Il primo editoriale non si scorda mai

Cari lettori e care lettrici,   scrivo il mio primo editoriale con il cuore carico di emozioni. Assumere la direzione di un giornale è sicuramente un compito di grande responsabilità, lo è ancora di più se, come nel mio caso, tra le pagine di questo mensile ci si è cresciuti. Già, perchè presentandomi a chi tra di voi non mi consoce, mi piace ricordare, anche con orgoglio, di aver fatto parte del progetto Informazione Locale fin dalla nascita, da quel numero 0, lanciato, nell'ormai lontano ottobre 2008, su cui in tanti, per fortuna abbiamo creduto. E abbiamo fatto bene, perchè il tempo ci ha dato ragione. Sette anni dopo siamo ancora qui, a presentare a voi lettori un nuovo numero del nostro, o meglio del vostro giornale.  Ho sempre pensato ad Informazione Locale come ad un diario stampato del nostro territorio, una raccolta di storie, tradizioni, gusti e linguaggi di chi lo conosce e lo vive. E questo è ciò che ci auguriamo di trasmettere, da oggi e nel futuro: far circolare le idee e favorire il dibattito sarà il nostro intento. Continueremo ad essere presenti ad Umbertide e in AltoTevere con lo stesso impegno e la stessa trasparenza che da sempre ci contraddistinguono. Il giornale e il sito internet (www.informazionelocale.it) che sempre più numerosi frequentate, continueranno a rappresentare una piazza aperta, dove proporre ed ascoltare notizie e questioni che stanno a cuore a tutti noi cittadini.  Nel concludere questa mio personale intervento, mi sento in dovere di ringraziare l'Editore Enzo Lepri, che con grande fiducia mi ha affidato questo prestigioso incarico, e con affetto e profonda stima saluto Gianni Codovini, che mi ha iniziata al giornalismo e ha saputo guidarmi, con professionalità e passione, fino a qui, consegnadomi un dono prezioso di cui avrò grande cura. Eva Giacchè

26/06/2015 17:55:38

Il primo editoriale non si scorda mai

Cari lettori e care lettrici,   scrivo il mio primo editoriale con il cuore carico di emozioni. Assumere la direzione di un giornale è sicuramente un compito di grande responsabilità, lo è ancora di più se, come nel mio caso, tra le pagine di questo mensile ci si è cresciuti. Già, perchè presentandomi a chi tra di voi non mi consoce, mi piace ricordare, anche con orgoglio, di aver fatto parte del progetto Informazione Locale fin dalla nascita, da quel numero 0, lanciato, nell'ormai lontano ottobre 2008, su cui in tanti, per fortuna abbiamo creduto. E abbiamo fatto bene, perchè il tempo ci ha dato ragione. Sette anni dopo siamo ancora qui, a presentare a voi lettori un nuovo numero del nostro, o meglio del vostro giornale.  Ho sempre pensato ad Informazione Locale come ad un diario stampato del nostro territorio, una raccolta di storie, tradizioni, gusti e linguaggi di chi lo conosce e lo vive. E questo è ciò che ci auguriamo di trasmettere, da oggi e nel futuro: far circolare le idee e favorire il dibattito sarà il nostro intento. Continueremo ad essere presenti ad Umbertide e in AltoTevere con lo stesso impegno e la stessa trasparenza che da sempre ci contraddistinguono. Il giornale e il sito internet (www.informazionelocale.it) che sempre più numerosi frequentate, continueranno a rappresentare una piazza aperta, dove proporre ed ascoltare notizie e questioni che stanno a cuore a tutti noi cittadini.  Nel concludere questa mio personale intervento, mi sento in dovere di ringraziare l'Editore Enzo Lepri, che con grande fiducia mi ha affidato questo prestigioso incarico, e con affetto e profonda stima saluto Gianni Codovini, che mi ha iniziata al giornalismo e ha saputo guidarmi, con professionalità e passione, fino a qui, consegnadomi un dono prezioso di cui avrò grande cura. Eva Giacchè

26/06/2015 17:55:38

Notizie » Editoriale Il primo editoriale non si scorda mai

Cari lettori e care lettrici, scrivo il mio primo editoriale con il cuore carico di emozioni. Assumere la direzione di un giornale è sicuramente un compito di grande responsabilità, lo è ancora di più se, come nel mio caso, tra le pagine di questo mensile ci si è cresciuti. Già, perchè presentandomi a chi tra di voi non mi consoce, mi piace ricordare, anche con orgoglio, di aver fatto parte del progetto Informazione Locale fin dalla nascita, da quel numero 0, lanciato, nell'ormai lontano ottobre 2008, su cui in tanti, per fortuna abbiamo creduto. E abbiamo fatto bene, perchè il tempo ci ha dato ragione. Sette anni dopo siamo ancora qui, a presentare a voi lettori un nuovo numero del nostro, o meglio del vostro giornale.  Ho sempre pensato ad Informazione Locale come ad un diario stampato del nostro territorio, una raccolta di storie, tradizioni, gusti e linguaggi di chi lo conosce e lo vive. E questo è ciò che ci auguriamo di trasmettere, da oggi e nel futuro: far circolare le idee e favorire il dibattito sarà il nostro intento. Continueremo ad essere presenti ad Umbertide e in AltoTevere con lo stesso impegno e la stessa trasparenza che da sempre ci contraddistinguono. Il giornale e il sito internet (www.informazionelocale.it) che sempre più numerosi frequentate, continueranno a rappresentare una piazza aperta, dove proporre ed ascoltare notizie e questioni che stanno a cuore a tutti noi cittadini.  Nel concludere questa mio personale intervento, mi sento in dovere di ringraziare l'Editore Enzo Lepri, che con grande fiducia mi ha affidato questo prestigioso incarico, e con affetto e profonda stima saluto Gianni Codovini, che mi ha iniziata al giornalismo e ha saputo guidarmi, con professionalità e passione, fino a qui, consegnadomi un dono prezioso di cui avrò grande cura. Eva Giacchè

26/06/2015 17:55:38

Notizie » Politica Monni: finalmente una risposta del sindaco su rifugiati a Umbertide

Riceviamo e pubblichiamo dal consigliere comunale del centrodestra Giovanna Monni Finalmente, dopo sei mesi, arriva la risposta del Sindaco all’interrogazione del centrodestra sulla presenza o meno, nel territorio comunale, di soggetti aventi lo status di rifugiato. Secondo le dichiarazioni del Sindaco ad oggi sarebbero presenti nel territorio cittadino 9 rifugiati che, inizialmente ospitati in Loc. Racchiusole, al momento sono collocati nella frazione di Pierantonio (n. 5) e nel centro storico di Umbertide (n.4). Il consigliere Monni ha chiesto conto anche dell’organizzazione che si occupa della loro accoglienza e integrazione (vitto, alloggio, tutela psico-socio-sanitaria, tutela legale ecc.) e l’Amministrazione ha chiarito che di tali incombenze si fa carico una ONLUS che ha sede in Perugia, la CIDIS. La curiosità e le perplessità di molti hanno dovuto attendere molto atteso che l’interrogazione è stata presentata nel  lontano dicembre 2014. Non è opportuno e tantomeno corretto …… che occorra attendere un intero semestre per avere delle informazioni che tra l’altro  l’Amministrazione avrebbe dovuto rendere in via autonoma, senza alcuna sollecitazione da parte dell’opposizione. Si ripropongono ciclicamente le solite difficoltà che ostacolano la piena ed agevole informazione del cittadino e questo accade per due ragioni: l’Amministrazione è prodiga di informazioni quando si tratta di inaugurare “questo e quello” ma in modo del tutto arbitrario sceglie di  tacere o sorvolare su questioni ben più importanti quali la presenza, il dislocamento e mantenimento nel nostro Comune di persone in attesa di ricevere lo status di rifugiato. E vi è di più.  I lavori consiliari procedono a rilento e questo perché il PD, con la nuova legislatura,  ha inteso attenersi rigidamente al regolamento comunale che prevede un tempo di trattazione degli argomenti introdotti dai consiglieri di soli 90 minuti. Trasparenza e buon senso siano le linee guida del PD, nell’interesse di tutta la cittadinanza.

26/06/2015 11:08:09

Sport La nuova giocatrice della Pfu Wumi Agunbiade si presenta ai tifosi

Wumi Agunbiade si trova in Cina, dove è attualmente in tournée con la nazionale canadese con cui poi parteciperà fra dieci giorni alle Universiadi che si svolgeranno in Corea del Sud. Nonostante i tanti impegni, le partite che sta disputando (per ora tre vittorie su tre contro Rep. Ceca, Cina e una selezione di giocatrici Usa) e le difficoltà del fuso orario, con grande disponibilità ha rilasciato all'ufficio stampa della Pallacanestro Femminile Umbertide questa breve intervista nella quale pronuncia le sue prime parole da giocatrice bianco azzurra e si presenta ai tifosi. Sarà la tua prima stagione in Italia, che aspettative hai? Da quello che so e che ho sentito, il campionato italiano è molto competitivo, soprattutto la serie A1. So che la stagione che sta arrivando non sarà facile, ma farò tutto quello che posso per tenere alto il nome di Umbertide. Conosci qualcosa sulla città di Umbertide o sulla squadra? Cosa provi alla prospettiva di giocarci? Non conosco molto riguardo la città o la squadra, ma sono consapevole che si tratta di una località abbastanza piccola, quindi non sarà difficile muoversi dentro la città! Lo scorso anno Umbertide ha fatto una buona stagione arrivando quinta, quest’anno con l’aiuto delle mie compagne e dello staff lavorerò per centrare l’obiettivo stagionale della società. Negli ultimi anni hai avuto ottime stagioni sia al college che in Romania. Hai trovato delle differenze tra il gioco americano e quello europeo? E quale pensi sia più adatto alle tue caratteristiche? Il basket è uno sport universale. Il gioco poi è leggermente differente a seconda della squadra, del campionato, della serie e della nazione. Mentre giocavo in Romania ho potuto evolvere il mio gioco e ho appreso un diverso stile. Ho imparato l’importanza e l’efficacia di giocare senza avere palla in mano, rimanendo comunque una minaccia per la difesa avversaria. È stato bello portare il mio gioco a questo livello superiore e il mio obiettivo è continuare a crescere anche sotto altri aspetti. Vuoi presentare le tue caratteristiche ai nostri tifosi? Hai un messaggio per loro? Semplicemente sono una vincente, mi piace vincere le partite e competere. Segnare canestri è qualcosa che mi ha sempre reso orgogliosa. Per fortuna il basket è una cosa che mi è venuta naturale fin da piccola quindi quando sono su un campo da basket mi sento a casa. Ho l’abilità di far canestro con il tiro dal perimetro e sono anche abbastanza abile nel segnare nel pitturato. Questa stagione combatterò per la mia squadra, Umbertide, con tutte le mie forze e spero che tutti i nostri tifosi lotteranno con noi in ogni partita che giochiamo! Sei laureata in psicologia. Si dice spesso che il basket sia anche un gioco psicologico. I tuoi studi ti hanno aiutato nella carriera sportiva? Durante l’università  ho studiato psicologia, quindi sono stata così fortunata da poter applicare ciò che ho appreso negli studi al mio sport. Capire come gestire certe situazioni e rapportarsi con le persone che incontri su base giornaliera è diventato più facile grazie alla mia comprensione delle persone in generale. La cosa principale che ho appreso dai miei studi e che posso applicare nel basket è l’importanza di essere mentalmente sani e rimanere positivi anche nei momenti più duri.  

25/06/2015 17:51:06

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