Sport Giovani Democratici: calcetto e beneficenza

Riceviamo e pubblichiamo I Giovani Democratici di Umbertide uniscono l'utile al dilettevole. E’ infatti in corso presso la palestra delle scuole medie Mavarelli-Pascoli il ''Primo Torneo Di Calcetto'' organizzato dai Giovani Democratici in collaborazione con l’Associazione Atletica Umbertide che ha visto la partecipazione di ben 12 squadre e che terminerà oggi, martedì 30 dicembre con la cerimonia di premiazione. Oltre alla squadra vincitrice, verrà premiato anche il capocannoniere del torneo.  All'evento parteciperà anche un ospite molto gradito, l’Avis di Umbertide, alla quale verrà devoluta parte del ricavato proveniente dalle iscrizioni più le eventuali offerte. Durante le partite si possono, inoltre, chiedere informazioni su come diventare donatore Avis e ricevere i moduli di iscrizione. Una scelta, quella dei GD di Umbertide, volta soprattutto a non trascurare il grande operato di questa associazione, sempre presente e attiva sul territorio comunale e non; un modo per dare un contributo e dimostrare come può essere importante l'agire di un'associazione politica giovanile come quella dei Giovani Democratici, sempre attenta e puntuale. Un gruppo di ragazzi che guardano con serietà e concretezza alle problematiche reali; una su tutte è quella che riguarda le persone affette da tumore e le persone che vivono con loro la malattia. Impossibile non pensare all'AUCC di Umbertide, che svolge un'azione più che capillare nel nostro territorio e che viene molto spesso sottovalutata. Domenica  4 gennaio alle ore 20 presso il CVA di Pierantonio si terrà una cena di sottoscrizione, al termine della quale si terrà una tombola aperta a tutti, il cui ricavato andrà interamente all'AUCC per finanziare attività e progetti concreti per i più bisognosi. Ci saranno ricchi premi che andranno a chi, con fortuna, farà terno, cinquina e tombola.

30/12/2014 16:14:07

Notizie » Politica Umbertide cambia: chiarezza sulla ferrovia

Non c'è chiarezza sul futuro della ferrovia. Troppe le questioni irrisolte, tra cui la bretella di Pierantonio e il mancato collegamento  con l'ospedale di Perugia. L’ordine del giorno presentato da Umbertide cambia sul potenziamento del sistema di trasporto ferroviario riceve solo i voti del Movimento 5 Stelle e del Centro destra. Non quello del PD. “Sarebbe stato invece importante approvare alla unanimità il documento – afferma Claudio Faloci, capo gruppo di Umbertide cambia – in modo da dare maggiore peso politico e istituzionale alla richiesta di investimento sul sistema di trasporto ferroviario, ma il gruppo del PD e la stessa amministrazione comunale hanno un atteggiamento molto timido, quasi di sudditanza, rispetto alla Regione, che invece deve dire chiaramente, e non con le favole raccontate nell’attuale piano dei trasporti, quali sono le sue reali intenzioni in merito alla ferrovia”. “Se non vengono fatte scelte strategiche nette e coraggiose – aggiunge il capo gruppo di Umbertide cambia – la ferrovia rischia realmente di chiudere, o di essere soltanto un inefficace spreco di risorse pubbliche, che non rende un servizio e  ovviamente non ci possiamo permettere. Bisogna quindi uscire da una ipocrisia di fondo e dire cosa si intende fare concretamente. E solo in questa prospettiva di rilancio del sistema ferroviario regionale, pur in un contesto di efficace intermodalità ferro – gomma, possiamo salvare e valorizzare l’officina di Umbertide, con tutte le sue eccellenti competenze professionali”. In merito il gruppo di Umbertide cambia ha dunque chiesto di nuovo una audizione dei soggetti competenti in sede di Commissione consiliare.   L’ordine del giorno di Umbertide cambia individua con chiarezza alcune criticità che debbono essere affrontate e risolte: dai 4 treni “Minuetto”, acquistati non tanto tempo fa e dei quali pare che solo uno sia regolarmente funzionante e gli altri ormai ridotti a servire da magazzino per i pezzi di ricambio, allo stato di grave incuria dei binari, aspetto che coinvolge la sicurezza del trasporto e sul quale non possono esserci silenzi od omissioni di nessun genere. Fino alla inutile bretella ferroviaria di Pierantonio, realizzata senza alcuna prospettiva, al momento, per il trasporto merci. Ne è prova la piastra logistica di Cerbara, posta lontano dal tracciato segnato dalla ferrovia.   Umbertide cambia individua anche alcune proposte concrete per la ferrovia, connesse all’idea base di  metropolitana di superficie, inserendo in quest’ottica il collegamento Foligno-Ellera (aeroporto di Sant’Egidio), con treni in coincidenza in arrivo dalla tratta nord (Umbertide) che portano al Silvestrini e coincidenze con le percorrenze di Trenitalia (alta velocità), fino ad immaginare lo spostamento dell’officina a Pierantonio, in modo tale da renderla polo di riferimento regionale.      

30/12/2014 15:39:09

Notizie » SLIDER Furti in appartamento. Catturato ultimo componente banda

Anche l’ultimo componente della banda che la sera del 22 dicembre ha svaligiato un appartamento di Umbertide è stato arrestato dai Carabinieri del Nucleo Operativo di Assisi. I militari dopo avere raccolti gravi indizi di colpevolezza a suo carico hanno proceduto al fermo di indiziato di delitto, arrestandolo mentre si trovava in un appartamento di San Sisto. I militari guidati dal Maggiore Marco Sivori, in collaborazione con personale del Nucleo Radiomobile di Perugia hanno dapprima individuato il “covo” dove dopo l’ennesimo furto si rifugiava il malvivente insieme ad altri suoi connazionali per poi decidere di intervenire domenica quando da poco erano passate le dieci del mattino. Il fermo del ventiduenne albanese rappresenta di fatto, l’ultimo tassello dell’attività di indagine condotta dal N.O.R.M. di Assisi in merito al furto in abitazione dello scorso 22 dicembre: e anche questa volta si è reso necessario un lavoro meticoloso e certosino che ha visto impegnati gli investigatori per circa una settimana. Ad essere passate al setaccio sono state le telecamere e gli impianti di videosorveglianza di Perugia e il vaglio di centinaia di fotografie di albanesi “schedati” dalle Forze dell’Ordine per reati contro il patrimonio. Il blitz è durato pochi minuti: nessuna resistenza per il terzo “topo d’appartamento” incastrato dai suoi recenti foto segnalamenti che hanno permesso agli inquirenti di riconoscerlo con assoluta certezza. Nella sua disponibilità i militari hanno rinvenuto anche circa cinquecento euro in contanti. Anche lui adesso dovrà rispondere del bottino di circa un migliaio di euro trafugato dall’appartamento di Umbertide e anche di tutto il materiale (radioline ricetrasmittenti, torce elettrice, guanti in lattice e addirittura una fune utilizzata per calarsi dai balconi delle case) rinvenuti all’interno della macchina a bordo della quale viaggiavano i tre albanesi. Questi malviventi sono gli stessi che in più occasioni, all’atto di commettere i furti, hanno barbaramente e gravemente maltrattato piccoli animali domestici trovati nelle abitazioni “visitate”.

30/12/2014 11:00:46

Attualità » Primo piano Svita e ricicla: raccolte due tonnellate di tappi grazie ai ragazzi dell'ACD Montone

Lo sport risponde all'invito di un progetto eco-solidale. E’ quanto avvenuto ad Umbertide, dove gli atleti della squadra juniores dell'A.C.D. Montone, insieme al mister Luigi Bartolini, al dirigente Fabio Grilli e al preparatore atletico Roberto Staccini, si sono adoperati per finalizzare l'avvio al riciclo della raccolta fatta negli ultimi quattro mesi nell'ambito del progetto “Svita & ricicla”, un’articolazione dell’associazione sportiva e di volontariato “La Pantera”, i cui proventi vengono interamente destinati ad associazioni di supporto ai disabili o ai disabili stessi. In meno di un'ora un nutrito gruppo di calciatori tra i 18 e i 20 anni ha contribuito a caricare un autotreno con 10 big bag (contenitori in iuta sintetica di grandi dimensioni) all'interno dei quali sono stati riversati 2.180 kg di tappi di plastica, dando dimostrazione di essere dei campioni non solo in campo ma anche di solidarietà. Il progetto “Svita e ricicla” è partito sei anni fa ad Umbertide, in concomitanza con il via alla raccolta differenziata porta a porta, al fine di sensibilizzare la popolazione, e sopattutto i più giovani, al rispetto ecologico, ed in poco tempo si è diffuso in tutta la regione. I contenitori di “Svita e ricicla” sono presenti presso le scuole, l'ospedale e gli uffici pubblici di Umbertide e consentono di differenziare i tappi di bottiglie e flaconi marchiati con i simboli Pp (Polipropilene), Pe (Polietilene) e Pe/hd (Polietilene high density,  segno di riciclabilità. In sei anni sono state raccolte oltre 40 tonnellate di tappi e questo ha permesso di aiutare molte associazioni locali. Il ricavato del 2014 sarà devoluto all'Aido di Magione, associazione impegnata nel sensibilizzare la popolazione alla donazione degli organi.

29/12/2014 14:44:13

Notizie » Politica M5S Umbertide: scarsa partecipazione su vendita Aimet

Riceviamo e pubblichiamo dal Movimento 5 Stelle Umbertide Dal 1 gennaio 2015 Aimet diventerà a tutti gli effetti una azienda privata. Sembra una strada già decisa tempo fa, una diretta conseguenza dell’ingresso in società di un socio privato. Il 10 dicembre 2014 l’Assemblea totalitaria dei soci Aimet (tra cui il Comune di Umbertide, di Montone e San Giustino) esprime il gradimento al trasferimento delle loro quote a favore di Libera Energia spa. Nello stesso giorno 10/12/2014  la Giunta comunale delibera anche l’alienazione della palazzina “ex mattatoio” mediante permuta con l’immobile di proprietà Aimet sito in piazza delle Erbe (va ricordato che la stessa Aimet in data 27/10/2014 aveva manifestato volontà di acquisire la palazzina ipotizzando la possibilità di eseguire una permuta); la Giunta, nell’esprimersi a favore di questa proposta di vendita con permuta, afferma che “con la permuta in questione il Comune di Umbertide ha interesse a venire incontro all’esigenza della società Aimet di cui è socio di maggioranza”. Ma, socio di maggioranza di che, di cosa? Non si comprende questa volontà della nostra Amministrazione a voler fare credere ai cittadini di fare l’interesse di Aimet come se Aimet fosse ancora saldamente nelle proprie mani mentre, invece, sembra si stia facendo l’interesse di una società, ormai, privata e di cui nulla, ma proprio più nulla appartiene al Comune. Di quale partecipazione si sta parlando? Ma il Sindaco e la sua Giunta hanno, forse, già dimenticato che proprio nel Consiglio comunale del 11 novembre 2014 è stata approvata, con voto favorevole della maggioranza, la dismissione delle quote possedute dal nostro Comune attraverso procedura di vendita? Di quale interesse si sta parlando, quello di Libera Energia? A questo punto un atroce dubbio ci assale: perché quando pubblicano cose così importanti lo fanno come se si rivolgessero a una comunità anestetizzata? Che altro dire, ognuno tragga le conclusioni che crede. Movimento 5 Stelle Umbertide

29/12/2014 11:12:10

Ass.ne Informazione Locale
via Roma 99 06019 Umbertide (PG)
P.IVA 03031120540
Privacy Policy