Notizie » Altotevere Burri al Parlamento europeo a cento anni dalla nascita

Nel 2015 ricorrono i Cento anni dalla nascita del maestro Alberto Burri, evento sotto l’alto patronato del Presidente della Repubblica. La Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri celebrerà tale ricorrenza con eventi culturali e artistici di rilevanza internazionale, già iniziati lo scorso 31 ottobre con la mostra a Sansepolcro “Rivisitazione: Burri incontra Piero della Francesca” e che si protrarranno fino a metà del 2016. Tra i momenti di maggior rilievo, la Fondazione sta organizzando un originale e simbolico momento celebrativo nella sua Città di Castello costituito da un convegno di studi e dal summit internazionale degli artisti, il restauro e completamento del Cretto di Gibellina accompagnati da una mostra al museo Riso di Palermo, la ricostruzione a Milano Parco Sempione del Teatro Continuo, la pubblicazione del catalogo generale del Maestro, oltre a momenti di approfondimento e confronto tra Burri e un altro grande maestro dell'Alta Valle del Tevere, Luca Signorelli. Il 2015 si concluderà con l’inaugurazione il 9 ottobre a New York dell’importante retrospettiva organizzata dal Museo Solomon R. Guggenheim. Le iniziative sono state messe a punto dalla Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri con sede a Città di Castello e si concretizzeranno grazie alla collaborazione degli Enti territoriali locali, tra cui Regione Umbria, Provincia di Perugia, Comune di Città di Castello, Fondazione Cassa di Risparmio di Città di Castello, partner italiani e internazionali, sotto l'egida del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo. Tutte le attività previste hanno lo scopo di far conoscere meglio l'opera e il contesto culturale entro cui Burri l'ha concepita e realizzata incidendo sull'arte contemporanea del XX secolo e oltre.  Burri al Parlamento Europeo – Bruxelles, 28 gennaio 2015 - Anche il Parlamento Europeo vuole celebrare la figura di Alberto Burri, con un omaggio di grande prestigio presso la Sede istituzionale di Bruxelles il 28 gennaio 2015 alle ore 13. Per l’occasione interverranno le più alte rappresentanze del Parlamento europeo, l’ambasciatore italiano e i vertici della Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri. Le opere di Alberto Burri segnano una svolta epocale nel linguaggio artistico della pittura dell’immediato dopoguerra del secondo conflitto mondiale, assumendo la materia in luogo del colore, mentre gli elementi che costituiscono il denominatore comune della sua opera sono ereditate dalla grande tradizione della pittura classica: misura, equilibrio, forma, luce. Per l'occasione, verrà esposto il ciclo di dieci opere Oro e Nero creato da Alberto Burri nel 1993 per la donazione alla Galleria degli Uffizi di Firenze nel 1994. L’esposizione avrà due momenti, il primo di presentazione con la partecipazione delle Alte Rappresentanze Istituzionali e il secondo con l’inaugurazione della parte espositiva. 

15/01/2015 12:14:09

Notizie » Politica Il masterplan amministrativo a Città di Castello

Con il masterplan Città di Castello, un buon esempio a livello nazionale: il 2014 dell’assessore Carloni “Città di Castello buon esempio a livello nazionale in alcuni settori cruciali per il futuro come ambiente, sostenibilità energetica, beni culturali e l’amministrazione digitale”: per l’assessore allo Sviluppo economico, Semplificazione amministrativa ed Aree Verdi Enrico Carloni è questo il risultato più importante ottenuto nel 2014, connesso alla grande scommessa del Masterplan, un progetto condiviso tra Amministrazione e cittadini per rendere la città migliore grazie alla tecnologia e ad abitudini più sostenibili, ora finanziato dalla Regione dell’Umbria come Agenda Urbana e direttamente dalla Commissione europea nell’ambito di Europe for citizens. Masterplan - Agenda Urbana. “Questo progetto” spiega Carloni “portato avanti grazie anche alla collaborazione della Agenzia Utopie concrete, è considerato una best practice a livello nazionale (e come tale lo abbiamo presentato quest'anno al Forum PA, a Roma, e a Smart City Exibition, a Bologna): un esempio di politica partecipativa, nella quale le priorità sono definite dall'amministrazione insieme ai cittadini. La prospettiva strategica dell'agenda urbana costituisce per l'amministrazione anche l'occasione per rafforzare la nostra capacità di accedere a finanziamenti europei, che è una chiave di sviluppo fondamentale negli anni che abbiamo davanti. Se mettiamo insieme questo risultato, l'inserimento di Città di Castello tra le città dell'Agenda urbana, l'organizzazione di un ufficio dedicato alla Agenda urbana e progettazione comunitaria, vediamo che la nostra città si pone nelle condizioni di affrontare con successo le nuove sfide che abbiamo di fronte”. Economia. “A contrasto della crisi” prosegue l’assessore “sono state aumentate le risorse per i bandi a sostegno delle iniziative economiche sul territorio, attivando anche una collaborazione che riteniamo strategica con i soggetti regionali deputati a iniziative in questo campo, a partire da Gepafin. L'attenzione complessiva dell'amministrazione alle esigenze del tessuto produttivo, pur in una fase indubbiamente difficile, è dimostrato dall’ accelerazione delle procedure per i nuovi insediamenti economici, dall'articolazione di un sistema molto attento di misure fiscali, segno di un'attenzione complessiva e che risponde ad una visione comune di Giunta e del Consiglio. Tra i volani di sviluppo colloco anche per la capacità promozionale e attrattiva anche alcune manifestazioni, orientate a fare della storia cittadina un evento: a mostra del Libro antico, la mostra del mobile, la mostra del tartufo (quest'ultima in collaborazione con la Comunità montana ed il suo commissario liquidatore, Mauro Severini) hanno garantito anche quest’anno una visibilità particolare al territorio, connotandolo ulteriormente nei circuiti nazionali del turismo culturale e delle eccellenze enogastronlomiche. Semplificazione amministrativa. “Sul versante della semplificazione amministrativa, nel corso del 2014 sono state sviluppate importanti iniziative di adeguamento ad una normativa in continua e rapida evoluzione, a partire da quelle volte all'attuazione della riforma regionale sulle c.d. unioni speciali. Tra le iniziative sviluppate dall'amministrazione tifernate, si segnala l'attuazione degli obblighi in materia di trasparenza, dove il Comune si colloca in una posizione di eccellenza, anche grazie ad una intensa attività di formazione sulle tematiche della anti-corruzione, dei doveri di comportamento, e della trasparenza, che ha interessato tutti i dipendenti dell'ente”. Aree Verdi. “Il servizio Aree verdi sarà interessato da un rinnovo della convezione, sia nei contenuti che nella durata, per potenziare nel futuro affidamento la riqualificazione di una serie di zone  che connotano lo spazio urbano cittadino: i giardini di Viale Vittorio Veneto, i giardini del Cassero, piazza Raffaello Sanzio, e l’importante progetto che abbraccia tutto il Parco sul Tevere. Non meno significativi, anche se di importo più contenuto, progetti realizzati nel corso dell'anno appena concluso: gli “Orti scolastici” (con la realizzazione di orti presso i plessi scolastici di Latina, Trestina e Rignaldello, grazie al sostegno dell'Associazione Soci Coop); la ri-apertura al pubblico del parco di Palazzo Vitelli a Sant'Egidio; il Bosco degli elfi. Nel 2015 - annuncia Carloni -  a questa intensa attività progettuale, faranno seguito interventi significativi: per tutti quello che interesserà il parco di Villa Montesca, con un importante lavoro finanziato dalla Regione per la riqualificazione e la messa in sicurezza di quest'area verde di particolare pregio, sia naturalistico che storico. Ancora più consistente l'intervento che interesserà il percorso lungo il fiume Tevere: qui, su risorse in larga parte regionali e insieme all’Assessorato all’Ambiente, l'amministrazione ha seguito il progetto di rivitalizzazione del Tevere (lavori appaltati, con inizio previsto per gennaio 2015), che interesserà il Parco Ansa, il lago dei Cigni, l'area del Canoa Club), il progetto di completamento della pista ciclopedonale, che interessa più comuni dell'alta Umbria, del tevere, il progetto dei Laghi Spada”.: per l’assessore allo Sviluppo economico, Semplificazione amministrativa ed Aree Verdi Enrico Carloni è questo il risultato più importante ottenuto nel 2014, connesso alla grande scommessa del Masterplan, un progetto condiviso tra Amministrazione e cittadini per rendere la città migliore grazie alla tecnologia e ad abitudini più sostenibili, ora finanziato dalla Regione dell’Umbria come Agenda Urbana e direttamente dalla Commissione europea nell’ambito di Europe for citizens. Masterplan - Agenda Urbana. “Questo progetto” spiega Carloni “portato avanti grazie anche alla collaborazione della Agenzia Utopie concrete, è considerato una best practice a livello nazionale (e come tale lo abbiamo presentato quest'anno al Forum PA, a Roma, e a Smart City Exibition, a Bologna): un esempio di politica partecipativa, nella quale le priorità sono definite dall'amministrazione insieme ai cittadini. La prospettiva strategica dell'agenda urbana costituisce per l'amministrazione anche l'occasione per rafforzare la nostra capacità di accedere a finanziamenti europei, che è una chiave di sviluppo fondamentale negli anni che abbiamo davanti. Se mettiamo insieme questo risultato, l'inserimento di Città di Castello tra le città dell'Agenda urbana, l'organizzazione di un ufficio dedicato alla Agenda urbana e progettazione comunitaria, vediamo che la nostra città si pone nelle condizioni di affrontare con successo le nuove sfide che abbiamo di fronte”. Economia. “A contrasto della crisi” prosegue l’assessore “sono state aumentate le risorse per i bandi a sostegno delle iniziative economiche sul territorio, attivando anche una collaborazione che riteniamo strategica con i soggetti regionali deputati a iniziative in questo campo, a partire da Gepafin. L'attenzione complessiva dell'amministrazione alle esigenze del tessuto produttivo, pur in una fase indubbiamente difficile, è dimostrato dall’ accelerazione delle procedure per i nuovi insediamenti economici, dall'articolazione di un sistema molto attento di misure fiscali, segno di un'attenzione complessiva e che risponde ad una visione comune di Giunta e del Consiglio. Tra i volani di sviluppo colloco anche per la capacità promozionale e attrattiva anche alcune manifestazioni, orientate a fare della storia cittadina un evento: a mostra del Libro antico, la mostra del mobile, la mostra del tartufo (quest'ultima in collaborazione con la Comunità montana ed il suo commissario liquidatore, Mauro Severini) hanno garantito anche quest’anno una visibilità particolare al territorio, connotandolo ulteriormente nei circuiti nazionali del turismo culturale e delle eccellenze enogastronlomiche. Semplificazione amministrativa. “Sul versante della semplificazione amministrativa, nel corso del 2014 sono state sviluppate importanti iniziative di adeguamento ad una normativa in continua e rapida evoluzione, a partire da quelle volte all'attuazione della riforma regionale sulle c.d. unioni speciali. Tra le iniziative sviluppate dall'amministrazione tifernate, si segnala l'attuazione degli obblighi in materia di trasparenza, dove il Comune si colloca in una posizione di eccellenza, anche grazie ad una intensa attività di formazione sulle tematiche della anti-corruzione, dei doveri di comportamento, e della trasparenza, che ha interessato tutti i dipendenti dell'ente”. Aree Verdi. “Il servizio Aree verdi sarà interessato da un rinnovo della convezione, sia nei contenuti che nella durata, per potenziare nel futuro affidamento la riqualificazione di una serie di zone  che connotano lo spazio urbano cittadino: i giardini di Viale Vittorio Veneto, i giardini del Cassero, piazza Raffaello Sanzio, e l’importante progetto che abbraccia tutto il Parco sul Tevere. Non meno significativi, anche se di importo più contenuto, progetti realizzati nel corso dell'anno appena concluso: gli “Orti scolastici” (con la realizzazione di orti presso i plessi scolastici di Latina, Trestina e Rignaldello, grazie al sostegno dell'Associazione Soci Coop); la ri-apertura al pubblico del parco di Palazzo Vitelli a Sant'Egidio; il Bosco degli elfi. Nel 2015 - annuncia Carloni -  a questa intensa attività progettuale, faranno seguito interventi significativi: per tutti quello che interesserà il parco di Villa Montesca, con un importante lavoro finanziato dalla Regione per la riqualificazione e la messa in sicurezza di quest'area verde di particolare pregio, sia naturalistico che storico. Ancora più consistente l'intervento che interesserà il percorso lungo il fiume Tevere: qui, su risorse in larga parte regionali e insieme all’Assessorato all’Ambiente, l'amministrazione ha seguito il progetto di rivitalizzazione del Tevere (lavori appaltati, con inizio previsto per gennaio 2015), che interesserà il Parco Ansa, il lago dei Cigni, l'area del Canoa Club), il progetto di completamento della pista ciclopedonale, che interessa più comuni dell'alta Umbria, del tevere, il progetto dei Laghi Spada”.

15/01/2015 12:06:31

Notizie » Economia Assenze per malattia in Umbria

lla Calabria spetta la maglia nera, mentre i lavoratori del Trentino Alto Adige si appuntano sul petto il distintivo di virtuosi. In mezzo, in tutti i sensi, c’è l’Umbria. Che però con i suoi 18,1 giorni medi di malattia ogni anno (fra colletti bianchi e dipendenti di aziende private) realizza una performance più vicina ai dati del Sud che del Nord Italia. Si sta più male I dati dell’Inps, Istituto nazionale di previdenza, elaborati dalla Cgia di Mestre dicono in generale che in Italia, nel 2013, i lavoratori si sono ammalati di più. E così il numero di certificati medici è “lievitato” del 3,4% (+1,1% nel settore privato, +9,2% nel pubblico) arrivando  oltre quota 17,8 milioni rispetto ai 17,2 milioni del 2012. La situazione in Umbria dice che il numero medio di giorni di malattia nel 2013 è stato 18,1, risultato del confronto tra 18,4 giorni del privato e 17,6 del pubblico. Nel settore pubblico, però, l’incremento dei giorni di malattia è stato dell’8,2% rispetto al 2012, mentre nel privato c’è stata una leggera flessione, pari a -0,6%. Andando a scandagliare gli «eventi di malattia di breve durata per Regione e settore», si scopre che (nel privato) una malattia su quattro (26,8%) ha una durata compresa fra due e tre giorni, mentre il 6,6% dei malanni si risolve nell’arco di ventiquattro ore. Nel settore pubblico, invece, un certificato su cinque (19,6%) copre malattie che durano un giorno, mentre il 35,6% coprono assenze da due a tre giorni. Perugia e Terni Questi stessi dati, calibrati su base provinciale, dicono che i dipendenti pubblici del Ternano sono più cagionevoli dei colleghi del Perugino: la durata media annua della malattia è di 18,4 giorni rispetto a 17,3. A Terni, un’assenza su cinque non sura più di un giorno. A Perugia il dato è pari al 19%. I numeri illustrano che l’Umbria “pubblica”, in quanto ad assenze, viaggia a metà classifica rispetto ad una media nazionale di 17,1 giorni e a una durata media dell’assenza che, una volta su quattro, non supera il giorno. I dati del settore privato fanno scendere il cuore verde d’Italia verso la parte bassa della graduatoria: la media nazionale di “mini” assenze è dell’11,9%, per una durata media di 18,3 giorni. A Terni l’incidenza di eventi di un giorno sulle assenze totali è del 6,9%, a Perugia del 6,5%. La durata media è compresa fra 6,5 (Perugia) e 6,9 (Terni) giorni. Promossi e bocciati È il Comune di Castiglione del Lago, tra gli enti umbri monitorati dal ministero per la Pubblica amministrazione, quello che presenta il minor numero di assenze per malattie nei primi 8 mesi del 2014 (i dati forniti dal Ministero sono aggiornati fino al mese di agosto e sono relativi a soli 30 Enti umbri, gli altri - con più di 50 dipendenti - non hanno fornito informazioni). Nello stesso periodo tra i dipendenti dell’Azienda ospedaliera di Perugia il tasso di assenza per malattia è stato di 1,11 giorni medi mensili. Il Comune di Terni è il secondo più alto in assoluto con 1,06 giorni di assenza media mensile per malattia. Al terzo posto il Comune di Perugia (1,03 giorni al mese), quindi il Comune di Magione (0,92 giorni), i dipendenti della Regione (esclusi quelli del consiglio regionale) con 0,87 giorni, quelli del Comune di San Giustino (0,81 giorni), dell'Arpa (Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente) con 0,77 giorni medi mensili e del Comune di Orvieto (0,72). I controlli Dal primo gennaio le visite fiscali hanno subito un irrigidimento per la fascia oraria di reperibilità, i giorni in cui è necessario farsi trovare in casa per le verifiche mediche e le sanzioni a carico di chi “sgarra”. I lavoratori pubblici avranno l’obbligo di reperibilità sette giorni su sette, compresi festivi e prefestivi. Le fasce orarie di reperibilità presso la residenza indicata nella documentazione medica saranno dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18. Reperibilità sette giorni su sette anche per i lavoratori del settore privato, che dovranno però sottostare a fasce orarie meno estese: dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19.

15/01/2015 11:59:38

Sport Il 2014 dell'assessore allo Sport di Umbertide

L'assessore al Bilancio e allo Sport Pier Giacomo Tosti ha tracciato il resoconto dei primi sei mesi di attività, illustrando al contempo le azioni che verranno messe in atto per il 2015. “Il primo impatto con l’impegno di Giunta è stato la costruzione del bilancio di previsione, approvato dopo poche settimane dall’insediamento. – ha affermato l'assessore Tosti- Ad oggi, dopo l’assestamento, si confermano la validità delle previsioni fatte e la solidità complessiva del bilancio comunale. L’approvazione della legge di stabilità ci mette in condizione di proseguire la fase di partecipazione che ci porterà all’approvazione del bilancio 2015; una prima fase di approfondimento tematico è già in corso all’interno della Prima commissione consiliare, ora ci apriremo ad un confronto con il territorio e con le sue articolazioni cercando di condividere le scelte e i criteri che, a mio avviso, debbono continuare ad essere, in via prioritaria, l’attenzione e il mantenimento dei servizi offerti ai cittadini, pur nelle difficoltà. In questi mesi si è inoltre lavorato per preparare la struttura di bilancio alle nuove norme di contabilità e per questo ringrazio gli uffici competenti per la serietà e la professionalità con cui hanno svolto questo e gli altri impegnativi compiti. Per quanto riguarda lo sport molte sono state le novità e le realtà che hanno trovato spazio negli impianti comunali. – ha continuato l'assessore Tosti – In particolare è stato possibile consolidare lo Stadio comunale Morandi come impianto polivalente che oggi viene utilizzato per il judo, l'atletica e il calcio, con l'arrivo della nuova società Real Pitulum Tiberis.  Questo ci porta a proseguire nella direzione di implementare un vero e proprio progetto di valorizzazione del polo sportivo della zona Morandi, con lo stadio, il palazzetto dello sport, già utilizzato in maniera polivalente, la piscina comunale, il centro tennis e, in un ragionamento più complessivo, anche il parco e la pineta Ranieri al fine di dare vita ad un vero e proprio polo sportivo ricreativo. In questi mesi è anche partita l’esperienza del nuovo campo in erba sintetica dove hanno trovato spazio le realtà amatoriali e gran parte delle scuole calcio. confermando la validità dell’investimento; la struttura sta ora entrando a regime e saprà essere una vera risorsa per la città. Valore importante dello sport e degli impianti sportivi anche nelle frazioni dove, spesso in sinergia con i cva, si creano delle strutture di aggregazione di alto valore; in questa direzione è andato il miglioramento della campo di Spedalicchio così come rivestono un ruolo importante la realtà di Calzolaro e Montecastelli. C'è inoltre da sottolineare l’ottimo lavoro svolto dal nuovo gestore dello stadio di Pierantonio, la società Cosmos Pierantonio; anche in questo caso la sinergia tra gestori e istituzioni ha portato ad avere un'area scolastica sportiva e ricreativa di primissimo livello. Il 2014 è stato inoltre un anno importante per lo sport anche dal punto di vista delle ricorrenze con i 50 anni del Basket Club Fratta e i 100 anni della Tiberis; l’Amministrazione ha inteso onorare queste ricorrenze consegnando una targa alle due società ed inserendo nel calendario di Umbertide 2015 un ampio spazio dedicato alla storia della Tiberis. Promuovere lo sport infatti non significa solo avere cura delle strutture, sulle quali negli anni si è investito molto e si continuerà a farlo, ma anche promuovere, insieme a società, associazioni e scuole, la cultura di uno sport pulito,  che sappia essere momento di crescita sociale, oltre che agonistica”. 

13/01/2015 14:30:52

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