Notizie » Società Civile Preggio: al via la Sagra della Castagna

Torna dal 17 al 19 ottobre a Preggio la Sagra della Castagna, giunta oramai alla 47esima edizione. Quella di Preggio è tra le sagre più attese del territorio, in grado di attirare numerosi visitatori, grazie sia alla bellezza del luogo che alla gastronomia che in quei tre giorni viene offerta dalle botteghe aperte esclusivamente per l'occasione, che ripropongono piatti particolari il cui ingrediente principale è ovviamente la castagna. Tutti i giorni sarà infatti possibile gustare, oltre a brige e vino, i piatti tipici della tradizione nelle taverne, aperte venerdì dalle ore 19, sabato dalle ore 16 e domenica dalle ore 11. Inoltre per i tre giorni della festa sono in programma numerose iniziative collaterali, a partire da “C’era una volta la carbonaia”: venerdì pomeriggio verrà infatti accesa la carbonaia realizzata da maestri carbonari di Preggio nella zona del parcheggio da cui partono le navette per il centro del paese e resterà accesa fino a domenica. Domenica pomeriggio invece è in programma “Pittura a più mani: interpretiamo a Preggio la favola di Matteo Bruno ‘Il regno delle castagne’”; bambini e ragazzi avranno a disposizione fogli bianchi per disegnare con le tempere la piazza di Preggio e i disegni verranno pubblicati, insieme alla favola, sul notiziario “Preggio News” di dicembre. Sempre domenica sono inoltre previste una dimostrazione della tecnica ceramica raku da parte di Mirko di Deruta e il gioco della carta filata, con Marina che insegnerà con il suo fuso magico a filare la carta a partire da un foglio di giornale. 

17/10/2014 11:57:36

Notizie » Politica Interrogazione del Movimento 5 Stelle Umbertide sulla Piattaforma

Riceviamo e pubblichiamo dal Movimento 5 Stelle Umbertide Il Movimento 5 Stelle ha presentato un’interrogazione al Sindaco per quanto riguarda la struttura La Piattaforma, dedicata alla memoria della Brigata partigiana Cremona; questo spazio fino al ventennio scorso era per i giovani umbertidesi e non, un importante punto di incontro e confronto generazionale, catalizzatore della crescita collettiva di intere generazioni. Oggi quello che ci appare sembra ben lontano dalle funzioni che la struttura dovrebbe ricoprire. Nel 1998 il Comune di Umbertide concedeva in comodato gratuito all’attuale associazione l’uso dell’immobile per la realizzazione e gestione di una struttura socio-ricreativa polifunzionale ad uso pubblico come meglio specificato nel relativo contratto di comodato. Tra le finalità vi erano: la creazione di un’area di incontro per l’intera cittadinanza, allo scopo di favorire attività di aggregazione, scambi culturali, partecipazione alla vita cittadina, realizzazione di attività ludico-ricreative, volte alla integrazione tra soggetti con e senza svantaggi socio relazionali, con particolare riguardo ai soggetti a rischio di emarginazione sociale, nonchè promuovere iniziative culturali che valorizzassero la Liberazione e la democrazia, in piena autonomia ed in coerenza con la storia del locale Club Cremona. Nel 2004 risultava la cessione dell’affitto in comodato da parte dell’associazione nei confronti di una cooperativa sociale, e la stessa cooperativa nel 2012 aveva a sua volta concesso la struttura tramite un contratto di subaffitto ramo di azienda ad una ditta individuale. La gestione passata ed attuale della struttura disattende quanto previsto dalla convenzione. Il locale ha assunto di fatto un ruolo puramente commerciale. Non è dunque osservata la funzione sociale, aggregativa, culturale e partecipativa per la cittadinanza. Il gruppo consiliare del M5S chiede al Sindaco se il Comune, quale unico proprietario, ha svolto il ruolo di controllore della struttura, affinché fossero adempiuti regolarmente e rispettati gli obblighi e le finalità per cui l’area era stata concessa in comodato. Si domanda anche come sia possibile che all’interno venga svolta unicamente un’attività commerciale (attuale pizzeria, l’area adibita a Bar ad oggi è chiusa ) tenendo conto che l’associazione che gestisce la struttura è per statuto senza scopo di lucro, e l’attività commerciale dovrebbe essere solo a supporto della realizzazione dei fini istituzionali e non avere carattere predominante ed esclusivo, creando al contempo una concorrenza sleale nei confronti di attività analoghe. Vorremmo conoscere le immediate soluzioni per riportare il locale alla sua storica funzionalità di collettore socio-educativo per i giovani umbertidesi. Il Comune è obbligato a monitorare la situazione e, qualora riscontri delle diverse finalità rispetto a quelle convenzionali riguardanti la gestione della struttura, deve prendere i provvedimenti necessari affinchè siano rispettati gli scopi della stessa. Nel deserto propositivo di Umbertide verso i giovani la Piattaforma deve tornare ad essere un centro aggregativo plurigenerazionale.

17/10/2014 11:48:11

Attualità » Primo piano Marcia per la Pace: presente il Comune di Umbertide

Il Comune di Umbertide parteciperà con il gonfalone alla Marcia per la Pace Perugia- Assisi in programma domenica 19 ottobre. La Marcia intende rivendicare, a cento anni di distanza dallo scoppio della prima guerra mondiale, il diritto alla pace come diritto umano fondamentale della persona e dei popoli, che deve essere effettivamente riconosciuto, applicato e tutelato ad ogni livello. A questo proposito, nel corso dell’ultima seduta, il Consiglio Comunale di Umbertide ha approvato all’unanimità l’ordine del giorno presentato dal Gruppo consiliare del Partito Democratico e illustrato dal consigliere Valdambrini che mira al riconoscimento internazionale del diritto umano alla pace. Di fronte al persistente dilagare di guerre e conflitti e nella convinzione che il diritto alla pace è un diritto umano fondamentale, pre-condizione necessaria per l’esercizio di tutti gli altri diritti, il Consiglio Comunale di Umbertide, come recita l’ordine del giorno approvato all’unanimità, “plaude e sostiene l’iniziativa del Consiglio Diritti Umani delle Nazioni Unite tesa a riconoscere la pace quale diritto umano fondamentale della persona e dei popoli”, chiedendo al Parlamento e al Governo italiano di partecipare attivamente alla messa a punto del testo della Dichiarazione sul diritto alla pace e ad attivarsi presso le istituzioni dell’Unione Europea e i governi degli Stati membri affinché adottino una posizione comune favorevole all’iniziativa del Consiglio Diritti Umani e diano un fattivo contributo alla stesura della Dichiarazione. Inoltre il Consiglio Comunale “invita le Commissione Diritti Umani del Senato e della Camera ad avviare un’udienza conoscitiva riguardante il dibattito in corso sul riconoscimento del diritto alla pace e aderisce e si impegna a partecipare attivamente alla Campagna internazionale per il riconoscimento del diritto umano alla pace promossa dal Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani, dal Centro di Ateneo per i Diritti Umani e dalla Cattedra Unesco Diritti Umani, Democrazia e Pace dell’Università di Padova e dalla Rete della PerugiAssisi”.

16/10/2014 20:46:58

Notizie » Politica Il sindaco di Umbertide Marco Locchi nominato vicepresidente dell'Anci Umbria

Il sindaco Marco Locchi è stato nominato vicepresidente dell'Anci Umbria. La decisione è arrivata ieri pomeriggio quando a Narni l'Assemblea dei Comuni dell'Umbria è stata chiamata ad eleggere presidente, vicepresidenti e consiglio direttivo. Francesco De Rebotti, sindaco di Narni e dal luglio scorso vicepresidente vicario dell'Anci, è stato quindi riconfermato presidente di Anci Umbria; a rieleggerlo all’unanimità 67 tra sindaci e loro rappresentanti dei 92 Comuni umbri facenti parte dell’Anci regionale, riuniti nella X Assemblea congressuale. L’assemblea ha inoltre nominato tra tutti i sindaci cinque vicepresidenti: Marco Locchi di Umbertide, Stefano Ansideri di Bastia Umbra, Carlo Rossini di Todi, Marcello Nasini di Torgiano e Sergio Batino di Castiglione del Lago, questi ultimi due come vicepresidenti vicari. Il consiglio direttivo sarà composto da 30 membri e comprenderà i sindaci dei 16 Comuni umbri sopra i 15mila abitanti. All’assemblea, che ha registrato la più alta partecipazione di amministratori locali degli ultimi venti anni, sono intervenuti la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, Nando Mismetti e Leopoldo Di Girolamo, sindaci rispettivamente di Foligno e di Terni e neoeletti presidenti delle Provincie di Perugia e Terni. Per l’Anci nazionale era presente Antonio Ragonesi, responsabile area Sicurezza, Infrastrutture e Protezione civile. "E' per me motivo di soddisfazione poter rappresentare i Comuni dell'Umbria in veste di vicepresidente dell'Anci- ha affermato il sindaco Locchi -Il nostro compito sarà quello di sostenere le Amministrazioni dei nostri Comuni, oggetto di continui tagli ai trasferimenti statali che rendono sempre più difficile offrire i servizi di cui i cittadini hanno bisogno e di favorire un dialogo continuo e costruttivo tra i sindaci in modo che possano condividere progetti ed esperienze ed affrontare insieme le difficoltà legate al particolare periodo storico che stiamo vivendo". 

16/10/2014 20:42:24

Attualità » Primo piano C. di Castello. Donna tenta suicidio, salvata dalla Polizia

Gli agenti del Commissariato nella tarda serata di ieri, sono intervenuti, su segnalazione telefonica di un cittadino, per sventare un probabile suicidio. Giunti in prossimità del percorso verde di Città di Castello, che di fatto costeggia il fiume Tevere, sentivano provenire dal declivio del fiume, alcune grida. Malgrado il buio, riuscivano ad individuare tra gli arbusti, una donna, che in palese stato confusionale, tentava di rimanere aggrappata ad alcuni arbusti posti sul ciglio del fiume. Gli agenti si prodigavano affinchè la stessa non venisse trascinata via dalla corrente, peraltro particolarmente forte a causa delle recenti piogge. Con l’utilizzo anche di alcune corde, imbragavano la donna, sommersa dall’acqua sino al bacino, riuscendo a trascinarla sul declivio di cemento poco distante. S.M. tifernate di anni 67, in assoluto stato confusionale, probabilmente dovuto anche all’uso di alcuni farmaci, dichiarava di aver tentato il suicidio cercando di gettarsi nel Tevere con la sua bicicletta. Il tentativo non si concretizzava in quanto la presenza fitta di vegetazione ed il tempestivo intervento della Volante, non consentivano alla furia delle acque di trascinarla via. I motivi del tentativo sarebbero da addurre a presunte infedeltà coniugali, così come dichiarato dalla donna. Il marito e la figlia asserivano, che S.M. soffrirebbe da qualche tempo di crisi depressive ed abuso di sostanze alcoliche.

16/10/2014 20:36:48

Attualità » Primo piano Il Vespa Club Fratta ospite d'onore al matrimonio da favola

La stagione vespistica del VC Fratta non poteva concludersi meglio, avendo avuto  l'onore di essere stato invitato al faraonico matrimonio fra il pugliese Francesco Ranieri e Pia Gadkari figlia di un potente magnate indiano. Inaspettatamente il presidente Massimo Bifolchi ha ricevuto l'invito personalmente dallo sposo il quale chiedeva la presenza al suo matrimonio di quattro specifiche Vespe che, oltre a fare da scenografia al suo meraviglioso matrimonio, dovevano accompagnarlo direttamente all'altare dove avrebbe coronato il suo amore con Pia, la sua sposa. Oltre che fare da contorno alla già incantevole scenografia, i vespisti umbertidesi sono stati invitati al banchetto e ai festeggiamenti insieme ai tanti importanti ospiti provenienti da ogni parte del mondo. A rappresentare il Club Umbertidese sono stati il Presidente Massimo Bifolchi, il Tesoriere Stefano Alunno, il Consigliere Giuseppe Reccia, la Segretaria Giada Pauselli, il socio Andrea Tricca e le loro vespe: ET 3 125 del 1973, vespa 50 del 1970, Sprint del 1967, vespa 50 del 1968 con le quali, seguiti dagli invitati e dallo sposo, hanno aperto i festeggiamenti del rito Indiano che si é tenuto sabato 11ottobre. Anche lo sposo ha guidato le vespe umbertidesi, simbolo per lui dell'Italia e della sua gioventù.   I rappresentati del Club umbertidese hanno partecipato anche ai festeggiamenti del venerdì, giorno in cui si é tenuto il matrimonio con rito italiano. Tutto era curato nei minimi particolari, sembrava di vivere una favola, o meglio ancora di essere protagonisti di un film. Gli sposi sono stati molto cordiali e simpaticissimi, hanno accolto gli amici vespisti a braccia aperte rendendoli partecipi del momento più bello della loro vita che si é tenuto in una location da sogno; l castello di Solfagnano che fra l'altro ha ospitato il Club tre anni fa in occasione del suo raduno nazionale. I vespisti umbertidesi sono molto orgogliosi di avere rappresentato il proprio Club e la cittadina di Umbertide in questa occasione a dire poco irripetibile: essere stati scelti e quindi notati dagli sposi e altro motivo di soddisfazione e prova della grande risonanza che il Club ha a livello nazionale.

16/10/2014 11:04:36

Cultura Le Ceramiche Rometti di Umbertide omaggiano Ambrogio Pozzi

E’ stata inaugurata martedì pomeriggio presso la Casina delle Civette di Villa Torlonia a Roma la mostra ““Una storia italiana. Le Ceramiche Rometti rendono omaggio al designer Ambrogio Pozzi. 1931-2012”, promossa da Roma Capitale (Assessorato alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali), con il patrocinio del Comune di Umbertide e visitabile fino al 4 gennaio. Alla cerimonia di inaugurazione sono intervenuti anche il sindaco Marco Locchi e l’assessore alla Cultura Raffaela Violini, oltre al titolare delle Ceramiche Rometti Massimo Monini, alla direttrice del Museo della Casina delle Civette Maria Grazia Massafra ed a Maria Antonietta Pozzi, vedova del grande designer italiano a cui la manifattura umbertidese ha voluto rendere omaggio. “L’omaggio delle Rometti ad un maestro del design come Ambrogio Pozzi si inserisce perfettamente nella location della Casina delle Civette, risultato essa stessa di un progetto integrato di design – ha detto la direttrice Massafra – nella Casina sono esposte le opere che Pozzi ha disegnato per la Rometti, dalla “Venere” alle “Presenze”, passando per i “Profili” e la serie “Jazz”, mentre nella dependance sono raccolte le opere messe a disposizione dalla famiglia Pozzi”. “Tornare ad esporre a Roma, in questa suggestiva location, è una grande emozione, anche perché per me tornare qui significa tornare a casa”, ha aggiunto Monini, che nel suo intervento ha ringraziato tutti coloro che hanno reso possibile l’organizzazione della mostra. “Questa esposizione romana è la dimostrazione dell’ottimo lavoro svolto dalle Ceramiche Rometti che con l’arrivo di Massimo Monini hanno ricevuto un nuovo impulso. – ha affermato il sindaco Locchi – Grazie a Rometti la tradizione ceramica umbertidese viene portata in giro per l’Italia e per il mondo e con essa anche la sua capacità di rinnovarsi continuamente”. Al professore Amedeo Sacco, intimo amico di Pozzi, è stato affidato il compito di illustrare la mostra, “una mostra a cavallo tra due anime, – ha detto – tra il design e l’art design. Di solito nel design la forma asseconda sempre la funzione mentre con Pozzi il design asseconda l’emozione, dando vita ad opere a metà strada tra design e scultura. Pozzi è stato il gentiluomo del design italiano, colui che è riuscito a portarlo in tutto il mondo ed oggi è straordinario che una manifattura che ha fatto la storia della ceramica italiana come le Ceramiche Rometti lo abbia omaggiato con questa mostra”. La collaborazione di Pozzi con le Ceramiche Rometti è iniziata negli anni ’90 e si è protratta fino alla scomparsa dell’artista. Il maestro ha disegnato per la Rometti eleganti oggetti d’uso quotidiano e figure plastiche di forte impatto visivo, enigmatiche o sottilmente allusive. Malgrado la grave malattia che l’ha colpito, Pozzi si è dedicato alla manifattura fino all’ultimo, come provano i numerosi disegni preparatori che sua moglie Maria Antonietta ha voluto consegnare alla Rometti. La mostra allestita alla Casina delle Civette rappresenta un gesto di gratitudine verso il maestro che ha svolto un ruolo fondamentale nel rinnovamento artistico della manifattura. Curatori della mostra sono Nicoletta Giannoni e Massimo Monini mentre i testi del catalogo sono di Vittorio Amedeo Sacco, Giampiero Giulietti, Maria Grazia Massafra, Massimo Monini, Dino Finocchi e Lorenzo Fiorucci. L'allestimento è firmato da Fortunato Pititto. La mostra si snoda all’esterno e all’interno del Museo della Casina delle Civette e della Dipendenza e comprende 17 opere, dalla Venere etrusca, la Venere bianca e la Venere nera, vasi-scultura di grandi dimensioni in argilla affrescata, agli esemplari realizzati sui disegni originali di Pozzi dopo la sua scomparsa come la Presenza sciamana, la Presenza pugnace e la Presenza equestre; sono inoltre esposte le serie colorate Venere e Profili e quelle monocrome Jazz, insieme alla Composizione floreale di vasi e petali. Nella Dipendenza trovano posto le opere messe a disposizione da Maria Antonietta Pozzi: dipinti eseguiti dall’artista e disegni a lui dedicati da Gio Ponti, Pierre Cardin, Tapio Wirkkala, Enrico Baj e Raymond Peynet. Sono inoltre esposti il plateau completo da pasto disegnato da Pozzi in collaborazione con Joe Colombo per la prima classe dei voli Alitalia (1970) e il servizio da tavola piramidale, scomponibile in 13 pezzi, ideato a metà degli anni ‘60 per Pierre Cardin, di cui restano pochissimi pezzi, molto ambiti dai collezionisti.

16/10/2014 10:53:49

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