,6% della popolazione regionale fuori dalla forza lavoro ( disoccupati e occupati ). La parola chiave è dunque «vivacità economica», la sola che favorisca occupazione, benessere sociale e redistribuzione della ricchezza. Il resto, compreso il Job Act, fa da corredo. In questo senso, Umbertide, con la sua tradizionale vivacità imprenditoriale, può dar luogo ad un nuovo inizio economico.

13/03/2015 15:36:04

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