Notizie » Politica M5S: ad Umbertide record umbro di tassazione per imprese artigiane

Riceviamo e pubblichiamo dal Movimento 5 Stelle Umbertide Umbertide ha il record umbro di tassazione per le imprese artigiane. È quanto si evince da una indagine sugli effetti della IUC sulle imprese artigiane, condotta da Cna Umbria in collaborazione con il centro studi Sintesi, sulle aliquote deliberate dai 18 maggiori Comuni umbri in materia d’imposta unica comunale. La IUC, ricordiamo, comprende: Imu + Tasi sull’immobile più la Tari, tassa rifiuti. L’indagine ha analizzato le aliquote applicate a tre imprese-tipo: a)un idraulico con laboratorio di 70 mq e una rendita catastale di 400 euro  b) una carpenteria metallica con opificio di 200 mq e una rendita catastale di 4.200 euro c) un’altra carpenteria metallica, ma con un opificio di 2.000 mq e una rendita catastale di 6.000 euro. Per quanto riguarda l’impresa di tipo “A” il Comune di Umbertide, che lo scorso anno era all’ottavo posto, ora è il sesto comune per tassazione. Va molto peggio alle imprese di tipo “B” dove il comune di Umbertide detiene il triste primato del comune più caro mentre lo scorso anno era al terzo posto. Altissima la tassazione anche sulle imprese di tipo “C” che vede il comune di Umbertide al secondo posto per tassazione, proprio come lo scorso anno. Ci pesa dover dire “noi l’avevamo detto” ma purtroppo è proprio così.  Noi l’avevamo detto quando, in Consiglio comunale, avevamo chiesto la tariffa puntuale al posto dell’attuale tassa sui rifiuti che avrebbe permesso almeno il recupero dell’IVA. Noi l’avevamo detto quando, in Consiglio comunale, abbiamo votato contro l’approvazione delle tariffe di Tari, Imu e Tasi, ma l’Amministrazione sembra non essersi accorta della grave crisi che affligge gli artigiani e continua ad aumentare le tasse.   

08/12/2014 14:00:05

Notizie » SLIDER Storica vittoria di Acqua&Sapone Umbertide contro Schio

Il tabù è caduto, la maledizione è sfatata. Per la prima volta da quando ha raggiunto la serie A1, Acqua&Sapone Umbertide esce da una partita contro Schio facendo sua la posta in palio. E, come si addice a tutte le prime volte che si rispettino, lo fa con una prestazione regale, controllando l’incontro per tutta la sua durata fino all’83-66 finale. Erano quasi otto anni che la formazione veneta non subiva così tanti punti e da oltre nove che non perdeva con un passivo così pesante. Dati che danno la misura delle dimensioni dell’impresa della squadra di coach Serventi e che dimostrano che la stanchezza fisica e mentale di Schio per l’impegnativa trasferta infrasettimanale in Turchia può essere una parziale giustificazione per la prestazione delle ospiti, ma non può oscurare o ridurre in alcun modo i meriti della formazione umbertidese. La prestazione difensiva di Umbertide si è fermata a pochi passi dalla perfezione. Per lunghi tratti dell’incontro Schio è stata costretta a prendere tiri difficili e ad affidarsi alla classe delle sue giocatrici per trovare la via del canestro. Una statistica su tutte spiega ciò: finora Schio aveva avuto una media assist di squadra che sfiorava i 16 a partita. Oggi solo 4 canestri delle campionesse d’Italia sono stati assistiti, come a dire che la difesa delle padrone di casa ha saputo mandare in tilt i meccanismi offensivi delle ospiti. Quando poi la difesa funziona, per Umbertide gira bene anche l’attacco: sotto canestro le lunghe venete hanno avuto grosse difficoltà per contenere quelle umbre, mentre anche il tiro dalla distanza oggi è entrato con continuità (anche perché molto spesso le conclusioni arrivavano con la tiratrice in ritmo dopo una buona circolazione di palla che aveva mosso la difesa). A livello individuale spicca ancora una volta la performance di Jillian Robbins. 26 punti e 20 rimbalzi già da soli darebbero la misura di una prestazione straordinaria, ma come sempre le statistiche descrivono solo in parte il peso avuto sulla partita dall’ala texana, sia per l’importanza dei punti, distribuiti uniformemente lungo la partita e arrivati spesso nei frangenti decisi del match, sia per l’energia messa su ogni possesso, con tutto il corollario di azioni utili alla squadra (linee di passaggio sporcate, blocchi granitici, disturbo a rimbalzo), che non sono censite dallo scout, ma che poi alla fine possono fare la differenza tra una vittoria e una sconfitta. Bene anche le altre tre bocche da fuoco dell’attacco umbertidese, Gemelos, Swords e Consolini, che è sembrato quasi si siano divise in maniera cronologica il lavoro. Nel secondo quarto infatti è andato in scena uno show personale della guardia di passaporto greco che ha infilato 4 triple consecutive che hanno dato il primo strappo deciso al match. In avvio di terzo periodo, poi, Carolyn Swords ha piazzato un 8-0 personale che ha fatto prendere il largo alle padrone di casa, e infine nel finale il capitano ha rifinito la vittoria con punti pesantissimi quando Schio era riuscita a riaprire l’incontro. Per le ospiti la miglior marcatrice è stata Giorgia Sottana con 12 punti, molti dei quali arrivati con giocate di classe davvero notevole, specchio del talento superiore della play veneta, al quale almeno in attacco spesso Schio si è aggrappata. In doppia cifra anche Sliskovic con 11, un’ottima Cecilia Zandalasini e Laura Macchi con 10. Dopo la suggestiva coreografia dei tifosi, si parte con il primo canestro della partita segnato da Swords che sfrutta i suoi centimetri in area, quindi Consolini batte Sottana e subito arriva il 4-0. Schio pasticcia in attacco e perde palla per infrazione di campo, Dotto invece è aggressiva e si guadagna due liberi, dei quali segna solo il primo. L’intensità di Umbertide appare fin da subito maggiore, ma Schio è capace di punire ogni singola distrazione e così una banale palla persa dopo che Robbins aveva raccolto il rimbalzo difensivo consente ad Anderson di accorciare subito con una tripla. Gemelos guadagna un altro giro in lunetta, ma anche lei ne sbaglia uno, così come Sliskovic. In attacco si mette in azione Robbins che con un giro dorsale appoggia. Swords ha la meglio nel duello tra ex Boston College con Ress e così dopo 4 minuti il tabellone recita 10-4. La difesa funziona, Consolini in coast to coast apre le maglie scledensi e serve a Robbins un facile appoggio. Schio resta attaccata con la tripla in transizione di Sottana e poi il piazzato di Anderson riporta le ospiti a -3. Robbins si guadagna due liberi, ma Umbertide continua a convertirli col 50%, poi la lunga da Oklahoma University batte Sliskovic sia in attacco appoggiando due punti sia in difesa, inducendo così Mendez al time-out sul 15-9. Robbins però porta ancora a scuola le lunghe scledensi, segna, subisce il fallo, converte il libero per il +9 e poi forza la palla persa a Sottana costringendola all’intervento di piede. Sliskovic prova a tenere a contatto le sue, poi Dotto scappa in transizione e viene mandata in lunetta, dove continua a tirare col 50%. Umbertide in questa fase manca forse un po’ di cinismo e così Schio torna vicino grazie allo show personale di Zandalasini che prima segna un canestro di gran classe dalla media e poi trova un comodo lay-up subendo fallo da Santucci, ma sbagliando il libero aggiuntivo. Si chiude così sul 19-15 un primo quarto, con qualche rimpianto per un punteggio che rispecchia solo in parte la superiorità nel gioco mostrata da Umbertide nella frazione. Gemelos segna il primo canestro dal campo con un bell’arresto e tiro in avvio di secondo parziale, poi Sliskovic trova un altro piazzato, e le due si rispondono a vicenda anche nelle due azioni successive. Robbins è ancora incontenibile, segna e subisce il fallo, convertendo il libero. Gatti trova la penetrazione vincente, poi Gemelos segna la prima tripla del suo incontro. Ancora Zandalasini è brava a trovare i punti che tengono Schio a contatto, ma Gemelos da 3 è calda e brucia ancora la retina, poi scippa Sliskovic e lancia Robbins che percorre tutto il campo e in acrobazia segna il 34-23 che obbliga Mendez a chiamare il minuto tecnico di sospensione. Ress appoggia due punti, però Gemelos è in modalità cecchino e da 3 punti beffa ancora la difesa di Mendez. Gatti trova un bel canestro, ma Robbins continua a confermarsi incontenibile. Sottana segna pestando la linea dell’arco, ma ancora Robbins salva dalla spazzatura un pallone che sembrava perso e ne mette altri due. Poi si guadagna un giro in lunetta, ne mette uno, ma Santucci prende il rimbalzo offensivo e l’azione si chiude con Gemelos che continua il suo festival delle triple mettendo il 45-29. Macchi risponde sempre dalla lunga distanza, anche Dotto però trova la tripla, la Macchi poi appoggia al ferro, ma Santucci fa lo stesso, così si va al riposo lungo con Umbertide avanti 50-34 e il PalaMorandi in delirio. I primi canestri del terzo quarto sono tutti di Swords che prima in area fa valere il fisico, poi viene smarcata bene da Gemelos e appoggia da sola il +20, quindi prosegue la serie con una stoppata su Ress e un altro appoggio al tabellone per concludere con un viaggio perfetto in lunetta. A interrompere l’8-0 personale della lunga americana è Ress che si aiuta con il tabellone. Masciadri fa un po’ di cinema e lucra un fallo in attacco di Robbins, ma la lunga texana reagisce scippando Sliskovic e volando ad appoggiare in contropiede il 60-36 che vale il massimo vantaggio. Sottana segna con un bel piazzato e Sliskovic poi trova quattro punti di fila per il -18, ma Robbins scherza ancora con le avversarie e sblocca per Umbertide, poi capitan Consolini torna a marcare con una bella penetrazione. Sottana segna un gran canestro con una veronica potente quanto elegante. Masciadri, dopo averlo sfiorato altre due volte, alla fine si prende il tecnico per proteste, con Gemelos che converte il libero seguente. Ma da questo episodio la partita si fa spezzettata e piena di interruzioni per un paio di minuti. Umbertide perde il ritmo che l’aveva contraddistinta fin qui e Schio subito ne approfitta, con Zandalasini che fa 4/4 in due viaggi in lunetta e poi con Sottana che proprio sulla sirena mette la tripla che lascia la partita aperta all’inizio del quarto quarto, cui si arriva sul 65-51. La rimonta ospite prosegue nel primo minuto dell’ultimo periodo con Macchi che lo inaugura subito con un’altra tripla e Spreafico che dalla lunetta riporta le ospiti a -9. Nei momenti di difficoltà c’è però sempre Robbins a cui aggrapparsi, segna un canestro molto difficile di pura potenza e così toglie dalle spalle di Acqua&Sapone una scimmia che si stava facendo pesante. Umbertide infatti torna a giocare con la stessa qualità che aveva mostrato fino a 3 minuti prima: in difesa Dotto forza Sottana alla persa, quindi Gemelos piazza un bel tiro e Consolini sulla sirena dei 24 secondi mette la tripla del +16. Ress appoggia al tabellone due punti, ma Swords su assist di Gemelos ristabilisce le distanze. Macchi segna, ma Consolini le risponde subito e quindi mette la tripla del nuovo +19 a 3’40” dalla fine. Poi Swords dalla lunetta è chirurgica, Gatti le replica, però ancora il pivot di Boston trova il canestro. Nell’ultimo minuto Anderson cerca di aggiustare un po’ le sue statistiche, riuscendo prima a segnare al quarto tentativo di tap in e quindi appoggiando anche l’ultimo canestro che serve solo a definire l’83-66 finale, mentre sugli spalti è già iniziata da qualche minuto la festa. Anche in virtù dei risultati degli altri campi, con la sconfitta di Venezia, Umbertide occupa ora la terza posizione in solitaria in classifica. La lotta per la final four di Coppa Italia però ancora è tutt’altro che definita e domenica la trasferta a Lucca sarà uno snodo decisivo nel percorso verso questo prestigioso obiettivo. Umbertide: Swords 18, Robbins 26, Consolini 12, Gemelos 20, Dotto 5, Santucci 2, Pegoraro, Bona, Cabrini, Ortolani ne, Villarini ne. All. Serventi. Rimbalzi 38 (Robbins 20) Schio: Sliskovic 11, Ress 6, Masciadri, Anderson 9, Sottana 12, Honti, Gatti 6, Spreafico 2, Macchi 10, Zandalasini 10. All. Mendez Rimbalzi 32

08/12/2014 10:34:03

Sport Basket Femminile Serie A1: al Pala Morandi il big match Umbertide- Schio

Tre vittorie consecutive sono di sicuro il viatico migliore per arrivare a quella che da tutto l’ambiente umbertidese è considerata certamente la partita più importante dell’anno. Basterebbe il nome, dell’avversaria senza ulteriori parole di presentazione: Schio. Quella Schio con la quale spesso i destini di Umbertide si sono incrociati, spesso per contendersi obiettivi ai massimi livelli (finali di Coppa Italia, Supercoppa, semifinali scudetto).  I precedenti sono però impietosi: su 25 sfide finora le scledensi hanno sempre vinto, talvolta nettamente, più spesso dopo partite combattutissime e conclusesi anche in maniera abbastanza rocambolesca, lasciando più di un rimpianto e di una recriminazione. Che però non cambiano il dato di per sé piuttosto incredibile, una vera e propria maledizione che però neppure quest’anno sarà semplice esorcizzare. Schio infatti è sempre la solita corazzata costruita per dominare il campionato, alla quale forse la sola Ragusa può avvicinarsi per budget e organico. E da questo punto di vista poco cambia l’assenza per infortunio di Chiney Ogwumike, la giocatrice più dominante della prima fase del campionato con 25 punti e 13 rimbalzi di media, fermata da un brutto infortunio al ginocchio (ovviamente auguri di pronta guarigione alla lunga di origini nigeriane). Da quando infatti la prima scelta WNBA è fuori, tutte le sue compagne si sono prese maggiori responsabilità, alzando il loro livello di gioco. Rispetto alla passata stagione, Schio ha forse perso un po’ di presenza fisica sotto i tabelloni, con le partenze di Larkins e soprattutto di Godin, al cui posto è arrivata l’esperta croata Sliskovic. Ha lasciato il veneto anche Nadalin, il cui posto, almeno numericamente visto che le caratteristiche tecniche non sono del tutto sovrapponibili, è stato preso da una delle migliori giovani espresse dal vivaio italiano negli ultimi anni, ossia Cecilia Zandalasini, classe 1996. In regia, al posto della quotata Vandersloot è arrivato la qualità in regia di Giulia Gatti da Ragusa. Per il resto il roster è quello della passata stagione, con le storiche Macchi e Masciadri, le straniere Honti e Anderson,  l’ancora giovane Spreafico, la presenza di Ress e la classe di Giorgia Sottana, reduce dai 19 punti che in settimana hanno regalato a Schio la seconda vittoria in Eurolega a Kayseri. Se in Europa il cammino delle campionesse d’Italia non è stato impeccabile, l’unica sconfitta in campionato è arrivata per 2 punti a Ragusa, dopo una partita che le venete in verità avevano a lungo condotto. Servirà quindi una vera impresa alla truppa di coach Serventi, che comunque arriva all’incontro nel miglior momento della sua stagione. Il morale della squadra è alto e c’è voglia di confermare i progressi mostrati su entrambi i lati del campo e regalare, comunque vada, un bel pomeriggio ai propri tifosi. La palla a due sarà alzata alle ore 18. Arbitreranno Gianfranco Ciaglia di Caserta, Luigi Gasparri di Milano e Silvia Marziali. Sarà possibile seguire la partita anche in streaming sul sito legabasketfemminile.com

07/12/2014 12:35:05

Notizie » SLIDER Al via il Natale umbertidese

Con l'accensione dell'Albero in piazza Matteotti è ufficialmente iniziato il conto alla rovescia in attesa del Natale. Oggi pomeriggio il sindaco Marco Locchi e l'assessore al Commercio Paolo Leonardi hanno presieduto la cerimonia di accensione del grande abete collocato al centro della piazza, inaugurando così il ricco calendario di iniziative che animeranno la città per tutto il periodo natalizio. Già oggi piazza Matteotti ha ospitato il mercatino dell'artigianato, con bancarelle e stand che hanno regalato ai tanti presenti un assaggio di Natale; i veri protagonisti però sono stati i più piccoli che, accompagnati dagli educatori di Lucignolo, hanno fatto il loro ingresso nella città del Natale, con giochi, laboratori, passeggiate a cavallo e simpatici gnomi che hanno aiutato i più piccoli a scrivere la letterina per Babbo Natale che, come da tradizione, li attendeva all'interno della sua casetta di legno. Intorno alle 17 poi si è tenuta la cerimonia di accensione del grande Albero di Natale, donato quest'anno dal signor Francesco Bambini, che è tornato a risplendere con le sue mille luci blu grazie anche al contributo di A.I.Met. Ad accompagnare la cerimonia i canti dei grandi e dei piccini del Chorus Fractae Ebe Igi che hanno reso l'atmosfera ancora più magica. Gli appuntamenti natalizi proseguiranno lunedì 8 dicembre, alle ore 21 presso il Museo Santa Croce con il Concerto dell'Immacolata che vedrà l'Orchestra da Camera di Perugia insieme al mezzosoprano Kremena Dilcheva, al violino Paolo Franceschini e alla viola Mizuho Ueyama rendere omaggio a Mozart. Sabato 13 e domenica 14 invece piazza Matteotti tornerà di nuovo ad animarsi con i Mercatini di Natale. 

06/12/2014 19:45:59

Attualità » Primo piano Sansepolcro: scoperto dalla Guardia di Finanza falso cieco

Era addirittura dal 1985 che G.G., pensionato di Sansepolcro, percepiva un’indennità di accompagnamento per cecità assoluta di 850 euro mensili che non gli spettava.   A scoprire la truffa sono stati i finanzieri di Sansepolcro che, nel corso di appostamenti e pedinamenti, lo hanno filmato mentre si recava a far compere in un supermercato della cittadina biturgense.   Le immagini riprese dai finanzieri ritraggono l’anziano mentre cammina evitando ostacoli ravvicinati senza alcun ausilio o accompagnatore in un ambiente esterno non familiare, ovvero mentre sceglie con cura i prodotti da acquistare, osservandone l’etichettatura per poi riporli esattamente al loro posto nello scaffale. I successivi accertamenti tecnici disposti del Procuratore della Repubblica di Arezzo, Dr. Roberto Rossi, hanno confermato l’ipotesi accusatoria della Guardia di Finanza; infatti il  consulente tecnico del P.M. ha relazionato che non si tratta di un caso di cecità assoluta ma di un soggetto ipovedente.   In effetti la normativa vigente, nel prevedere i presupposti per le provvidenze a favore dei ciechi civili, definisce cecità quale “totale mancanza della vista o la mera percezione dell’ombra e della luce”.   Pertanto, a carico del pensionato, che percepisce, oltre all’indennità di accompagnamento in questione anche la pensione di vecchiaia, di invalidità ed una rendita vitalizia Inail,  è scattata l’accusa di truffa aggravata ai danni dello Stato per aver percepito indebitamente nel corso degli anni circa 200.000 euro.   Il G.I.P. del Tribunale di Arezzo, su istanza del P.M., ha disposto il sequestro preventivo dei beni e delle somme di denaro giacenti sui conti correnti o titoli per l’equivalente di 120.000 euro, pari cioè a quanto sequestrabile a seguito dell’entrata in vigore della Legge n. 300/2000, che ha consentito la confisca di un valore pari al profitto o al prezzo conseguito attraverso l’illecito.   L’operazione si è quindi conclusa nei giorni scorsi quando le fiamme gialle hanno eseguito il provvedimento del G.I.P., sottoponendo a sequestro preventivo un’autovettura del valore di €. 14.000 nonché denaro giacente sui conti correnti e titoli riconducibili all’indagato fino a concorrenza dell’importo.   Reprimere queste indebite percezioni ha effetti pratici importanti in quanto consente di interrompere erogazioni indebite e di recuperare somme da destinare a chi ha veramente bisogno secondo norme che, ormai da tempo, hanno individuato nella Guardia di Finanza la Forza di Polizia a competenza generale per tutta la materia economica e finanziaria, sia dal lato delle entrate che delle uscite.

06/12/2014 15:18:30

Cultura Montone: primi passi per il ritorno di Braccio Fortebraccio

Una serie di eventi, convegni, studi che vedono insieme i Comuni di Perugia e Montone e l’Università degli Studi di Perugia per far conoscere la figura di Braccio da Montone con “il ritorno in patria” della restaurata teca e delle ossa. Nei giorni scorsi, nella prestigiosa sede del Rettorato dell’Università degli Studi di Perugia, si è svolto un incontro tra i soggetti coinvolti per la stesura dell’articolato progetto. Presenti il Magnifico Rettore Franco Moriconi, la professoressa Erminia Irace dell’Università di Perugia, il sindaco di Perugia Andrea Romizi, l’assessore alla Cultura Maria Teresa Severini, il sindaco di Montone Mirco Rinaldi, e Chiara Montagnini in rappresentanza del consiglio comunale di Montone. Non è la prima volta che le due amministrazioni dialogano sulla figura del Capitano ed è intenzione di entrambe, valorizzarne la figura. Il colloquio, estremamente costruttivo, si è rivolto alla comune elaborazione e realizzazione di un importante progetto di conoscenza della figura di Braccio da Montone, sul quale si è operata per anni la “damnatio memoriae” a motivo del timore di una possibile emulazione, da parte di qualcuno, delle sue gesta. La stesura del progetto si avvarrà della consulenza scientifica di Erminia Irace, docente di Storia dell’ateneo perugino e curatrice insieme ad altri docenti universitari perugini della mostra di Palazzo Baldeschi a Perugia, “Machiavelli e il mestiere delle armi” «Guerra, arti e potere nell’Umbria del rinascimento».

05/12/2014 15:48:44

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