Attualità » Primo piano Umbertide Cambia: su cure palliative nessuna riposta da Amministrazione

Riceviamo e pubblichiamo da Umbertide Cambia “Il documento diffuso è l’intervento presentato dal gruppo PD in Consiglio Comunale e non la posizione dell’Amministrazione. Si tratta comunque di una non risposta”. Stefano Conti, Consigliere comunale di Umbertide cambia torna sul tema delle cure palliative, aggiungendo che “con l’ordine del giorno sul sistema territoriale per le cure palliative abbiamo inteso aprire una riflessione, chiedendo un approfondimento nella competente commissione consiliare con l’ausilio di esperti e dei tecnici che operano sul campo. Il PD, votando contro, ha chiuso le porte, l’Amministrazione non ha consentito l’approfondimento. Abbiamo inoltre chiesto precise risposte in merito a finanziamenti a suo tempo stanziati (Legge n. 33/1999), il cui utilizzo non ci è chiaro. Riteniamo infine che possa essere messo a punto un modello operativo territoriale che può migliorare il servizio attualmente offerto in favore dei malati terminali. Un modello che però deve riconsiderare alcune scelte fatte, anche in merito all’utilizzo della struttura ospedaliera di Umbertide. Noi pretendiamo che nelle sedi istituzionali si parli di tutto questo, in particolare su un tema di estrema delicatezza come quello del fine vita ed in generale della sanità. A tal fine riproporremo la proposta in occasione del prossimo Consiglio Comunale sotto forma di interrogazione, auspicando un maggiore rispetto da parte della maggioranza”.

20/12/2014 14:21:42

Sport Acqua&Sapone Umbertide impegnata nel derby contro Orvieto

Si chiude con il derby contro le cugine di Orvieto il girone d’andata di Acqua&Sapone Umbertide. 40 minuti che saranno decisivi nell’economia della stagione della formazione di coach Serventi, ben al di là del significato campanilistico che assumono sempre i confronti fra squadre della stessa regione. Dopo la sconfitta di Lucca che ha fatto svanire l’imbattibilità esterna, infatti, Acqua&Sapone ha sulla racchetta il secondo match point per conquistare la qualificazione alle Final Four di Coppa Italia. Stavolta però non saranno ammessi errori: per accedere per la quinta volta consecutiva al prestigioso palcoscenico l’unico risultato possibile è la vittoria. Ma conquistare i due punti contro la squadra allenata da Massimo Romano sarà tutt’altro che semplice e non devono trarre in inganno il terz’ultimo posto con 6 punti che Orvieto occupa al momento in classifica, né i due precedenti amichevoli di pre-campionato, che hanno visto Acqua&Sapone imporsi per 61-71 a Porano e per 70-41 al PalaMorandi e neppure il fatto che l’Azzurra abbia il peggiore attacco del campionato per efficienza, con meno di 70 punti segnati ogni 100 possessi. La dimostrazione evidente è il 91-64 con cui Ceprini ha schiacciato nella scorsa giornata una formazione forte come Cagliari, travolta in un match completamente a senso unico. La giocatrice più importante del roster allestito da Paolo Egidi è probabilmente la ceca Renata Brezinova, pivot dalla mano morbida e dal vastissimo raggio d’azione, che non disdegna, anzi forse preferisce, giocare lontano da canestro, fino a spingersi dietro all’arco dei 3 punti. Le due statunitensi sono Kirby Burkholder e Sidney Crafton, entrambe molto giovani e ancora evidentemente da sgrezzare tecnicamente, dalle caratteristiche opposte, tiratrice la prima, uscita con molti allori dalla carriera collegiale, pur condotta in un’università di secondo piano, dal grande atletismo la seconda, pescata in Ecuador dove aveva accumulato cifre considerevoli. Oltre alle tre straniere, tutte in doppia cifra di media finora, Orvieto ha anche un buon nucleo di italiane, con il play Marta Granzotto, arrivato da San Martino, a orchestrare il gioco (6 assist nell’ultimo match), le ali Azzurra Gaglio, Emilia Bove (14 punti contro Cagliari) e Silvia Sarni, una delle giocatrici dal maggiore impatto sulle prestazioni della squadra orvietana, e le due umbre Giulia Ridolfi e Valentina Baldelli. Completa l’organico Roberta Di Gregorio. In casa Acqua&Sapone si arriva all’incontro dopo una settimana di riflessione, per evitare di ripetere gli errori commessi a Lucca. Da segnalare che si svolgerà la pregevole iniziativa del Teddy Bear Toss, che vedrà dopo il primo canestro del match i tifosi lanciare in campo dei peluche che saranno poi raccolti e donati ai bambini ricoverati in ospedale. Un motivo in più per essere presenti e non far mancare il supporto alla squadra in un match così importante. La palla a 2 sarà alzata alle ore 18 dagli arbitri Andrea Bongiorni di Pisa, Alessandro Buttinelli di Roma e Marco Pierantozzi di Bologna.

19/12/2014 21:29:01

Cultura Firmato ad Umbertide il Patto per la Lettura

E’ stato sottoscritto questa mattina presso la Residenza comunale di Umbertide il patto per la lettura del Progetto sperimentale “In Vitro”, promosso dai Comuni della Zona sociale n. 1. Ad apporre la firma i rappresentanti dei Comuni di Umbertide (comune capofila), Città di Castello, San Giustino, Montone, Pietralunga, Lisciano Niccone, Citerna e Monte Santa Maria Tiberina, dell’Usl Umbria 1 e dei soggetti a vario titolo coinvolti, biblioteche, scuole, pediatri, associazioni e cooperative. Erano presenti tra gli altri il sindaco di Umbertide Marco Locchi, il vicesindaco di Città di Castello Michele Bettarelli, il sindaco di San Giustino Paolo Fratini, il sindaco di Lisciano Niccone Gianluca Moscioni, il vicesindaco di Citerna Benedetta Barberi Nucci,  l’assessore di Monte Santa Maria Tiberina Michele Simoni e il direttore del Distretto sanitario dell’Alto Tevere Daniela Felicioni. “Con la firma del patto ratifichiamo il nostro impegno a promuovere la lettura nel senso più ampio del termine e in particolare nell’infanzia e nei primi anni di vita – ha affermato la dottoressa Felicioni  - Il progetto coinvolge Comuni, associazioni di volontariato e terzo settore che insieme condividono l’impegno reciproco a promuovere la lettura, strumento determinante per partecipare attivamente alla società dell’informazione e per facilitare il dialogo e il confronto tra culture diverse, e risorsa strategica su cui investire per la crescita del singolo e della collettività. Il patto prevede anche la costituzione di un  gruppo di progetto locale che avrà il compito di raccogliere e dare continuità alle progettualità portate avanti nei vari territori”.  “Partendo dall’esperienza di “Nati per leggere” e dalle letture ad alta voce ai bambini in età prescolare, con il progetto “In Vitro” si mira alla promozione a tutto tondo della lettura – ha aggiunto il sindaco Locchi – Il patto è un importante momento di sintesi che raccoglie le esperienze dei vari territori e che ci spinge a valorizzare i luoghi destinati alla lettura, a partire dalle biblioteche pubbliche”. Con la firma del Patto si dà vita ad una rete territoriale per la promozione della lettura finalizzata a valorizzare l’importanza della “lettura ad alta voce” in famiglia,  sviluppare servizi bibliotecari di qualità e di facile accesso e promuovere la lettura in contesti diversi da quelli abitualmente adibiti a tale funzione. Nell’ambito del progetto sono stati inoltre consegnati dei kit di lettura che verranno distribuiti dai medici pediatri alle famiglie.  

19/12/2014 20:03:00

Attualità » Primo piano Cure palliative: il Comune risponde a Umbertide Cambia

Riceviamo e pubblichiamo dall'Amministrazione Comunale di Umbertide In riferimento all’ordine del giorno presentato da Umbertide Cambia in merito al modello organizzativo adottato per le cure palliative si informa che la Usl Umbria1, in recepimento della DGRU 1772 del 27 dicembre 2012, ha emanato la delibera del Direttore Generale n. 1027 del 13 dicembre 2013, con cui si definisce il modello organizzativo aziendale per le cure palliative. E’ stata costituita a livello aziendale l’Unità Cure Palliative, quale aggregazione funzionale ed integrata delle attività di cure palliative erogate in ospedale, in strutture residenziali e a domicilio. Coordinatore dell’UCP è stato nominato il dottor Riccardo Rossetti, medico oncologo con specifica competenza ed esperienza. Il modello assistenziale delle Cure Palliative prevede l'intervento su diversi livelli di intensità: le cure domiciliari palliative di 1° e 2° livello e le cure di fine vita di 3° livello. Nelle fasi di maggiore instabilità clinica o in presenza di sintomi di difficile controllo o per necessità di particolare supporto alla famiglia e/o al care giver può essere richiesto l’inserimento in hospice od anche in RSA, al fine di evitare il ricovero inappropriato in ospedale (luogo di trattamento delle fasi acute delle malattie, ma non di accompagnamento ad una morte dignitosa). Presso l’ospedale di Umbertide è in via di completamento la nuova RSA che inizierà il suo funzionamento all’inizio del nuovo anno. Obiettivo primario della Legge Nazionale per le cure palliative (Legge n. 38 del 15 marzo 2010) e dei suoi recepimenti regionali è quello di ottenere la massima qualità di vita possibile per il paziente affetto da una patologia (non solo oncologica) per la quale non esistono più terapie e laddove esistano, sono inadeguate o risultano inefficaci ai fini della stabilizzazione della malattia o di un prolungamento della vita e pertanto non anticipano e non posticipano la morte; si adoperano per controllare la sofferenza non solo fisica del malato; rispettano l’autodeterminazione del malato; sono erogate da equipe multidisciplinari ed interdisciplinari di professionisti e di non professionisti; si occupano anche della famiglia del malato, compresa la fase del lutto. Obiettivo secondario è quello di mantenere per quanto possibile e per quanto desiderato il malato nel suo abituale contesto di vita, in presenza dei suoi affetti. L’equipe multidisciplinare delle Cure Palliative del Distretto Alto Tevere, grazie alla stretta collaborazione con l’Associazione Umbra Contro il Cancro, sezione di Umbertide, offre tutte le professionalità esperte e competenti per la gestione dei casi terminali del territorio. Oltre agli infermieri del Centro di Salute e dell’AUCC, in essa operano medici palliativisti in costante raccordo con i medici di medicina generale e con i medici specialisti. La gestione transitoria di situazioni di particolare criticità, sia per le condizioni cliniche che per il tipo di trattamento da somministrare o per particolari contingenze familiari, può essere garantita presso l’RSA. In caso di necessità sia per il malato che per i suoi cari l’equipe può essere integrata dalle figure dello psicologo e dell’assistente sociale. Dal 1 gennaio 2014 ad oggi presso l’area di Umbertide sono stati assistiti dall'equipe multidisciplinare 52 malati terminali, di cui 37 sono deceduti (27 al proprio domicilio e 10 in ospedale).

19/12/2014 19:56:42

Attualità » Primo piano Servizio Moc ad Umbertide, avviata procedura acquisto nuovo macchinario

Riceviamo e pubblichiamo dall'Amministrazione Comunale di Umbertide In riferimento all'interruzione del servizio Moc presso l'ospedale di Umbertide si precisa quanto segue: “L'Amministrazione Comunale di Umbertide ha da sempre seguito con scrupolo ed attenzione tutte le questioni relative all'ospedale cittadino, in particolare in una fase come questa, che fa seguito ad una complessa riorganizzazione del sistema sanitario che ha interessato tutta l'Umbria e che si colloca in un contesto di contenimento dei costi. In merito all'interruzione del servizio Moc, l'Amministrazione si è messa in contatto con la Direzione Generale della Usl Umbria 1 che ha assicurato che non è prevista alcuna chiusura del servizio e che anzi è stata avviata la procedura per l'acquisto di un nuovo macchinario che andrà a sostituire quello non più funzionante, consentendo, entro i tempi necessari per l'espletamento della gara d'appalto, il ripristino del servizio. Inoltre, sempre rispetto all'ospedale di Umbertide, si ricorda che sono in arrivo importanti finanziamenti, per un importo totale di 700.000 euro, finalizzati a potenziare i servizi offerti. Nello specifico, sono stati stanziati 450.000 euro per l’adeguamento del reparto di Radiologia, che serviranno sia per la sistemazione dei locali ad esso adibiti che per l’ammodernamento dei macchinari; i lavori verranno effettuati entro il primo semestre del 2015. Sempre entro giugno 2015 verrà realizzata una scala di sicurezza antincendio per la quale la Usl Umbria 1 ha stanziato 100.000 euro. Inoltre sono previsti 150.000 euro per i lavori di manutenzione straordinaria necessari per consentire l’attivazione di 10 posti letto di Rsa, la Residenza sanitaria assistita che garantisce cure intermedie ed assistenza infermieristica a quei pazienti che non necessitano di un prolungamento del ricovero ospedaliero ma che non sono ancora pronti per tornare al domicilio in quanto stabili ma non guariti o clinicamente complessi. I lavori per l'adeguamento dell'ultimo piano del vecchio ospedale sono in avanzato stato di realizzazione e verranno completati a breve”.

19/12/2014 19:42:50

Notizie » Politica M5S Umbertide: su Pietramelina il Comune non vuol sentire

Riceviamo e pubblichiamo dal Movimento 5 Stelle Umbertide Un’amministrazione sorda o che non vuole sentire? Questo è il dubbio che sarà sorto a chi ha assistito al Consiglio Comunale del 17 dicembre dove i primi due Ordini del Giorno riguardavano i problemi relativi agli impianti di trattamento dei rifiuti di Pietramelina. Il primo preso in esame era stato presentato dal M5S il 23 ottobre e nei due Consigli comunali tenutesi dopo quella data non era stato portato in aula con scuse banali che fanno sorgere il primo dubbio: stavano aspettando che il Pd ne scrivesse uno suo? L’atto presentato metteva in risalto tutte le criticità dell’attuale Piano Regionale dei Rifiuti, criticità peraltro riportate nell’Adeguamento di Piano adottato dalla Giunta regionale in data 15 settembre. A queste si aggiungeva un dubbio che, a quanto è stato detto in aula, ha disturbato il Sindaco Locchi: perché se il Piano regionale è fallito, tanto da essere necessario un adeguamento, l’adeguamento è stato commissionato alla stessa società che aveva redatto il piano fallito? L’amletico dubbio rimarrà chiuso in quell’Ordine del Giorno. In conclusione si chiedeva l’impegno del Sindaco e della Giunta “a mettere in atto tutte le necessarie iniziative volte ad evitare la costruzione di nuovi impianti nella zona di Pietramelina così da tenere lontani ulteriori disagi alla frazione di Pierantonio”. Un atto incredibilmente bocciato dall’Amministrazione comunale nonostante in un’assemblea tenutasi a Pierantonio, organizzata dalla stessa Amministrazione, la gente abbia chiesto a gran voce proprio questo. Di contro è passato con voto favorevole un Ordine del Giorno presentato dal Pd che cercando di far credere inevitabile l’ampliamento dell’impianto di compostaggio di Pietramelina dichiarava che il Piano Regionale dei Rifiuti pone come obiettivo l’indipendenza dei quattro ambiti territoriali umbri. Una falsità che lo stesso Piano Regionale e l’Adeguamento di Piano smentiscono nero su bianco. A nulla è valso l’intervento del Portavoce del M5S, Michele Venti, che ha fatto notare questo grave errore e si è detto comunque pronto a votare l’atto se fosse stata tolta la parte finale che, a suo avviso, dava praticamente il consenso all’ampliamento. Con questo atto l’Amministrazione umbertidese potrebbe rendersi in parte responsabile di un eventuale ampliamento degli impianti di Pietramelina fregandosene di tutti i problemi che arrecheranno i nuovi impianti. Movimento 5 Stelle Umbertide

18/12/2014 15:17:23

Notizie » Politica Umbertide Cambia: il Consiglio si spacca sulle cure palliative

Riceviamo e pubblichiamo da Umbertide Cambia  Votando contro l’ordine del giorno presentato da Umbertide cambia il PD impedisce di affrontare nelle opportune sedi istituzionali e con i tecnici competenti la discussione su un possibile miglioramento del delicato sistema delle cure palliative, rivolto a persone in condizione di fine vita, nella maggior parte dei casi per una malattia di natura oncologica. “Una posizione incomprensibile – ha detto il Consigliere di Umbertide cambia Stefano Conti – che rivela la mancanza di una reale volontà di affrontare il problema per non mettere in discussione scelte già fatte in materia di sanità. Scelte che a nostro parere non danno risposte efficaci ad esigenze prioritarie. Pensiamo che in tema di assistenza e cura di malati in condizioni terminali molto sia stato fatto, ma altro e di più si può fare per migliorare e per dare una risposta ottimale sul territorio a situazioni che meritano attenzione e sensibilità massima. Ed ovviamente il tema deve essere connesso alla necessaria riorganizzazione della struttura sanitaria locale”. L’ordine del giorno di Umbertide cambia chiede sostanzialmente perchè, nonostante i finanziamenti previsti dalla legge n. 39/1999, le amministrazioni comunali e sanitarie di allora preferirono sostituire la struttura programmata presso l’ospedale di Umbertide (5 posti letto) prevedendo posti letto per malati terminali in assistenza palliativa presso una residenza sanitaria assistita, peraltro mai attuando questa soluzione, ed avanza la richiesta di rappresentare presso la Regione Umbria e la Direzione della ASL competente l'esigenza di realizzare nel territorio dell'Alta Valle del Tevere un immediato processo di riorganizzazione delle cure palliative domiciliari e residenziali, anche in un'ottica di efficientamento della struttura di Umbertide. “A questo fine – aggiunge Conti – abbiamo chiesto di promuovere un incontro in sede di seconda commissione consiliare con medici, tecnici ed esperti della ASL e delle associazioni di volontariato per verificare le modalità utili ad una efficace definizione del processo di riorganizzazione del servizio, ma non abbiamo ottenuto alcun risposta dall'Amministrazione”.

18/12/2014 15:09:26

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