Notizie » Editoriale Il passato e il futuro

Tempo di bilanci. Qual è quello della nostra comunità umbertidese? Sarebbe riduttivo far considerazioni a grandi linee; conviene analizzarlo bene in quattro macroaree per avere una miglior visione complessiva: politica, economia, sport e cultura.   Politica. Il consiglio comunale ha visto entrare per la prima volta una lista civica, tra l’altro, affermatasi come seconda forza locale nelle elezioni, che ha scosso, insieme all’ascesa del Movimento 5 Stelle, il clima politico umbertidese, da tempo stagnante. Questa nuova dialettica politica, più frizzante, è come un toccasana per la città, che potrà, sotto questo punto di vista, fare un sorriso. Sorriso più tirato, tuttavia, quando si parla di conti e di bilanci, per le aziende ma soprattutto l’amministrazione locale. La fine del 2014 ha rilevato un acceso botta e risposta fra Comune e Corte dei Conti  riguardo eventuali squilibri di cassa, che si riferiscono però all’anno 2012. Tuttavia tale pregressa situazione ha inciso su quest’ultima parte del 2014, che ha visto l’amministrazione vendere un pezzo pregiato come l’AIMET e l’ex mattatoio, pur di riequilibrare la situazione finanziaria. Vi sono problemi di liquidità, che le continue anticipazioni di cassa confermano. La liquidità è anche un problema delle PMI locali, le quali nel 2015 si vedranno messe (forse?) al patibolo dalla nuova legge di stabilità per il possibile pagamento del TFR. Poco c’è da dire, invece per lo sport,  se non parlare di una questione legata alla memoria. La Tiberis , retrocessa in prima categoria, per poi essere salvata dalla fusione con il Pitulum, compie i suoi 100 anni. Questo pezzo di storia umbertidese finito nel dimenticatoio ci fa capire come la memoria storica si sta mestamente diluendo e pian piano scomparendo. Di fatto, anche dal punto di vista culturale, va ricordato che non si è fatto nulla per un altro centenario, quello della prima guerra mondiale, alla quale molti nostri concittadini parteciparono. Insomma, con una mano sulla coscienza, qualche considerazione che va al di là dei numeri va svolta, perché la crescita di una comunità passa anche dalla sensibilità culturale. Purtroppo ancora nella nostra città fatica a formarsi il patto generazionale, un vuoto difficilmente colmabile tra chi è memoria e chi della memoria ne deve far tesoro.  Le comunità locali, del resto, si fondano su questo. Al di là dei numeri

02/01/2015 15:14:36

Notizie » Politica Umbertide cambia: società pubblica per i rifiuti

Dal Consiglio comunale è uscita forte la proposta, da parte di Umbertide cambia, della gestione pubblica dello smaltimento rifiuti. Come si sa il problema è molto delicato, soprattutto dopo che la vicenda Gesenu-Sogepu ha spaccato il territorio e le forze politiche. Persino c'è stata una difficile controversia giudiziaria, terminata con la sentenza del Consiglio di Stato che ha condannato il Comune di Umbertide ad affidare il servizio urbano a Sogepu. Dopo la stessa sentenza si sono avute altre vcende che hanno bloccato i la questione in attesa della nuova gara. Ora la nuova gara deve ridefinire la gestione territoriale. A tal proposito pubblichiamo, dopo averlo ricevuto,  l'intervento di Umbertide cambia.  Qursto il testo seguente: "Affidare il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti a livello d'ambito (Alta Umbria), ma ad una società pubblica, attraverso una procedura di affidamento in house supportata da un dettagliato contratto di servizio che disciplini i rapporti e stabilisca gli standard qualitativi e quantitativi da garantire, prevedendo inoltre uno specifico organismo di controllo partecipato da consiglieri comunali e associazioni attente alla salvaguardia dell’ambiente. È questa la proposta di Umbertide cambia rispetto alla gestione del servizio di nettezza urbana, diversa quindi da quella sostenuta dall'Amministrazione, e votata dalla maggioranza, che prevede una gara ad evidenza pubblica. “Pensiamo – spiega il Consigliere di Umbertide cambia Stefano Conti - ad una azienda economica, efficiente, competitiva, gestita con criteri manageriali, ma che rispondono al tempo stesso ad obiettivi di utilità sociale e di investimento nel e per il territorio. Secondo la normativa italiana ed europea – aggiunge il consigliere di Umbertide cambia – se vengono rispettati certe modalità la scelta dell’affidamento “in house” è inattaccabile. La gestione del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti – afferma ancora Conti - rientra a nostro parere tra i servizi pubblici di primaria utilità per la comunità locale. Ed è un servizio di interesse fondamentale in virtù della esigenza di tutela della salute e dell’ambiente, condizione assolutamente prevalente rispetto all’obiettivo di una gestione che tenda solo al profitto. Il superamento della frammentazione che ha finora caratterizzato le gestioni comunali è un passo importante, che va in direzione di quella logica di programmazione territoriale che abbiamo posto alla base della nostra proposta elettorale. Bene, dunque, una gestione condivisa a livello di ambito, che a nostro parere deve essere però incardinata su una azienda pubblica partecipata dagli stessi comuni interessati. La tutela della salute e dell’ambiente sono a nostro avviso concetti superiori rispetto ad una gestione concorrenziale del servizio”.   “Una azienda partecipata dagli stessi comuni coinvolti nella gestione – sottolinea Conti -  ha inoltre piena autonomia nella definizione della strategia organizzativa, a differenza di una azienda privata. Ciò consente di tenere insieme, appunto, tutela della salute e dell’ambiente ed un forte investimento sul capitale sociale locale, con un immediato ritorno sul territorio e sulla comunità dei “profitti” non solo economici derivanti da una strategia integrata che può sviluppare: attività imprenditoriali collegate alla lavorazione e commercializzazione del materiale differenziato e riciclato, iniziative di formazione su riciclo, riparazione, riutilizzo di materiali di scarto, soluzioni collegate allo sviluppo di energie alternative attraverso l’adozione di un piano comunale e territoriale delle energie rinnovabili. Per tutto questo – conclude il consigliere di Umbertide cambia - la nostra proposta rappresenta un modello di gestione coerente con una precisa idea di sviluppo sostenibile. In tal senso appare innovativa e coraggiosa. Sicuramente più vicina all’interesse della comunità rispetto ad una gara che potrebbe essere cucita addosso a qualche interesse politico o imprenditoriale”.                                                                                                             Umbertide cambia

31/12/2014 14:43:59

Notizie » SLIDER Gli eventi del Capodanno umbertidese

E' iniziato il conto alla rovescia per la notte di San Silvestro. Come da tradizione domani, mercoledì 31 dicembre, torna il Capodanno in Piazza promosso come sempre dall'Accademia dei Riuniti, che proporrà musica ed allegria fino a notte fonda mentre i più giovani potranno divertirsi presso il ristorante Adamo in località Corlo con “Capodanno da U(co)RLO”, organizzato dal Comitato delle associazioni giovanili umbertidesi. I programmi delle due serate sono stati illustrati questa mattina, alla presenza del sindaco Marco Locchi e dell'assessore alla Cultura Raffaela Violini, dal presidente dell'Accademia dei Riuniti Luciano Bettucci, da Ivano Alunni, family banker presso Banca Mediolanum, sponsor delle due iniziative, e da Luca Minelli in rappresentanza delle associazioni giovanili. Il Capodanno in Piazza prenderà il via, come da tradizione, intorno alle 22,30 quando piazza Matteotti sarà animata dalla musica della “Cover Band Diana”, gruppo di giovani che proporrà musica per tutti i gusti e accompagnerà il pubblico fino al brindisi di mezzanotte, per poi continuare a ballare fino a notte fonda. Contestualmente al ristorante Adamo si terrà il “Capodanno da U(co)RLO” promosso dal Comitato delle associazioni giovanili, composto da associazione Insight, Gruppo giovani dell'Avis, La Festaccia e Gli Sfrattati, che hanno messo insieme impegno e voglia di fare per organizzare un grande evento per i più giovani. La festa prenderà il via con la cena presso il ristorante “Adamo”, che ha già registrato il tutto esaurito per poi lasciare spazio alla musica del trio “Trouvez Margot” e del dj set e, a partire dalla mezzanotte, al cocktail bar gestito dal pub Calico Jack. L'ingresso dopo la mezzanotte e mezzo è gratuito e, per raggiungere il ristorante, saranno a disposizione navette che faranno la spola tra piazza Matteotti e Corlo da mezzanotte e mezzo alle 4,30 circa. “Siamo soddisfatti che, nonostante le difficoltà economiche, siamo riusciti anche questa volta ad offrire ai cittadini di Umbertide una serata di divertimento in piazza Matteotti per festeggiare insieme il Capodanno che quest'anno sarà arricchito anche dalla festa organizzata dalle associazioni giovanili – hanno affermato il sindaco Locchi e l'assessore Violini – Un ringraziamento particolare va ad Ivano Alunni, che con il suo contributo ci ha permesso di organizzare un Capodanno per tutti i gusti e tutte le età, all'Accademia dei Riuniti per il suo impegno di lunga data nel rinnovare la tradizione del Capodanno in piazza e ai ragazzi e alle ragazze delle varie associazioni giovanili che hanno dimostrato grande impegno e passione per questa città, organizzando, tutti insieme, una ricca serata di festeggiamenti per i più giovani”. “E' per me un piacere aver rinnovato l'impegno nell'organizzare li festeggiamenti di Capodanno – ha affermato Ivano Alunni – Banca Mediolanum è una banca del territorio, e questo significa soprattutto essere presenti contribuendo a sostenere iniziative importanti per la comunità locale”. 

30/12/2014 16:19:39

Ass.ne Informazione Locale
via Roma 99 06019 Umbertide (PG)
P.IVA 03031120540
Privacy Policy